Bed and Breakfast in Italia - B&B, Guest House, Case Vacanza, Appartamenti, Locande, Ostelli, Country House e soluzioni di microricettività in Italia ai prezzi più bassi!
Cerca un Bed & Breakfast: 
Ricerca sulla mappa Ricerche speciali B&B in ItaliaB&B in Italy B&B Italie B&B Italien
B&B, Guest House, Case Vacanza, Appartamenti, Locande, Ostelli, Country House e soluzioni di microricettività in Italia ai prezzi più bassi!
CLASSIFICAZIONE DEI BED AND BREAKFAST, DITECI LA VOSTRA
Articoli e News sul mondo del Bed & Breakfast e del Turismo in Italia. [ home page ]
La news è stata letta 7398 volte. Ci sono 472 commenti | Commenta l'articolo
Nome:
Commento:
 

Per rilasciare un commento è necessario prima inserire, nel campo soprastante, la sequenza di caratteri mostrata in figura. Lettere maiuscole e minuscole sono considerate equivalenti.
ATTENZIONE - il tuo IP viene registrato [38.107.191.105]
 

Recentemente il Ministero del Turismo ha reso noto che sta predisponendo un disegno di legge sulla classificazione da una a tre stelle dei Bed and Breakfast e sui relativi requisiti qualitativi.

La classificazione, allo stato attuale, non è stata concordata con le Regioni in un "Tavolo Stato - Regioni", uno dei luoghi deputati a dirimere i problemi relativi alle competenze dell’uno o dell’altro ente territoriale.

Come successe per il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 Ottobre 2008 di riforma degli standard qualitativi delle imprese alberghiere si ripropone anche in questo caso il problema della incompetenza dello Stato e, pertanto, del Parlamento e del Governo, a legiferare in materia turistica, dato che essa è stata attribuita completamente alla potestà legislativa delle Regioni dalla riforma costituzionale del Titolo V della Costituzione ed, in particolare, dell’articolo 117 di essa, contenuta nella Legge Costituzionale n° 3 del 2001.

Da ciò deriva che una eventuale legge approvata dal Parlamento sull’argomento non avrebbe valore né efficacia giuridica e ciò varrebbe anche per un eventuale Decreto Ministeriale sullo stesso argomento.

Bisogna considerare anche che il B&B, dal punto di vista legislativo, è una creatura regionale nel senso che sono state le Regioni a introdurlo e disciplinarlo. Per cui nonostante la classificazione uniforme su tutto il territorio nazionale dei B&B sia un fatto positivo alla tutela del consumatore e per la crescita qualitativa generalizzata per questo segmento dell’offerta turistica è anche vero che l’iniziativa del Ministero tanta di esautorare le Regioni evitando di trovare un accordo.

AL di là della querelle riguardante le competenze in materia legislativa vediamo quali sono i criteri di classificazione dei B&B al vaglio del Disegno di Legge.

Sono tre le categorie dei B&B previste nel disegno di legge del Ministero del Turismo:

- Una stella *: camera singola di almeno 10 mq, doppia fino a 20 mq; almeno una finestra per camera, pulizia giornaliera e cambio biancheria almeno ogni tre giorni; per colazione cappuccino, caffè, thé, yogurt, pane e fette biscottate, marmellate e succhi di frutta;

- Due stelle **: camera singola di 14 mq, doppia fino a 20 mq; numero di bagni uguale al numero di camere rinnovate negli ultimi cinque anni; almeno un televisore per gli ospiti; ascensore e accesso ai disabili; cambio biancheria almeno ogni due giorni e pulizie quotidiane; per colazione anche il caffè d’orzo, la cioccolata calda, le brioches, alcuni dolci e la frutta fresca; il gestore conosce un’altra lingua oltre l’italiano;

- Tre stelle ***: impianto di condizionamento estivo; singola di oltre 14 mq, doppie superiori ai 20 mq; bagni interni alle stanze; ogni stanza con televisione, telefono e/o internet per gli ospiti; eventuale piscina, giardino o garage coperto; pulizie e cambio biancheria quotidiani; per colazione anche cereali e muesli, spremute, miele e cioccolatini; il gestore deve avere conseguito un diploma di scuola superiore, conoscere le lingue, usare internet e avere avuto esperienze nel ramo alberghiero.

La classificazione viene effettuata dal Comune all’interno del quale insiste il B&B e avviene in seguito di un sopralluogo del Comune stesso da effettuarsi entro sessanta giorni dalla presentazione della denuncia di inizio attività.

I requisiti igenico – sanitari validi per tutti i B&B, a prescindere dalla loro classificazione dovrebbero essere i seguenti: il bagno dovrà essere completo di: water; bidet; lavabo; vasca o doccia; specchio; presa di corrente; pulsante di chiamata allarme. Inoltre dovranno essere erogate in tutti i locali energia elettrica, riscaldamento e, nei soli bagni e cucina, acqua calda e fredda.

Detti impianti dovranno soddisfare i requisiti di legge per la “messa a norma” degli stessi. Per l’impianto elettrico e per quello di riscaldamento dovrà essere rilasciata, a cura di un tecnico o di un installatore di impianti, la cd. “dichiarazione di conformità” che dovrebbe essere allegata alla denunzia di inizio attività, mentre per i requisiti igienico – edilizi basterà un’autocertificazione in carta libera del dichiarante di rispetto dei requisiti fissati dai regolamenti comunali.

Un’ultima possibile futura novità consiste nel fatto che, nel caso di immobile in affitto, colui che intende esercitare l’attività di B&B (il locatario) dovrà produrre un’autorizzazione specifica con firma autenticata del proprietario – locatore da allegare sempre alla denuncia di inizio attività.

IL GRADING DEL B&B ALL'ESTERO
Fonte: http://www.bed-and-breakfast.it/tesi/2/16.cfm

Irlanda

Ogni anno tutte le sistemazioni sono ispezionate da un'apposita società incaricata dall'Irish Tourist Board (l'ente turistico irlandese) che verifica la loro conformità agli standard previsti dalla legge. Una volta certificata la corrispondenza agli standards, si concede un apposito marchio. Per il Bed & Breakfast, la Approving Company è la Quality Approved Bed & Breakfast Association Ltd., Bachelors Walk, Ballyshannon, Co. Donegal.

Il simbolo del trifoglio, esposto sulle insegne delle case ammesse nell'associazione, indica che il B&B risponde agli standard qualitativi stabiliti dall'Irish Tourist Board.

Le case approvate sono circa 5.000 (il 50% di queste rientrano nelle associazioni Town & Country Homes e Irish Farmhouse Association), ed ancor più numerose sono quelle non approvate che, comunque, propongono il B&B (fuori, quindi, dal controllo dell'Irish Tourist Board).

Per contrastare l'abusivismo, la Town & Country Homes ritiene che occorra distinguersi ulteriormente per la coerenza di organizzazione e la qualità delle sistemazioni offerte. Ciò è, a suo avviso, raggiungibile attraverso una maggiore informazione (sulla quale i clienti si dimostrano sempre più intransigenti)e l'istituzione di un sistema di classificazione, che ancora non ha visto attuazione. In questo modo, da un lato, la classificazione darà agli ospiti una precisa idea dei servizi che dovranno aspettarsi, dall'altro, i tour operator saranno spinti a curare maggiormente la propria offerta.

La Town & Country Homes ne sta da qualche tempo discutendo con l'Irish Tourist Board, anche se la diversa natura delle abitazioni irlandesi rende difficile la classificazione.

Non esiste al momento alcun riconoscimento destinato alle sistemazioni che offrono il servizio migliore.

Francia

La legge prevede i requisiti materiali minimi per le camere ed i bagni, nonché le categorie di classificazione. Tutte le stanze vengono ispezionate e distinte in categorie identificate dal numero di spighe:

1 spiga - camere semplici e modeste.
2 spighe - camere abbastanza confortevoli, con almeno un lavandino od un WC privato.
3 spighe - camere molto confortevoli, con bagno privato completo.
4 spighe - camere di comfort eccellente, con bagno privato, in "demeures de caractère", cioè in dimore storiche o in un ambiente privilegiato. Spesso sono offerti servizi supplementari.

Le sezioni da considerare per la valutazione di una chambre d'hotes sono quattro:

1. "Environnement et éléments d'accueil", cioè ambiente esterno ed accoglienza;
2. "Conception d'ensemble et prestations", cioè concetto d'insieme e prestazioni di servizio;
3. "Chambres", cioè camere da letto;
4. "Sanitaires", cioè tipologia e qualità dei servizi igienici.

La classificazione viene effettuata assegnando dei punti ai vari elementi presi in considerazione, alcuni essenziali ed altri facoltativi.

Da 1 a 3 spighe i requisiti sono accomunati, mentre, per chi si propone come 4 spighe, c'è un modulo apposito da compilare.

Per alcuni elementi è previsto un punteggio minimo da ottenere. Accanto ad ogni casella in cui va scritto il risultato ottenuto è indicato il punteggio massimo ottenibile per quell'elemento, in modo da evitare errori.

I proprietari delegano ai Centri Dipartimentali competenti ogni decisione in materia di classificazione dei loro alloggi e la facoltà di produrre materiale informativo ad essi relativo (in base alle informazioni da loro stessi fornite). Il Centro Dipartimentale competente dovrà anche esaminare gli eventuali progetti di modifica delle sistemazioni esistenti.

Germania

In Germania le Privatzimmer (camere private) sono molto diffuse, il servizio è ben organizzato ed offre una vasta gamma di sistemazioni, con innumerevoli opportunità sia nelle grandi città che nelle piccole località turistiche. Il sistema statale facilita e tutela il rapporto del turista con le strutture ricettive locali: presso ogni ufficio turistico non solo è possibile avere informazioni su alberghi di ogni tipo, agriturismi, naturalmente anche Bed & Breakfasts, ecc., ma si può anche prenotare la sistemazione più idonea alle proprie esigenze.

Lo Stato Tedesco garantisce poi la qualità e la conformità alla legge delle strutture ricettive, esercitando una verifica degli standard richiesti per ognuna di esse attraverso gli enti preposti.

In modo specifico per la formula del B&B esiste un'agenzia, la Bed & Breakfast Privatzimmervermittlung, che è una diretta emanazione dell'Ente Nazionale Germanico per il Turismo e ha un ufficio centrale ad Amburgo e diverse sedi locali. Scopo dell'agenzia è quello di fornire indirizzi ed informazioni ed eventualmente prenotare il B&B prescelto, soprattutto in quelle località che non dispongono di un ufficio turistico.

Tutti i B&Bs sono ispezionati regolarmente dagli incaricati delle agenzie locali e classificati in tre categorie:

Categoria semplice - la stanza per gli ospiti è arredata semplicemente ed il bagno è in comune con i proprietari.

Categoria superiore - la camera per gli ospiti è confortevole e, di regola, dispone di un bagno riservato.

Categoria lusso - la camera ha un arredamento particolarmente elegante e curato e ha sempre un bagno privato.

I prezzi variano secondo la categoria di appartenenza e la località.

Austria

La cultura dell'ospitalità in Austria, che aveva raggiunto un livello altissimo già nel secolo scorso, è profondamente radicata in tutto il Paese. Il felice connubio tra pubblico e privato nella protezione e nel miglioramento dell'ambiente si riflette anche nel settore della ricettività, in tutte le sue molteplici forme. La sinergia tra le due entità, infatti, ha dato allo sviluppo ricettivo un forte impulso e qualità e regole a tutela del turista.

L'Austria è suddivisa in nove Bundeslander, regioni che, pur formando un'unione politica, sono diverse tra loro sia per il paesaggio che per gli aspetti culturali. Questa particolarità si traduce anche nelle norme specifiche che ogni Land ha stabilito per le strutture ricettive del suo territorio.

Per quanto riguarda l'accoglienza extralberghiera, in ciascuna delle nove regioni austriache è presente un'associazione (o consorzio) che raggruppa le Privatzimmer ed è caratterizzata da uno statuto proprio con proprie regole.

In comune i "circuiti" austriaci hanno la seguente caratteristica: viene rilasciato ai soci che ne hanno i requisiti un sigillo di qualità, con simboli differenti secondo il consorzio, che ne attesta il livello qualitativo; in Carinzia, per esempio, si va dal marchietto con due soli, per alloggi di qualità semplice ma con impiego di materiali buoni, ai quattro soli che indicano una sistemazione di primo ordine, quasi di lusso, ed un'atmosfera armoniosa e personalizzata.

La conformità della singola struttura ricettiva agli standard qualitativi ufficiali è periodicamente soggetta a controlli da parte degli enti preposti; se poi un operatore desidera apportare dei miglioramenti alla propria dimora e quindi accedere ad una categoria superiore potrà usufruire di contributi finanziari pubblici.

Ogni associazione realizza il proprio catalogo, con la descrizione dettagliata delle strutture ricettive associate corredata da foto. L'introduzione è dedicata alle bellezze del territorio e ad informazioni di carattere pratico utili per il turista.

Inghilterra

In Inghilterra esiste un uniforme schema di valutazione delle strutture ricettive, il National Quality Assurance Scheme, attivo dall'agosto 1999. L'English Tourism Council, l'Automobile Association (AA) ed il Royal Automobile Club (RAC) hanno sviluppato questo nuovo sistema di rating per la cosiddetta Serviced Accomodation (ospitalità "servita"), basato su qualità e gamma dei servizi.

La Serviced Accomodation si distingue in Hotels e Guest Accomodation (che comprende Bed & Breakfasts, guesthouses e farmhouses).

In relazione a questa distinzione si hanno due diversi sistemi di rating: rispettivamente lo "Star rating" ed il "Diamond rating". I sistemi di rating sono volti a garantire il turista sul livello qualitativo della sistemazione scelta.

Hotels

Sono valutati su una scala da una a cinque stelle: maggiore è il numero di stelle, più elevate risultano la qualità e la gamma di facilities e servizi.

Guest Accommodation

È valutata usando i diamanti. Il Diamond rating mette in evidenza la qualità delle sistemazioni. Fattori come la pulizia, il servizio e l'ospitalità, la qualità dei bagni e delle camere da letto, così come quella del cibo, sono riflessi nel sistema di rating. Nella valutazione, alla qualità è data assoluta priorità, in una scala da 1 a 5 diamanti, partendo da un livello qualitativo e di servizio accettabile fino ad un livello di qualità e comfort eccellente.

Le strutture sono ispezionate regolarmente per garantire che rispettino gli standards minimi. Annualmente poi le strutture sono ispezionate anonimamente da un assessore dell'English Tourism Council, AA o RAC.

Infine si precisa che, indipendentemente dalla denominazione che una struttura ricettiva si dia, è il tipo di sistema di rating per essa utilizzato ad indicare la tipologia di accomodation di cui si tratta.

Gold and Silver Awards: Sono riconoscimenti speciali per hotels e guest accomodation. Vengono assegnati dall'English Tourism Council a quelle strutture ricettive che, rispetto alla classe qualitativa (rating band) di appartenenza, forniscono la più elevata qualità (pertanto esisterà, ad esempio, un B&B 2 diamanti con Silver Award). Mentre i sistemi di rating sono basati sulla combinazione di qualità, range di facilities e livello dei servizi offerti, i gold e silver awards per gli hotels si basano esclusivamente sull'aspetto qualitativo. Per quanto riguarda la guest accomodation, tali riconoscimenti sono assegnati alle proprietà che non solo raggiungono il livello qualitativo complessivamente più elevato all'interno della propria fascia di appartenenza, ma che inoltre raggiungono la qualità più elevata in quegli ambiti specifici che gli ospiti affermano essere i più importanti per loro.

Per ulteriori informazioni leggi la Tesi "" di Viviana Hutter

. Add to Google

:: Lettori = 7398 ::

:: Proponi su Oknotizie ::

:: Torna alla pagina delle News ::

COMMENTI RICEVUTI:
Da: relais villa il sasso Firenze
buona idea ma 3 stelle sono un po pochine per quanto mi riguarda ho una dimora d'epoca classsificata come beb ma ho i servizi di un 5 stelle quindi sarebbe opportuno aumentare il livello delle stelle almeno fino a 4 come per le spighe degli agriturismi
Inserito il: 2-ott-2009
Da: La Corte - Tolewntino
Il mio B&B viene considerato un piccolo Grand'Hotel, non capisco perche soltanto fino a 3 stelle e non 5, come negli alberghi.

Ciao
Antonella Parrucci
Inserito il: 2-ott-2009
Da: perla del tigullio
trovo la cosa molto interessante
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Massimo (B&B Il Gelso Monteroni di Lecce)
Salve,
non credo nella necessità di una classificazione a stelle dei B&B. E' mia convinzione che il B&B non sia un albergo a basso costo. Il B&B, per quella che è la sua storia, la sua radice anglosassone, eroga un'ospitalità di tipo differente, non confrontabile e non classificabile con quella di un albergo, pertanto non riconducibile nel sistema di classificazione a stelle.
Purtroppo la tendenza nazionale è stata quella di portare il B&B in Italia ad essere una sorta di albergo, con meno obblighi fiscali ma con le stesse caratteristiche dell'albergo. Si è in altre parole cercato di prendere il meglio (libertà fiscale) e di imitare la struttura alberghiera.
E' mia convinzione che il B&B debba erogare un'ospitalità di tipo domestico. Il bagno condiviso, la "colazione assieme", gli spazi comuni, sono quello che io offro nella mia struttura, e che il cliente accetta o rifiuta. La casa è aperta 24 ore su 24, e gli spazi disponibili a me ed ai miei ospiti senza distinzione o soluzione di continuità.
Un sistema di questo tipo non può essere "classificato" con strumenti di classificazione utilizzati per forme di ospitalità più asettica.
Sono invece d'accordo sulle ispezioni annuali, sulle verifiche di agibilità, sanità, igiene, pulizia. Molti di noi svolgono il loro lavoro con approssimazione e... senza anima e passione, e senza rispetto per le norme di legge.
Massimo
Inserito il: 2-ott-2009
Da: locanda delle mura anna de croy
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Fabiana
Le spighe per l'agriturismo sono decise a regione ogni regione in modo diverso una grande confusione!!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Roberta
Ho letto velocemente, ma si capisce in fretta che siamo nuovamente di fronte ad una classificazione che ricalca qualla per gli alberghi e che non ha niente a che fare con i B&B. Mi chiedo perche` questi signori non approfittino delle Associazioni di categoria per farsi dare una mano...farebbero meno brutte figure.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: GiBi
Anche secondo me dovrebbero studiare una classificazione da 1 a 5 stelle, come per gli Hotel, solo ritagliata sull'extra-alberghiero.

In più, si dovrebbe attivare una distinzione più chiara, come in Usa e Gran Bretagna in:

B&B Homestay
B&B Inn
... etc.

