Corso Alfieri, 30 - GOVONE (CN)
Dal vecchio portone in noce, della grande casa color nocciola sulla strada che porta al Castello, si entra nell’androne con la volta in mattoni rossi da cui si accede al giardino della casa.

E qui la sorpresa: il giardino è racchiuso nella struttura ad U della casa. Qui lo sguardo spazia sull’infinito, dalle colline del Roero e di Langa, alle Alpi. Una fioritura di rose bianche e rosse sottolinea, al centro del giardino, il grande, vecchio “albero dei rosari” antico e fonte di leggende.

Eleganti colonnine in mattoni rossi incorniciano l’antica la serra trasformata in salottino aperto e, di fronte, la vecchia legnaia ora piccola ed elegante SPA completa di sauna finlandese e vasca idromassaggio.

Scendendo l’elegante scala tonda ci si ritrova su una panoramica piazzetta, qui la vista abbraccia l’anfiteatro di colline decorate di vigne e noccioleti, il tramonto è un momento magico da trascorrere discorrendo davanti a un bicchiere di un buon vino.

Ancora una scala ci porta ad un ennesimo terrazzamento dove protagonista è la piscina, adagiata di fronte al piccolo vigneto di famiglia e completata da lettini ed ombrelloni, invita a pigri pomeriggi di sole.

E la casa, un’elegante e raffinata dimora di fine restaurata con grande cura ed amore, nel rispetto della struttura originale per ritrovare l'atmosfera e il romanticismo di questo antico palazzetto. Le spesse, antiche mura offrono un piacevole fresco estivo ed un confortevole tepore nelle sere d'inverno.

Le camere hanno nomi di donna e ci riportano all’antica famiglia reale dei Savoia ed alle sue principesse: Mafalda, Matilde, Margherita, Carlotta, Iolanda ed Adelaide. Particolare cura abbiamo dedicata all'arredo ed alla decorazione, romanticismo e charme che ricordano le romantiche, eleganti atmosfere della campagna francese. Le vasche come quelle di una volta, poggiate su piedi di leone, pavimenti antichi, affreschi riportati all'antico lustro, mobili ed oggetti scelti nei mercatini del Piemonte e della Francia, e la biancheria ricamata dai bauli della nonna.

Il salone dove leggere o assaggiare il rosolio in antichi bicchierini da liquore, davanti ad un camino ottocentesco in noce scolpito.

La cucina, dal pavimento in cotto antico, ha come protagonista la grande cappa ed il tradizionale tavolo da lavoro con ripiano in marmo sul quale ancora di impastano e si tagliano i tipici tajarin.

E l'antica cantina a volta di mattoni per la ricca colazione nelle mattine più fresche!
*Dichiarate dal Gestore