Rebeccu Arte e Ospitalità
Categoria
Ostello
Camere
12
Colazione
inclusa
Bagno
in camera
per alcune camere
Gli ospiti di questa struttura hanno apprezzato
- Panorama spettacolare
- Struttura di charme
- Economico
- Colazione abbondante
Descrizione
La struttura si compone di un ostello con spazi condivisi, tra cui un’area co-working e una cucina comune, e di nove casette private con bagno, tutte essenziali ma funzionali. L’ambiente è volutamente spartano, con l’obiettivo di migliorare i servizi senza perdere l’autenticità che caratterizza il borgo. Gli ospiti hanno a disposizione Wi-Fi, un angolo caffetteria/snack self-service, book-crossing, videoproiettore e giochi da tavolo, in un’atmosfera che favorisce lo scambio culturale e il relax.
Rebeccu accoglie viaggiatori interessati alla natura e all’archeologia della Sardegna, così come artisti in cerca di un luogo di ispirazione per studio e ricerca. Il soggiorno può essere personalizzato, che si tratti di una vacanza immersiva o di un progetto di residenza artistica. L’ospitalità minimalista garantisce un equilibrio tra comfort e autenticità, offrendo un’esperienza unica in un ambiente incontaminato e ricco di storia.
Camere e Prezzi
Condizioni per ospitare gli animali in questa struttura:
Caratteristiche
- Accesso Disabili
- Angolo Cottura
- Animali Ammessi
- Climatizzazione
- Fuga Romantica
- Parcheggio
- Per Famiglie
- Per Affari
- Riscaldamento
- Home Restaurant
- Ideale per trekking
- Camino
- Ideale per cicloturismo
Informazioni varie
- Accesso Disabili
- È consentito portare animali
- Le Camere hanno il condizionatore / climatizzatore
- Possibilità di parcheggio
- Si parla inglese
- Si parla francese
- Si parla spagnolo
Caratteristiche della casa
- Casa dell'800 o prima
- Casa ristrutturata negli ultimi 10 anni
- Spazio comune a disposizione degli ospiti
- Posizione panoramica e/o tranquilla
Impianto di riscaldamento e di condizionamento della casa
- Impianto a norma
- Impianto di riscaldamento
- Aria condizionata o a pompa
Impianto elettrico
- Impianto a norma
- Luci di emergenza o indicazione uscita sicurezza o luci spia per la notte/interruttori luminosi
- Impianto rivelazione fumi
Pertinenze e servizi della casa
- Angolo cottura
Attrezzature e servizi
Ubicazione e dintorni della casa
- Posizione panoramica
- Zona archeologica / vicina a importanti monumenti
Numero camere
- Numero complessivo di camere: 11
- Numero di camere con bagno ensuite (esclusivo - dentro la camera): 9
- Numero di camere con bagno in condivisione: 3
Dimensioni media camere
- Fra 14 e 20 mq
Accessori igienico sanitari
- Bagni restaurati negli ultimi 5 anni
- Asciuga capelli
Attrezzature e servizi camere
- Letto per bambini
- Specchio o portavaligia
Arredamento - tipologia camere da letto
- Scrittoio / tavolo e sedie
Pulizia Locali
- Settimanale
Servizi
- Guide / mappe / libri a disposizione
- Calendario eventi locali
- Guestbook
- Convenzioni con locali
Temi di viaggio - il luogo
- Campagna
Temi di viaggio - tipo di centro abitato
- Piccoli paesi - meno di 5000 ab.
Temi di viaggio - caratteristiche della zona
- Vicino monumenti e luoghi famosi
- Zona d'arte o archeologica / architettonica
- Eventi culturali e mostre
- Zona d'itinerari enogastronomica
- Artigianato locale
- Immersa nella natura (pace e relax)
- Giardini e paesaggi
Temi di viaggio - caratteristiche della casa
- Dimora storica o di prestigio
- Struttura con giardino / oasi di relax
- Struttura per famiglie
- Struttura ideale per affari / business
- Struttura ideale per una fuga romantica
Colazione
Ciao da Valeria
Dal 2013 si è specializzata nella promozione del teatro italiano negli Stati Uniti, avviando nel 2015 l’Italian and American Playwrights Project in collaborazione con il Martin E. Segal Theatre Center della City University di New York. Il progetto, sostenuto da istituzioni come il Teatro LaMama, l’Istituto Italiano di Cultura e la New York University, ha contribuito alla traduzione e alla diffusione della drammaturgia italiana contemporanea, ottenendo importanti riconoscimenti.
Dopo quasi trent’anni all’estero, nel 2019 Orani ha deciso di riconnettersi con la Sardegna attraverso il progetto AMINA/ANIMA, vincitore del bando IdentityLab_2, che esplora l’identità culturale degli artisti emigrati e sardo-discendenti. Il progetto ha culminato nella curatela della Giornata del Contemporaneo con opere di Antonio Marras e una performance presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York.