In questo senso, la tesi di Viviana Hutter cui l'articolo rimanda è molto specifica.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: montericco b&b
Bene alla classificazione che però deve essere necessariamente concordata con le regioni ma uguale in tutta Italia.
I tre gruppi proposti non mi sembrano il massimo
Io non saprei dove mettermi perchè ho caratteristiche sia del primo che del secondo
Inserito il: 2-ott-2009
Da: locanda delle mura anna de croy
sono pienamente d'accordo sulla classificazione di una ,due,tre stelle in funzione dei clienti,in questo modo hanno la possibilita' di sapere in anticipo che tipo di struttura troveranno.Grazie e buona giornata
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B Florence Room Firenze
Ottima proposta, diversificare 'la giungla' dei bed and breakfast.
Valorizzare i ' Veri ' camera e colazione, che hanno anche rivevuto il marchio di riconoscimento e registrato, dal proprio comune di residenza.
Cordiali saluti e buon lavoro a tutti.
Duccio
Inserito il: 2-ott-2009
Da: ARCHI DEL '400
Non sono assolutamente d'accordo sull'aria condizionate per avere i requisiti di 3 stelle. Ad esempio: il mio B&B si trova in un palazzo del'400 e mai e poi mai metterò l'aria condizionata anche perchè le camere sono fresche già di loro. Poi comunque reputo sia più giusto dare i requisiti non in base solo a queste comodità per il cliente, ma nache per l'aspetto dell'arredamento della manutenzione della struttura, dell'eleganza delle camere. Ci sono camere di B&B oggi giorno a 4 stelle che sono orrende e solo perchè hanno la tv e l'aria condizionata vengono reputati super. Questo non lo trovo assolutamente giusto.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: mario
Penso che sia una cosa insensata:così si va ad equiparare il B&B con l'alberghetto,la pensione ecc. La burocrazia uccide l'ospiatilità sincera che nasce come sostegno economico per molte famiglie.Dopo la richiesta da parte di molte ASL della certificazione HACCP per i gestori di B&B,dopo la pretesa tassa aggiuntiva per l'asporto rifiuti che sta arrivando a molti gestori in questi giorni(adirittura retroattiva!!) ci mancava anche la classificazione.Per forza ci sarà sempre più abusivismo e conseguente peggior servizio!

beatgenerator@libero.it
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Calogero di "Casa fiorita"
...vogliono anche la laurea in economia alla Bocconi e un Master svolto in Irlanda? (patria dei B&B)?
Piscina? Giardino? Garage coperto? Conoscere le lingue e avere il diploma delle scuole superiori? C'è bisogno di chiamarli B&B? ci sono già: gli alberghi!!!!
Mah!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Francesca
Il mio B&B ha una serie di requisiti che sono sparsi tra le tre diverse categorie: non ho le stanze così grandi ma offro tv e internet, ho due bagni su tre camere ma facciamo la colazione abbondante e cambiamo la biancheria tutti i giorni, abbiamo il clima in ogni stanza ma mia madre non parla inglese. Sarei proprio curiosa di sapere come verrei classificata...

Diciamo che tentare di classificare i b&b secondo i criteri proposti è oltremodo assurdo: non siamo degli alberghi con caratteristiche standard. Nessuno sembra ricordare che i b&b sono abitazioni provate, con tutto ciò che ne consegue.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Gid
La legge è fatta male... come tutte le leggi in italia..

la classificazione francese va anche bene

1 spiga - camere semplici e modeste.
2 spighe - camere abbastanza confortevoli, con almeno un lavandino od un WC privato.
3 spighe - camere molto confortevoli, con bagno privato completo.
4 spighe - camere di comfort eccellente, con bagno privato, in "demeures de caractère", cioè in dimore storiche o in un ambiente privilegiato. Spesso sono offerti servizi supplementari.

mentre un italia si dicono cose.. tipo

- Due stelle **: camera singola di 14 mq, doppia fino a 20 mq; numero di bagni uguale al numero di camere rinnovate negli ultimi cinque anni; almeno un televisore per gli ospiti; ascensore e accesso ai disabili; cambio biancheria almeno ogni due giorni e pulizie quotidiane; per colazione anche il caffè d’orzo, la cioccolata calda, le brioches, alcuni dolci e la frutta fresca; il gestore conosce un’altra lingua oltre l’italiano;

e se la camera è di 14,01 mq ?
se ho rimmovato le camere sei anni fa... non mi servono bagni ?
se non ho l'accesso ai disabili... allora sarò solo ad una stella...

ed un B&B che non ha bidet ma solo la doccetta o il vaso bidet ?
non puo essere un B&B (in europa il bidet è ancora una rarità)

Insomma... il B&B è ospitalità in una casa... e le case non sono costruite per essere alberghi... in questo modo si vuole uccidere il B&B

:-(
Inserito il: 2-ott-2009
Da: NICOLETTA
E' UN OTTIMA IDEA!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: luigi
Un regolamento dovrà essere emanato, il proliferare selvaggio non porta da nessuna parte. Ho paura dei nostri politici che non sanno leggiferare, sicuramente invece di organizzarci e migliorarci, ci mortificheranno con qualche diavoleria che ci distruggerà.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Paolo B&B suite Manzoni
SOno favorevolissimo alla classificazione dei B&B. Volevo a riguardo sapere se rietra tutto l'ambito extralberghiero ( io ho un affittacamere e spero di rientrare in questa classificazione. Non sono favorevole al metodo usato. Vedo che negli altri stati si punta molto sulla qualità dei servizi, sull'arredo delle camere, il confort delle stesse ecc. Da noi pare si punti solo sui metriquadri delle camere e pochi servizi. Intendo dire che non sempre una camera grande sia sinonimo di cura dei dettagli, o di particolare confort. Io punterei molto anche sull'aspetto reale della camera in cui soggiorno. Posso avere un climatizzatore e una tv anche in una camerona dove il gestore "butta dentro" un letto e un comodino, non vi pare ?...Così come una piccola camera puo' essere arredata con carattere e raffinatezza.
Buon lavoro a tutti !
Paolo Garavaglia
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Giampaolo B&B Casa Clara
A me l'idea non piace, questo tipo di classificazione è propria delle strutture alberghiere e non c'entra nulla con i B&B.
In Italia abbiamo snaturato il concetto del B&B che è semplice accoglienza nella propria abitazione, ci sono alberghi che propongono il B&B, abitazioni dove il proprietario non abita o addirittura abita a km di distanza, B&B completamente fuori dai limiti di numero camere ecc.., insomma una maniera come un'altra per svolgere un'attività senza partita iva.
Del resto anche molti cittadini non sanno ancora la differenza fra albergo e B&B (in questo la responsabilità è anche dei B&B, vedi sopra), e hanno le stesse aspettative di servizio che trovano negli alberghi, è sbagliato!
Ci sono B&B che non danno colazione ma un buono per andare al bar (vedeste il bar...), o altri che hanno messo su le macchinette automatiche quelle che ci sono nelle aziende (potete anche immaginare se sono nei limiti..).
Io ho sempre usato B&B in Olanda, Danimarca, Norvegia, Scozia, Inghilterra, Francia, ecc.., è tutto un altro modo di intendere...
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B DE I BRAVI - MILANO CORMANO
MI SEMBRA UNA PROPOSTA GIUSTA, CHE GARANTISCE IL TURISTA BE CHE QUALIFICA ANCHE IL NS OPERATO, COSI' COME GIA' AVVIENE NELLA MAGGIOR PARTE DEI PAESI EUROPEI.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: MARCO
La valutazione va benissimo ma direi che va fatta in ambito regionale visto che in materia di regolamenti ogni regione ha il suo,mi riferisco a possibilità anche di ospitare più di 6 persone.
Un'altra cosa molto importante è il nome BED AND BREAKAST io sarei dell'idea di associarlo solo a strutture di ospitalità famigliare non come ora che lo si trova esposto anche in hotel, alberghi e affittacamere.
Il nome bed and breakfast deve essere sinonimo di ospitalità famigliare.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Paola Fazzini - B&B La Vigna - Primaluna - Lecco
Penso che una classificazione sarebbe molto utile, visti molti B&B "Falsi" in giro per lì'Italia, ma che questa tenga in considerazione tutti gli aspetti di un B&B.

Molto spesso l'accoglienza con la A maiuscola non dipende dalla struttura che offriamo, ma dalle piccole attenzioni rivolte all'ospite, quali il tempo che viene dedicato, la cura dei particolari, le informazioni date con esattezza, le possibilità che offrono i luoghi dove i B&B sono collocati.
Pertanto la classificazione proposta dal Ministero mi appare non completa di questi aspetti.

Auspico comunque che venga migliorata magari con il nostro dibattito e contributo che sarebbe molto utile far pervenire a chi sta pensando a questo.

Cordiali saluti.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: elena ronco - TRE ALBERI LIBERI
i criteri di attribuzione delle stelle sembrano arraffazzonati e senza senso: tre stelle B&B ha le caratteristiche di un hotel 5*! piscina cambio quotidiano di biancheria, ascensore e accesso ai disabili. questa categorizzazione penalizza tantissimo le strutture curate pulite carine e non standardizzate! ma non voglio addentrarmi in polemiche. quello che volevo davvero far presente è l'assoluta non considerazione per la categoria affittacamere della quale io faccio parte.
mi sono informata presso la mia regione, Piemonte, ma noi non possiamo classificarci in alcun modo, nè come i B&B, pur segnalando la differenza, nè come i campeggi, ne come gli agriturismi e tantomeno come gli hotel.
recentemente ho richiesto una certificazione di qualità all'ente nazionale del turismo, che certifica tutto, dalle cucce per cani fino all'hotel supelusso MA...NIENTE AFFITTACAMERE!
Non pretendo una categoria a parte, che mi sembrerebbe anche fuorviante per i consumatori, ma almeno le stelle/fiori/spighe o quant'alto come un normalissimo B&B. in fondo letto e colazione è proprio quello che offriamo: l'inquadramento giuridico poco importa al consumatore finale.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Gianluca Schettino
La classificazione può andare bene, credo, però, che b&b sia stato snaturalizzato dalla sua vera origine, nel senso che dovrebbe essere espletato nella propria di casa, invece ho notato che la maggior parte ha usato la seconda casa o più, per avviare non un b&b ma un vero e proprio hotel, personalmente inizierei a obbligare tutti all'apetura della partita iva e poi penserei al resto.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: aldo
in base alla legge regionale della Basilicata, il mio B&B Sax Barisano è stato classificato nella categoria COMFORT (l'altra categoria è quella normale)
E' giusto che non ci sia la classificazione come per gli alberghi ed è giustissimo che ci sia una verifica annuale (vedi automobili, impianti gas, ecc) per valutare lo standard di qualità della struttura
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Luca
banfata all'italiana...
appoggio in pieno il post di GID !!!

una camera per disabili NON ha il BIDET...quindi..??
uno che ha un B&B in alta collina dove FINALMENTE non si può usare l'aria condizionata per avere una stella in più deve metterla ???
e poi cosa mettono a fare tutti quei dettagli sulle colazioni che i BB devo sempre lottare sul limite della legalità per dare un servizio decente...

siamo davvero alla frutta !!!
mi dispiace anche vedere che c'è chi la trova una idea grandiosa, ma rispetto in toto la sua opinione anche se non la condivido...
ciao a tutti...
Inserito il: 2-ott-2009
Da: b & b "al glicine " Langhirano P.R.
Ottima la suddivisione per stelle. Io credo apportuno sarebbe aumentarle a cinque stelle.
Comunque nella nostra struttura la colazione ai turisti di transito, contempla anche focaccia con salume e brioches appena sfornate, acquistata qualche minuto prima al forno.
Diamo anche acqua gratuita per la notte .

saluti Sorgenti Silvana
Inserito il: 2-ott-2009
Da: casa settemerli
Mi sembra che il sistema migliore sia quello della Gran Bretagna
,per il resto trovo DANNOSO un disegno di legge che classifica "a stelle" come gli alberghi ,
strutture che si poggiano su tutt'altri criteri di classificazione.
Poi con quale criterio viene fatta l'attribuzione??
Mi auguro che non se ne parli nemmeno!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: martina
Mi dà veramente fastidio questa abitudine italiana di stabilire nei dettagli i requisiti, spesso assurdi, delle cose... es. la colazione (addirittura i cioccolatini! piuttosto dovrebbero cambiare la legge - ovviamente regionale - che impone l'uso di prodotti confezionati e monodose per sostituirli con prodotti locali o tipici!), la TV in camera (tipicamente italiano!), il riscaldamento in camera (quando, magari, la maggior parte dei B&B chiude d'inverno oppure, come nel mio caso, si tratta di una casa di montagna riscaldata solo da stufe a legna, ovviamente non in camera!) ecc ecc. Anche per la frequenza della pulizia dei locali, secondo me, la decisione andrebbe lasciata al gestore... e comunque sono tutte cose che starà all'ospite valutare: se si è trovato bene ritornerà, altrimenti no! Ci sono cose più importanti e più generiche che andrebbero considerate, come nella "valutazione d'insieme" e "dell'accoglienza" dei francesi: es. il tipo di accoglienza, appunto, la tipicità dell'ambiente (anche perchè si parla sempre di volerla valorizzare...) ecc.
Cosa c'entra poi il diploma di scuola superiore? E se la struttura è da 3 stelle ma il gestore non ha il diploma, o non usa internet o non sa "le lingue" (tutte?!!!), allora gliene danno 1? E viceversa.
Sarebbe più opportuna una valutazione d'insieme con un punteggio assegnato per ogni parametro, senza stabilire requisiti fissi che impongono, magari, uno stile diverso da quello proprio del gestore.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: LUCIA
OTTIMA COSA!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Lara
Troppo spesso alberghi ed hotel si nascondono dietro il marchio B&B e questo crea confusione all'ospite che sovente non trova quello che era nelle sue aspettative; dalla mia esperienza decennale, trovo che l'ospite italiano è ancora immaturo per la realtà dei B&B, va in queste strutture essenzialmente per risparmiare denaro e spesso pretende un trattamento da albergo 4 stelle; la condivisione degli spazi con i padroni di casa è spesso mal digerita. Altra realtà per gli ospiti stranieri che sono più abituati al tipo di ospitalità propria dei B&B.
Ben vengano regole e chiarezza x tutti!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: riccardo
Sono favorevole ad una distinzione in categorie, come avviene in altri paesi europei, ma non concordo sui criteri di attribuzione delle stelle...
valuterei confort e servizi a prescindere dalla varietà della colazione, frequenza dei cambi biancheria ecc. che contribuirebbero solo a generare confusione.
Per me conta di più una dignitosa biancheria, un confortevole arredamento, un ambiente curato ecc.
Saluti.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: anna torterolo bb fiordarancio
ogni B&B e' un piccolo mondo a se... condivido in parte cio' che dice Massimo di Lecce, non mi piacciono le classificazioni e non le trovo utili. Ricondurre un B&B ad una mera classificazione a stelle significa incanalare le nostre strutture in un mondo che non e' il loro.
Bene invece i controlli delle strutture perche' trovo che alcune (anche delle nostre) siano poco onorevoli. buon lavoro
anna
Inserito il: 2-ott-2009
Da: il cortile-valmadrera
incredibile, per un attività considerata NON PROFESSIONALE.
Tanto i clienti continueranno a scegliere anche in base al prezzo.
Il vero problema sarà quando non verrà più considerata NON PROFESSIONALE, e sottostare alla regolamentazione di qualsiasi altra attività commarciale. In pratica sarà la fine di un SOGNO,e probabilmente anche la fine di tanti B&B
ciao Claudio- Il cortile
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B Giardini di Marzo - Lecce
La classificazione di "qualità" dei b&b sarebbe una nota stonata sulla motivazione di nascita degli stessi. Purtroppo in Italia non è ben chiaro cos'è un b&b (pensate che ormai tutti gli alberghi ormai hanno formula b&b) e quindi gli utenti pensano al b&b esclusivamente come soluzione di assoluto risparmio con il massimo dei confort (contraddizzione su contraddizione). Posso garantire che la qualità di servizio delle strutture ricettive di B&B, quelle vere e non alberghiere, potrebbero assegnarla solo gli ospiti i quali direttamente potrbbero, attraverso moduli o forum internet, accreditarne il livello di qualità, ospitalità e servizio!!! In breve è quello che possiamo valutare in un anno di "attività".
Inserito il: 2-ott-2009
Da: MARCO
LA PROPOSTA MI SEMBRA GIUSTA PERò PRIMA BISOGNA FARE CHIAREZZA SUI B&B MI SEMBRA CHE A GIRARE PER L'ITALIA IL NOME B&B SIA UN PO' USATO A SPROPOSITO.SERVE UN CONTROLLO PIU' ACCURATO DA PARTE DEI COMUNI.
IO CHIEDO ANCHE LA REGISTRAZIONE DEL MARCHIO B&B E POTERLO DARE SOLO A COLORO CHE VERAMENTE OSPITANO IN CASA
Inserito il: 2-ott-2009
Da: patrizia opipari
Credo che sia importante e necessario che il B&B riacquisti la sua dignità originaria: Per bed and breakfast si intende un'attività ricettiva esercitata da soggetti che avvalendosi della propria organizzazione familiare, utilizzano parte della loro abitazione, fornendo alloggio e prima colazione in qualsiasi forma giuridica esercitata. Gestisco un B&B a palermo e dopo 5 anni di esperienza nel campo, è inammissibile incontrare strutture di B&B che in realtà sono dei veri alberghi. E' inammissibile che in Sicilia solo i proprietari degli appartamenti possano accedere a finanziamenti una tantum, a fondo perduto e che gli inquilini, già appesantiti dal canone di locazione, non abbia nessun aiuto e sostegno. Ancor di più, a mio avviso inammissibile che la Rai , in riferimento a strutture classificate a 3 stelle, pretenda, non solo il pagamento di canone speciale, ma anche il canone della persona fisica. Ritengo che sia necessario fare chiarezza. Non mi sento abbastanza ferrata in materia ma chiedo coerenza e professioalità. La proposta della classifica predisposta dal ministero stravolge completamente la vera natura del B&B. Nega al cittadino, la possibilità di mettere a diposizion la propria abitazione in mancanza di quei requisiti che non tutti è detto che possano avere. Apre le porte solo alle imprese. Non so chi condivide ma lmeno ho espresso il mio parere. Auspico in un percorso coeso di collaborazione e partecipazione. Grazie
Inserito il: 2-ott-2009
Da: il grappolo B&B
sono stupita nel leggere che per avere un adeguato numero di stelle un B&B debba arrivare ad essere equiparato quasi ad un albergo
i B&B, nati per poter permenttere di vivere a stretto contatto con famiglia, tradizione e usi e costumi del posto, non sempre possono avere in tutte le camere un televisore, nè un ascensore
sarebbe più opporturno aumentare le stelle perchè 3 sono veramente troppo poche, in quanto non tutte le strutture si riconoscono in queste 3 categorie
alcune strutture sarebbero a metà tra una stella e l'altra, sarebbe più opportuno aumentarle a 5 o anche a 6
Inserito il: 2-ott-2009
Da: BERTOLONE GRAZIELLA
FINO A QUESTO MOMENTO I B&B VANNO BENE PERCHE' CìE' POCA BUROGRAZIA. PENSO CHE E MEGLIO CHE RIMANGA COSI'.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Maria Fattorini B&B LOCANDA DELLA LUNA
La trovo un'ottima idea visto che ognuno di noi desidera lavorare in una certa maniera e offrire un servizio diverso , l'unica cosa che vorrei precisare è che il punteggio secondo me non dovrebbe essere dato sui servizi ma sulla qualità dei servizi , pervchè oggi tutti fanno b&b anche l'agriturismi e le case vacanze,ma il B&B è un'altra cosa si deve respirare l'aria della famiglia anche senza la piscina o l'aria condizionata, per
cui ci dovrebbe essere una possibilità di far esprimere a tutti gli ospiti la propria opinione sulla casa o struttura dove sono stati ospitati.
Nella speranza che il mio parere venga letto e "compreso" Vi saluto e Vi ringrazio per le oppurtunità che sempre ci date!
Maria
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Giovanni Ruggeri
Pura follia che vuole equiparare il servizio pubblico alberghiero all'ospitalità familiare. Se ne tradisce il senso, e il passo successivo sarà l'imposizione di una burocrazia fiscale. Le poche camere (max 6 ospiti in sardegna) e i servizi di cui disponiamo sono sempre descritti e l'ospite interessato può richiedere ogni informazione aggiuntiva o cambiare scelta se le ritiene insufficienti. Comunque i criteri proposti sono contradditori: non si può unire le superfici con le dotazioni.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Gaetano - B&B Casa Mannini
La prima cosa da fare è fare rispettare le regole per i B&B , nessuno è in regola , lo sanno che ogni 90 giorni devo essere chiusi almeno 30 giorni ? e la dimora ? le tasse? non deve eesere un'attività vera e prorpia? a quelli dei B&B di Lusso , fate Dimora Storica o Fittacamere di Lusso così pagate le tasse per la vostra categoria " di Lusso" non è regola che in certi B&B si paghi pià di un albergo .e poi tutto a nero ... mi dispiace ma bisogna far solo rispettare le regole in atto , mi va benissimo la proposta ma con la partita iva e gli studi di settore per tutti in tutte le regioni d'Italia . grazie .
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Maurizio (B&B Del Risorgimento Catania)
Io personalmente sono in molte parti contrario, in quanto un b&b non nasce come albergo, ma come ambiente familiare in cui non si parla di "clienti", ma "ospiti", ospiti che vengono accolti come amici in una famiglia che fanno colazione assieme e si scambiano quattro chiacchiere, prendere il caffè insieme al titolare e chiedere un pò del loro soggiorno, ovviamente senza essere invadenti.
Voglio dire, non c'è il classico "ecco le chiavi, ci vediamo a fine settimana".

