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Strutture ricettive a confronto: il successo dei Bed&Breakfast

Di Caterina de Bellis
ENAP - Ente Addestramento Professionale
Agenzia di Taranto
Corso di Formazione "Hospitality Manager"

Tesi a cura di: Caterina de Bellis
2013/2014

2.1 - Raccolta dati secondo il tulps (testo unico leggi di pubblica sicurezza)

Il TULPS, testo unico leggi di pubblica sicurezza, è contenuto nel Decreto Regio n. 773 del 18 Giugno del 1931. Questo documento fu composto (nel periodo fascista) per regolamentare il controllo statale sulle attività dei privati, con la finalità di garantire la sicurezza pubblica.
Con questo decreto vengono disciplinate le norme relative al porto d'armi, agli obblighi scolastici, agli istituti d'investigazione/vigilanza e le disposizioni per affittacamere e pubblici esercizi.
Trattandosi di una legge molto datata, numerosi adattamenti e mutilazioni sono stati attuati dal Legislatore nel corso degli anni.

Per quanto d'interesse in questa sede, si riporta:

  1. I gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive, comprese quelle che forniscono alloggio in tende, roulotte, nonché i proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze e gli affittacamere, ivi compresi i gestori di strutture di accoglienza non convenzionali, ad eccezione dei 23 rifugi alpini inclusi in apposito elenco istituito dalla regione o dalla provincia autonoma, possono dare alloggio esclusivamente a persone munite della carta d'identità o di altro documento idoneo ad attestarne l'identità secondo le norme vigenti.
  2. Per gli stranieri extracomunitari è sufficiente l'esibizione del passaporto o di altro documento che sia considerato ad esso equivalente in forza di accordi internazionali, purché munito della fotografia del titolare.
  3. I soggetti di cui al comma 1, anche tramite i propri collaboratori, sono tenuti a consegnare ai clienti una scheda di dichiarazione delle generalità conforme al modello approvato dal Ministero dell'interno. Tale scheda, anche se compilata a cura del gestore, deve essere sottoscritta dal cliente.

Per i nuclei familiari e per i gruppi guidati la sottoscrizione può essere effettuata da uno dei coniugi anche per gli altri familiari, e dal capogruppo anche per i componenti del gruppo. I soggetti di cui al comma 1 sono altresì tenuti a comunicare all'autorità locale di pubblica sicurezza le generalità delle persone alloggiate, mediante consegna di copia della scheda, entro le ventiquattro ore successive al loro arrivo. In alternativa, il gestore può scegliere di effettuare tale comunicazione inviando, entro lo stesso termine, alle questure territorialmente competenti i dati nominativi delle predette schede con mezzi informatici o telematici o mediante fax secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dell'interno.

Nel caso di mancata osservanza di queste obbligazioni, il gestore rischia l'arresto fino a 6 mesi o una multa.
Nelle strutture alberghiere la scheda di notifica viene compilata in duplice o triplice copia, contiene una numerazione progressiva per l'anno solare, il timbro della struttura alberghiera e richiede l'inserimento di data di arrivo del cliente, nome, cognome, luogo e data di nascita, nazionalità, residenza, tipo di documento identificativo, numero, autorità di rilascio e data di emissione.

La trasmissione dei dati online avviene con il software gestionale alberghiero oppure tramite WebAlloggiati (portale specifico, attivo dal 2006, messo a disposizione dalla Polizia di Stato che consente il trasferimento dei dati in tempo reale direttamente dalla propria struttura, evitando la consegna a mano in Questura).

Strutture ricettive a confronto - Foto 6