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I Portali su cui iscriversi

Di Barbara Polidori | Gestione di un B&B
I Portali su cui iscriversi

Tempo di viaggi e itinerari fai da te, ma nell'era del low cost non tutti i siti sono affidabili e propongono pacchetti convenienti.

Bisogna saper cercare, cogliere l'occasione al volo e saper mixare bene le offerte in rete. Inutile dire che anche l'agevolezza di un sito, il modo in cui intercetta i clienti e i loro desideri, è fondamentale.

Fra i più ricercati troviamo siti come Booking, Airbnb ed Expedia, ma si stanno facendo strada anche realtà turistiche che, superando la funzione basilare di “ricerca”, offrono anche quella “immersiva” grazie a blog e consigli di viaggio per ogni esigenza. Tra queste Bed-and-Breakfast.it che, unendo una grafica accattivante a contenuti freschi, riesce a cogliere le tendenze del momento e a diversificare l'offerta del settore, cercando di accontentare proprio tutti. Al di là dei servizi di contorno, Bed-and-Breakfast.it rimane forse l’ultimo sito di una certa levatura a non prendere commissioni sulle prenotazioni, e ciò ha portato ad offrire prezzi fisiologicamente più bassi in un altissimo numero di casi.

Vediamo insieme i vantaggi di alcuni dei siti citati.
 

Booking

Booking, oggi, è il sito più usato per la prenotazione on line di strutture ricettive; quello che investe di più in pubblicità, sfiorando i 4,5 miliardi di dollari all’anno, riuscendo così a occupare tutti gli spazi possibili di visibilità on line.

È amato e odiato dai gestori di strutture turistiche perché da un lato le riempie di viaggiatori, mentre dall’altro sottrae loro notevoli risorse tramite le commissioni, che partono da un minimo del 18%.

Poche strutture possono permettersi un socio che prende quasi un quinto del fatturato, anche se probabilmente senza Booking quel fatturato sarebbe molto minore. Una delle possibili conseguenze di un simile predominio nel lungo periodo non può che essere un aumento di prezzi o una diminuzione dei servizi da parte della struttura, cosa che andrebbe di certo a discapito di qualsiasi mercato turistico nazionale.

Per questo motivo le associazioni alberghiere ed extralberghiere cercano di stimolare al massimo il contatto diretto fra Gestore e Viaggiatore, bypassando gli intermediari come Booking, promettendo maggiori servizi o, come accade sempre più spesso, prezzi inferiori.

Bisogna però dire che questa promessa, per consolidarsi, deve essere supportata dagli stessi plus che offre Booking ai suoi Viaggiatori: facilità di utilizzo, elasticità nelle prenotazioni e nelle cancellazioni, sicurezza delle transazioni.

Nonostante tutto quindi, possiamo affermare che Booking si guadagna ogni centesimo del servizio che offre e ha di certo migliorato il panorama delle prenotazioni on line stimolando e in alcuni casi costringendo, grazie alla sua potenza contrattuale, le strutture turistiche più reticenti a offrire servizi sempre migliori nei confronti dei viaggiatori: assenza di penali sulle cancellazioni, in primis, cosa molto gradita, anche se spesso abusata.

Modello di Business: Booking prende una commissione di minimo il 18%. Se una camera viene venduta a 100 Euro, il Gestore prende 82 euro e Booking ne guadagna 18.

Airbnb

Airbnb denota una maggiore attenzione verso l'aspetto visivo, grazie a numerose gallery dal gusto “indie”. Rispetto a Booking, il viaggiatore di Airbnb cerca l'avventura e una vacanza “alternativa”, possibilmente - ma non necessariamente - low cost, ma ben recensita, un'esperienza cosmopolita ma comunque soddisfacente.

Il giudizio degli utenti è fondamentale e merita una sezione specifica in homepage, “Superhost”. Non a caso, il concept del sito non è tanto nell'alloggio, ma nell'esperienza, poggia sull'idea che scegliere una buona struttura sia la chiave per vivere qualcosa di indimenticabile.

Il portale evoca la trasparenza grazie a una grafica chiara, pulita e finalizzata a semplificare quanto più possibile la navigazione dell'utente. Tutti i passaggi sono chiari: gli annunci sono pubblicati gratuitamente, puoi stabilire facilmente i criteri per ospitare e accogliere il tuo primo ospite, scegliendo il prezzo e senza costi di registrazione.

Il guadagno di Airbnb viene pagato dal Viaggiatore (il 12% circa sul prezzo della camera) e in parte minore da parte del gestore (3% sul prezzo della camera). Tale servizio consiste proprio nella selezione delle strutture migliori, proprio per garantire la migliore “esperienza” al Viaggiatore.

Modello di Business: Airbnb prende una percentuale di circa il 3% dal Gestore e di circa il 12% dal Viaggiatore. Se una camera viene venduta a 100 Euro il Gestore prende 97 Euro, il Viaggiatore ne paga 112 e Airbnb ne guadagna 15.