Quindi non trovo senso al paragone tra b&b e hotel, è solo per un'agevolazione fiscale?
Inserito il: 2-ott-2009
Da: THZ3EA Roberto Perricci B&B Bellavista-Monopoli-
Sono d'accordo con tutti quelli che come me sono proprietari di una resedenza storica con servizi di poco inferiori ad un hotel a 5 stelle pertanto bisognerebbe aumentare almeno da 1 a 4 stelle.Del resto se la formula b&b negli ultimi anni si sta'dimostrando vincente e' proprio perche'con un numero limitato di camere alcuni b&b possiedono almeno il 70-80 % dei servizi e/o location piu'suggestive di hotel a 5 stelle....Ritengo sia utile poi perche' permette gia' al cliente di scegliere la struttura idonea al proprio budget senza dover fare troppi giri rischiando di spanzientirsi.Grazie a Dio i b&b non sono tutti uguali...
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Salvatore D'Aquino B&B Don Salvatore
E giusto da un pò di anni a questa parte i miei ospiti mi raccontano cose assurde tv in bianconero mobili inchiodati con i chiodi camere senza finestre rientro alla mezzanotte e mezza se nò rimangono fuori ma vi rendete conto della spazzatura che ci sta in giro è giusto dopo un anno di lavoro uno si fa una vacanza e rischia di incontrare tutti questi inconvenienti vi sembra giusto ! scusate se non ho messo punti virgole e quantaltro ero troppo intrippato a scrivere .
Inserito il: 2-ott-2009
Da: MARCO
LO STUDIO SCIVOLETTO POTRBBE ORGANIZZARSI A LIVELLO NAZIONALE PROVVEDENDO A NOMINARE UN ISPETTORE PROVINCIALE AL QUALE AFFIDARE IL CONTROLLO QUALITA' DEI B&B
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Alessio (B&B Al Bucaneve-Asiago)
Come al solito le leggi fatte da chi col settore turistico non c'entra nulla sono manchevoli di qualsivoglia utilità e troppo lontane dall'attività reale svolta. Qualche esempio: cosa se ne fà un BeB a 1000 metri s.l.m. di un impianto di condizionamento estivo, visto che qui non si superano i 29 gradi in pieno agosto??? O del cambio biancheria giornaliero,specie per i BeB con 2 o 3 camere(quindi escludendo chi si inventa di essere BeB pur avendo 30 camere,ergo alberghi)?? O ancora, che mi dite di una camera SINGOLA di almeno/oltre 14mq??(lo sanno cosa ci vuole in inverno con meno 20 gradi all'esterno per riscaldare una camera di 14/20 mq???e quale è l'utilità di questa idea?) Ma ci sarebbe da discutere, anche non poco, su tutto il resto. Un idea interessante ma messa in pratica in modo direi fastidioso perchè si capisce chiaramente da questo testo che chi la vuole mettere in pratica non sà nemmeno da dove iniziare e non conosce la nostra bellissima realtà.. Oppure LA VERITà è che ci vogliono mettere i bastoni fra le gambe perchè la gente preferisce di gran lunga noi agli alberghi cari e che non riescono a seguire adeguatamente tutti i clienti se non a prezzi assurdi e allora ci vogliono imporre assurdi limiti per farci chiudere baracca e burattini???Ai posteri l'ardua sentenza...

NOI NON SIAMO ALBERGHI
Inserito il: 2-ott-2009
Da: ELENA TRE ALBERI LIBERI
Sono d'accordo con chi sostiene l'esigenza di fare un pulizia distinguendo veri B&B - con il proprietario /gestore residenti il loco - e falsi B&B case fredde e solitarie nelle quali il proprietario non si vede mai: passa la colf a fare la stanza e a lasciare un po' di cibo. Se mi metto in viaggio, per scelta culturale, e anche per andare alla ricerca di idee, prenoto sempre nei B&B, ma molto spesso cozzo contro questo sistema di regole (come appunto quella di residenza) che apertamente non vengono rispettate. un controllo serio è necessario e valorizzerebbe chi è appieno entrato nello spirito dell'accoglienza.
PS io parlo quattro lingue e sono affittacamere senza ascensore nè climatizzatore (abito in montagna, quindi completamente superfluo) mi mancano anche i cioccolatini nel buffet, accanto allo yogurt di capra...dite che mi daranno almeno una stella?
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Valente Giovani
sono pienamente d'accordo con la classificazione.Non capisco perché fermarsi a 3 stelle e non a 4 o 5 stelle.
Vi sono b&b equivalenti se non superiori a molti hotel 5 stelle.
Giovani Valente
Inserito il: 2-ott-2009
Da: pikaret
Non sono d'accordo per il semplice fatto che lo si fa' avvicinare ad un'albergo vero e proprio di conseguenza ci andranno a contare i peli del culo (intendo per gli introiti) quindi per me NEGATIVO pubblicizziamo a modo nostro la gente sa' scegliere e poi il passaparola e' sempre il passaparola.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Raffaele Arezzi B&B Le Fioriere
La solita burocrazia Italiana, volta a caricare di inutili e dannosi adempimenti le persone che vogliono lavorare, al solo scopo di preservare se stessa. Posso capire l'adeguamento strutturale (telefono o internet in tutte le stanze per esempio), ma cosa significa esperienza alberghiera? Il titolare di 50 o 60 anni che ha aperto e gestisce un B&B con passione e impegno, e magari si è fatto una reputazione, che fa, torna a scuola? Va all'alberghiero con i ragazzini adolescenti che vogliono fare i camerieri? O chiede a un albergo di assumerlo come portinaio? E' sempre la solita storia appena si vede che qualcosa funziona e permette a tante famiglie di essere indipendenti e vivere senza dovere chiedere la raccomandazione al politico di turno, per avere un "posto", arriva la stangata burocratica che danneggia o rende impossibile l'iniziativa privata!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Giuditta Vaiani B&B Abbonbri
Non è male che ci sia una legge che garantisce noi e anche il cliente.Secondo me però andrebbe più messo in risalto la particolarità ,l'accoglienza,il tipo di arredamento,lo spazio e non altri parametri molto standard adatti a catene alberghiere.Abbiamo un'altra identità : l'ospitalità familiare ed è quella che dovrebbe spiccare e luccicare tra le stelle ( avendo ovviamente i requisiti igienico sanitari e gli spazi idonei) e non l'aria condzionata(in campagna non serve c'è ilvento.....
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Michele
Finchè non si farà chiarezza e distinzione tra bed&breakfast e affittacamere - cosa che non fa neanche il sito di Scivoletto - trovo che la suddivisione con stelle o spighe o quant'altro serva a ben poco...
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Lisuedda
Ora, Quando io o aperto la mia CASA, come B&B più di 8 anni fa' agli (Ospiti) non clienti, nel Nord Sardegna non sapevano nulla sui b&b, Vorrei ricordare a tutti quelli che vogliono stelle spighe e strisce, che Un b&b e una casa di civile abitazione, dove si offre una camera con la colazione, a basso prezzo per far vivere al turista la vita familiare, raccontare la storia della propria terra del cibo della cultura, ma da un Po di tempo tanti stanno facendo i furbetti dichiarando la propria casa come b&b e poi sono degli hotel o affitta camere camuffate per non pagare tasse, ( e ne o avuto conferma in questa stagione) il turista mi chiede ma e davvero casa tua tu dormi qui, io queste frasi non le o mai sentite,
ci vorrebbe un maggior controllo da parte dei comuni smetterla con le stelle altrimenti la mia struttura dovrebbe essere a 5 stelle visto che parlo 2 lingue casa sulle rocce e spiaggia sotto il...... colazione internazionale e servizi a non finire, ma perchè la tv in camera perchè il pc in camera perche le lenzuola ogni giorno,
il bed deve ofrire la possibilità di sentirci parlare in sardo o nel vostro dialetto non in inglese, io parlo in Sardo e questo piace al vero amante del b&b,
Le stelle mettetele dove entrano meglio.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: mariagrazia (BB casa del sole Lago di Como)
condivido quello che ha scritto massimo del B&B il gelso di Lecce
noi non siamo delle pensioni a basso prezzo o dei piccoli alberghi abbiamo una ospitalità completamente diversa e quindi non classificabile con delle stelle
Facendo così portiamo confusione al turista che abbinerà 1 stella con pensione a poco prezzo o scadente
assolutamente in disaccordo
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Rosalba
Sono d'accordo nell'applicazione di una classifica.
Comunque 3 stella sono poche per una equa distinzione, inoltre occorre inserire altri criteri e valutare bene quelli èproposti.
Per esempio il mio B&B in una villa bellissima con parco e piscina non rientrerebbe nella classificazione tre stelle in quanto le camere doppie sono di 14 mq.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: aldo
bravo Maurizio,

in effetti anche nel mio B&B vegono solo "ospiti" paganti e non clienti; questi possono andare benissimo in albergo.

Purtroppo molti B&B aprono solo per recuperare qualche soldo perchè credono di non dover pagare le tasse (gli alberchi pagano tasse e scaricano anche i costi) e quindi non si preoccupano di dare ospitalità familiare (occorre molta disponibilità e tempo che spesso manca ai gestori del B&B)
Inserito il: 2-ott-2009
Da: anna lapalmadellafelicità
Non sono d'accordo non siamo un'albergo ma gente che avendo una casa che lo permette ospita gente che non spendendo troppo ,trova ACCOGLIENZA,pulizia,famigliarita.cortesia,di conseguenza se la mia casa è idonea per me lo è anche per loro ,con o senza bagno privato .la mia struttura offre aria condizionata bagno privato .3000m di giardino ,parcheggio.tv,internet eccccc.Ma per mia comodita !!!!!!!!! che di conseguenza offro " ANCHE " a miei ospiti
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Marcello
Personalmente farebbe paicere, ma devo dire che stravolge il concetto di B&B.... non siamo né alberghi, né grandhotel, né altro se non Bed&Breakfast!!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: CASAGIOVANNA
Vorrei poter rendere noto ai signori legislatori il mio GUEST-BOOK cosi' potrebbero verificare cosa gli ospiti si attendono da un B&B, non certamente un hotel o un albergo.
Noi abbiamo ospiti facoltosi e ricorrenti che ci evidenziano molto chiaramente il perche' scelgono il B&B.

Puntano soprattutto:
1) ACCOGLIENZA
2) PULIZIA
3) BAGNO IN CAMERA
4) TRANQUILLITA
5) FLESSIBILITA' NELLE ENTRATE E USCITE

TUTTO IL RESTO FORSE LO TROVERANNO IN ALTRE STRUTTURE, MA QUESTA E' UN'ALTRA STORIA.
Comunque va bene anche la classificazione basta che non venga snaturato l'origine dei B&B per rincorrere le stelle
Inserito il: 2-ott-2009
Da: frattari piero - B& Portadelmare
Anzitutto andrebbe trovato un nome italiano, che non sia pensione, affittacamere...perchè molti confondono le cose e dicono :bed & brekfast? che cosa è se non una pensione ,detto in italiano.
La classificazione ben venga, ma non sia quella delle stelle ,perchè ecccoci di nuovo con il paragone con gli alberghi e noi diventiamo gli albergatori dei poveri..Non sembra ma le parole sono importanti.
I criteri? ben vengano quelli della conoscenza delle lingue, della cultura generale, dell'esperienza , nonchè dei servizi offerti , come l'informazione turistica e l'igiene , la generosità...
Sono profondamente convinto della obbligatorietà dei servizi in camera ,oramai è indispensabile ..ho viaggiato all'estero in B&B con bagno condiviso e mi sono veramente trovato a disagio.
leggevo dei commenti di ospiti in B&B ,dove erano in otto con un unico bagno , è degradante per tutta la categoria e la legge non dovrebbe permetterlo .L'ambiente familiare deve esserci ed è fondamentale l'aspetto informale del rapporto ,ma questo non si crea condividendo il bagno!!!.Questo vale anche per la climatizzazione estiva , è utilissima anzi necessaria nel 90% dei casi .Lo so che costa ma non bisogna fare sempre di necessità virtu' !!!!Non bisogna pero' esagerare nelle dimensioni delle camere. Quelle minime richieste dalla legge ( 8 metri per la singola e 14 per la doppia) sono piu' che sufficienti . Altrimenti diventano suite o apaprtamenti..
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Claudio Viola (B&B LA FRANCESA, CARPI)
Cari Voi,
lodevole il tentativo di ottenere un rank italiano, anche se le varie regioni devono essere coinvolte, troppe diversità tra regione e regione. Mi pare anche che si mescolino male gli ingredienti, il muesli con l'inglese, il caffè d'orzo con le lingue, la televisione con il la scolarità del gestore. Il B&B non è un ALBERGO, la televisione potrebbe non essere un desiderata del cliente (l'accoglienza, l'ospitalità per animali, il verde intorno a casa forse lo sono di più). Per i bagni potrei concordare anche se ... se il B&B è veramente casa tua, difficile che ci sia il bagno in camera sempre. Mi pare piuttosto che sotto sotto ci siano censimenti velati e intenzioni perniciosamente fiscali.
Cosa proporrei: la suddivisione in rurali, di città d'arte, di zone per villeggiatura e di conseguenza una classificazione.
Saluti,
C Viola
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Renza B&B Covo dell'Arimanno
ennesima baggianata. La natura di un bed and breakfast è ospitalità presso una abitazione e condividere con il padrone di casa colazione e spazi comuni. Non sono paragonabile ad alberghi e hotel. Si vuole snaturare il significato di B&B e la sua storia. D'accordo con i sopralluoghi annuali e con qualsiasi forma di controllo.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Antonella
Mi va bene una classificazione dei B&B ma che abbiano però i veri requisiti di B&B !!!!!! Quanto dobbiamo aspettare per avere una Legge che regolarizzi e punisca chi sotto il nome di Bed and breakfast
ha in realtà vere e proprie strutture alberghiere !!!!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Sunflower B&B (Magliano Vetere)
Mi sembra una buona idea una classificazione che certifichi la qualità dei servizi offerti ma non come è stata presentata qui, secondo questa proposta risulterebbero molte strutture penalizzate, che avranno difficile collocazione nelle varie categorie. Data l'eterogenicità di tutte le strutture sparse in Italia mi sembra poi un' impresa abbastanza ardua.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: vincenzo
a me sembra un'idea traordinaria permette di qualificare le strutture
e da molta più sicurezza ai clienti che hanno problemi nelle decisioni
che a volte vanno a capitare nei tuguri.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Daniele
L'idea è abbastanza interessante, ma ricordando la funzione di un bed and breakfast non farebbe altro che aumentare le tariffe..

Le classi sono abbastanza confuse, ovvero che si fa in presenza di metà tipo degli elementidi una categoria??

Comunque ritengo che se sarà una cosa fatta bene è interessante, ma è scandaloso che per le stelle dipenda anche l'istruzione del gestore, perchè non ha certo nulla a che fare con i servizi e non porta certo vantaggi al cliente!!

