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Il fenomeno del Bed & Breakfast nel territorio di Nardò

di Paola Bollino
Università del Salento
Facoltà di Scienze della Formazione, Scienze Politiche e Sociali
Corso di Laurea Triennale in Sociologia
Tesi di Laurea in Comunicazione e marketing del territorio
Anno Accademico:
2012/2013
Relatore: Chiar.ma Prof.ssa Sarah Siciliano
Laureanda
: Paola Bollino

1.3 - Una formula di successo tra efficienza e limiti

"Molti padroni di casa hanno l'intenzione di aprire un B&B, anche in vista dellla crisi economica. Un B&B può essere una gradita fonte di reddito. Inoltre il successo di altri Bed & Breakfast è contagioso" dice Hanny Hoedemaker, la fondatrice di Bedandbreakfast.eu.
A un primo sguardo potrebbe sembrare semplice definire l'attività di Bed & Breakfast, in quanto la stessa denominazione ne presenta le componenti. Le motivazioni per convertire parte della propria abitazione in una struttura ricettiva sono diverse: spesso accade quando una parte della casa rimane libera e non si sa come sfruttarla, oppure per arrotondare le entrate familiari o ancora a gestirlo può essere gente andata in pensione, sia professionisti che contadini, che hanno già una fonte di guadagno e sono stimolati dalla possibilità di conoscere persone nuove. Tuttavia sarebbe riduttivo soffermarsi sui soli aspetti tangibili, tralasciando quelli che ne caratterizzano la formula. È il fattore umano, infatti, che contraddistingue il pernottamento in un Bed & Breakfast, che consente ai turisti di percepire gli aspetti tipici dell'ospitalità in famiglia: la semplicità, la genuinità dell'offerta, un contesto familiare che fa assaporare la dimensione "casa". La formula, inoltre, rende più diretta e immediata la conoscenza del luogo. Il turista ha la possibilità di conoscere il territorio in cui è inserita la struttura dal punto di vista del proprietario/residente, facendogli incontrare e apprezzare un territorio e gli stili di vita di chi lo abita. E ancora, facendo cogliere al turista un'essenza che per sua natura è impercettibile, ma che riesce a manifestarsi in questo rapporto con la famiglia. È da questo rapporto che il turista viene a conoscenza di alternative all'offerta consueta di una località, spesso ai più sconosciute poichè "non turistiche", ma più autentiche. Il Bed & Breakfast consiste, quindi in una formula di accoglienza indirizzata a tutti coloro che desiderano unire al soggiorno la possibilità di entrare in contatto con la cultura e le abitudini locali e che, quindi, può rappresentare uno strumento per un notevole arricchimento umano e culturale e offrire così l'opportunità d'inserimento in contesti altrimenti poco accessibili. Questo tipo di struttura ricettiva può realizzare l'interfaccia ideale tra il turista e il territorio, non solo per entrare nella località, ma anche per sfruttare tutti i vantaggi che la zona mette a disposizione, dai concerti ai musei, dalle opere d'arte agli scorci più suggestivi, con il valore aggiunto, rispetto agli altri esercizi ricettivi, dei suggerimenti di chi ci vive. Poichè attualmente molti turisti sono spinti a provare nuovi luoghi a prezzi abbordabili e a scoprire forme di turismo alternative, sembra proprio essere, appunto, il B&B l'occasione per vivere quest'esperienza. Si tratta quindi di una formula vincente, ma non sfruttata adeguatamente in Italia. A causa, infatti, delle diversità regionali, è difficile avere una visione unitaria del Bed & Breakfast, soprattutto agli occhi del turista al quale è necessario garantire invece standard di qualità simili a livello nazionale. Anche dal punto di vista commerciale l'offerta appare frammentata con l'esistenza di svariati operatori che agiscono a diversi livelli, locali e nazionali, che spesso si sovrappongono non consentendo di avere un quadro completo dell'offerta, quando invece sarebbe utile per il turista poter disporre di strumenti di consultazione completi, coerenti e accessibili. Secondo l'ANBBA (Associazione Nazionale Bed & Breakfast e Affittacamere) le potenzialità del territorio italiano non sono sfruttate adeguatamente, poichè gli enti turistici italiani operano spesso in un loro mercato "immaginario" e autoreferenziale. Piuttosto l'ente pubblico dovrebbe diventare uno strumento orientativo per gli operatori del settore e proprio per questo l'ANBBA ha proposto nel 2005 la creazione di un Osservatorio che possa dar voce a tutti gli addetti dell'ambito, rappresentando un'unica fonte nazionale di dati. Inoltre, secondo l'ANBBA, per garantire la qualità del prodotto extra-alberghiero e una maggiore concentrazione del settore è necessario un sostegno pubblico allo sviluppo dell'associazionismo che vada dalla creazione di una normativa adeguata e omogenea a livello nazionale che garantisca competitività, alla formazione professionale per futuri gestori, alla creazione di network o circuiti associativi nazionali che fissino parametri di qualità standard. Infine è chiaramente necessario formulare una normativa del Bed & Breakfast a livello nazionale poichè sono troppe le leggi regionali attualmente in vigore e spesso anche discordanti tra loro. Il Bed & Breakfast rappresenta anche un'occasione di riqualificazione di centri minori e il suo sviluppo dovrebbe quindi essere sostenuto da tutti gli attori del territorio, non solo istituzionali, ma anche economici, culturali, creando una cooperazione volta al miglioramento del luogo, nell'ottica di creazione di un distretto turistico-culturale.