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Vacanze in Liguria

Vacanze in Liguria

La Liguria è una delle regioni più piccole d’Italia; a forma di mezzaluna, si trova nel settore nord-occidentale della Penisola. Bagnata dal mar Ligure, le sue spiagge sono tra le più rinomate e frequentate del mondo.

Famosa per le Cinque Terre, racchiude nel suo piccolo scrigno anche tante altre meravigliose realtà. 

Ed è lì che vi vogliamo portare, alla scoperta dei piccoli borghi che fanno di questa regione una delle più visitate d’Italia.

Ovviamente, però, tra le tappe da includere nel nostro tour in Liguria non può mancare Genova.

Genova

La città (capoluogo di regione) con il centro storico più grande d’Europa, è famosa per il suo Antico Porto, oggi luogo di ritrovo e sede di eventi e manifestazioni, da cui potrete godere della vista della Lanterna, simbolo della città: è il faro più alto del Mediterraneo (77 metri) costruito su uno scoglio che accoglie i visitatori provenienti dal mare e risalente al periodo medioevale.

Cattedrale di San Lorenzo, GenovaNell’area del Porto Antico sarà possibile, tra le altre cose,  visitare l’Acquario di Genova, il più grande acquario d’Europa, che ospita circa 6.000 esemplari marini di oltre 600 specie.

Avanzando poi verso il centro storico potrete addentrarvi nei famosi “carruggi” genovesi; “carrugio” è un termine che indica proprio i vicoli della parte storica di Genova, e deriva dal latino “quadrivium”. 

Passeggiare lungo i carruggi vuol dire entrare nel cuore e nell’anima di Genova e dei cantautori che l’hanno fatta conoscere al mondo intero: uno fra tutti, Fabrizio de Andrè che, con la sua Via del Campo ha raffigurato in musica proprio uno spaccato della sua Zêna.

Se poi volete aggiungere alla passeggiata anche un tocco gastronomico, vi suggeriamo di entrare in un forno e gustare una slerfa (pezzo) di focaccia ligure. Proseguendo il giro, degna di nota è anche la cattedrale di san Lorenzo con i suoi portali gotici ed il Palazzo Ducale, oggi grande spazio espositivo per mostre ed eventi.

Merita una visita anche la casa di Cristoforo Colombo, casa-museo dedicata allo scopritore delle Americhe, ricostruita nel XVIII secolo sui resti di quella originale.

PIazza de FerrariLa piazza più famosa di Genova, centro nevralgico di eventi, manifestazioni e vitalità cittadina, è Piazza De Ferrari con la sua scenografica fontana; non lontano, si trova il Teatro Carlo Felice.

La via dedicata allo shopping è via XX Settembre, dove, accanto alle vetrine delle griffe più famose, sarà possibile visitare anche tante piccole e caratteristiche botteghe artigiane.

E adesso... siamo pronti ad accompagnarvi alla scoperta dei luoghi ancora poco conosciuti ma ricchi di bellezze e suggestivi particolari che rendono questa regione una delle più visitate d’Italia.

Partendo da Genova, posta quasi al centro di quella mezzaluna che è la Liguria, ci spostiamo ad est verso Moneglia, l’ultimo piccolo comune della città metropolitana di Genova.

Moneglia

Già il nome che i Romani attribuirono a questo piccolissimo borgo (Monilia, da monile, gioiello) ci dà la misura della preziosità del luogo, nascosto tra i due campanili di San Giorgio e Santa Croce, e raggiungibile, in automobile, dopo aver attraversato la galleria scavata nella roccia.

Questo piccolo centro era, originariamente, diviso in due borghi separati da un torrente, ognuno con la sua chiesa e il proprio cimitero.

Oggi Moneglia ci appare come una tela su cui l’azzurro del mare davanti ben si fonde con il verde dei monti circostanti, generando quel panorama mozzafiato tipico delle terre liguri.

Moneglia

Terre liguri che costituiscono la fonte di quell’oro verde che è l’olio ligure, famoso in tutto il mondo ed insignito della Dop Riviera di Levante.

Nel periodo estivo, inoltre, è attivo un servizio di battelli turistici che, partendo dal molo del paese, collega Moneglia con Portofino, San Fruttuoso di Camogli, Porto Venere e le Cinque Terre.

Da Moneglia ci spostiamo verso la provincia di La Spezia, nel più settentrionale dei suoi comuni, Varese Ligure

Varese Ligure

Questo prende il suo nome dal fiume Varo che lo attraversa, e deve la sua fortuna alla posizione strategica in cui si trova, e cioè al centro delle vie di comunicazione tra il Parmense e la Riviera ligure di Levante.

Varese Ligure è salita recentemente agli onori della cronaca grazie alla sua particolare attenzione per l’ambiente, che le ha fatto conseguire, per l’appunto, la prima certificazione ambientale in Italia che ha verificato e accertato l'assenza di agenti inquinanti come l'ossido di carbonio, inquinamento acustico ed elettromagnetico, con una produzione biologica riguardante il 95% dell’attività agricola. 