Mettiamo stelle anche sul reddito allora, sul numero di famigliari presenti e sull'auto posseduta!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: pozzo di mezzo b & b Bologna
Ritengo necessaria tale classificazione a tutela dell'Ospite e come riconoscimento meritocratico alla struttura.
Percepisco sempre reticenza da parte del Cliente abituato ad alloggiare in Hotel; questo tipo di classificazione potrebbe contribuire a fornirgli maggiori garanzie.
Trovo errato attribuire "stelle" se la suddivisione paventata va da una stella a tre. La qualità dei b & b deve poter essere equiparata a quella degli Hotel (da una a cinque). Possono sussistere fra le strutture differenze abissali e due stelle di differenza tenderebbero a fornire una classificazione grossolana. ( la villa con piscina/ palestra/sauna/...non può avere due stelle di differenza da una camera in un appartamento non eccessivamente particolarmente curato, con un bagno in comune ...)Credo che tale considerazione abbia una sua inconfutabile logica.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Onofrio (b&b Le Camerette)Locorotondo
Perchè non mettere le stelle anche sull'ospitalità?(è una provocazione) il b&b non è un albergo e gli ospiti devono convivere con chi ci vive;in più non credo si possa dare una classificazione,ogni bed and breakfast è particolare e unico,magari non avrò il condizionatore però ho delle stanze bellissime al contrario di chi,magari,ha il condizionatore in stanze decadenti...e poi queste leggi dovrebbero farle chi è del settore e sappiamo benissimo che i politi non rientrano in nessun settore lavorativo...
Inserito il: 2-ott-2009
Da: domenico
proposta ridicola, la televisione poi come elemento di stelle in più è paradossale, dovrebbe valere il contrario.
Opponiamoci, è la solita omologazione ad un turismo scadente, non fa per noi.
I nostri siti e le nostre capacità (o incapacità) bastano.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: anna lapalmadellafelicità kxnkcj
non sono d'accordo.Non siamo un'albergo ,la gente ci chiede ospitalità ,con ottima accoglienza ,pulizia,comodità ,che noi dovremmo gia avere per nostrra esigenza. tutto questo a prezzo conveniente .la mia struttura offre tutte le comodità,aria condizionata,3000m di giardino tv,internet,ecccc,ma per MIA comodità ,e la offro a miei ospiti,PUNTO. ci stiamo complicando troppo la vita rischiando di rovinare il nostro stesso lavoro
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Dani
Grazie per la segnalazione.
La classificazione tende sembra, a trasformare sempre più il B&B in un piccolo Albergo.
Che tristezza!
Stiamo perdendo la "filosofia" dell'ospitalità in famiglia.
Ciò che importa pare essere il bagno in camera, la colazione standard, la televisione e la vasca idromassaggio.
Allora apriamo alberghi non beb!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: b&b il paguro
io sarei per la classificazione alla francese.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Lucia Tafuri
Mi sembra che le tre categorie abbiano caratteristiche pessime. Voglio dire, io non rientrerei nelle 3 stelle perchè pur avendo tutti i requisiti, ho una delle camere doppie di 18 mq anzichè 20... Però la regione mi ha dato 3 stelle proprio con queste caratteristiche...!
E chi allora ha un b&b bellissimo e fa bene il suo lavoro, ma non ha mai lavorato nel ramo alberghiero, perchè mai dovrebbe essere retrocesso a 2 stelle? e I cioccolatini a colazione?? Boh! Insomma non hanno senso e non tengono conto della natura di ospitalità familiare del b&b.
Invece servirebbero più controlli, ci sono troppi illegali! Perchè non si occupano di questo?
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Flavio
credo che il B&B debba essere e rimanere ospitalita casalinga cioe in casa propia questo la dice lunga ognuno ha la casa che ha e puo scegliere prezzi e servizi ma che mi vengano a dire come deve essere casa mia non sono daccordo. Lo stato e le regioni dovrebbero dare dei finanziamenti a fondo perduto a chi oltre a lavorare si dedica all'ospitalita. Non si guadagna mica nulla tra tasse pulizie e ristrutturazioni. Inoltre dovrebbero aiutare sulle tasse e togliere l'ICI a chi come me ce l'ha ancora cosi si abbasserebbero i prezzi e migliorrerebbero i servizi. E poi visto che si parla di servizi di qualita perche le regioni non fanno qualcosa per l'inquinamento e non danno pannelli solari a tutti i bb ? Questa e pullizia. Le stelle le tengano i professionisti del settore i privati non sono imprese sono famiglie che per arrotondare fanno il BB. Aiutate i BB quindi e non create ulteriori regolamentazioni: oognuno a casa sua e libero almeno in casa sua ed il bello e questo viaggiare e scoprire la realta del territorio che si frequenta la gente che lo vive con la sua storia. Non si sceglie sempre e solo il meglio il condizionatore etc si sceglie cio che piace che emoziona e che costa ppoco. Camere fantasiose bene ci son gia gli alberghi cosi impersonali. Scusate la grammatica ma scrivo dal cellulare B&B Archivolto di Susa www.bb-laterrazza.com
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Dino B&B - Calabria
Sapevo già di questa ipotesi di classificazione per via di un articolo uscito su sole 24ore. Come definirla? Una enorme idiozia, non poteva essere diversamente considerato che, come scritto nell'art., i consulenti presi dal ministero sono quelli dell'AMBA....no comment.
Il B&B è per l'80% costituito dalla personalità del gestore, dall'amore cura e attenzione che mette nel suo lavoro e verso l'ospite, poi viene tutto il resto che comunque deve essere il migiore possibile relativamente alle proprie possibiltà economiche.
La metratura prevista è priva di senso, per le tre stelle il titolare "deve aver avuto esperienze nel ramo alberghiero"?????? ma che vuol dire????? e tutto il discorso del BB come turismo diverso più vicino alla realtà del territorio che fine ha fatto????
Per fortuna non esendo specivicato il termine "LAVORATIVA" siamo fortunati il 99% dei gestori, uomini e donne, ha avuto "esperienze" in alberghi.
Che senso ha cercare di far assomigliare il B&B ad un albergo?.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: G.Pegoraro
Non commento la legge che ritengo anche giusta, ma alcune cose semplicemente ridicole che accadono a Venezia e vorrei sapere se questo avviene anche nelle altre città.
Parlo delle visite della Polizia Municipale, allora queste avvengono in forma repentina, quasi a volerci classificare come delinquenti.
Si presentano, entrano assieme ai clienti scattano foto nelle camere occupate vilando la privacy degli ospiti e poi naturalmente la sanzione
per qualsiasi cosa gli vada a genio.
Allora il Comune e l'APt ti classifica come casa privata, ed allora perchè questi signori abusando del potere forzano le loro ispezionei senza un regolare mandato, di perqusizione.
Capisco un albergo ma se i BB sono case private...calma!!!
Ora ho deciso che non apro più la porta e dichiaro guerra a chi abusa del potere.
Poi la colazione..se è una casa privata il gestore non può fare una bella torta fresca per i suoi ospiti...guai..solo cibo confezionato, le brioche confezionate ed il pane in busta...ma quanto ridicoli siamo.
Una casa che vuole ospitare le persone in modo amorevole trova tutti i divieti possibile, quando piccoli bar e chioschi servono cibo surgelato facendolo passare per fresco.
Pensate che un giorno i Vigili si sono appostati fuori dalla porta..aspettanto che entrasse un cliente per entrare senza permesso,
come uno spacciatore di droga.
Vorrei ricevere un pò di comforto dai colleghi e magari fare fronte comune contro questo abuso nei confronti di chi opera legalmente.
Giancarlo PEGORARO
BB DIAMANTE VENEZIA 041-722833
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Trulli Terra Magica -Putignano(ba)
Siamo d`accordo alla classificazione, visto che ormai nei B&B soggiornano tutti, dal semplice impiegato al prof. universitario e quindi la riteniamo opportuna, forse un po` meno la forma che lo stato vuole adottare per ottenere le stelle, chiaramente nel mio caso non disponiamo di trulli da 20mq.cmq vedremo, cosa accadra`.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: mario
A MIO PARERE SIAMO DI FRONTE ALLA SOLITA INCOMPETENZA DEI NOSTRI POLITICI CHE DEVONO METTERE LE MANI IN QUALSIASI COSA SENZA CAPIRE UN TUBO.
LA CLASSIFICAZIONE NON E' AFFATTO OPPORTUNA XCHE' NON TIENE CONTO DI CARATTERISTICHE TIPICHE DEL B&B. BISOGNA RICORDARE CHE IL B&B APPUNTO NON E' UN ALBERGO ANZI E' ALTERNATIVO ALLE TIPICHE SISTEMAZIONI IN ALBERGO, PENSIONE ECC. E CHE HA UN VALORE AGGIUNTO CHE OGNI PROPRIETARIO A MODO SUO E' IN GRADO DI DARE.
SONO MOLTO CONTRARIO A QUESTO TIPO DI CLASSIFICAZIONE
BUON LAVORO A TUTTI
Inserito il: 2-ott-2009
Da: villabaroni Roberta
Legge approssimativa, perchè non fà una classifica in base ai veri servizi che deve avere un B&B, c'è un'enorme confusione.
Un B&B è all'interno di una casa privata e non un albergo quindi i parametridi giudizio dovrebbero essere espressi in base alla pulizia, all'arredamento della camera, i mq già rientravano nella legge iniziale chi non li ha non può avere il permesso, la colazione del mattino alcune volte varia in base ai gusti del cliente non è mai standard, gli stranieri amano avere cose che gli italiani neanche guardano quindi và premiata l'ospitalità prima di tutto.
Si potrebbe pensare anche ad un voto dato dai clienti in base al servizio che hanno avuto, che dovranno poi essere vagliati da chi di dovere e da questo dare una valutazione annuale.
Insomma come sempre è una legge approssimativa
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Sara
il mio B&B viene classificato come un 2 stelle superior. Ritengo comunque che nei B&B non sia affatto necessaria la classificazione visto che non stiamo parlando di hotel ma di una realtà ben diversa che prevede di ospitare i clienti in un ambiente familiare addirittura nella stessa casa in cui vive il proprietario.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: la terrazza sul Po
credo onestamente che siano tutti pazzi; comunque credo che per adesso la Regione Piemonte non accetterà mai queste condizioni.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B La Pergolina
Interessante, ma x una migliore valutazione anche concorrenziale con gli alberghi penso che sarebbe meglio una fascia di 5 stelle o spighe...
Inserito il: 2-ott-2009
Da: silvestri maria teresa
Sono daccordo con la proposta di classificare con le stelle i vari livelli del B&B, ma trovo i parametri di valutazione che ho letto molto discutibili.
Per esempio: aria condizionata, piscina, tv, lingue parlate, esperienze sul campo alberghiero sono parametri di valutazione secondo me sbagliati e non indispensabili ; sarà meglio tenere conto anche di parametri come l'ambiente in generale, l'arredamento, le finiture dell'interno, il comfort, la location, se ha un bel giardino curato esterno, spazi per il cliente; io per esempio offro un miniappartamento di 55mq e una terrazza panoramica molto ampia ed esterna alla camera, non è un parametro da tenere in considerazione per la classificazione?
Immagino già il funzionario del comune che arriva e dice :
sai l'inglese? hai esperienze nel campo alberghiero? la tv in camera? la piscina? garage coperto? alla risposta negativa del titolare, il funzionario sentenzia allora una stella....
All'estero vedo che la valutazione è piu' seria ed equilibrata.
Mi piace molto per esempio quella francese.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Manuela (B&B Manu&Dige di Rovereto)
Approvo totalmente quello che scrive Massimo (B&B Il Gelso Monteroni di Lecce) nel suo commento.
Possibile che la "politica" sia così lontana dalla nostra realtà da fare una suddivisione così CATEGORICA e poco coerente dalla maggior parte delle strutture?
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Salvatore B&B Triskèles
Beh che dire...la prima frase che mi viene in mente è...siamo in italia che ci dobbiamo aspettare da persone incompetenti che non sanno nemmeno di cosa stanno parlando...Credo che un b&b non si chiami albergo perchè non lo è! LA mia struttura ha servizi di un albergo 4 stelle una camera ha addirittura un angolo relax ma credo tutto questo sia nato dall'amore che ci ho messo per realizzarlo...e che classificazione dovrebbero darmi visto che sono al secondo e terzo piano senza ascensore? Più che altro sarei daccordo sulla verifica dei prezzi visto che alcuni ci marciano un pò troppo su considerando che non siamo degli alberghi. Il nostro lavoro è ospitare accogliere e far amare le nostre zone, questo si chiama B&B! Chissà cosa ci aspetta!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Brandani PierPaolo
La ricettività turistica è ricettività in qualsiati modo questa venga fatta e qualsiasi sia il tipo licenza che uno ha.
E' discriminante e non percepibile dal cliente che il massimo delle stelle per un albergo sia 5 e per tutti gli altri sia 3.
Io non andrei mai in albergo da 1 stella, mentre potrei tranquillamente andare in un agriturismo da 1 stella.
Non sono la stessa cosa..
Insistiamo per 5 prego....
Saluti
PierPaolo
Inserito il: 2-ott-2009
Da: il bruco b&b
Sono assolutamente d'accordo
Inserito il: 2-ott-2009
Da: reggio cal b&b
Io non approvo questa iniziativa, discrimina troppo i vari b&b
Inserito il: 2-ott-2009
Da: st
BASTAAAAAAA!!!
lasciateci lavorare e basta!!!!
Non potete continuamente assilarci con procedimenti burocratici inutili.
Ve lo do io un consiglio, a voi di scivoletto, a ki ha scritto questa cosa e chi lavora al comune e all' apt.
Andate a lavorare anke voi.
E smettetela di impedirci di lavorarare a noi!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Flavio
credo che il B&B debba essere e rimanere ospitalita casalinga cioe in casa propia questo la dice lunga ognuno ha la casa che ha e puo scegliere prezzi e servizi ma che mi vengano a dire come deve essere casa mia non sono daccordo. Lo stato e le regioni dovrebbero dare dei finanziamenti a fondo perduto a chi oltre a lavorare si dedica all'ospitalita. Non si guadagna mica nulla tra tasse pulizie e ristrutturazioni. Inoltre dovrebbero aiutare sulle tasse e togliere l'ICI a chi come me ce l'ha ancora cosi si abbasserebbero i prezzi e migliorrerebbero i servizi. E poi visto che si parla di servizi di qualita perche le regioni non fanno qualcosa per l'inquinamento e non danno pannelli solari a tutti i bb ? Questa e pullizia. Le stelle le tengano i professionisti del settore i privati non sono imprese sono famiglie che per arrotondare fanno il BB. Aiutate i BB quindi e non create ulteriori regolamentazioni: oognuno a casa sua e libero almeno in casa sua ed il bello e questo viaggiare e scoprire la realta del territorio che si frequenta la gente che lo vive con la sua storia. Non si sceglie sempre e solo il meglio il condizionatore etc si sceglie cio che piace che emoziona e che costa ppoco. Camere fantasiose bene ci son gia gli alberghi cosi impersonali. Scusate la grammatica ma scrivo dal cellulare B&B Archivolto di Susa www.bb-laterrazza.com
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Inn Centro
Conosco hotels 5 stelle categoria lusso in pieno centro storico che non hanno ne la piscina ne il garage.
Mi chiedo, diventeranno 2 stelle?
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Stefania Emmanuele
Condivido pienamente un disegno di legge e in parte il b&b è già disciplinato da una legge regionale. Il problema è che poi questa legge venga effettivamente applicata. Ho visto b&b con servizi molto fatiscenti e piuttosto cari, oppure somiglianti più ad alberghi, con frigobar in camera e ambienti non fedeli alla cultura locale.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B "STELLA MARIS" TORRE VADO (LE)
Trovo la cosa piuttosto originale, per non dire fuori luogo. Le caratteristiche principali ed uniche dei beb sono al di fuori da classificazioni di merito perchè rappresentano un modo di dare ospitalità fuori da quelli che sono i canoni comuni riferiti ad alberghi ed hotels. Basta cercare su internet quelli che più sono convincenti e rispondenti alle necessità di ogni ospite. Per i controlli igienici e sanitari ben vengano, serviranno a stimolare tutti i beb che non offrono adeguate garanzie, a mettersi in ordine, pena una multa o la completa radiazione dall'albo comunale.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: alessandra
La classificazione è troppo macchinosa, si può fare ma in modo molto più semplice poichè le strutture possono avere caratteristiche da 1 stella insieme a ad altre che appartengono ai 3 stelle...siamo sempre troppo burocratici, troppi parametri porterebbero solo confusione.
In bocca al lupo a tutti...
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Muà - Bologna
Innanzi tutto andrebbero distinti i B&B con partita Iva (affittacamere con colazione) da quelli senza, dimostrando un po' di elasticità sul discorso residenza. La classificazione, i finanziamenti, l'haccp, la tassa dei rifiuti, insomma oneri e onori andrebbero imposti solo per quelli che hanno deciso di intraprendere l'attivà in forma imprenditoriale, gli altri sono un'attività occasionale. Nel merito la classificazione proposta mi pare preparata con i piedi, scegliere le stelle e fermarsi a tre sembra intendere che il miglior B&B non potrà mai essere meglio di un hotel tre stelle, cosa assolutamente falsa, in secondo luogo per avere le tre stelle chiedono ai B&B camere doppie di 20 metri quadri ossia il requisito necessario agli hotel 5 stelle per potersi fregare della qualifica LUSSO. Alla faccia ....
Inserito il: 2-ott-2009
Da: elisa filosofia della quotidianità
Come hanno scritto altri, non condivido alcun tipo di classificazione per il B&B in quanto si tratta di camere in una casa e non di alberghi o simili.
Capisco però che l'espansione di questo fenomeno ha attirato al suo interno non solo persone che hanno il piacere di ospitare ma, sopratutto, coloro che ne hanno intravisto il businness.

Credo quindi sarà inevitabile questa snaturalizzazione del B&B e, come ho già detto altre volte in più occasioni e siti e forum, sarebbe opportuno che coloro che, come me, gestiscono un B&B al solo scopo del piacere di ospitare, creassero un "altro" che non so cosa possa essere, che li isoli dal mercato fine a se stesso....
Il sistema austriaco mi pare di gran lunga il migliore anche se il più difficle da conseguire..

E' pur vero che i veri B&B sono cmq immediatamente riconoscibili sia dal sito che dalle modalità espressive e quindi la selezione avviene da sola.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B Nonna Isa ostuni
Nel mio bb ci sono caratteristiche sparse in tutte e tre le stelle, va bene il controllo ma a sorpresa ad insaputa del gestore come un semplice cliente, come fanno come fanno alcune riviste specializzate .
Ma sopratutto togliere la definizione bb ad alberghi agriturismi ecc...
Il bb deve essere fatto da gente di casa che apprezza il cliente e lo tratta come uno di casa...
E' importante differenziare bb ed altro, capita spesso che molti clienti vogliano i servizi di alberghi 4 5 stelle in bb spendendo un decimo...
Inserito il: 2-ott-2009
Da: ranieri berghinz
ed ecco che ci risiamo...penso che bastino dei seri controlli sulla sicurezza, per il resto una sana deregulation farebbe bene a tutti. nel settore alberghiero a vincere non sono le stelle o le spighe, ma la capacità di accogliere con calore gli ospiti e risolvere i piccoli problemi che tutti hanno in viaggio. basta con le leggi, queste trovate mi fanno tornare in mente woody allen quando diventa dittatore di bananas e spara le leggi piu assurde. ciao a tutti e buon lavoro.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B Casale Tuscolano
Il solito tentativo di standardizzare ogni cosa. E che pretese poi....
Non la meno tanto a lungo, mi sembra una delle tante idee idiote che vengono agli idioti che legiferano di cui il nostro paese e' pieno zeppo.
Ho una dimora storica, con parco, stanze con bagno privato, molto piu' spaziose di quello richiesto. Completamente arredato con mobili e quadri di antiquariato, pulizie giornaliere, parcheggio privato, aria condizionata, riscaldamento, colazione con cereali e frutta ma azz. non ho la piscina!!!!!! Sono laureato parlo tre lingue e arrivano a tre stelle? Ma che facessero cose piu' serie, tipo tutelare chi di proprio conserva e migliora il patrimonio storico culturale.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B - Villa Garden Bar
Evidentemente, una regolamentazione che contrasti un modo particolare l'abusivismo pare più che necessario. Tuttavia, nelle logiche "regionalistiche" di questi anni, appare quanto mai strano che il Governo Centrale affronti una tematica di strettissima competenza Regionale, senza aver provveduto primariamente ad attivare l'argomento in Conferenza Stato-Regioni e senza aver consultato l'Organo Regionale preposto. Se così sarà, si sta producendo un italianissimo garbuglio pieno di illegittimità Costituzionale e solo di belle intenzioni. Potrebbe essere diversa la questione, sul piano strettamente giurisdizionale, se dopo aver ottenuto l'assenso in Conferenza Stato-Regioni il Governo emanasse solo una "specie di legge quadro" definita a maglie larghe, perchè detterebbe solo dei percorsi di obiettivo in ambito Nazionale, lasciando poi il giusto onere legislativo alle singole Regioni. Nel merito, mi sembra che a sostegno delle trasformazioni edilizie (in alcuni casi da attuarsi obbligatoriamente), non sia prevista alcuna forma di aiuto al Settore extra-alberghiero (detassazioni, incentivi, percorsi privilegiati nell'iter della Concessione Edilizia, ecc.). Pur essendo ancora, sostanzialmente, in periodo di crisi, si vanno ad imporre ulteriori obblighi senza prevedere alcun sostegno. Non vorrei malinconicamente concludere che è il "solito" pasticcio all'italiana, dal punto di vista Costituzionale, procedurale ed con forti ricadute economiche negative per i gestori che dovranno "mettersi a norma" con solo le loro forze economiche, ma al momento l'intera vicenda pare proprio si stia muovendo in questa direzione.
Dott. Giuseppe Galiotto legale rappresentante B&B Villa Garden Bar.
Cordiali Saluti a TUTTI i Sigg. Colleghi.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Elion
Sono pienamente d'accordo con Massimo di Lecce.Non si può paragonare la ricettività di un b&b a quella di un albergo ne tanto meno i b&d and breakfast dovrebbero essere classificati con stesso sistema di alberghi.
Il tipo di ospitalità e completamente differente almeno che i proprietari non vivendoci sul posto e lo fanno gestire da altri come un albergo.
Credo che la classifica di b&b è unica e nella sua unicità dovrebbe rimanere tale ma con più attenzioni e controlli da parte delle autorità.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: ranieri berghinz
mi ero scordato una cosa: se volete farvi quattro risate, provate a telefonare parlando inglese all'enit. l'enit è l'ente che dovrebbe promuovere le nostre strutture in tutto il mondo...A MALAPENA PARLANO ITALIANO!!!!!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Domus
Sono assolutamente favorevole, ma la classificazione dovrebbe essere più ampia, con varie categorie da "semplice" a "lussuoso".
Inserito il: 2-ott-2009
Da: David
Bisogna farla finita di modificare continuamente anche requisiti minimi immodificabili come i metri quadrati delle camere o dei bagni, e il numero di bagni in relazione al numero delle camere. Non si può costringere un B&B ogni 2 o 3 anni, per l'idiozia di qualcuno, a buttare giù i muri della propria casa per ingrandire o rimpiccolire le stanze, il che poi nei centri storici e in località protette come le sponde di alcuni laghi è praticamente impossibile, oltre al fatto che ciò implica dei costi assurdi.
Ad es. il minimo di metri quadrati per una camera doppia è sempre stato 14 metri quadri e per una singola 8 metri quadrati. Si preoccupassero più che altro di far rispettare questi requisiti minimi che quasi nessuno rispetta, più che premiare con una stella in più chi ha le camere di 25 metri quadrati, cosa peraltro inutile e non necessaria all'ospite.
Infine non si parla delle camere triple, che invece in molte regioni ci sono e devono appunto essere di 21 metri quadri circa.
Poi mi spiegate a cosa serve avere diverso numero di stelle se comunque noi proprietari siamo liberi, secondo la regione, di mettere il prezzo minimo e massimo che vogliamo??
Si arriverebbe all'assurdo che un b&b con 1 stella potrebbe tranquillamente avere i prezzi più alti di un tre stelle. Nessuno ce lo può vietare. Pertanto facciano pure la classificazione che vogliono: nel Lazio per le Case per vacanze c'è già e io ho ottenuto la categoria più bassa: e sapete cos'è cambiato per me?? Proprio niente: metto i prezzi esattamente come prima, e i tedeschi quando prenotano non sanno neanche cosa significhi "Quarta Categoria". Vedono le foto, gli piacciono e pagano esattamente come prima.
Categorie o no? Per me è lo stesso, a patto che nell'assegnarle non viga la stessa politica delle amicizie personali che vige altrove, e a patto che si utilizzi un criterio realmente oggettivo e valido per tutti senza eccezioni.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Andrea Romeo - B&B da Noemi - Palermo
Da una lettura veloce dell'articolo mi sembra palese che si vorrebbe dare maggiore tutela alla clientela rispetto a chi apre le porte di casa propria, spesso mettendosi a piena disposizione degli ospiti.
Il rispetto di standard migliori implica il sostenimento di costi maggiori, e di riflesso prezzi più alti per la clientela, così facendo secondo me c'è il rischio di snaturare il concetto di micro-ricettività che dovrebbe essere proprio di un b&b. Dover rispettare regole simili porta a due ovvie conclusioni, da una parte molti gestori saranno costretti ad una classificazione penalizzante (la maggioranza che fa vera micro-ricettività) mentre altri (hotel camuffati da b&b!) potranno godere di una classificazione vantaggiosa!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Giuseppe Nuzzaci
Sinceramente il requisito per le 3 stelle " avere avuto esperienze nel ramo alberghiero" appare ridicolo ! Ritengo sia raro che un gestore di b&b abbia tale esperienza. In questo modo le 3 stelle verrebbero date pochissimo.E molti b&b di qualità superiore non potrebbero averle solo per l'assenza di questo a mio avviso assuro requisito.
Circa i requisiti dei servizi mi pare buono.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Andrea Redivo
alla fine diventa la solita legge che viene rispettata o imposta solo ad alcuni o in alcune parti o in alcune provincie d'Italia e gli alberatori (dove in competizione con i B&B) la useranno per fare piazza pulita dei B&B che considerano 'scomodi'.
Esistono già le leggi regionali e i regolamenti provinciali, cominciamo a fare rispettare quelli e non introducamo nuovi cavilli!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: matteo gasparini
paghiamo troppe tasse questo e' il problema principale !!!!
il 27 % come una s.p.a .......

