Bed and Breakfast in Italia - B&B, Guest House, Case Vacanza, Appartamenti, Locande, Ostelli, Country House e soluzioni di microricettività in Italia ai prezzi più bassi!
B&B, Guest House, Case Vacanza, Appartamenti, Locande, Ostelli, Country House e soluzioni di microricettività in Italia ai prezzi più bassi!
RAPPORTO B&B ITALIA 2007

Rapporto B&B Italia 2007

I gestori dei B&B in Italia (1/4)

L’età del gestore

Dall’indagine è emerso che il 46% dei gestori ha un’età compresa tra i 31 e i 45 anni. Circa il 37% rientra invece nella fascia d’età che va dai 46 ai 65 anni. Seguono gli under 30 con il 14% e gli over 65 con poco più del 3%.

Da questi dati si evidenzia una parziale eterogeneità nell’età dei gestori con un picco nella fascia intorno ai quaranta anni.

Età del Gestore di B&B

Uomini e donne

A fare gli onori di casa nei B&B è generalmente la donna. Il sondaggio evidenzia questo dato con un buon 57,7% per le donne, mentre il restante 42,3% è gestito da uomini.

Questa tendenza si spiega e trae forza dal ruolo storico che la donna ha svolto tra le pareti domestiche, pur tuttavia il ruolo dell’uomo nella gestione dei B&B è più che significativo. La differenza tra le due percentuali rilevate dal sondaggio è esigua e promette una parità in un breve futuro.

Rapporto Uomini e Donne nella gestione del B&B in Italia

Istruzione

La sorpresa è rappresentata da un dato che supera ogni aspettativa. Oltre il 90% dei gestori possiede un titolo di studio superiore e il 36% ha conseguito una laurea.

Questo vuol dire che un gestore su tre è laureato e solo uno su 10 si è fermato alle scuole dell’obbligo. Il grado di istruzione dei gestori è in media elevato, con un 5% che può vantare persino dei Master post laurea. Si può affermare che la cultura può essere un fattore determinante nella scelta individuale di aprire un B&B, ma nello stesso tempo, costituisce un elemento in più per comprendere le motivazioni di chi sceglie questa soluzione per il proprio soggiorno in Italia.

Istruzione dei Gestori di B&B in Italia

Professione

Nelle 10 categorie considerate e prese in esame dal sondaggio, il dato più significativo riguarda la distinzione tra gli occupati e i non occupati. Se sommiamo le percentuali di studenti, pensionati, casalinghe e disoccupati raggiungiamo il 27,6% degli intervistati; mentre il restante 72,4% sono gestori che hanno anche un’altra occupazione.

Dalle statistiche del sondaggio si evince che, per la maggior parte dei gestori, il B&B è un’attività che si aggiunge al lavoro e alla professione principale. Altro dato inaspettato sono le percentuali relative al genere di occupazione dei gestori. Analizzando le singole tipologie di occupazione inserite nel sondaggio, risulta che sulle sei categorie il 36% è la somma di imprenditori e liberi professionisti, circa il 15% gli impiegati, il 6% gli insegnanti, il 4,5% di commercianti e infine circa il 12,5% si colloca nella categoria “altro”.

La professione dei Gestori di B&B in Italia

Lingue straniere

La capacità di internazionalizzazione del B&B è molto alta. Lo dimostra il dato analizzato dal sondaggio da cui risulta che il 90% dei gestori di B&B parla almeno una lingua straniera, prevalentemente l’inglese. All’interno di questa grande percentuale, spicca poi un altro dato: il 46% dei gestori parla anche una terza lingua.

Un valore aggiunto, quello dell’uso delle lingue straniere, che si traduce immediatamente nella capacità di intercettare il flusso turistico non soltanto italiano ma anche straniero.

Le lingue straniere parlate dai gestori di B&B in Italia


La ricerca è stata condotta da

Gran Via srl - società&comunicazione
www.granviasc.it

Ultime News