La cucina milanese è una cucina invernale legata al suo clima umido e freddo.
I piatti tipici che si possono gustare nelle trattorie e nei ristoranti del capoluogo lombardo sono: il risotto alla milanese, la cotoletta alla milanese e la casouela.
Quest’ultima è un piatto di trippa che i milanesi chiamano anche BUSECCA. Si tratta di un piatto di verdura, zuppa e carne. La leggenda e la tradizione raccontano che in passato, dato che le donne erano molto pigre e non volevano o non potevano ( dovevano anche pensare a tutto il resto) trascorrere la giornata dietro i fornelli, inventarono questo speciale piatto unico. La pentola veniva riempita con gli ingredienti sopra elencati e quasi dimenticata sul fuoco fino a che il brodo non si asciugava del tutto. La trippa va cucinata in grande quantità perché, come sanno i milanesi doc, riscaldata il giorno dopo è ancora più buona.
Dietro la ricetta del risotto alla milanese si cela invece un’altra leggenda. Nel trecento sulle tavole dei ricchi si usava presentare dei piatti rivestiti ‘oro poiché si pensava che questo metallo prezioso facesse molto bene alla salute e lo spirito. Ovviamente erano in pochi a potersi permettere questo lusso. Un manoscritto conservato alla Biblioteca Trivulziana racconta che durante la costruzione del Duomo, un mastro vetraio che amava il colore giallo tentava di inserirlo in ogni vetrata. Per gioco il suo maestro gli disse che se fosse andato avanti così avrebbe finito per mettere lo zafferano anche nel risotto. E lui così fece durante il matrimonio della figlia del suo maestro quando i commensali si videro servire i piatti dello stesso colore di quelli delle tavole dei sovrani.