saluti
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Antonio
Pessima idea in tutti i sensi. Io avrei requisitii misti e non saprei come possano valutarli. Ma il punto non è questo: lo Stato italino sente il bisogno di classificare tutto e tutti per poi, questo state sicuri, sarà il passaggio successivo tassare. E come sempre se la prende con i più piccoli (vedi scudo fiscale). Meglio frenare le micro iniziative dei singoli individui burogratizzando e tassando, meglio dare sussidi di disoccupazione che lascire liberi i cittadini di cavarsela da soli. Ultima considerazione: in tempi di Internet e di siti come Tripadvisor non mi sembra che ci sia nessuna necessità di classificazioni statali, la selezione la fanno già i clienti con i loro commenti che per quanto posso aver constatato sono molto più precisi ed affidabili delle varie stelle, spighe e altri cereali vari. Viva il libero mercato, almeno a casa nostra!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Dolce Grappolo Terme
Ritengo assolutamente fuori luogo una tale classificazione:
Io come proprietario di un B&B sono e rimango sempre un privato e quindi non accetterei mai e poi mai giudizi da parte di esterni a una struttura che cmq rimane privata a tutti gli effetti.
Cosa si maschera realmente dietro questa proposta? andiamo a vedere i B&B che affittano 30 camere non noi che abbiamo due misere o massimo 3 camere per i fine settimana.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Il Glicine Fassone G.
La suddivisine in STELLE sa di albergo in quanto,MOLTE STRUTTURE SONO ALBERGHI.Molti B&B sono in fabbricati antichi ed hanno una caratteristica di arredamento,di servizio e di accoglienza da non considerare qualcosa di comune o superire in quanto la differenza la FA' il bagno in camera.La proposta del Ministro tiene conto solo degli alberghi o delle strutture realizzate gli ultimi 10-15 anni.Non tiene in conto la qualità del servizio e della accoglienza.
Nel caso personale,la moqette,le carte da pareti etec...NON FAREBBERO TESTO.La proposta è un pò povera!!!!!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: elena
Assolutamente contraria! Il B&B non è una struttura alberghiera, è accoglienza in casa...se poi qualcuno approfitta della facilitazione fiscale dei B&B ma si costruisce un minialbergo di lusso, questo è da punire, non chi porta avanti la tradizione dell'ospitalità in casa con tutto ciò che ne consegue: zone comuni, colazioni caserecce, bagni in comune o privati ma esterni alla camera...d'altronde quanti hanno in casa propria le camere da letto con i bagni all'interno?La classificazione fa comodo solo ai furbi...Hai camere e servizi di lusso e ti consideri meglio di un hotel 5 stelle? allora perchè non diventi un albergatore invece di startene bello tranquillo nel mondo idilliaco dei bed&breakfast?
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Davide
Lo trovo di una idiozia gigantesca oltre che dannoso per il concetto stesso di B&B, chi reputa di avere una "dimora di Charme", un Grand'Hotel in miniatura, un castello o quant'altro evidentemente si autodefinisce qualcosa che implicitamente non è un B&B cioè letto e colazione. Va benissimo, ma allora che si differenzino proprio indicando delle categorie che corrispondano a quel che in realtà sono.

Lasciamo che siano gli ospiti a dire il loro gradimento o meno, che sono poi gli unici che fanno veramente testo.
Se il B&B deve diventare una specie di mini-hotel che ce lo dicano chiaro e tondo e ci si adegua tutti. Non mi pare fossero questi gli intenti iniziali.

Alcuni parametri sono davvero ridicoli, in pieno centro storico di una città d'arte in quanti possono avere giardino e piscina ??? E per questo le loro case vengono valutate "meno" di chi invece magari ha questi due accessori ma sta a 50 Km. dal primo centro abitato ???

Qualsiasi classificazione di questo tipo è ridicola...

Vorrei che si rilevassero alcune cose scritte valevoli per l'estero.

In Irlanda c'è chi si associa (corrispondendo a dei parametri) e chi non si associa ma non gli viene in alcun modo impedito di fare B&B.

In Francia possono tranquillamente fare da mangiare, e che menù deliziosi, ai propri ospiti senza avere alcun vincolo di HACCP e stupidaggini simili.

In Germania ed Austria, al di là delle attività regolamentate sono lecite delle semplicissime "Zimmer" che normalmente hanno altissimi standard qualitativi senza appartenere ad alcuna associazione o senza essere "valutate" da organi (spesso in-)competenti.

E così via... quindi perchè mai proprio qui in Italia potrebbe essere autorizzato SOLO chi viene giudicato e marchiato ???
Inserito il: 2-ott-2009
Da: patty
una seria classificazione ne vale per tutti i BB che lavorano seriamente a differenza di altri che confondono lucciole per lanterne.
ma questo penso sia solo utopia. speriamo bene...
Inserito il: 2-ott-2009
Da: seeeee
e chi ha una camera col bagno dentro e una col bagno fuori quante stelle ha?
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Laura
Sono d'accordo con chi afferma che il beb non può essere classificato come un albergo, visto che le strutture sono case private che offrono ospitalità di tipo familiare e che ogni struttura ha caratteristiche diverse. La classificazione porterebbe solo confusione in quanto ogni beb ha sicuramente alcune caratteristiche che spaziano in tutte e tre le categorie senza possederle necessariamente tutte. In Italia si sà che ogni tanto qualcuno si sveglia e decide di fare una legge senza avere le cognizioni necessarie per farla ,così peggioreranno le cose e penalizzeranno chi gestisce i beb con onestà e coscienza, magari solo perchè non conosce le lingue o non ha esperienze nel settore alberghiero. Questa cosa finirà per far chiudere molti beb che se non riusciranno a trasformarsi in una specie di albergo non potranno continuare a lavorare. E pensare che il beb è nato e piace alle persone perchè offre caratteristiche di ospitalità diverse dagli alberghi.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: questo succede solo in italia
la burocrazia uccide l'ospitalità sincera,che per me è nata per vocazione,i miei hanno un agriturismoVERO da 20 anni,ma anche come sostegno al MUTUO e con queste leggi come faccio ad offrire a i miei ospiti verdura frutta olio e torte che preparo io ,si dovrebbe cambiare la leggeche impone,prodotti mono -uso per sostituirli con prodotti locali e tipici non con merendine mulino bianco,
poi accoglienza...pulizia...bagnoin camera..tranquillità...entrata ed uscita libera come se fossero a casa loro..e visto che gli ospito nella mia casa di residenza,anche la colazione non ha orari,la mia cucina e ha loro disposizione è non impongo ASSOLUTAMENTE orari per RISVEGLIARSI in terra toscana ,anche se spesso sono gli ospiti a non voler turbare le nostre abitudine per conoscere il nostro quotidiano e per farsi conoscere ,
per me conta molto una biancheria pulita,una confortevole,arredamento,un ambiente curato,una scrupolosa pulizia,ma una cosa da non sottovalutare ,laccoglienza dell'ospite ,che non sono dei numeri che ci portano soldi ,ma persone uniche,che ci possano arricchire di cultura ed ben altro e sopratutto mettiamoci della vocazione ,cosa che spesso andando in giro per b&b italiani manca ,spesso mi son ritrovata a dei piccoli alberghi senza partita iva ma con delle regole ben evidenziate.....mi auguro visto io rientrerei per certe cose in tutte tre le spighe ,che sta legge ,la varino molto bene ,anche perche non sono le lingue che danno famigliarità e quant'altro
angelailgiardino@libero.it
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Reana BeB Chalet Bessa Mongrando
La prima cosa che si dimentica è che si tratta di OSPITALITA' IN FAMIGLIA, quindi , fermo restando che l'unica cosa a cui si deve prestare attenzione è che sia rispettata la massima pulizia e l'igiene dei locali e di tutto quello che riguarda l'ospite, secondo me le stelle sono una grande cavolata. Le caratteristiche di una struttura si possono facilmente conoscere consultando la descrizione o vededendo delle fotografie. E poi .... quante persone a casa loro cambiano le lenzuola ogni 3 giorni ? quante case hanno il bagno in camera ? A questo dobbiamo attenerci, e ce lo facciamo andare bene; ma secondo me è' sbagliata la concezione di BeB ! a cominciare dal nome che viene utilizzato spesso dagli hotels per descrivere il servizio prestato. Ribadisco: SIAMO FAMIGLIE che danno ospitalità in casa loro naturalmente garantendo la massima serietà e mettendoci anche la professionalità per quanto possibile. Chi cerca un diverso tipo di ospitalità deve rivolgersi AD ALTRE FORME DI STRUTTURE
Cambiamo questo benedetto nome, altro che stelle !
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Apollo b and b (bologna)
Mi sembra incredibile....
alla fine saranno tutti una stella, visto che quasi nessuno avra' l'accesso disabili...
sinceramente i parametri son troppi restrittivi, bisognerebbe mettere alternative
Inserito il: 2-ott-2009
Da: riccardo franconeri
ma insomma non si può avere una legge come in Francia????????????
saluti
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Enrica Manfredini
assolutamente d'accordo
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B 42A MALPENSA
io non le chiamerei stelle.. troverei qualcosa di + originale!
comunque una classificazione è una buona idea, così forse sarà possibile avere un vero servizio qualità prezzo.


saluti a tutti i colleghi
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Stefania del B&B Alla rosa dei venti PD
Mi chiedo la ragione di classificare i B&B come gli alberghi. se non quella di uniformare ed equipararli a loro. C'è qualcuno che sta minacciando la nostra esistenza??? Direi di star bene attenti, xkè questo mi sembra un pericolo reale

Sono però anche io per una classificazione ma mirata sui B&B, Ben vengano le esperienze francesi e anglosassoni che possono essere copiate e migliorate.

Vanno assolutamente salvaguradate le caratteristiche che rendono i nostri B&B assolutamente unici.
Ad esempio io ho una casa a piani sfalsati con molti gradini. Mai la mia casa potrà avere l'abbattimento delle barriere architettoniche o l'ascensore (che poi è di una idiozia unica: non ci sono forse B&B a pian terreno????). ma è una caratteristica che rende la mia casa speciale.

Altra cosa ridicola ciò che viene servito per colazione.

Io penso che ciascuno di noi debba attivarsi con i propri referenti provinciali per contrastare questa classificazione per proporne di serie e collaudate
Inserito il: 2-ott-2009
Da: MARCO CARDIA BED AND BREAKFAST I GRANITI VILLASIMIUS
Considerando che il mio B&B si trova Villasimius, per i servizi che offro si potrebbe gia' classificare con 3 stelle. Penso che questa proposta del ministero sia ottima cosi si potrà finalmente alzare il livello e migliorare l' offerta nel mercato di tutti i Bed and Breakfast.
Saluti Marco.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Non ci siamo
Secondo me una classificazione di questo tipo non ha alcun senso, non è in base ai mq che si decide se un BB è meglio di un altro. Anche se nel mio caso mi avvantaggerebbe rispetto ad altri.

L'informazione è fuorviante al massimo. In ogni modo non mi meraviglio di nulla visto che la Brambilla è capace di tutto.

Qui non servono classificazioni serve che la gente arrivi in Italia !! Non è che classificando cambi nulla. Chi fa queste proposte è veramente incompetente con alta probabilità.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Luciano
Come ogni cosa in Italia sembra che si voglia snaturalizzare il ruolo e il significato dei B&B.Si dimentica che si tratta di ospitalità,di scambi culturali,usi e tradizioni!!e non di Hotel.
Che vengano fatti dei controlli periodici(ma anche controlli per quelli non autorizzati)e una cassificazione potrei essere pure daccordo,ma da non confondere e paragonarli ad alberghi.Per questo spero che vengano interpellate le Regioni e le varie associazioni di B&B(ex questo forum)e vengano presi come esempio le altre realtà dove nasce e si è diffuso questo fenomeno(Inghilterra,Olanda,Irlanda ecc)e non si cerca di snaturalizzare.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: chiara
Avere un B&B non vuol dire avere un albergo, tutto è piu casalingo piu intimo. Si mette a disposizione la propria abitazione. A mio parere sono altri i parametri importanti di un B&B famigliarità, clima informale, disponibilità e genitlezza "materna" piuttosto che mq, conoscenze linguistiche o diplomi.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Reana BeB Chalet Bessa
Riusciamo a far arrivare sul tavolo di questi sapientoni che devono legiferare una sintesi dei nostri commenti su che cosa si intende per Bed and Breakfast ? Ho letto tutte le testimonianze e mi pare che la maggioranza sia unanime nel definire che perlomeno NON SIAMO ALBERGHI; e chi vuole esserlo sa cosa deve fare... l'impresa
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Zoraida Hardie "La Casa Inglese"
Credo che valutare il B&B sia una buona cosa. Ma é piú importante una revisione annuale da parte di un ente qualificato, affinché la classificazione sia sempre aggiornata rispetto allo standard corrente.Oggigiorno data la carenza idrica a livello mondiale, credo che il parametro della frequenza del ricambio della biancheria dovrebbe essere quanto meno rivisto. Infatti nel caso dello stesso ospite ritengo sia sufficiente un ricambio settimanale, doppio nel caso degli asciugamani.

