Mille anni di ospitalità nel cuore delle montagne fiorentine, tra boschi, antichi cammini e luoghi segnati da una storia che affonda le proprie radici nel Medioevo. Tòsina accoglie gli ospiti in una foresteria del XIV secolo, parte di un antico complesso monastico camaldolese fondato nel 1030, a pochi passi dalla Pieve di Santa Margherita di Antiochia.
L’edificio è stato recuperato e restaurato grazie all’impegno dei ragazzi dell’associazione di volontariato Gruppo «Perché No?». Un progetto che ha restituito vita a un luogo di grande valore storico e, nello stesso tempo, ha creato nuove opportunità di lavoro sul territorio per gli stessi giovani che hanno partecipato alla sua rinascita.
La foresteria conserva il fascino essenziale delle antiche dimore dedicate all’accoglienza dei viandanti, reinterpretato in chiave contemporanea per offrire un soggiorno confortevole e autentico. Sono disponibili quattro camere con bagno privato e colazione, ognuna caratterizzata da una propria identità e da un particolare legame con la storia e il paesaggio circostante.
La Camera Camaldolese, situata al piano terra, custodisce suggestive testimonianze del passato tra un portale trecentesco e antiche mura di origine longobarda; dispone di un letto matrimoniale e di un letto a castello, per un massimo di quattro ospiti. La Camera Castello del Pellegrino è pensata in particolare per chi percorre i cammini e dispone di quattro letti a castello, con una capienza complessiva di otto persone. La Camera Foresta, più raccolta e silenziosa, si affaccia sul giardino ed è arredata con un letto matrimoniale. La Camera dell’Oste Guelfa, ampia e versatile, è invece indicata per famiglie e piccoli gruppi, grazie a un letto matrimoniale e due letti a castello che consentono di ospitare fino a sei persone.
Tòsina è una tappa ufficiale della Via dei Monasteri, l’itinerario che collega Firenze all’Eremo di Camaldoli e che, proprio in questa zona, permette di raccordarsi alla Via di Francesco in direzione del Santuario della Verna. Una posizione particolarmente interessante per escursionisti, pellegrini e cicloturisti, ma anche per chi desidera semplicemente trascorrere qualche giorno immerso nella quiete dell’Appennino.
La struttura si trova tra l’Abbazia di Vallombrosa, il Monte Secchieta e il Passo della Consuma, a circa un’ora da Firenze, in un territorio ideale per trekking, percorsi in bicicletta ed escursioni alla scoperta delle montagne fiorentine. Gli animali di piccola taglia sono i benvenuti.