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Il design delle strutture ricettive private come espressione della continuità del territorio

di Michela Gandini
ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VERONA
DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L'IMPRESA
TESI SCRITTOGRAFICA

Diplomanda: Michela Gandini
Anno Accademico 2011/2012

1 - Introduzione

Questo progetto è nato dall'interesse sorto per il nuovo modo di far turismo, il Bed & Breakfast, che è andando sviluppandosi in Italia soprattutto in quest'ultimo decennio. Interessante è stato rendersi conto che la principale caratteristica dei B&B, che li diversifica tanto da alberghi ed hotel e attira le persone è la dimensione familiare e accogliente in cui esso si colloca.
La volontà di contribuire alla crescita di questa nuova risorsa economica, che sta diventando sempre più importante per la crescita del Paese, ha fatto si che nascesse l'idea di un progetto su un B&B. L'edificio in cui si è scelto di operare l'intervento è un'ex-fienile riadattato ad abitazione, in questa zona turisticamente ricca di attrazioni sia ludiche che culturali, ma dove lo sviluppo dei B&B è ancora agli arbori, che ben si presterebbe come base d'appoggio per visitare i dintorni.
Partendo dallo stato di fatto di casa al grezzo, si sono suddivisi gli ambienti in base alla quantità di luce solare indispensabile ricavabile dalle finestre, elemento fondamentale e vincolante. La struttura su un lato è priva di finestre, in quanto confinante con un altro edificio; un lato del piano terra è interrato essendo che la casa sorge sul fianco di una collina, e per rendere utilizzabile quella parte di casa che è diventata zona colazioni / cucina sono state fatte delle bocche di lupo. La struttura presenta un soppalco in una parte della casa per poter sfruttare al meglio gli spazi, in quanto il tetto a spiovente non consente di creare un altro piano con un regolare solaio, ma parte dello spazio si è potuto recuperare grazie ad esso.
Nella zona sottostante al primo piano, grazie alla pendenza del terreno e alla conformazione della casa, si è potuto ricavare una zona in cui disporre dei posti auto coperti. Per l'arredamento e i colori utilizzati all'interno del B&B si è eseguito uno studio su un importante edificio storico qual'è Villa Carlotti, in modo da creare un legame con il territorio che renda unico nel suo genere questo B&B, che gli dia delle basi solide su cui crescere e svilupparsi, all'insegna della tradizione e della cultura locali. A seguito di una breve ricerca sulla tecnica dell'affresco e i principali colori utilizzati dagli artisti dell'epoca, si è deciso di analizzare i colori presenti nella stanza principale di tutta la Villa: la Sala dei Sogni.
La Sala dei Sogni è chiamata così perchè si diceva fossero i Sogni del marchese Carlotti, per le decorazioni fantasiose dipinte sul soffitto a volta. Gli affreschi sono detti a grottesche, definite così perchè ricoperto da decorazioni a piccole, divertenti figure raffiguranti galeoni, personaggi vestiti alla orientale, uccellini, scimmiette, carrozze. Essendo la tecnica dell'affresco realizzata grazie a pigmenti minerali o terre, la resa dei colori è diversa rispetto alla pittura da muro, per cui per poter rapportare questa antica tecnica ad un moderno B&B si è dovuto prendere come punto di riferimento una classificazione di colori quanto più precisa possibile, ovvero in sistema NCS. Questo tipo di notazione ha come principale caratteristica di avere una resa di colore indipendente dalla superficie su cui viene applicata, per cui con una mazzetta NCS sono stati fatti i rilevamenti delle tinte dei colori utilizzate all'interno degli affreschi della Sala dei Sogni.
In seguito si è eseguita un'analisi dei colori per luminosità e saturazione, in modo da aver una gamma più ampia di tinte utilizzabili all'interno del B&B. Per scegliere come e in che ambiente sia meglio utilizzare una tinta piuttosto che un'altra si è scelto di seguire gli scritti di un'importante personalità qual'è F. Mahnke, che ci illustra i vari aspetti dell'utilizzo del colore, come si evince dal titolo del suo libro "Il colore nella progettazione". In base all'analisi degli effetti psicofisiologici del colore sulle persone si sono scelti il grado di tinta, di saturazione e luminosità, più adatti ad ogni ambiente.
Per quanto riguarda, invece, la scelta del mobilio si è voluto perpetrare il legame con la cultura del territorio iniziata con l'analisi del colore degli affresci della Sala dei Sogni, ovvero a seguito di una ricerca concettuale basata sui caratteri fondamentali dello stile barocco, tipico della metà del XVII sec. Si è voluto portare l'elemento fondamentale di esso: l'uso, fin esasperato, della linea curva, semplificandola e inserendola nelle linee dei mobili scelti per il B&B, che rispecchiano comunque un carattere moderno e lineare.
Un occhio di riguardo è stato usato per la scelta dei materiali dei mobili e dei pavimenti, che devono si esser belli e di qualità, ma anche resistenti all'usura e alle abrasioni. Una struttura leggera e poco impegnativa economicamente come il Bed & Breakfast, può avere le risorse necessarie a prosperare, laddove un albergo avrebbe difficoltà.