Propongo che come nuovo parametro nella classificazione della qualitá, entri la capacitá di ogni B&B di limitare l’inquinamento mondiale, evitando lo spreco delle risorse primarie.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Villa Flores
Sarebbe sicuramente molto interessante raggiungere una diverificazione basata sui servizi offerti al cliente ma,sarebbe ancora + interessante, almeno in partenza, stabilire un livello di prezzi uguale per tutti.
Si eviterebbe di farsi concorrenze sleali soprattutto in stagione per riempire tutte le PROPRIE camere...a discapito degli altri che invece si attengono a prezzi medi.
Esperienza vissuta regolarmente, proporzionale al numero di strutture che ogni anno aumentano e cominciano a fare di queste cose.
In caso di classificazione chi controlla chi????
Grazie
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Salvatore e Angela Sulcis in fundo
E come classifichiamo chi, col vero spirito del B&B,( cioè ospitalità in casa propria) condivide cultura, promuove il territorio,offre cordialità ,cortesia, disponibilità che sovente si tramutano in amicizia? quante stelle mi daranno se non ho l'aria condizionata (casa mia è fresca anche d'estate) ma i miei ospiti mi telefonano dopo due anni per sentire come stiamo?Se magari mi dimentico di cambiare la biancheria ogni tre giorni ma sovente invito i miei ospiti a cena per il solo piacere di condividere la mia tavola?e quando se ne vanno ci salutiamo, la maggioranza delle volte con i lucciconi agli occhi?Classifichiamo le attività che tali sono, noi ci classifichiamo da soli, o meglio dire, i nostri ospiti ci classificano, passando parola ,e non in base all'arredamento (che tuttavia deve essere decoroso )ma per quello che gli resta nel cuore, per ever trascorso delle ferie, sentendosi "a casa propria" e "coccolati" non con i cioccolatini, ma magari con un dolce locale fatto in casa!!!!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Maria Vitttoria- B&B I Tre Pini -Mprnago
Trovo che sia una buona idea.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Mariella e Alberto Oltre il giardino
Da Mariella e Alberto: B&B Oltre il giardino
La normativa più equilibrata ci sembra quella francese, quindi proponiamo anche per l’Italia una classificazione da 1 a 4 “quadrifogli”. Una volta ottenuto il riconoscimento (dopo ovviamente opportuni controlli fatti in modo omogeneo sul territorio nazionale) il B&B potrà esporre i suoi quadrifogli vicino alla propria targa. Vanno eliminati Hotel, Residence, Ristoranti con camere e Pensioni dagli elenchi dei B&B perché non hanno nulla a che fare con un’accoglienza “famigliare”.
Elimineremmo del tutto cose superflue (e stupide!) per ottenere la classificazione come la TV in camera (siamo in Europa cerchiamo di non essere un piccolo paese di provincia), l’aria condizionata (che senso ha per le moltissime località collinari o di montagna?), le merendine pre-confezionate o i cioccolatini comprati al SuperMercato.
La qualità di un B&B dipende dalla disponibilità dei titolari ad offrire cortesia, pulizia, gentilezza in modo che ogni ospite sia trattato davvero da amico prima che da cliente: la nostra è un’attività in cui offriamo la nostra casa a coloro che scelgono questo tipo di ospitalità perché la preferiscono ad altre soluzioni. Per esempio mettiamo tra le cose offerte a colazione prodotti locali genuini come il miele, la frutta, il latte intero, le uova e quant’altro si possa reperire nei dintorni: questo fa la differenza per caratterizzare la qualità dell’accoglienza, non Internet o la TV in camera.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Paola - Campacavallo b&b
Anche io d'accordo sulle ispezioni e sull'obbligo dei requisiti a norma degli impianti ma classificare la struttura mi pare un pò difficile da attuare considerato che molti b&b, di fatto, sono delle case - belle e meno belle, grandi e meno grandi, confortevoli o con servizi di base, tipiche o meno - destinate all'ospitalità . Diverso per le strutture che sono dei veri e propri alberghi cammuffati da b&b con tanto di reception, servizio ristorante ecc
Inserito il: 2-ott-2009
Da: villabaita
sono assolutamente favorevole
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Chiara
Rispondo a Paola Fazzini: Una legge per divide i B&B in categorie non darebbe garanzia di eliminare i "falsi"! Inoltre c'è già una legge che regolamenta l'apertura di un B&B inutile in quanto non applicata.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Filippo - Le Gardenie da Fil
Sono in totale disaccordo con la maggior parte dei colleghi e con la proposta di legge. Forse non a tutti è chiaro che un B&B NON è un albergo in piccolo.
La filosofia che c'é dietro è di tutta altra natura: é l'accesso alla dimora di persone che ci vivono tutto l'anno. E' far parte della casa (ed anche della vita) di quella persona che mette a disposizione di altri una pezzo importante del proprio mondo (la casa) per condividerla con ospiti-clienti (i miei clienti li considero anche ospiti) trasmettendo loro emozioni da condividere insieme. E' far rivivere ricordi , passare informazioni riguardo la storia dei luoghi intorno; è in sostanza creare un feeling coi clienti. E credo che oggi i B&B facciano tendenza per questo (visto che coi prezzi degli albergi non c'é grande differenza), altrimenti non si spiega ilboom di queste strutture. Chi poi ci vede solo un'opportunità commerciale, a questo punto gli conviene aprire un albergo coi proventi della Regione...
Inserito il: 2-ott-2009
Da: sabi
sono d'accordo con Gid e con Luca.. è assurdo e proposto male.. a parte che mi fa un po' sorridere l'accenno al titolo di studio come discriminante, mi spiegate per esempio che cosa serve l'aria condizionata in montagna?
omologare i b&b agli alberghi è un'emerita stupidata secondo me.. oltretutto avvilente per chi ospita in case che per personalità, posizione, accoglienza non possono essere "classificate" a stelle o quant'altro.. perchè sono uniche, per fortuna..
oserei dire penoso, meno male che l'utente medio è più sveglio, ormai..
ma contribuire a generare confusione.. è triste.. e deleterio ..
ciao a tutti, ciao Gibi
:-)
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B IL GIARDINO NASCOSTO
Ciao a tutti,
In Toscana non esiste ancora una legge che regolamenti l'esistenza dei B&B, come sapete bene!
Possiamo apporre tale nome a quello della struttura solo se viene fornita la colazione, il comune dove si trova la nostra struttura addirittura ha classificato tutte le strutture private come B&B, togliendo valore a coloro che offrono veramente un servizio B&B seguendo le regole delle altre regioni ed europee. Ma soprattutto come teniamo sempre e comunque a precisare non dando rispetto all'ospite, che se si rivolge ad un B&B, non vuole un appartamento con cucina o una locanda!!!
A questo punto magari ci fossero leggi che potessero regolamentare a livello nazionale, ma con controlli annuali sulla qualità del servizio erogato, se no si rischia di essere sempre approssimativi, il b&B è una cAsa privata, l'agriturismo è un'altra cosa, l'Hotel un'altra ancora!! ! Le stelle a cosa servono per i B&B se ancora si fa confusione sull'identità degli stessi? Oltrettutto con i contenuti che leggo sopra, c'è ancora tanto lavoro da fare....
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B Castello di Borgomasino
Una classificazione a livello nazionale aiuterebbe senza dubbio.
Al cliente che cerca un luogo dove pernottare non interessano i regolamenti regionali o comunali, interessa poter individuare velocemente e facilmente una tipologia di b&b che si adatti ai suoi gusti e alle sue tasche.
La classificazione francese è la piu' sensata, soprattutto in un paese come l'Italia dove le dimore d'epoca che offrono questo tipo di servizio sono numerose.
Non c'e' nulla da inventare, basta copiare i nostri cugini francesi che in fatto di turismo hanno molto da insegnarci.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: fernanda dal silenzioebuio
La penso esattamente come il signor Massimo delGelso di Lecce eil signor Calogero della casa fiorita ,fanno sempre le leggi nuove per spillare soldi.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Domenico - B&B De Angelis
Sono d'accordo con una maggiore regolarizzazione e maggior controllo anche se in Italia sembra quasi utopia.
D'altra parte mi dispiace osservare la trasformazione della tipologia b&b. Io credo nel concetto originale di ospitalità domestica. Chi pensa ad offrire una copia dell'albergo con vantaggi fiscali dovrebbe aprire un affittacamere. E ce l'ho con tutti i gestori che con il loro fare (un buon fare sia inteso...ma lontano dalla filosofia b&b) hanno confuso il turista che oramai non ha + punti di riferimento e non sa bene cosa è un b&b. Davanti a questo problema l'apposizione delle stelle è la soluzione all'Italiana...e cioè senza migliorare i controlli ma con la creazione di nuove regole a complicare il tutto. Negli altri Paesi citati i controlli ci sono, non possiamo paragonarci a loro. Domenico
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Cristina
Non ritengo sia necessario classificare i b&b,anche perchè il significato di questo tipo di struttura è racchiuso nel nome stesso,e non ha niente a che vedere con gli alberghi.
Che un b&b sia in una residenza d'epoca o in un appartamento,a seconda della "fortuna" che ha avuto il proprietario,non ha importanza,dal momento che comunque è pur sempre una casa,dove l'importante è che sia pulito,decoroso,e che abbia i requisiti richiesti dalla legge.
Già ci stanno rendendo la vita difficile obbligandoci ad aprire partite iva non richieste dalla normativa,figuriamoci ad inserirci anche noi nel grande circo delle stelle:piuttosto che facciano una normativa uguale per tutti e soprattutto più chiara.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Francesco Paolo (B&B LA Veranda di TRAPANI) THZ3EA
Sono pienamente d'accordo con quanto scritto da Massimo del B & B Il Gelso Monteroni di Lecce. Io non sono un albergatore che consegna le chiavi agli ospiti e li invita ad arrangiarsi. I miei ospiti diventano miei amici e io sono il loro referente in loco. Non sono le stelle che classificano un B & B ma l'accoglienza, la cordialità, l'assistenza, la disponibilità, il rispetto, la pulizia. I miei ospiti vengono accolti in casa mia da me e mia moglie, non da un impiegato in una reception.
Saluti a tutti. Francesco Paolo.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: LE FATE CORBEZZOLE
IMPORTANTE CHE LA LEGGE SIA UGUALE PER TUTTI....
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Umberto
Sostanzialmente non sono contrario alla classificazione.
Le classificazione proposta da quasto disegno di legge mi pare segua un percorso sbagliato. Inoltre gli affittacamere che non servono la colazione dove finiranno?
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Luca Adami
Il sistema delle tre stelle è troppo semplificativo... Cosa succede se un b&b dispone di internet o della tv in camera ma il gestore conosce solo l'italiano? gli danno 1 stella e mezza? :-)
La tradizione europea è tutt'altro discorso: da anni vado in vacanza in Europa girando per b&b e loro hanno un approccio più culturale che lavorativo.
Detto questo, ricordando che siamo in Italia (e non è solo uno stereotipo), sorge spontanea una domanda... chi farebbe le stime della qualità? ogni quanto farebbero i controlli periodici per verificare se le condizioni sono ancora tali? e poi quanto pensate che ci vorrebbe per arrivare da questo ai proverbiali 50 euro ficcati in tasca del controllore per avere una mezza stella in più?
Inserito il: 2-ott-2009
Da: stefania
assolutamente contraria a questa proposta, sia per questioni di metodo che contenuto. Come dice bene l'articolo, la materia non è di competenza delllo Steto legiferare in questi ambiti, e inoltre i criteri suggeriti sono ampiamenti discutibili (chi l'ha detto che il televisore sia un segno di qualità di una camera), che tra l'altro li avveicinano saempre di più agli standard classici alberghieri. ma i B&B non sono nati anche per differenziarsi dall'ospitalità classica da hotel?
in sintesi..ampiamente e fortemente in disaccordo con il disegno di legge in questione. Se fosse possibile, sarebbe importante a mio parere importante diffondere le opinioni dei gestori, anche via questo portale (le assocaizioni di categoria sostanzialmente mancano, e, lo dico da associata, la vedo difficile che esprimano una possizione diversa da quella governativa)
Inserito il: 2-ott-2009
Da: carla- San marco montefalco
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Davide
Quel che salta all'occhio è che questi pensano a dar le stelle, senza prima chiedersi se non sia il caso di uniformare dappertutto con una legge unica valida su tutto il territorio il concetto di B&B.

E' mai possibile che ci si voglia un unico popolo governato però in parecchie materie mica solo quella relativa al turismo, da 20 leggi diverse ???

E trovo pure strano che nessuno qui abbia sollevato questo aspetto della faccenda...

Una volta uniformata la legge si può pensare anche di uniformare le tipologie...

Magari fare qualche controllino in più... invece di affidarsi a stelle e tazzine, non guasterebbe...
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Rebecca, B&B Kip
Buongiorno a tutti.
Come tanti anch'io non saprei dove inserire la mia struttura in base ai criteri descritti dal disegno di legge italiano.
Mi sembra che per certi versi faccia comodo definire il B&B "casa privata", per altri rapportarli a strutture ricettive alberghiere, ma di fondo mi par di intravedere solo la solita confusione tra questo e quello.
Sui nostri cartelli c'è scritto "ospitalità nelle CASE".
Io non sento la necessità di essere classificata perchè sono già i miei stessi clienti a farlo. Comunque troverei più appropriato un sistema tipo tedesco o francese, più semplice e quindi più consono ad un'abitazione privata, nel rispetto delle normative igienico-sanitarie.
Ringrazio per l'attenzione e l'opportunità, buona giornata
R.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Happy Days
Finalmente..
Inserito il: 2-ott-2009
Da: carla San Marco - Montefalco
HO I REQUISITI DEL 3 STELLE A PARTE PISCINA E ARIA CONDIZIONATA CHE NON SERVE PERCHE' LA CASA SI MANTIENE FRESCA. SONO DIPLOMATA, CONOSCO PERFETTAMENTE UN'ALTRA LINGUA, HO INTERNET E TEL. A DISPOSIZIONE DEGLI OSPITI, LE COLAZIONI SONO GIA' COME UN TRE STELLE.....PER FAVORE NON MONTIAMOCI LA TESTA...IL B&B NON ERA UNA VOLTA L'ACCOGLIENZA IN FAMIGLIA? ORA QUALE NUOVA TIPOLOGIA E' DIVENTATO?
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B Cà di Valle Marostica
Secondo me è giusto classificare i b&b ma non sono totalmente in accordo con i requisiti descritti nell'articolo.
Ad esempio:
"il gestore conosce un’altra lingua oltre l’italiano"
Chi controlla realmente se io conosco e a che livello parlo una seconda lingua?
"il gestore deve avere conseguito un diploma di scuola superiore"
Ha senso che un servizio offerto sia classificato in base al titolo di studio del gestore?
Il discorso sugli ingredienti per le colazioni poi mi sembra proprio una baggianata, se si pensa che in Veneto è vietato per legge servire colazioni manipolate (tipo torte, marmellate, uova etc.) mentre in Trentino la situazione è opposta, inoltre io potrei dichiarare di servire tutte queste squisitezze, ma in realtà!!!
Insomma per me i criteri per classificare sono ben altri e punterei sopratutto sui controlli da parte delle autorità sulle reali condizioni dei b&b, poichè mi risulta che molti di questi interpretano le leggi in modo poco chiaro.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Gi. Bol. Mirano- (Ve)
La cosa è interessante ma nulla di trascendentale, alcuni B&B che ogggi propongono camere singole di 9 mq. (minimo per legge)Regione Veneto, si trovranno di prima categoria anche se a Venezia...
Chi ha restaurato da 6 anni la propria casa non potrà mai avere il terzo livello.....
QUINDI è bene che ci siano le regole, ma in questo contesto gli alòberghi che si sono trasformati in B&B sananno vincenti!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: MatteoB&B, Sori(GE)
Questa classificazione la trovo fuori luogo, non vedo perchè un B&B deve essere messo alla pari di un'altra struttura alberghiera.
Poi è molto confusionaria (come il resto d'Europa),io ad esempio ai clienti lascio quasi sempre focaccette col formaggio, pesto(fatto da noi ovviamente,non ha prezzo...), vino e soprattutto l'ospitalità del B&B che nelle altre strutture NON ESISTE!!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: CASIGNANO SAS di Giachetti&C
è una cosa stupidissima perchè si basa soprattutto su parametri metrici e no sulla qualità della casa, degli arredi e degli spazi esterni. Dimostra una volta di più l'ignoranza dei nostri politici che non conoscono il problema dall'interno. Visto che in italia è possibile aprire un b&b solamente in una casa di civile abitazione, è follia richiedere più di 14,00 mq a stanza matrimoniale perchè oltre i 20,00mq non esistono stanze in case di civile abitazione eccetto che nelle ville e le ville quante sono in percentuale negli esistenti b&b? Le stelle vanno attribuite solamente per le qualità intrinseche ed estrinseche dimostrabili, no per parametri metrici.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B Casagialla
Siamo da poco un B&B e ospitiamo veramente a casa nostra. L'accoglienza, l'ospitalità, la condivisione, la disponibilità no limit, hanno fatto molto piacere ai nostri ospiti. Ma non sono qualità quantificabili in metri quadri e impianti di aria condizionata.La proposta di legge non ha un giusto metodo di classificazione. Mi piace di più la classificazione tedesca (semplice, superiore, lusso) oppure la francese un pò più complessa. Troppa burocrazia fatta di numeri da noi inItalia ci toglierà l'identità del B&B.
Ciao a tutti, speriamo non ci appesantiscano...
Inserito il: 2-ott-2009
Da: tiziana
che dire ? un pò di regolamentazione ci vorrebbe di sicuro, ma più che sugli standard qualitativi (sui quali è il cliente che alla fine opera la selezione) sul rilascio delle autorizzazioni. ci sono troppi abusivi !
nel ns. comune i certificati di conformità degli impianti ecc.. sono già richiesti.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Rino B&B Via Larga
Buongiorno a tutti,

credo che la classificazione dei B&B sia un errore in quanto il rapporto umano che si instaura tra tra gestore e ospite ( non a caso non ho detto cliente) credo vada oltre i meri servizi proposti.

Ho ospiti che tornano a trovarmi più per fare delle grigliate insieme che per contare i mq di una camera.

La classificazione di queste strutture ne riduce banalmente il valore aggiunto cercando di inserire un comune denominatore che non è il terreno comune di confronto fra le strutture stesse ( anche perchè spesso confronti non ci sono).

Grazie
Inserito il: 2-ott-2009
Da: David
ECCO I MOTIVI DELL’INAPPLICABILITA’ DI QUESTA PROPOSTA DI LEGGE:

Per chi non ricordasse cos’è in realtà un b&b, riporto un breve stralcio della legge regionale umbra:

“Costituisce servizio di alloggio e prima colazione "Bed And Breakfast" l'attività a conduzione familiare esercitata in modo saltuario e senza carattere di imprenditorialità all'interno dell'abitazione (...).
L'attività può essere svolta in non più di n. 3 camere per un massimo di n. 8 posti letto, compresi n. 2 posti letto per bambini al di sotto dei 12 anni. Ogni camera non può avere più di n. 3 posti letto complessivi. Qualora l'attività si svolga in più di una stanza dovranno essere garantiti non meno di due servizi igienici per unità abitativa. Tutte le camere devono possedere almeno una finestra.
L'esercizio di attività di "Bed and Breakfast" non costituisce cambio di destinazione d'uso dell'immobile e comporta per i proprietari o i possessori delle unità abitative l'obbligo di dimora nelle medesime.”

Quindi, traggo alcune conseguenze (valide per l’Umbria, ma anche per molte altre Regioni, e comunque il succo del discorso è applicabile a tutti):

1) Se vogliamo veramente tutelare il turista ospite presso le varie strutture italiane non serve una nuova classificazione, basta applicare le norme già esistenti, con la CHIUSURA o la PENALIZZAZIONE di tutte le strutture che non rispettano questi pochi semplici punti. Chiusura dei b&b che:
a) hanno chiamato “b&b” il loro Hotel o Residence solo per ottenere agevolazioni fiscali;
b) hanno gestori o proprietari che non risiedono e/o non abitano nella struttura stessa;
c) hanno camere quadruple;
d) hanno più di 3 camere, divenendo così abusivi;
e) hanno più di 6 o 8 posti letto (secondo il num. di camere), compresi i bambini;
f) hanno troppe camere in relazione al num. di bagni;
g) non hanno finestre che siano veramente comunicanti con un esterno “direttamente”;
h) siano evidentemente dei piccoli o grandi hotel;
i) abbiano dipendenti di qualunque tipo, o comunque non siano a conduzione familiare;
l) abbiano con ogni evidenza il carattere di imprenditorialità, sia per i livelli di organizzazione sia per la continuatività dell’esercizio, non definibile saltuario (chi ad es. non chiude 60 o 90 giorni all’anno secondo la diversa regione);
m) si pubblicizzino con nomi e tipologie diverse da quelle assegnategli;
n) non sono presenti nei siti istituzionali della propria Regione, Provincia, Comune.

Questa dunque è la prima grande forma di tutela di un turista: egli potrà sapere che le strutture abusive non sono tollerate e che su Internet non si potrà imbattere per caso in una di esse.

2) Ogni struttura, come già nel Lazio, dovrà mostrare in ogni forma di pubblicità (anche nella miriade di siti internet non controllati) in bella evidenza il numero dell’autorizzazione comunale assegnatagli o comunque la data della Dichiarazione di Inizio Attività consegnata al Comune, o documenti paragonabili ad essa.

3) Ora, dopo aver sfrondato di molto il numero di b&b in Italia (perché è così... e lo sapete e – mi ci metto anch’io per solidarietà - lo SAPPIAMO bene), il problema non sarà tanto chi potrà ottenere due o tre stelle, ma chi potrà conservare il nome di Bed and Breakfast e l’appartenenza alla sua unica nobile categoria.