Bed-and-Breakfast.it

Infine Bed-and-Breakfast.it: di tutti è il più piccolo, di caratura nazionale, così come la gestione, completamente Italiana.

Il sito è on line dal 2004 e da allora ha agito da megafono promozionale della maggior parte dei B&B Italiani, molti dei quali si affidano ancora oggi esclusivamente ad esso per proporsi al pubblico.

Di certo è un piccolo miracolo italiano l’essere ancora in pista, dopo più di 15 anni, stretto fra le spalle giganti di imprese multimiliardarie. Probabilmente perché riesce a sintetizzare le qualità di siti come Booking e Airbnb, anche se non sempre riesce a competere con la forza della loro offerta.

Forse perché Bed-and-Breakfast.it si occupa solo di strutture Italiane e l’audience, comunque corposa, superiore ai 10 milioni di viaggiatori unici all’anno, è anch’essa per la maggior parte nazionale, riesce ad orientare meglio le ricerche proprio perché l’orizzonte non è illimitato, ma circoscritto all’Italia. Essere piccoli, in questo caso, consente di essere più puntuali nell’offerta, e di certo l’Italia è un “mondo intero”, rispetto a tante altre mete.

Ma è la parte “Business” a riservare interessanti sorprese. Aderire al network di Bed-and-breakfast.it vuol dire affidarsi a un gestionale unico: chi si iscrive al portale può beneficiare della presenza online su diversi siti del network e su un numero crescente di partner commerciali del sito che mostrano la prenotabilità delle strutture aderenti (Ad esempio TripAdvisor).

Inoltre, il portale ha consolidato negli anni dei grossi eventi di comunicazione, come il B&B Day e la Settimana del Baratto, che attirano l’attenzione dei media nazionali ed esteri, e che rappresentano a tutti gli effetti un’occasione gratuita di promozione internazionale del sito e dei suoi iscritti.

Ancora, caratteristica unica nel campo dei siti di prenotazione alloggi, l'accesso alla piattaforma esclude le commissioni sulle prenotazioni ricevute, permettendo così ai gestori di trattenere il 100% dei guadagni e ai viaggiatori di trovare i prezzi più bassi. Abbiamo già parlato del “socio invisibile” che trattiene una buona fetta di fatturato dalle strutture: Bed-and-Breakfast.it, al contrario, si affranca dalla logica delle condizioni-capestro, lasciando liberi i suoi iscritti di praticare prezzi e servizi che non debbano preoccuparsi di rientrare in ingombranti commissioni da pagare al portale.

Infine, ma non per ultimo, nella piccola fee annuale da corrispondere al portale sono compresi dei servizi di gestione che se un gestore volesse acquistare all’esterno pagherebbe anche svariate centinaia di euro l’anno.

iReservation, infatti, è la suite di servizi gestionali per B&B totalmente gratuita dedicata a tutti gli iscritti di Bed-and-Breakfast.it. Il pacchetto comprende: un Booking engine, ovvero un sistema di prenotazione all'avanguardia che può essere usato anche sul proprio sito web; un Channel Manager per la sincronizzazione dei calendari di prenotazione online; il Virtual pos, per ricevere pagamenti con tutte le carte di credito, in modo totalmente sicuro direttamente sul proprio conto corrente e al costo fisso unico dell'1,95%; e la Gestione ricevute e schedine alloggiati, per le comunicazioni alla questura e la reportistica. A questi si aggiungerà presto il sito web gratuito, ottimizzato per i motori di ricerca e per la navigazione da smartphone, nonché un pacchetto che permetterà di confrontare i prezzi su tutti i comparatori on line.

Modello di Business: Bed-and-Breakfast.it non prende commissioni sulle prenotazioni, ma solo un canone annuo di 155 Euro + iva. In questo canone non è compresa solo la visibilità sul portale ma anche un insieme di strumenti utili per la gestione del B&B: un booking engine che si può usare anche sul sito web della struttura, un channel manager per sincronizzare prezzi e disponibilità sui principali portali, la possibilità di comparare i prezzi su TripAdvisor, un POS Virtuale per accettare pagamenti in tutta sicurezza con carta di credito.

Una vacanza in Bed and Breakfast è il modo più intimo e confortevole per conoscere l'Italia
(Vedi lo Spot Video del B&B) - È possibile che fra gli iscritti al portale www.bed-and-breakfast.it ci siano strutture che non sono dei bed & breakfast puri (affittacamere, locande, agriturismo, case vacanza, affitti turistici, family hotel). Se, infatti, i limiti legislativi del b&b sono chiari, molte persone amano viaggiare in strutture gestite familiarmente anche se queste non possono, legislativamente parlando, fregiarsi del titolo di b&b. Per ogni struttura è indicata la tipologia che, se cliccata, indica esattamente quali sono le sue caratteristiche.
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