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Agriturismo e Bed & Breakfast, due realtà a confronto in Abruzzo e Molise

di Annagrazia Recinelli
Università degli Studi del Molise
Dipartimento di Bioscienze e Territorio - Sede di Termoli
Corso di Laurea in Scienze Turistiche
Prova finale in Statistica per il Turismo
Relatrice: Prof.ssa Rosa Maria Lipsi
Anno accademico: 2014-2015

2.2 - Metodi

Per l’analisi descrittiva sono stati utilizzati dati aggregati in forma tabellare e grafica. Sono stati calcolati anche i seguenti indicatori:

  • La variazione assoluta, che è data dalla differenza tra il dato del fenomeno al tempo (t) e il dato del fenomeno al tempo (t -1);
  • La variazione percentuale, che è data dal rapporto della variazione assoluta e del dato del fenomeno al tempo (t – 1) moltiplicato per 100;
  • La frequenze percentuali, attribuisce ad ogni modalità di una certa variabile una quantità, che è data dal rapporto tra la frequenza assoluta e il totale delle unità statistiche. il conteggio deve dare come risultato 100.
  • Il numero medio di posti letto, ottenuto dal rapporto tra il n° di posti letto di un tipo di esercizio ricettivo e il totale degli esercizi ricettivi di quel tipo presenti in una circoscrizione territoriale.
  • La permanenza media, calcolata attraverso il rapporto fra le presenze e gli arrivi dei clienti.
  • Il tasso di funzione ricettiva extralberghiero semplice, utilizzato per calcolare quanto sia ricettiva una certa area turistica, ossia:
     
    TP SEMPL - E = x 100
     
    In cui:
     
    Le corrisponde al numero di posti letto extralberghieri;

Popm corrisponde alla popolazione media residente in una certa area, calcolata facendo la media aritmetica tra la popolazione al primo gennaio dell’anno t e quella al 31 dicembre dello stesso anno.

Questi tassi sono spesso moltiplicati per 100.

  • Il tasso di funzione ricettiva extralberghiero composto, utilizzato per calcolare la ricettività di un’area in base all’ampiezza territoriale, ossia:
     
    TP COMP – E = X 100
     
    In cui:
     
    S corrisponde alla superficie di una certa area territoriale espressa in kmq.

Questi tassi sono stati moltiplicati per 100.000 per facilitare la lettura in quanto tali tassi assumono valori numerici molto piccoli.

Inoltre, è stato utilizzato Excel, per le rappresentazioni grafiche delle distribuzioni statistiche. Il tipo di grafico utilizzato per la rappresentazione grafica delle distribuzioni è stato il diagramma a barre o quello delle colonne in pila che consente di confrontare il contributo di ogni valore con un totale calcolato su più categorie, utilizzando rettangoli verticali.

Le rappresentazioni grafiche delle distribuzioni statistiche, hanno seguito un andamento cronologico per ambito territoriale, dapprima sono state esaminate le strutture ricettive collettive a livello europeo, in seguito sono state approfondite due strutture ricettive extralberghiere in particolare quella degli agriturismi e quella dei Bed & Breakfast in Italia per regione ed infine si è focalizzato l’andamento di queste ultime nelle regioni dell’Abruzzo e del Molise. I dati sono stati confrontati all’anno 2007 e 2014.