4) Ora passo a spiegare nel dettaglio perché non si possono accogliere i requisiti minimi proposti nell’articolo in questione:

a) Nei requisiti per ottenere 1 stella, niente da dire tranne che i metri minimi sono 8 in molte regioni e non 10 per le singole, e che non si può, dopo che uno ha effettuato da poco ristrutturazioni in base alle leggi sui b&b, rimetterci le mani a causa di un legislatore che si alza la mattina e sbaglia scrivendo “10” al posto di “8”. Lo dico in generale, non parlo della mia situazione particolare, per me non è affatto un problema (le mie sono di 21!), penso a tutti in questo momento.

b) Nel caso delle 2 stelle, il verbo “rinnovare” è mooolto generico e la discrezionalità in questo tipo di cose va assolutamente evitata. I metri sono del tutto sballati: 14 per la singola e fino a 20 per la doppia. Semplicemente assurdo. Ma ancora più assurdo è chiedere un ascensore e le trasformazioni necessarie per l’accesso ai disabili: rileggete la descrizione di b&b posta all’inizio e vi renderete conto che nelle case private di privati cittadini le condizioni di fatto sono il più delle volte tali da rendere impossibili modifiche di questo tipo (perfino il fatto di essere in condominio o la larghezza del portone d’ingresso o la larghezza del corridoio condominiale renderebbero impossibile metterci mano; per non parlare dei centri storici e delle case site sulle rive dei laghi, a meno di 150 metri dalla riva, etc.). Inoltre, “ascensore” e “accesso ai disabili” sembrano essere caratteristiche tipiche di hotel... ci siamo dimenticati che i b&b sono e devono essere delle case private che aprono le loro porte a degli OSPITI? Mi dispiace se in casa mia l’ospite non potrà essere un disabile, ma del resto casa mia è fatta così fin dal 1950 e il disabile avrà la possibilità di scegliere tante altre case in cui dormire. Naturalmente sarà debitamente informato di questo in tutte le forme di pubblicizzazione della mia struttura per evitare brutte sorprese. D’altra parte, se io avessi voluto aprire un Hotel e una Partita Iva, non lo avrei mai aperto. Ho aperto un b&b perché è un b&b. E bisogna finirla di andare in b&b solo per risparmiare: bisogna sceglierlo non perché è un hotel meno caro, ma per tutta una serie di motivazioni anche ideologiche e culturali, per il tipo di servizio che offre, per l’intimità dell’alloggio e tutto il resto...

c) Con la terza stella si entra nella follia pura: ad es. una delle mie strutture si trova sulla sponda di un lago, sferzata dai venti continuamente (anche d’estate) e non mi sognerei mai di mettere un impianto di climatizzazione! E nessun ospite sarebbe così sciocco da chiedermelo. I metri delle stanze sono al solito un’esagerazione e non tengono neppure conto delle camere triple che pure esistono. Ma la cosa veramente risibile sono le esperienze nel ramo alberghiero, di nuovo generiche, poco documentabili, discrezionali e soprattutto inutili: i b&b non sono un lavoro, non sono delle attività commerciali, non hanno per lo più partita iva ma solo codice fiscale, sono – ripeto – delle case private che aprono le loro porte a degli ospiti.

In conclusione, o legislatore, ripensaci prima di incontrare una merea di problemi collaterali conseguenti alla tua scelta. Facciamo rispettare le leggi che GIA’ ci sono, costringiamo gli pseudo-b&b a trasformarsi in Hotel, e lasciamo vivere in pace quei pochi b&b che sono da sempre fedeli all’essenza vera del b&b, tutti nell’unica nobile categoria BED AND BREAKFAST.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Sonia - Podere Montagione- Toscana
Speravo che riguardo ai B&B venisse una legge che li classificasse per quello che dovrebbero essere e cioè un'ospitalità famigliare.

Speravo che finalmente si scrivessero i requisiti per denominarsi B&B , che si parlasse di accoglienza , che si permettesse di fare assaggiare i prodotti locali sfusi, che si invitasse a rendere le camere più accoglienti, più armoniose.......spesso più decorose.

Speravo che si incitassero i gestori alla presenza fisica durante la colazione per dare agli ospiti qualunque supporto informativo sul territorio e tutte le notizie che un ospite si aspetta.

Speravo che al gestore fosse permessa una sorta di improvvisazione e creatività che manca all'albergo dove tutto è forse perfetto, ma freddo.

Speravo che ci si limitasse ad un controllo antiabusivismo, ma lasciando poi piena libertà di organizzazione e che si ricorresse ad una specie di statuto che impedisse di dare agli ospiti il buono colazione per il bar.

Speravo in regole ferree per riabilitare questa bellissima filosofia dell'ospitalità in casa propria, proprio per estromettere tutte quelle realtà che con il B&B non hanno nulla da condividere.....stelle .....spighe .... no grazie.


Regole per garantire gli ospiti di essere ospitati con calore, rispetto e soprattutto amicizia.

Sono profondamente delusa ......e se non lo avete ancora capito.....il B&B presto sarà solo un caro ricordo.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: giammarco francesco
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Gi Bol Mirano
CARO GIBI

PROVA INSERIRE un' area PROPOSTE.

.... Tentare di dare una svolta non negativa alla faccenda mi sembra quanto mai prioritario, quindi dobbiamo provare ad individuare i criteri con cui fare una classificazione, partendo dal fatto che:

QUESTA CASA NON E' UN ALBERGO!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Stefano Rossi ( hotelassisi.org )
Condivido pienamente il commento del Sig. Massimo (B&B Il Gelso Monteroni di Lecce).

Abbiamo visto che negli alberghi questa classificazione non corrisponde. Si trovano alberghi 2 stelle che erogano servizi come i 4 stelle e viceversa.
A chi serve questa riclassificazione? Forse alle regioni? Al ministero del turismo per occupare qualcuno in piu?
Sono contrario alle commissioni e gli ispettori.
Non dimentichiamoci che la classificazione la fanno i stessi clienti che scrivono, e poi scrivono e ancora riscrivono tutti i lati positivi e negativi del locale in cui hanno soggiornato.

Grazie del Vostro tempo
Buon lavoro a tutti
Stefano
Inserito il: 2-ott-2009
Da: OLIENA
Una regolamentazione serve urgentemente , di fatto oggi esistono due tipologie di b&b , quelli autorizzati ,
e quelli non autorizzati da nessuno che si comportano alla luce del sole come gli atri , pubblicita' prezzi etc.
questi ultimi sono in case fatiscenti , seminterrati o sottoscalle spesso in case costruite in abuso edilizio.
Quindi prima bisogna verificare gli abusivi e procedere legalmente contro di loro, sucessivamente verificare gli autorizzati. Oggi si fregiano di essere struttura b&b anche gli alberghi e gli hotel di lusso basta guardare i loro cartelle publicitari o siti internet , insomma un vero e proprio casino.
Saluti.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: maurizio giachetti,casignano b&b
c'è chi ha gia scritto
BASTAAAAAAA!!!
lasciateci lavorare e basta!!!!
Non potete continuamente assilarci con procedimenti burocratici inutili.
Ve lo do io un consiglio, a voi di scivoletto, a ki ha scritto questa cosa e chi lavora al comune e all' apt.
Andate a lavorare anke voi.
io voglio aggiungere che chi fa queste proposte è un imbecille puro che non conosce la realtà dei b&b, fatti in civile abitazioni e in toscana con un massimo di 12 posti letto. Ci vogliono fare competere con alberghi per ucciderci. In centro storico a Firenze, come del resto in tutta italia, chi può mettere un ascansore se non esiste già per cuccarsi una stella in più. In quanti secoli di lavoro se lo ripaga?

Quindi una volta di più andate tutti a lavorare in altre cose inutili, e lasciateci lavorare con i nostri solti, il nostro rischio e il nostro lavoro
Inserito il: 2-ott-2009
Da: antonia
penso che sia una buona iniziativa
Inserito il: 2-ott-2009
Da: MAURIZIO INN CENTRE
UNA CLASSIFICAZIONE NN SAREBBE MALE ALMENO CHI PRENOTA UNA CAMERA SA' COSA SI TROVA CERTO CHE I METRI QUADRI PER FARE UNA DOPPIA A TRE STELLE MI SEMBRANO ECCESSIVI.....QUELLA SAREBBE UNA SUITE. MA QUANTI HOTEL A 4 STELLE CASE HANNO UNA CAMERA DA LETTO SUPERIORE A 20 MQ ????

X7PNFW
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Stefania B&B Serenesse Bogliasco
Come molti prima di me trovo la classificazione troppo alberghiera e preoccupante perché se neanche a livello nazionale hanno capito cosa differenzia B&B e affittacamere dagli alberghi si finisce per penalizzare tutte le categorie In particolare aumenterei a 5 i livelli toglierei i mq che non vogliono dire molto, del tutto i bagni perché per quanto apprezzati nessuna CASA prevede i bagni privati, come fatto osservare da altri e toglierei l'elenco degli ingredienti della colazione che fa ridere mentre sottolineerei la presenza del proprietario in casa e la possibilitá di ottenere informazioni sul territorio Via le cose da albergo tipo Tv in camera aria condizionata e frigobar che si possono aggiungere fra gli optional ma non possono essere parte di una classificazione Insomma andrei contro la deriva alberghiera del settore ed esalterei i lati specifici
Inserito il: 2-ott-2009
Da: la reale di giri fulvio venaria
visto che ora con le regioni i b e b funzionano benissimo, e sono in regola con tutti i controlli fatti, non siono per nulla daccordo che il governo ci metta lo zampino, visti tutti i precedenti e lo stato attuale,lo stesso governo avrebbe secondo me, leggi ben più importanti da vedere, non ultima una legge che faccia un governo che curi finalmente i nostri interessi e non solo i suoi, vogliamo gente giovane e onesta al potere, invece di gente sempre più disonesta, l'unica cosa che sono capaci a fare bene è allargare la cerchia di indagati. basta!!!!!! lasciateci i ns. b e b così e non rompete!!!!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Paolo anticherive salo'
E' necessaria una regolamentazione anche perche' in questo modo si evita a certe persone di poter affittare posti inqualificabili.

Regolamentando si potra' alzare il livello delle strutture e avvantaggiare chi lavora seriamente.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Enrico Mercatali - Casabella
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Monia De Lauretis
credo che sia una buona idea, ma non penso che le stelle debbano essere attribuite in base all'ampiezza delle camere (caratteristica che non è migliorabile con semplice buona volontà o con altre capacità personali) ma solo in base ai servizi, alla qualità dell'accoglienza, alla pulizia. in fondo le camere possono anche essere di 40 metri, ma se sono un tugurio?
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Francesco Giammarco B&B Il Girasole
la legge in argomento deve essere lasciata alle regioni perchè conoscono il territorio. L'art 1 della legge regionale (Abruzzo) 28aprile 2000 nr. 78 recita testualmente 'La regione Abruzzo favorisce lo sviluppo della ricettività extralberghiera a carattere familiare al fine di promuovere il turismo sociale e giovanile e di migliorare l'utilizzazione del patrimonio immobiliare esistente.' Legiferando a livello nazionale, viene meno lo scopo dei B&B.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: tiziana lipari case a san matteo - marsala
Trovo piuttosto antiquato che il 3 stelle debba avere il telefono (nessuno lo usa più) e il televisore (!!!). Va benissimo internet naturalmente. Pur avendo un bb de luxe da 5 stelle, sono stata classificata con 2 in quanto per scelta non mettiamo il televisore in camera. Per tale ragione inoltre ho ricevuto i complimenti delle signore tedesche/olandesi quale "unica struttura nella loro vita visitata in Italia dove non si sentiva il fastidioso rumore della TV della stanza accanto".
Inserito il: 2-ott-2009
Da: PEPPE
L'idea della legge ok ma spetta esclusivamente alle e ai comuni che dovrebbero vigilare di più vista l'anarchia e i killeraggio che vige in matria di B&B
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Enrico Mercatali - Casabella
Da ciò che ho letto mi sembra una legge pessima, per due motivi: 1- non viene fatto un passo in più per caratterizzare e differenziare questo tipo di accoglienza da quello alberghiero. 2- l'estrema sintesi e la specificità dei requisiti atti a definire i livelli qualitativi e le tipologie dei servizi offerti non favorisce la chiarezza generalmente richiesta dalla composita clientela. Sono assolutamente preferibili i sistemi francese ed inglese. Solo 3 esempi: Puoi avere aria condizionata e tv in camera, ma essere in una posizione squallida ed assolutamente spiacevole per chiunque (hai il massimo punteggio formale, ma la disapprovazione degli ospiti. Non hai aria condizionata e bidet ma camere affacciate su un bel giardino e colazioni squisite ed abbondanti (i clienti saranno soddisfattissimi).Non hai bisogno di aria condizionata perchè la tua casa è sulle alpi ed offre tutt'altri graditissimi servizi.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: marioklina il giardino di sofia erba
direi che è un'inizitiva interessante e utile a dare un qulificazione meritevole a chi esercita la propria attivita' con dedizione e attenzione all'ospitalita', premiando chi investe ogni anno per rendere sempre piu' acogliente la propria struttura , speriamo che ci sia una bella selezione naturale per chi intraprende questa attivita' improvvisadosi e non conoscendo per niente le regole e le fondamenta del vero b&b .
gazie
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Kat
classificazione tecnicamente inconsistente ed illogica. Ogni B&B ha delle peculiarità e degli ampi margini di gestione differenti da non poter entrare in classificazioni così schemtaiche. Ai titolari che vorrebbero 5 stelle extra lusso per il loro B&B...mi vien da chiedere siam certi che il vostro sia un B&B??? O siamo difronte ad alberghi travestiti da B&B per motivi fiscali....????Per queste strutture extra lusso a parer mio ci vorrebbe una classificazione del tutto estanea al B&B che nasce in linea con l' idea di accoglienza in ambiente famigliare persino con condivisione di spazi comuni.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: gianni casakiwi riviera di levante
bene , anzi benissimo ; è giunta l'ora di una classificazione reale e non di una giungla , 7 camere 3 camere cucina non cucina , colazione fresca o preconfezionata e non aggiungo altro
la clientela è disorientata e va fatta chiarezza sulla qualità dell'offerta

ma però va fatta secondo qualità e caratteristiche.
cosa c'entra l'aria condizionata se poi le camere sono obsolete

che le leggi le faccia chi ha esperienza nei viaggi e che non sta seduto dietro ad una scrivania tutto l'anno
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Anna / Mamì
Al solito in Italia siamo più indietro della coda del suino! Di fatto da noi la classificazione alberghiera non viene mai controllata dagli enti preposti e si assiste ad una parata di stelle "senza nessuna classifica"(certi 4 stelle ne meriterebbero due, tutt'alpiù...). Va bene qualsiasi cosa che sia sottoposta a verifiche reali e periodiche, ma sopra di tutto bisognerebbe combattere l'abusivismo!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Piera Buga
Non è un'idea negativa ma i parametri sono troppo rigidi.
L'ideale forse sarebbe creare un questionario con attribuzione di punteggio relativo, compilato dall'incaricato del comune preposto a tale lavoro.
Sono comunque d'accordo con alcuni gestori che affermano "la qualità di una camera non dipende solamente dai mq ma da tutta una serie di confort, tra cui anche la qualità dell'arredamento e della biancheria, la possibilità di navigare in Internet, eventuali televisore e telefono, balcone, giardino, ecc:" .
La stella più importante di un B&B è l'accoglienza.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Sirena Ligea
La classificazione del B&B potrebbe di per sè essere argomento interessante. Certo non può essere adottata nel modo e nei termini in cui ho letto. Primo: in Italia, se non ricordo male, esistono due tipologie di b&b riconosciute dalla legge: attività imprenditoriali e per la quale si necessita la partita iva; attività extra-imprenditoriali, senza obbligo fiscale. Nel primo caso, la cucina non dovrebbe esistere in nessuna struttura, mentre la normativa letta propone delle stelle se vi è presenza di cucina o meno, con o senza acqua calda. Sono sempre più convinto che in Italia si fanno le cose per il semplice piacere di "fregare" le leggi. Il b&b nasce come accoglienza familiare, non per fare concorrenza agli alberghi. Nella mia struttura ci sono tutti i comfort e onestamente non saprei in quel "stella" farla rientrare. Sono daccordissimo con i controlli annuali, ma non bisogna esasperare il concetto "madre" su cui si sono strutturate queste formule di ricettività.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: La Maison dell'Orologio Roma
Siamo assolutamente d'accordo con i colleghi che sono favorevoli alla proposta. E' il giusto compromesso per dare le giuste indicazioni ai clienti e fare più chiarezza sulle varie strutture.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Michele Genovese Pisolo Resort Sanremo
Mah ... io sonos taot nei B&B in Francia -Islanda - Germania - Danimarca - Svezia... gestiti da famiglie modestissime o persone che erano agricoltori... e NON penso abbiano avuto la Laurea...
Mai capito in Italia perché se uno ha il Diploma deve esser epiù imprenditore di uno che non la ha... a me risulta il contrario (basta vedere noti nomi ..che poi han comprato il Diploma...).

Penso che una struttura tipo B&B deve essere legata al territorio, e forse dare un pò più di impronta locale ciç che normative attuali vietano (tipo colazioni con prodotti preconfezionati... nulla hanno a che vedere con il B&B).

All'estero ricordo che il B&B dovrebbe è come se una famiglia ti accoglie in casa propria con tutti i contorni dell'ospitalità della casa.

Legare discorsi di piscine ecc. e altro quando in Italia i B&B si trovano spesos nei centri cittadini (e duqnue privi) ...danneggia come al solito una nuova nicchia del mercato del turismo ..che cerca di accogliere con strutture "rinnovate" a prezzi accessibili a tutti.

Penso che sarà la solita storia all'Italiana ... dove le Associazioni sono assenti... e dove qualche POLITICO ci ha trovato le galline dalle Uova d'ORO....

