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L'Albereta di Erbusco

Quando si dice villa- locanda in collina non si sa bene se si debba pensare a una modesta dimora immersa nel verde o ad un lussuoso casino di caccia. Presentare l'Albereta come una villa locanda in collina non è una diminutio pur tenendo conto del fatto che si tratta di un Hotel a Cinque Stelle inserito nel gotha dell'hotellerie dal Sunday Times. Ed è solo uno dei tanti riconoscimenti che, con gli anni, questa magnifica dimora incastonata nei dolci pendii della Franciacorta si è meritata. Chiamarla una locanda non toglie nulla ai blasoni della villa nonostante al suo interno gli ospiti saranno inebriati dalla saggezza gastronomica, e prima ancora, dalle idee di Gualtiero Marchesi, padre della moderna cucina italiana che ha trasformato l'Albereta in un vero e proprio tempio del gusto. Chiamarla villa in collina nulla toglie a un resort immerso in un parco secolare e un giardino botanico nascosto tra colline coltivate a vigneti. L'Albereta era una antica villa padronale di impianto neorinascimentale sorta a fine Ottocento sul Colle Bellavista. Apparteneva all'avv. Cavalieri e alla moglie Anna, amante dell'arte e della musica, che trasformò la sua casa in un punto di riferimento importante nel panorama artistico e culturale dell'Italia settentrionale durante la prima metà del Novecento. Alla morte del proprietario e della moglie la villa andò in eredità alla nipote . Quest'ultima non potendo prendersene cura la mise in vendita facendo la felicità di Vittorio Moretti presidente del Gruppo Terra Moretti. Attualmente la mente dell'Albereta è la figlia di Moretti, Carmen che, fin da piccola, ha avuto il pallino della cura dell'ospite e dei dettagli che rendono un soggiorno in una dimora di charme indimenticabile: dal decòr al servizio, dal paesaggio alla cucina. Carmen Moretti incontrò Gualtiero Marchesi casualmente in un ristorante milanese e tramite amici del padre. Lo chef visitò la villa e il parco e si convinse che l'Albereta sarebbe stato il luogo perfetto per ospitare le sue creazioni. L'Albereta apre i battenti nel 1993. Inizialmente aveva solo 9 camere, oggi sono invece 57 tra le quali si contano 9 suite e 9 junior suite che si snodano attraverso cinque edifici. Le camere rivelano interni intimi e preziosi dove ogni elemento acquista valore nel legame con gli altri elementi del decòr. Fili sottili e continui rimandi ad un colore, uno stile, un viaggio in paesi lontani costituiscono la cifra dell'Albereta. Ariosi decori di stile provenzale si alternano ad affreschi e decorazioni d'epoca, lunette e intarsi dell'Ottocento si alternano a quadri e composizioni floreali ispirati all'arte moderna. La cura dedicata ad ogni dettaglio è frutto di un attento restauro che ha sapientemente mescolato le suggestioni del passato al calore e all'eclettismo della modernità. Di tutte le suite dell'Albereta una delle più affascinanti e romantiche è quella nella quale basta premere un pulsante e, come d'incanto, il soffitto si apre alle stelle del cielo mentre la luna fa capolino per augurarvi la buonanotte. “Ogni suite è un mondo a sé, dove nulla è comune. Bensì tutto è straordinario. E irripetibile”. Balconi e terrazze si sporgono tra i verdeggianti vigneti, gli alti pini, le magnolie imponenti, i profumati tigli e i molti alberi del grande Parco dell'Albereta. Quest'ultimo, nato per celebrare il Terzo Millennio, è un vero e proprio museo en plein air dove vivono, in costante dialogo con la natura,13 sculture di arte contemporanea che si snodano per i 61.000 ettari di parco. Il Parco dell'Albereta è aperto al pubblico ogni prima domenica del mese su prenotazione. Le sculture del parco sono nate dal Premio Internazionale di scultura indetto dal gruppo Terra Moretti e patrocinato dal Ministero dei Beni Culturali con il desiderio di suggellare il passaggio al Terzo Millennio dando valore e risalto al talento delle giovani generazioni. Il 2003 è l'anno di una importante novità per l'Albereta. Henri e Dominique Chenot, già direttori dell'Espace Henri Chenot presso il Palace Merano, uno dei centri termali più efficienti e rinomati d'Europa, vengono sedotti dall'Albereta e dalla semplicità della fam. Moretti. Decidono così di realizzare un nuovo spazio dedicato al benessere e alla cura di sé. L'Espace Vitalitè Henri Chenot dell'Albereta rappresenta oggi una delle due sole medical & wellness SPA firmate Chenot in Italia ed al suo interno lavora un team altamente qualificato composto da oltre 30 professionisti tra medici, terapisti, dietisti, assistenti alla terapia, osteopati, estetiste. L'Albereta è situata a pochi chilometri dal Lago d'Iseo in un vero e proprio punto strategico della Lombardia da cui è possibile raggiungere in poco tempo le città d'arte del Nord Italia. E' il luogo ideale per itinerari alla scoperta di una Italia insolita e lontana dai luoghi comuni o per suggestivi percorsi enogastronomici in una terra dalla vocazione enologica tramandata attraverso una fitta rete di monasteri e abbazie. L'Albereta su iHotels.it www.albereta.it

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