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Come ottenere il Green Pass

Come ottenere il Green Pass

Come avere il Green Pass? A chi fare richiesta? Quanto dura il Green Pass? Che differenza c'è con il certificato europeo?

Il Green Pass è un certificato nazionale, elettronico o cartaceo, che attesta:

  • l'avvenuta vaccinazione contro il Covid;
  • la guarigione dalla malattia, che corrisponde alla data di fine isolamento, prescritto a seguito del riscontro di un tampone positivo; 
  • o l'esito negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti.

Vengono considerati "green pass" (vedi faq ministero della Salute):

  • il normale certificato vaccinale rilasciato dalla Regione o dalla ASL alla fine del ciclo vaccinale, che indica anche il numero di dosi somministrate rispetto al numero di dosi previste per l’individuo;
  • il normale certificato vaccinale rilasciato dalla Regione o dalla ASL dopo la prima dose, che indica la data della seconda dose (se prevista);
  • il certificato di fine isolamento rilasciato dalla ASL;
  • il referto del test antigenico negativo effettuato presso le farmacie autorizzate o i medici di medicina generale/pediatri di libera scelta è considerato un certificato verde Covid-19.

Il Green Pass verrà rilasciato dalla propria Asl o Asp, dal medico di base, pediatra o farmacista, ma anche all'app IO e Immuni.

L'Unione Europea rilascerà anch'essa un lasciapassare, chiamato Eu Digital Covid Certificate, che entrerà in vigore il 1 luglio 2021.

Il Green Pass ha una validità di 9 mesi per chi ha completato il ciclo vaccinale, mentre chi è guarito dal Covid potrà contare sul certificato per 6 mesi. L’esito negativo di un tampone rapido consentirà invece la libera circolazione per 48 ore, il tempo necessario per partecipare, ad esempio, a matrimoni e altre feste private. Il certificato europeo invece avrà validità di un anno.

Chi rilascia il green pass?

Nel caso di certificazione post vaccino, a rilasciare il green pass è la struttura sanitaria (Asl, Asp) dove si è effettuato il vaccino o il Servizio Sanitario Regionale di competenza. Al momento, la validità è dal quindicesimo giorno dopo la somministrazione della prima dose fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale (quando sono previste 2 dosi) e di nove mesi dal completamento del ciclo vaccinale.

Dopo la guarigione dal Covid possono rilasciare il green pass la struttura ospedaliera che ha seguito il paziente, la Asl di competenza, il medico curante e il pediatra di riferimento. Al momento, la validità è di sei mesi dalla data di fine isolamento.

La certificazione verde Covid-19 di effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare per la ricerca del virus SARS-CoV-2 con esito negativo è rilasciata dalle strutture sanitarie pubbliche, private autorizzate, accreditate, dalle farmacie o dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta che erogano tali test. La validità della certificazione è di 48 ore dal prelievo del materiale biologico. 

Il decreto Recovery, in vigore dal 1 giugno, conferma che la piattaforma nazionale per l’emissione e la validazione delle certificazioni verdi Covid sia gestita da Sogei e realizzata attraverso il Sistema Tessera Sanitaria.

La Piattaforma Nazionale-DGC produrrà la certificazione verde COVID-19 per

  • vaccinazione
  • tampone
  • guarigione

che sarà inserita nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) dell’assistito, ma verrà creato anche un front-end web dedicato.

La certificazione verde COVID-19 potrà essere scaricata anche tramite le APP governative (APP IO e APP IMMUNI) nonché, precisa sempre la relazione tecnica del decreto Recovery, tramite intermediari quali medici di medicina generale e pediatri di libera scelta e farmacisti, attraverso il portale Tessera Sanitaria.

Per «non discriminare» chi non ha ancora l’identità digitale «sono previsti anche canali di fruizione con autenticazione a più fattori quali: ultime 8 cifre e data di scadenza della Tessera Sanitaria e un codice univoco. Tale codice univoco dovrà essere recapitato agli interessati mediante posta elettronica o SMS».

Cosa si può fare con il Green Pass?

Possibilità di spostamento in entrata e in uscita dai territori collocati in zona rossa o arancione.

Dal 15 giugno 2021, in zona gialla, sono consentite le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, anche al chiuso, nel rispetto di protocolli e linee guida specifiche.

IMPORTANTE: anche se in possesso di green pass si devono sempre rispettare le misure di igiene: igienizzazione frequente delle mani, indossare la mascherina, mantenere le distanze.

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