L'applicazione dell'Intelligenza Artificiale nella gestione dei Bed and Breakfast: vantaggi e criticità
Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell’Arte, del Cinema e della Musica
Corso di Laurea Triennale in Progettazione e Gestione del Turismo Culturale
Relatore: Prof. Nicola Orio
Anno Accademico 2024/2025
2.3 - Tecnologie e strumenti dell’IA rilevanti per il settore turistico
L’Intelligenza Artificiale rappresenta oggi una delle forze più rivoluzionarie nel panorama tecnologico e industriale, capace di incidere profondamente su diversi settori economici, sociali e culturali. Tra questi, il turismo si presta come uno degli ambiti più ricettivi e dinamici, grazie alla sua natura fortemente relazionale e alla continua interazione tra persone, servizi e informazioni.
L’IA, attraverso le sue molteplici applicazioni, non solo ha trasformato il modo di viaggiare e di vivere l’esperienza turistica, ma ha anche ridefinito i processi gestionali interni delle imprese del settore, offrendo strumenti innovativi per migliorare la qualità, la personalizzazione e l’efficienza del servizio.
Nel settore turistico la forte componente di servizi unita all’interazione costante tra operatori e viaggiatori rappresenta un terreno fertile per l’applicazione di tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale. Questa non si limita a essere uno strumento di supporto, ma si configura come una leva competitiva essenziale per imprese, destinazioni e strutture ricettive.
La sua introduzione all’interno del mercato turistico ha consentito di automatizzare compiti ripetitivi, ottimizzare i flussi operativi e migliorare l’esperienza del cliente. In un contesto sempre più digitalizzato, il turista moderno ricerca esperienze personalizzate, rapide e affidabili.
Gli algoritmi di machine learning, NLP, i sistemi di raccomandazione e la computer vision sono oggi strumenti centrali per rispondere a queste nuove esigenze. Le nuove tecnologie hanno reso possibile non solo il miglioramento della qualità del servizio, ma anche l’ottimizzazione dei processi interni pre e post esperienza del cliente.
L’analisi dei dati raccolti durante le diverse fasi del viaggio consente alle imprese di comprendere i desideri dei turisti, anticipare i bisogni e proporre pacchetti o esperienze su misura. Le piattaforme di prenotazione e i portali turistici sfruttano algoritmi intelligenti per semplificare l’interazione, garantendo al tempo stesso una maggiore efficienza operativa.
Una delle applicazioni più diffuse e ormai indispensabili nel turismo è rappresentata dai chatbot e dagli assistenti virtuali. Grazie all’elaborazione del NLP, questi sistemi sono in grado di comprendere e rispondere alle domande degli utenti in maniera esaustiva e immediata.
L’uso di chatbot consente alle strutture ricettive di offrire un servizio di assistenza attivo 24 ore su 24, in più lingue, riducendo i costi di personale e garantendo una comunicazione costante con potenziali clienti.
Questi strumenti vengono impiegati principalmente per rispondere alle domande più frequenti, fornire informazioni su disponibilità, tariffe, politiche di cancellazione, modalità di check-in o servizi aggiuntivi.
Inoltre, i chatbot possono essere integrati con i sistemi di prenotazione automatica, permettendo all’utente di completare l’intero processo di booking senza l’intervento umano.
Esempi di implementazioni di successo sono quelli adottati da catene alberghiere internazionali come Marriott e Hilton, o dalle piattaforme come Booking.com e Expedia, che hanno sviluppato assistenti virtuali capaci di accompagnare il cliente in ogni fase del viaggio.
Tuttavia, l’utilizzo dei chatbot presenta anche alcune criticità. Quando gli algoritmi non riescono a interpretare correttamente domande complesse o situazioni emotivamente delicate, l’esperienza dell’utente può risultare frustrante.
Per questo motivo, molte aziende stanno optando per soluzioni ibride, che combinano la rapidità dell’IA con la sensibilità umana, garantendo un equilibrio tra automazione e empatia.
Un’altra tecnologia fondamentale per il turismo contemporaneo è rappresentata dai sistemi di raccomandazione, strumenti che permettono di personalizzare l’offerta in base alle preferenze e ai comportamenti dell’utente.
Questi algoritmi, basati su machine learning e data mining, analizzano le ricerche precedenti, i feedback e le prenotazioni passate, elaborando suggerimenti mirati.
Le OTA come Expedia, Airbnb e TripAdvisor utilizzano tali sistemi per suggerire pacchetti di viaggio, esperienze locali, ristoranti o eventi, incrementando le opportunità di cross-selling e up-selling.
Attraverso il deep learning, gli algoritmi riescono a individuare pattern nascosti nei dati e ad affinare progressivamente le proprie raccomandazioni, rendendole sempre più precise e personalizzate.
L’intelligenza artificiale trova applicazione anche nell’analisi predittiva, tecnologia che consente di prevedere l’andamento futuro della domanda turistica attraverso l’elaborazione di grandi quantità di dati.
Grazie al machine learning e al data mining, gli operatori turistici possono pianificare in modo più accurato le proprie strategie, ottimizzando tariffe, risorse e campagne promozionali.
Nel caso dei B&B e delle strutture a conduzione familiare, questi strumenti possono essere utilizzati per prevedere l’andamento delle prenotazioni, ottimizzando i costi e massimizzando l’occupazione delle camere.
Negli ultimi anni, i sistemi di autenticazione degli smartphone hanno subito una significativa evoluzione, fino all’adozione del riconoscimento facciale basato su computer vision e reti neurali.
In ambito alberghiero, alcuni hotel hanno introdotto sistemi di check-in automatico che consentono agli ospiti di accedere alla stanza senza l’uso di chiavi fisiche.
La computer vision è impiegata anche nell’analisi delle immagini condivise sui social media per identificare trend turistici e destinazioni più popolari.
La barriera linguistica viene superata grazie a strumenti di traduzione automatica e riconoscimento vocale, come Google Translate, DeepL e gli assistenti vocali.
Attraverso piattaforme di Big Data Analytics, gli operatori del settore possono comprendere meglio i comportamenti dei viaggiatori e ottimizzare le proprie campagne di marketing.
Nel contesto dell’ospitalità, l’automazione basata sull’intelligenza artificiale sta ridefinendo l’intero ciclo di soggiorno, attraverso smart room, PMS intelligenti e software di gestione.
Nonostante i numerosi vantaggi, l’adozione dell’intelligenza artificiale nel turismo pone anche questioni etiche e normative, legate alla privacy, alla trasparenza e alla tutela dei dati personali.
Le prospettive future dell’intelligenza artificiale nel turismo sono estremamente promettenti, grazie allo sviluppo di modelli generativi, realtà aumentata e realtà virtuale.
Le tecnologie e gli strumenti di intelligenza artificiale stanno ridisegnando il panorama turistico globale, configurandosi come il motore principale di una trasformazione profonda e irreversibile.
In questo scenario, il compito delle imprese e delle istituzioni sarà quello di saper coniugare innovazione e responsabilità, mantenendo al centro della digitalizzazione la qualità dell’esperienza e il rispetto delle persone.