Ed ecco che Varese Ligure è diventata meta turistica preferita dagli ambientalisti e da tutti coloro che guardano al biologico come la fonte di una nuova rinascita sociale ed economica; l’ambiente, votato all’agricoltura biologica, è, infatti, uno dei più integri dell’intera regione. 

Il piccolo borgo si è, quindi, rifatto il look donando nuovo splendore non solo al castello dei Fieschi (primi feudatari del piccolo comune di Varese Ligure) ma soprattutto al suo Borgo Rotondo, nucleo medievale formato da case in pietra tutte uguali disposte lungo il perimetro che, con forma ellittica, racchiudono le due principali piazze (piazza Fieschi e piazza Castello), dove nei sottostanti portici erano ubicate, ai tempi, tutte le attività commerciali, magazzini e laboratori.

La cucina tipica di Varese Ligure ci propone i croxetti, ossia dischetti di pasta decorata con disegni floreali da condire con salsa di noci o pinoli o le tagliatelle di farina di castagna da accompagnare con il pesto o la ricotta fresca.

Lasciamo la provincia di La Spezia e ci spostiamo sull’altro versante dell’arco ligure, la Riviera di Ponente posta tra le provincie di Savona ed Imperia. Più precisamente raggiungiamo il piccolo centro di Borgio Verezzi.

Borgio Verezzi

Borgio Verezzi è un piccolo comune con poco più di 2.000 abitanti situato tra i centri di Finale Ligure, ad est, e Pietra Ligure ad ovest, composto dalle due frazioni di Borgio e Verezzi.

Questo piccolo comune, spettatore negli anni ‘70 di fenomeni di urbanesimo tipici dei piccoli centri rurali, negli ultimi anni è stato oggetto di riqualificazione anche grazie ai colorati e caratteristici paesaggi delle quattro borgate (Poggio, Piazza, Roccaro, Crosa) che costituiscono il borgo “saraceno” con le sue costruzioni in pietra rosa, oggi tornate ad essere abitate e restaurate, e mete molto ambite da residenti e turisti.

E proprio nella piccola borgata di Piazza nasce nel 1967 il Festival Teatrale di Borgio Verezzi. 

Il festival mette in scena i grandi classici (tra cui Goldoni, Shakespeare, Pirandello) e si svolge nei mesi di luglio e agosto, attirando un gran numero di visitatori.

Spostandoci ancora lungo la Riviera di Ponente, ci imbattiamo nel piccolo borgo di Laigueglia.

Laigueglia

Piccolo borgo in provincia di Savona, Laigueglia - il cui nome denuncia l’origine romana e deriva da Aquilia - racchiude in sé tutte le caratteristiche  del classico borgo marinaro; ebbe grandissima fama nel periodo intercorrente tra il  XV° ed il XVIII° secolo in cui appoggiò la Repubblica di Genova ottenendo la sua massima esposizione storica. 

Alla fine dell’800 il numero degli abitanti di Laigueglia scese a circa 1000 a causa della progressiva diminuzione delle attività marinare, e Laigueglia, che - come abbiamo detto - nacque come borgo marinaro, dovette reinventarsi facendo leva proprio sui suoi meravigliosi paesaggi con le case e le spiagge direttamente sul mare. 

Laigueglia

Durante la nostra vacanza a Laigueglia, non possiamo senz’altro mancare lo Sbarco dei Saraceni, tra i mesi di luglio-agosto: si tratta di una rievocazione in costume del vero sbarco avvenuto nel 1546, con i partecipanti che si dividono tra residenti e pirati turchi per ingaggiare una finta battaglia nella notte, illuminata dai fuochi d’artificio ed accompagnata dal suono dei tamburi.

Anche la cucina di Laigueglia rispecchia la natura marinara del borgo: le specialità da gustare sono prevalentemente a base di pesce, come i frisciöi de gianchetti (frittelle di bianchetti), le fritture di zerri e totani e zuppe di pesce pescato nel golfo di Capo Mele.

Tra le località costiere vicine a Laigueglia, troviamo  Alassio, antico borgo marinaro che fu mitica meta delle vacanze negli anni Sessanta; Albenga, con il più bel centro storico del Ponente ligure; e sempre in direzione di Savona, i borghi certificati di Finalborgo e Noli.

Ed è proprio Finalborgo la nostra prossima e ultima meta. 

Finalborgo

Finalborgo, ancora in provincia di Savona, è uno dei tre rioni storici che compongono il comune di Finale Ligure, insieme a Finalmarina e Finalpia.

Finalborgo ha un passato importante, in quanto fu sede del marchesato dei Del Carretto; è un borgo “nuovo” medievale, fondato intorno negli ultimi decenni del XII secolo ma la sua aria aristocratica si respira ancora nei suoi palazzi come palazzo Ricci in via del Municipio e palazzo Cavassola in via Gallesio. Molte delle abitazioni conservano le tracce delle facciate affrescate, che conferiscono all’abitato l’aspetto di un borgo “dipinto”.

Molto particolare ed indicata per rievocare le atmosfere particolari del Medioevo e calarsi nelle usanze e costumi dell’epoca è la Festa del Marchesato: concerti, sfilate, balli in costume, esibizioni e tornei che si svolgono all’interno delle mura.