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Vacanze in Lazio

Vacanze in Lazio

Legato alla città di Roma e alla storia dello Stato Pontificio, il Lazio deve il suo nome al termine latino latus, cioè “spazioso”.

Nella sua superficie di 18mila chilometri quadrati troviamo zone montuose, collinari e pianeggianti. La regione conserva testimonianze di grande pregio delle diverse popolazioni che vi stanziarono: Latini, Sabini, Volsci, Ernici, Equi, Aurunci ed Etruschi. Il territorio si caratterizza anche per la sua natura ricca e lussureggiante e per i suoi grandi latifondi agricoli.

Ma il fulcro resta Roma, con i suoi splendidi palazzi, i musei e la grande quantità di aree archeologiche in essa custodite, tra i quali spicca il simbolo della città: il Colosseo. Parlando del Lazio non si può che cominciare da Roma, che dal 1980 è inserita nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Fori romaniLa capitale d'Italia offre tantissimo da vedere, tra testimonianze storiche e culturali, ma anche importantissime architetture religiose. Qui si trova infatti la Città del Vaticano, sede del Papa, vicino alla quale si possono visitare San Pietro, la Cappella Sistina e i Musei Vaticani. In Piazza del Campidoglio ci sono i Musei Capitolini e la Basilica di Santa Maria in Aracoeli, che sorge sul colle con la sua splendida Cappella Bufalini di Pinturicchio. La città eterna è inoltre ricca di fontane, la più famosa è la Fontana di Trevi, ma anche quelle di Piazza Navona e Piazza di Spagna. Altre meraviglie imperdibili sono il Pantheon, il Parco dell’Appia Antica, il Mausoleo di Augusto, Castel Sant’Angelo e il già citato Colosseo.

Per la vastità di siti archeologici Roma è un vero e proprio museo a cielo aperto. Impossibile non perdersi in una passeggiata dal centro al Circo Massimo, passando per il meraviglioso ghetto ebraico dove si possono gustare piatti tipici in ottimi ristoranti, e salire sull’Aventino. Lì, dove dopo aver visto il Giardino degli Aranci e la Basilica di Santa Sabina, dal buco della serratura del cancello del Priorato dei Cavalieri di Malta si può godere della più famosa e suggestiva vista della Cupola di San Pietro.

E per concludere con un’atmosfera suggestiva, da visitare assolutamente sono i giardini segreti di Donna Olimpia a Trastevere, dove i principi Doria-Pamphilj, a metà Ottocento ripristinarono, ampliandolo, il secolare ospedale spesso utilizzato come location per film.

Fori romani

Prima di lasciare Roma, infinita da raccontare, ricordiamo la sua frazione litoranea di Ostia con la sua immensa città antica. L’area archeologica del Tuscolo, in latino Tusculum, è il fulcro storico e culturale dei Castelli Romani, famosi per la produzione di vino. Importanti monumenti costituivano l’acropoli del Tuscolo come il teatro, che poteva ospitare 1500 spettatori.

A Tivoli invece, le antiche Terme di Agrippa, da lui ideate e costruite su commissione dell’Imperatore Augusto, e oggi recuperate e conosciute come Terme di Roma, sono una delle principali attrazioni. La sua fama però è anche dovuta alla presenza di Villa Gregoriana, Villa d’Este e Villa Adriana, dove visse l’omonimo imperatore.

Scendendo invece verso sud, in provincia di Latina, famosa per il suo “Giardino di Ninfa”, si erge sul mare l'inconfondibile profilo roccioso del Promontorio del Circeo, parco nazionale italiano. Il suo toponimo, legato alla leggendaria maga Circe, si estende fino al borgo di San Felice Circeo, che vanta una storia antichissima. Con le dirimpettaie Isole Pontine, è una delle località balneari più amate dai romani.

Risalendo lungo la costa verso nord incontriamo Cerveteri e Tarquinia, le cui necropoli sono state incluse nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2004 e costituiscono il primo esempio di siti riferibili alla civiltà etrusca.

Nell’entroterra si può scoprire la “città fantasma” di Canale Monterano. Le sue suggestive rovine offrono uno scenario che sembra uscito da un canto dell’inferno dantesco dove tra una fitta e intricata vegetazione si stagliano le imponenti rovine dell’antico borgo. Ciò che colpisce è anche la presenza di monumenti costruiti in epoche diverse: etrusca, romana, medievale e rinascimentale (su progetto del Bernini). Unica nel suo genere è stata scelta come location da molti registi tra cui Monicelli e Bellocchio.

Lago di BraccianoNon lontano da qui il lago di Bracciano, uno dei dieci più grandi d’Italia, che presenta una fauna particolarmente ricca e che con le sue cittadine di Bracciano, Trevignano e Anguillara ospita antichi castelli.

A nord arriviamo alla Tuscia Viterbese, zona disseminata da oliveti, casali e borghi da visitare. Il suo capoluogo, Viterbo, chiamata anche “città dei papi”, conserva un centro storico d’aspetto medievale fra i più integri in Italia, ricchissimo di valenze storiche, artistiche e architettoniche. La sua frazione San Martino al Cimino è una città utopica fondata da donna Olimpia con la collaborazione di Borromini. Infatti ricorda piazza Navona nella morfologia. Tra i piccoli luoghi più interessanti consigliamo Calcata, conosciuta come il paese delle streghe e degli hippies, borgo medievale che sorge su uno sperone proteso nel vuoto, e Bolsena, che si distingue sin da lontano per l'aspetto compatto datogli dal color bruno della roccia tufacea.

Famosissima è Civita di Bagnoregio, un borgo raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale sospeso nel vuoto, nota come "la città che muore" dato il continuo sgretolarsi della rupe su cui sorge. A Bomarzo invece troverete il favoloso Parco dei Mostri, impreziosito da numerose sculture di animali mitologici e divinità. Chiudiamo questa rapida panoramica del Lazio con Tuscania, bellissimo borgo medievale dove Pasolini scelse di girare il suo film “Il Vangelo secondo Matteo”.