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B&B e Case Vacanza nella Città di Matera

di Domenico Nicoletti

Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Dipartimento di Economia e Management
Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management
Tesi di Laurea in Diritto della Contrattazione Turistica
Relatore: Chiar.mo Prof. Filograno Gaetano Roberto
Anno Accademico: 2016/2017

3.1 - Contesto storico e culturale di riferimento: il passaggio da vergogna nazionale a capitale europea della cultura

Matera è stata additata dall’inizio del secolo scorso come simbolo della miseria e del regresso sociale. La causa di queste considerazioni è l’arretratezza delle abitazioni rupestri scavate nella pietra calcarea, chiamata comunemente tufo, in cui gli abitanti erano costretti a vivere, spesso in sovrannumero e condividendo lo spazio con gli animali di loro proprietà. Oltre a questa principale motivazione bisogna tenere conto anche delle durissime condizioni di vita cui erano costretti i contadini fino agli anni Cinquanta del secolo scorso, nonché del ruolo della donna. Erano le donne, infatti, a doversi occupare praticamente da sole della famiglia e dei lavori in città dato che gli uomini partivano la mattina per le campagne e tornavano a sera inoltrata.

Solo grazie all’intervento di personalità illuminate, politici e scrittori impegnati anche sul piano sociale, si sono colte prima le condizioni disastrose delle grotte, soprattutto a livello igienico e di convivenza, e poi le peculiarità di una città unica ed i possibili aspetti da mettere in luce per una sua rivalutazione. Primo in ordine temporale fu Carlo Levi, medico e scrittore torinese, che grazie al suo libro “Cristo si è fermato a Eboli”, elaborato durante il periodo di confino in Lucania nel paese di Aliano, ha posto l’attenzione sulla miseria e sull’arretratezza di queste terre. Alla sua voce si aggiunsero in seguito anche quelle di politici come Palmiro Togliatti ed Alcide de Gasperi che promulgarono leggi specifiche per il risanamento; in ultimo intellettuali e registi cinematografici, tra i quali Alberto Lattuada e Pier Paolo Pasolini, i cui lavori aiutarono a rivalutare la città e a mostrarla all’Italia intera nel suo splendore.

B&B e Case Vacanza nella Città di Matera - Immagine 10

Ma la grande spinta che ha accelerato il processo di risanamento e riqualificazione della parte vecchia di Matera è stata data dall’UNESCO che nel 1993, il 9 dicembre a Cartagena, ha dichiarato i Sassi Patrimonio Mondiale dell’Umanità, il sesto sito italiano ad entrare a far parte di questo speciale elenco, il primo dell’Italia meridionale e il primo sito ad essere definito “Paesaggio Culturale”. Tale risultato fu ottenuto anche grazie all’impegno dell’architetto ed urbanista Pietro Laureano, natio di Tricarico, consulente UNESCO. Nel 2007 il nome del sito UNESCO è cambiato, divenendo “I Sassi ed il Parco delle Chiese Rupestri di Matera” infatti secondo la commissione, l’insieme dei Sassi e del Parco archeologico e naturale delle Chiese Rupestri di Matera costituisce una testimonianza unica dell’attività umana.

Negli anni a seguire la città cresce, guarda al proprio passato con rispetto e consapevolezza delle potenzialità che il territorio può e deve offrire.

I Sassi si ripopolano e diventano terreno fertile per musei, “case grotta”, ristoranti, B&B, alberghi di lusso, terme e tantissime botteghe di artigiani che qui trovano ispirazione. Nelle stesse grotte dove solo cinquant’anni prima si moriva di malaria e di stenti, oggi turisti da ogni parte del mondo giungono per ammirare le chiese rupestri, le numerose mostre, per soggiornare, per gustare un piatto tipico o per acquistare un souvenir di tufo o terracotta.

B&B e Case Vacanza nella Città di Matera - Immagine 11

Nel 2008 la città dei Sassi, grazie al Comitato Matera 2019, intraprende il percorso di candidatura a Capitale Europea della Cultura nel 2019. La candidatura comporta la stesura di un dossier da passare al vaglio dalla commissione giudicante. Matera, a rappresentanza dell’intera Regione Basilicata, è entrata prima a far parte della short list, le 6 finaliste, insieme a Cagliari, Lecce, Perugia-Assisi, Siena e Ravenna. Successivamente il 17 Ottobre 2014 con 7 preferenze su 13 viene designata Capitale Europea della Cultura per il 2019 dal Ministro Dario Franceschini e da Steve Green, presidente della commissione giudicante, nel salone del Consiglio Nazionale del Mibact. Questa appare l’occasione di un definitivo riscatto per Matera e per la sua popolazione.

Matera sarà quindi insieme a Plovdiv (Bulgaria) Capitale Europea della Cultura nel 2019. Questo riconoscimento non le è stato dato per il già noto pregio culturale dei Sassi, ma in quanto organismo edilizio pregevole ed ecosostenibile, nel suo complesso. Non solo i Sassi, ma tutta Matera diventa arte ed emblema di cultura.

B&B e Case Vacanza nella Città di Matera - Immagine 12

Folla materana festante a seguito della proclamazione di Matera città europea della cultura 2019