Where do you want to go?
Guests and rooms
...
EN | Cambia lingua Wish list find properties near you
Regions Tourist sites Points of interest Deals Last Minute
B&B Day
first weekend of march
The Barter Week
the third week of November
B&B Card
get a minimum 5% discount
Specials Points of interest B&B Europe
FAQ and contacts Disclaimer, Cookie Policy, Privacy
Italiano English Français Deutsch Español

L’attività di affittacamere: La costruzione di un Business Plan

di Filippo Cella
Università degli Studi dell'Insubria
Dipartimento di Diritto, Economia e Culture
Corso di Laurea in Scienze del Turismo
Relatore: Prof. Marco Botta
A.A. 2018/2019

3.9 - Strategia di marketing

Per quanto riguarda i canali di vendita al giorno d’oggi ormai è impossibile non pensare di ricorrere alle OTA (Online Travel Agency), facendo anche solo una piccola ricerca su Google scrivendo “ota marketshare”, che indica la quota di mercato delle varie aziende del settore si può vedere come Priceline (ossia Booking) faccia da padrone con più del 40% della quota di mercato, seguita da Expedia. Quindi viene spontaneo che l’iscrizione a queste due piattaforme sia immediato, per entrare in contatto con clienti sia della tua stessa nazione che con potenziali clienti esteri.

Durante la mia esperienza lavorativa in hotel ho avuto modo di poter vedere quanto sia la commissione di queste agenzie, si attesta intorno al 15% a prenotazione, è un costo che da un certo punto di vista è necessario, ma che ho intenzione di andare quantomeno a diminuire, in che modo? Cercando una fidelizzazione con i clienti, per una piccola attività questo processo non si può appoggiare su mezzi come le varie tessere fedeltà o raccolta punti, l’unica via che si può seguire è quella dell’impressione che si dà al cliente, la diponibilità che si mostra verso di lui. Fondamentale per questo tipo di passaggio è la costruzione di un sistema (sito web/ prenotazioni telefoniche) che mi permetta di effettuare prenotazioni senza il peso delle commissioni, permettendomi anche di lasciarmi un certo margine per scontistica se la prenotazione avviene attraverso questi canali.

Come ultimo punto, non per importanza, in una realtà cittadina piuttosto piccola come quella di Cantù il “wordof-mouth” è importante (esempio famiglia con parenti che vengono in visita ma non hanno spazio in casa), serve quindi una partecipazione attiva alla vita cittadina, perché no anche mettendo il proprio logo su alcune iniziative che la città propone, utopistica ma pur sempre affascinante l’idea di cooperare tra imprese, consorziarsi, magari con ristoranti, aziende che consigliano dove si può passare la notte e viceversa.