Dal 2021 collabora con il Comune di Bonorva che le ha affidato la direzione di MusaMadre, un festival multidisciplinare che si svolge nell’antico borgo di Rebeccu, unendo teatro, cinema, musica e letteratura. A questo si è affiancata la residenza artistica Ischèliu/Richiamo, che riunisce artisti emigrati per la creazione di un’opera cinematografica collettiva incentrata sulle proprie radici. Da questa collaborazione parte dal 2025 la gestione da parte della società 369gradi srl Impresa Sociale del borgo con un progetto ibrido che unisce arte e ospitalità. Il Comune di Bonorva, per l'innovazione del progetto MusaMadre Rebeccu vince nel 2024 il Premio Crespellani indetto dell'Assessorato Enti Locali della Regione Sardegna.
Per il suo impegno nella produzione culturale contemporanea in Sardegna e per le azioni di internazionalizzazione per la promozione della Sardegna contemporanea negli USA, Valeria Orani riceve nel 2021 il Premio Alziator.
Condizioni
Zona collina
In epoca medievale, Rebeccu fu un centro strategico, capoluogo della curatoria di Costaval nel Giudicato di Torres, a testimonianza della sua rilevanza politica ed economica. Ancora oggi, nei dintorni, si possono scorgere le tracce della strada romana che un tempo collegava Cagliari a Olbia, segno di un’antica rete di comunicazione che attraversava la Sardegna.
Ma Rebeccu non è solo storia documentata: è anche terra di miti e racconti tramandati di generazione in generazione. Tra le leggende più celebri vi è quella di Donoria, principessa e Jana, una figura misteriosa a metà tra donna e creatura magica, che, scacciata dal padre, signore del borgo, lanciò una maledizione su Rebeccu: il villaggio non avrebbe mai superato le trenta case. Un presagio oscuro che ancora oggi aleggia sulle rovine e sulle dimore abbandonate, alimentando il fascino enigmatico del luogo.
Oggi Rebeccu è un borgo quasi disabitato, ma il suo silenzio è carico di suggestione. Le sue pietre parlano ancora a chi vi si avventura, raccontando storie di un passato glorioso e di un presente che punta alla riscoperta e alla valorizzazione del territorio. Un luogo ideale per chi cerca un contatto profondo con la storia, la natura e l’anima più autentica della Sardegna.
Aeroporti
Nei Dintorni
- Necropoli di Sant'Andrea Priu 3 Km
- Nuraghe Campu de Olta 4 Km
- Museo Archeologico 4 Km
- Nuraghe Santu Antine 8 Km
Ottimo
4 recensioni
Valutazioni da altri portali
Gli ospiti dicono
Le recensioni evidenziano principalmente la bellezza del panorama e il fascino autentico della struttura. L’ostello viene giudicato molto pulito e accogliente, con spazi comuni come una grande cucina ben attrezzata, utile soprattutto quando i servizi del borgo sono chiusi. La gestione avviene prevalentemente a distanza (check-in online e chiavi in cassetta), risultando pratica ma meno calda dal punto di vista umano. Le camere sono essenziali, dotate di riscaldamento d’emergenza, e il prezzo può risultare alto per la stagione o il contesto. È un’opzione interessante per chi cerca tranquillità e autonomia durante il soggiorno.




Grazie per aver dedicato del tempo a raccontare la sua esperienza. Ci dispiace che il soggiorno non abbia incontrato le sue aspettative, anche se ci sorprende leggere che non ci sia stato alcun contatto con i gestori: abbiamo risposto con attenzione ai suoi numerosi messaggi e telefonate prima dell’arrivo e durante il soggiorno, cercando di fornirle tutte le informazioni necessarie. Non ha parlato con un sistema impersonale, ma con persone reali, impegnate ogni giorno a tenere vivo un luogo complesso e fragile come Rebeccu. È vero: è arrivata in una serata particolare, il venerdì santo, e in assenza di altri ospiti si è trovata a vivere una dimensione più silenziosa e isolata del borgo. Per molti viandanti, proprio questa immersione nel silenzio e nell’essenzialità è parte dell’esperienza del cammino. Quanto al prezzo, ci dispiace che 30 euro le siano sembrati eccessivi. Riteniamo però che questa cifra sia del tutto proporzionata a quanto offerto: un posto letto con biancheria pulita, una cucina attrezzata a disposizione, generi alimentari lasciati non da chi è passato prima ma da noi proprio sapendo che sarebbe stato difficile nutrirsi diversamente, tutto l'occorrente per una buona colazione, e la possibilità di trovare riparo e ristoro in un luogo fuori dalle logiche dell’ospitalità standardizzata. Sul tema degli sprechi, crediamo che l’attenzione all’ambiente non sia in contraddizione con piccoli gesti di cura. La cartellina in cartoncino a cui fa riferimento non è un oggetto usa e getta pensato per essere sprecato, ma un contenitore riutilizzabile. Allo stesso modo, la possibilità di lasciare una mancia non rappresenta certo una richiesta dovuta, ma una scelta libera, che qualcuno compie per riconoscere il lavoro e la fatica necessari a mantenere accogliente e aperto un luogo come questo. Le auguriamo comunque buon cammino e la ringraziamo per aver scelto di fermarsi a Rebeccu.

