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COME MUOVERSI A NAPOLI

Napoli | NAPOLI | Fotografia di DANIELE ZOOFITO
NAPOLI: Napoli, foto di DANIELE ZOOFITO

I trasporti su rotaia sono sicuramente i più facili da usare per un turista. A Napoli ci sono 2 metropolitane e 4 funicolari e alcune ferrovie extraurbane utilizzabili anche solo per le fermate cittadine con il biglietto Giranapoli. Al momento le Linee 1 e 2 si incrociano nella stazione Cavour/Museo creando un sistema metropolitano che presto si incrementerà.

La Metropolitana Fs (linea 2), la più antica, attraversa la città fermandosi alla Stazione Centrale (piazza Garibaldi), al centro storico (fermata di Montesanto), alla Stazione di Mergellina (a pochi passi dagli aliscafi verso le isole del golfo), lo Stadio di Fuorigrotta (fermata Campio Flegrei) e la città di Pozzuoli.

La Metropolitana Collinare è moderna ed efficiente e collega attualmente piazza Dante con la collina del Vomero e la zona Ospedaliera e Secondigliano, presto giungerà a piazza Municipio (il molo Beverello, altro imbarco per le isole ma anche per altre destinazioni)

Il Vomero è ben collegato anche da tre funicolari:
- Quella di Chiaia che arriva a piazza Amedeo e da cui si può facilmente raggiungere via dei Mille, zona dove sono i negozi più eleganti.
- La funicolare Centrale conduce a via Roma, nei pressi della Galleria Umberto I e di piazza del Plebiscito
- La funicolare di Montesanto conduce al centro storico
Una funicolare collega anche Mergellina con le zone residenziali di via Orazio e via Manzoni.

La Circumvesuviana collega Napoli con i Comuni alle falde del Vesuvio. E' il mezzo più pratico ed economico per raggiungere gli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano, ma anche l' incantevole Sorrento e molti comuni della Costiera Sorrentina.

La Ferrovia Cumana e Circumflegrea collegano Napoli con i comuni della Zona Flegrea.

La Linea 1 della Metropolitana di Napoli si può considerare un piccolo gioiello, definita Museo Obbligatorio ogni stazione racchiude opere d’arte contemporanea di Nicola de Maria, Sol Lewitt e Mimmo Iodice per citarne alcuni. La definizione di Museo obbligatorio è di Achille Bonito Oliva che riconosce come napoletani e turisti non possano evitare di far cadere lo sguardo sulle opere che li accompagnano nel percorso sotto la superficie della città. Le stazioni dell’arte sono sette ed hanno offerto l’opportunità di rinnovare e riqualificare anche le aree esterne intorno alle stazioni.

Il biglietto UnicoNapoli permette l’utilizzazione di ogni tipo di trasporto pubblico quante volte si vuole nel tempo di validità del bigliettooltre a consentire di spostarsi tra Napoli e i comuni della fascia preselta con le linee di numerosissime aziende convenzionate e con i convogli di Trenitalia. Esistono 11 fasce territoriali e diversi tipi di biglietto con prezzi a partire da 1,40 euro per un biglietto valido 100 minuti.
I biglietti si acquistano nelle edicole, nelle rivendite di tabacchi e nei bar. Nella pagina www.unicocampania.it/ita/tipol.htm è possibile capire quale è il tipo di biglietto più adatto alle proprie esigenze.

Se progettate di vistare Mostre, Musei e siti Archeologici valutate anche il biglietto integrato ArteCard. Pensato per rendere più comoda la vita ai turisti riunendo in un solo abbonamento trasporti e cultura può essere molto conveniente se si pensa di poterlo sfruttare. Lo si trova alla Stazione Centrale, in molti hotel e in alcune edicole. Si vende anche via Internet ma comunque deve poi essere ritirato alla Stazione.