Michele Genovese
Pisolo Resort San Remo
Inserito il: 2-ott-2009
Da: FRANCO -BED AND BREAKFAST "TAVERNA DEL GUSTO"
ERA ORA - (ALMENO DA 1 A 5) COSI' CHI HA UNA VALUTAZIONE SUPERIORE POTRA' GIUSTIFICARE QUALCHE EURO IN PIU' CHE GIA' MAGARI APPLICA - MA ADESSO I CLIENTI NON SANNO SE VERAMENTE E' SUPERIORE AGLI ALTRI. SOLO GUARDANDO IL SITO PUO' IMMAGINARLO - MA ALCUNI SITI SONO INGANNEVOLI.
QUESTO SERVE SOPRATTUTTO PER CAUTELARE I CLIENTI - ED ELIMINARE UN SACCO DI RICHIESTE DI QUELLI CHE VOGLIONO RISPARMIARE A TUTTI I COSTI NON BADANDO ALLA QUALITA'.
HO VISTO ALCUNE RISPOSTE E PARE CHE QUALCUNO HA ANCORA LE IDEE COMUNISTE - TUTTI UGUALI - MA LO SANNO CHE ALCUNI B&B INDIPENDENTEMENTE DALLA STRUTTURA MA HANNO I MATERASSI E RETI DELL'800, CHE CADONO A PEZZI.
PER LA VALUTAZIONE BISOGNA CHE VIENE COMUNQUE UN FUNZIONARIO - NON A CHIACCHERE COME SOLITO SI FA COMPILANDO UN QUESTIONARIO.
COMUNQUE CHE FACESSERO QUELLO CHE VOGLIONO - TANTO IO VADO AVANTI PER LA MIA STRADA - SALUTI A TUTTI FRANCO.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: francesco b&b Villa Margherita
Se vogliono la fine dei B&B, questo è il primo passo. Se c'è l'interesse di fare chiarezza in un comparto esploso in pochi anni e che "disturba" gli albergatori, che ben venga. E' giusto però che si cominci a verificare chi è in regola e chi no. Combattere gli abusivi che sono quelli che danneggiano la categoria. Le nuove regole favorirebbero gli abusivi costringendo gli onesti a rinunciare a qualche camera per rispettare laumento di quadrature delle camere. Inoltre è mio convincimento che il B&B debba rimanere una ricettività domestica.
Saluti
Inserito il: 2-ott-2009
Da: FRANCO B&B "TAVERNA DEL GUSTO"
HA DIMENTICAVO - SICCOME TUTTI HANNO UN REGISTRO DEI COMMENTI E SALUTI DEGLI OSPITI - PER LA VALUTAZIONE DOVREBBERO ANCHE CONSULTARE QUESTO REGISTRO COS' SI PUO' RENDERE CONTO DI COME SONO STATE TRATTATI GLI OSPITI.
SALUTI DI NUOVO FRANCO
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Anna-Reggio Calabria
Non sono assolutamente in accordo con questo tipo di proposta.esclusi i requisiti previsti dalle varie leggi regionali,(rispettate da tutti i gestori di B&B che di conseguenza sono stati autorizzati) non comprendo perchè mai si voglia stravolgere sia il contenuto della legge in materia di B&B sia L'anima di questo tipo di attività che già dalla legge stessa viene definita "attività non convenzionale",e non solo per una questione di carattere fiscale, ma per le modalità completamente diverse di gestione che sono obbligatorie soltanto per gli alberghi. Mi sorge un dubbio.. alla luce del fatto che la gran parte degli albergatori hanno inserito la dicitura"formula B&B" ..non è che per caso proprio per il fatto che le nostre strutture stanno avendo un enorme successo,successo che credo vada aldilà delle camere super accessoriate e la vasche idromassaggio (che peraltro non hanno nulla a che vedere con una struttura a conduzione familiare,atta a promuovere il territorio e non solo..ATTA AD INTEGRARE IL REDDITO!!! e non a ristrurarsi le case di proprietà con i finanziamenti vari...)ma che nasce da un rapporto umano ogni volta e per ogni persona che entra nelle nostre case e credo molti di voi possano convenirne..anche nelle nostra vita,di tutti i giorni,con la colazione ,la chiaccherata,i lrapporto diretto e immediato..e con la PRESENZA.. cosa che nella maggior parte idi questi B&B che si sentono declassati..non esiste,in quanto mettono su strutture di super lusso..cameriere.. e in molti casi..colazione al Bar! Signori..ognuno con il suo mestiere! io amo quello che faccio(e non nascondo anche per integrare il reddito) ,spesso con enormi sacrifici in termini di tempo e di vita privata,ma ho scelto ,per cui fino a quando tutto questo mi appassionerà continuerò a farlo così.. appasionatamente... e le stelle le ho in regalo dai miei ospiti ,attraverso i loro gesti ,i loro foglietti trovati nelle camere dopo che sono andati via..le loro e-mail..i loro regali al momento della partenza..le telefonate per dire che non vedono l'ora di poter tornare.....i luoghi sono come le persone...si cerca un luogo così come si cerca la persona amata..è l'emozione a farceli incontrare...
Inserito il: 2-ott-2009
Da: villa emma
Mi sembra un ottima idea dato che a quanto pare non c'e nessun controllo da parte vostra sulle strutture iscritte al Vostro sito. Colgo l'occasione anche per consigliare anche un certo criterio per quanto riguarda la data di registrazione, ovvero mi sembra un pò anomalo che una struttura appena registrata siain cima alla lista rispetto a chi è gia vostro cliente da molto.
Cordialmente sluto, dario Francescon
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Walter Cestaro, b&b Ottocento, Spoltore (Pe)
Sistema asettico come naturalmente tutte le classifiche sono!
In Italia nel settore alberghiero basta avere il televisore in camera ed il frigo bar per meritarsi le 4 stelle! Che poi la stanza si affacci su un cortile interno e che l'arredo sia vecchio od anonimo non conta! E noi turisti italiani ne sappiamo qualcosa della qualità di molti nostri hotel a 4 stalle!
Proporre che ci sia un sistema soggettivo (che una piccola delegazione visiti la struttura e, oltre alla presenza di certi servizi, dia un parere sulle senzazioni che la struttura stessa inspira) è utopia! Basta pensare che il ns b&b, considerato da tutti il migliore in Abruzzo, è stato bocciato in rispetto ad una simile classificazione recentemente pensata dalla Regione Abruzzo, perchè una stanza non aveva il porta abiti dietro la porta!! A tali ispettori non competeva classificare il b&b in funzione delle reali sensazioni che l'abitat procurava! A termine della loro visita hanno ammesso che il nostro b&b era veramente notevole!
Quindi?
Ma, che facessero loro dato che poi tutto è inutile!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: anna
Per chi cerca un B&b una classificazione è certamente utile, e credo possa essere utile anche a noi gestori di B&B, stimolare la qualità è sempre cosa buona. Rimane indubbio però che la qualità non la fanno solo gli ambietni in cui ospitiamo (ricordiamoci che è casa nostra!) ma la facciamo soprattutto noi! e questo non credo possa essere classificabile. E soprattutto non va dimenticato che non siamo alberghi essere classificati con gli stessi loro criteri alimenta la confusione nella testa dell'ospite e induce ad una "non correttta e sensata concorrenza".
Rimanendo sul tecnico ritengo però assudo che si basi tutto sulla dimensione delle camere, noi abbiamo un B&B in una casa del 1700 in montagna, dove le camere per necessità e intelligenza non erano certamente grandi...ma non per questo non sono originali e confortevoli; cambiare la biancheria ogni giorno? noi siamo in un Parco nazionale e abbiamo aderito alla carta qualità per la quale ci impegnamo nel risparmio energetico... bella contaraddizione!, non credo che cambiare biancheria tutti i giorni sia sinonimo di qualità per un B&B. Anche grandi alberghi a 5 stelle ultimamente cercano di sensibilizzare l'ospite a non richiedere il cambio giornaliero.
In definitiva una proposta di classificazione dovrebbe venire da chi approva, condivide e conosce la filosofia dell'ospitalità in B&B.
Ma come fare perchè come sempre non ci piova adosso una legge assurda?????
Inserito il: 2-ott-2009
Da: fiorella B&B Teresina Agropoli
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Iuri
Pare che il nostro paese non sia proprio in grado di trovare una propria identità nazionale: mi chiedo come si possa proporre una classificazione nazionale applicata ad una moltitudine di normative diverse.
Ritengo che eventualmente sia prima opportuno uniformare il sistema, poi si affronta il passo successivo; se poi poi questo non è possibile (purtroppo), allora niente classificazione nazionale.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Alessio (B&B Al Bucaneve-Asiago)
Come ho già detto sopra cari gestori LA VERITà è CHE DIAMO FASTIDIO, PERCHè MOLTI ALBERGHI STANNO CHIUDENDO O SONO COSTRETTI A INVENTARSI DI ESSERE B&B (CONTRO LA LEGGE) PERCHè IL NOSTRO NUOVO MODO DI TRASCORRERE LE FERIE è LARGAMENTE MIGLIORE E PIù ECONOMICO A DETTA DEI NOSTRI OSPITI, E QUINDI DEVONO GLI ALBERGHI TROVARE IL SISTEMA PER FARCI CHIUDERE O PER DIVENTARE ESSI STESSI B&B LEGALIZZATI(SEMPRE CHE NON GLI ARRIVI LA FINANZA A CASA PRIMA CHE PASSI LA LEGGE). E A CHI HA SCRITTO QUESTO TESTO DI LEGGE DICO:
COMINCIATE A DARE SPAZIO AI DATI DI FATTO INVECE DI FARVI LE PUGNETTE!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: villacontessa@libero.it x7pnfw
B&B Villa della Contessa-Corridonia-Stefano.
Sono residente in una villa liberty, con parco e giardino privato, oltre che parcheggio interno , e le stanze che affitto sono in realtà delle suites,composte di due camere e bagno privato, oltre agli spazi comuni, quali sala televisione, biblioteca e sala da colazione privata.
Direi che la legislazione dovrebbe lasciare ai comuni od alle province, il controllo delle strutture, senza parlare di stelle, ma lasciando a loro la valutazione.
Inoltre, sono i clienti che devono valutare la struttura, con un rapporto qualità-prezzo, assolutamente vantaggiosa, rispetto agli alberghi.
E' anche vero che potremmo dare incarico allo studio Scivoletto di garantire e valutare le strutture, in base all'esperienza acquisita.
Lo Stato è troppo politicizzato, per poter assumere la giusta posizione, e dovrebbe regolarsi sui sistemi di valutazione dei paesi creatori del sistema.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: angela B&BTREDOMUS
....come al solito si crea un polverone.Mi chiedo se si ha chiara l idea del b&b , ovvero una famiglia che ,nella propria casa o dimora, offre ospitalità in cambio di un giusto e razionale compenso.Quindi mi chiedo come si può misurare l accoglienza,il sorriso,il garbo, le premure e la familiarità che ogni b&b dovrebbe avere. E poi chi sono i preposti a dare i VOTI ?
Ottima l idea di controlli annuali eseguiti da persone in incognita per valutare pulizia, arredi e strutture .
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Lorraine
Sono pienamente d'accordo con chi dice che il beb non deve essere giudicato come se fosse un mini albergo. Chi viene da me si delizia dell'attenzione personalizzata, della genuinità del cibo, delle mie conoscenze del luogo e consigli per gite, acquisti, ecc, della mia disponibilità totale - così diversa da quella degli addetti, per quanto plurilingue come me, alle reception.
La proposta più assurda è dare più stelle/spighe/diamanti in base a quante volte si cambia la biancheria e il possesso dell'aria condizionata. E l'Ecolabel dove lo mettiamo?? Tutti ci chiedono di ridurre l'inquinamento, di non cambiare la biancheria e consumare l'elettricità dove non serve, e adesso ci spingono allo spreco per poter aumentare stelle e prezzi???
Basta con queste imposizioni dall'alto, PRETENDIAMO una classifica decisa dal basso!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: dado
La proposta non è per nulla interessante, anzi, abbiamo la fortuna di essere una magica alternativa all'impersonale alberghetto e cosi' ci mettiamo a far la gara coi parametri x e y ! Ogni b&b ha le sue uniche caratteristiche che non sono inquadrabili in metri quadrati per camera e via dicendo, e il pubblico che ci premia con la sua scelta non credo abbia grande interesse alle classificazioni. W la libertà di essere fuori dalle righe !!!!!!!!!!!!!!! Grazie Giambattista per il tuo lavoro! ... e buona giornata a tutti.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: claudio
E' quasi impossibile proprio per la specificità di ogni B&B ridurre a 3 stelle la sua classificazione.
Anzi è la sua classificazione che può trarre in inganno il cliente, pensiamo un B&B posto in città in una zona malfamata (e ce ne sono molti) ma che sia dotato di quegli standard che gli consentono di arrivare a 3 stelle. Così facendo il primo ad essere ingannato sarà proprio il cliente che invece di trovarsi in un posto confortevole si troverà circondato da brutte facce
La classificazione dovrebbe tener conto di almeno 5 stelle e dovrebbe essere selettivo anche il contesto ed il paesaggio in cui si trova il B&B oltre che gli standar previsti dal progetto di legge, di modo che arriverà a 3 stelle solo chi possiederà gli standard e a 5 stelle chi oltre gli standard avrà anche la vista od il contesto in cui è inserito.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Cascina Caparra
Sono assolutamente favorevole. Questo consente di dare un livello più alto di qualità offerta e un modo per segmentare meglio il mercato.
Oggi non c'è distinzione tra chi offre un servizio da sopravvivenza o di qualità se non in base al prezzo.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Giusy - B&B Il Giardino di Margot
L'elemento principale che caratterizza un Bed and Breakfast , come tutti dovremmo sapere, è l'ospitalità, data dall'accoglienza famigliare, dalla disponibilità, dall'attenzione alle esigenze dei nostri ospiti e a tutto quanto li fa sentire coccolati e ben accetti, cosa che difficilmente un Albergo e strutture similari riescono a dare. Queste cose non si possono classificare, se non dagli ospiti stessi che hanno provato il soggiorno, davanti al calore dell'accoglienza anche la piscina passa in secondo piano.
Chi si sente più un Hotel e ambisce alle "stellette", apra la P.IVA e diventi tale!!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Alessandro Barattieri
Nel solco della consuetudine, il nostro paese aggiunge classificazioni e regolamenti nello sconclusionato tentativo di normare ogni aspetto della realtà, in genere riuscendo parzialmente nello scopo ma con l'indubbio effetto collaterale di limitare la libertà d'impresa o la vita stessa dei cittadini.
La normativa in questione, poi, avocando allo stato ciò che finora era di competenza locale, va in tendenza contraria rispetto all'orientamento odierno proprio in un settore come il nostro fatto di piccole attività ancorate al territorio, e quindi probabilmente meglio regolate da una normativa vicina alla realtà locale.
Entrando nello specifico, la classificazione in stelle, appare velleitaria e puramente quantitativa.
La dimensione delle stanze ad esempio può sì essere un fattore di qualità abitativa, ma molto di più lo sono la qualità degli arredi, dei tessuti o delle suppellettili, che non vengono prese in considerazione.
Così pure il tentativo di classificare le colazioni in stelle è ottusamente rigido: non si distingue la qualità dei prodotti, né si attribuisce 'punteggio' a proposte alternative a quelle previste, con l'effetto di spingere verso la definizione di una 'colazione 3 stelle' simile per tutti i b&b d'Italia, che direi essere esattamente l'opposto di quello che un turista cerca nel nostro tipo di struttura!
Per quanto riguarda i servizi, risulta poi davvero opinabile che il televisore in camera sia un punto a favore; noi, in campagna, non l'abbiamo messo di proposito e diversi clienti ci hanno ringraziato per l'assenza.
Ancora più illogica è la 'stellatura' per le lingue straniere: non stiamo dando delle coccarde di bravura ai gestori, stiamo certificando la qualità di una struttura PER IL TURISTA; ora tutti i cataloghi i provinciali e tutti i siti delle attività riportano la descrizione 'lingue parlate': quello è l'ambito giusto per inserire il parametro; altrimenti il più bel b&b d'Italia gestito da una persona monolingua avrebbe 1 stella anche per i suoi potenziali clienti italiani. I turisti stranieri, presa visione delle lingue parlate decideranno autonomamente se andare o non andare in questo o quel b&b.
La cosa più strana è la valutazione positiva del fatto che il gestore abbia esperienza alberghiera: che è come tradire tutta la filosofia del b&b - camere in case private - e quasi un avvallare forme di albergo mascherato.
Comunque, pazienza: se passerà, sopporteremo anche questo ennesimo inutile o dannoso adempimento burocratico e sfoggeremo con orgoglio la nostra unica stella!
Alessandro Barattieri
B&B Casa Isabella, Vaglio Serra
Inserito il: 2-ott-2009
Da: raffaella LA COLLINETTA IMOLA
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Alex
Mi auguro sia solo una bozza e anche piuttosto grossolana. Tipo: che significa "Inoltre dovranno essere erogate in tutti i locali energia elettrica, riscaldamento e, nei soli bagni e cucina, acqua calda e fredda." bagni e cucina???? Da quando in qua nei b&b si usa includere una cucina! O è b&b o è appartamento e sono due cose ben distinte. Vada x una classificazione che potrebbe + o - indicare il grado di comfort offerto ma il resto sono proprio una serie di scemenze dettate solo dall'ignoranza; complimenti ai ministri che palesano una volta di + la loro incompetenza, bravi E IO PAGO!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Pacentro BeB
Penso che ci siano criteri di classificazione non abbastanza chiari.
Per esempio: io ho un balcone con vista panoramica per ogni stanza, TV, frigo bar, pulizia giornaliera e cambio per ogni stanza, abbontantissima colazione, internet e parlo tre lingue, ma non ho l'ascenzore, ne' il bagno privato per ogni stanza; quindi il mio come si classificherebbe?
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Massimo (assiduo frequentatore b&b)
La classificazione con delle stelle (o altro) fatta da ispettori non può essere sufficiente per le strutture b&b poichè, chi come me all'estero si affida a questo tipo di sistemazione, lo fa non tanto perchè vuole trovare la tavola apparecchiata in modo corretto o il letto rifatto tutte le mattine con il cioccolatino sul cuscino, ma soprettutto per il calore e la cordialità della struttura. Quando ho viaggiato in Irlanda, alloggiare in un b&b era come essere ospitati da alcuni parenti che non vedevi da anni e ti sentivi parte di una "famiglia". Forse in Italia non arriveremo mai ad avere questa mentalità ma io credo che una adeguata catalogazione di queste strutture andrebbe fatta non solo con ispezioni di esperti, ma anche tramite le opinioni degli stessi clienti dopo il soggiorno.
Massimo
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Don Federico country inn
Pur condividendo molte delle analisi lette, mi domando:
dolci fatti in casa, brioches ecc. ma non si doveva dare solo alimenti confezionati?
E poi, mi piacerebbe che qualcuno mi dicesse che male hanno fatto gli affittacamere che non meritano nè classificazioni nè attenzione di sorta! Dunque neanche una stella o una misera spiga.
Eppure la sostanza è la stessa. Grazie
Inserito il: 2-ott-2009
Da: L'Uliveta B&B
Anch'io come molti colleghi ritengo il giudizio massimo delle 3 stelle un pò poco.. se lo paragoniamo alle 5 stelle e oltre degli alberghi l'spite lo considererà di basso livello no?
Vallo a spiegare che per i b&b vi è una classificazione e per gli alberghi un'altra..
Grazie.
melania.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: RAFFAELLA
NONO SONO D'ACCORDO, IL B&B NON è UN ALBERGO, MA UNA PRIVATA ABITAZIONE CHE OFFRE OSPITALITA' ED e' questa la sua caratteristica
Inserito il: 2-ott-2009
Da: fiorella B&B Teresina Agropoli
... ma davvero pensate che la classificazione dei B&B possa avvenire attraverso dei simboli? Una eventuale classificazione a chi servirebbe? Immagino ai potenziali ospiti che hanno bisogno, per vacanza o per lavoro, di pernottare per un certo periodo presso un B&B. La scelta del B&B non sarà mai determinata dal n° di simboli ma da logiche che sfuggono alla classificazione. Se sarà lasciata l'opportunità, a chi vorrà, di non essere classificati, io sarò tra questi. Voi trascurate l'importanza della più elementare metodica di marketing: il passa parola. Non ho nessuna insegna alla villetta del B&B. I miei ospiti devono respirare davvero l'aria della privacy, quindi nessuna insegna luminosa. Il primo vero incontro avviene al telefono o nella sezione rispondi alla e-mail. La cultura non è acqua e questo lo dico pensando a quei giovani che per scelta o per ripiego decidano di occuparsi di questa attività di famiglia. Saper apparecchiare il tavolo della colazione, conoscere la stagionalità dei prodotti e la loro tipicità per offrirli agli ospiti, concepire percorsi per escursioni sul territorio. Dichiararsi innamorati di questa attività tanto da vivere intere giornate per offrire ai ns. ospiti uno stato di benessere come si farebbe con un ns. caro in visita nella ns città, non può che portare a dei risultati. La conoscenza delle lingue straniere, nella mia esperienza personale, è davvero indispensabile. I contatti così diversi, così unici ti pongono al centro di questo microcosmo. Quando ricevi ringraziamenti per l' ospitalitàofferta, loro(gli ospiti) non sapranno mai quanto vorresti essere tu a ringraziare loro .
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Marco
mi sembra un'assurdità. Giusto controllare quello che si offre, come fanno ora le Province, (qui in Veneto si possono avere massimo 3 camere, mai sentito? mi piacerebbe sapere quanti rispettano ciò, in Veneto). Darsi però una classificazione tipo alberghiera mi sembra un'assurdità...non siamo e non vogliamo essere alberghi, lo spirito del B&B è ospitalità in famiglia, cosa centra 3.4.5 stelle? Se le volete, andate/aprite un/in albergo! Mi pare che anche gli alberghi, differiscano poi da regione a regione... a me le stelle le danno i visitatori quando scrivono i commenti sui vari siti. Ecco le uniche stelle che voglio! Una volta sono stato in un albergo a 5 stelle che aveva le lenzuola macchiate di sangue... bel 5 stelle!!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: jessica apostoli
no,non sono d accordo...io credo che i bed and beakfast abbiano molto anch essi da lavorare...se ci mettiamo a classificarli la gente andrebbe di piu' su quelli a tre stelli perche' quelli ad una stella sembrerebbero 'gli scarti'. io credo che un b&b si classifichi semplicemente per la loro bellezza ed accoglienza...andando a cliccare la pagina di un b&b si vede se ha bagno privato per staza o la piscina od altri servizi...però credo che sia ingiusto classificarli perchè io credo si classifichino gia' da soli in base ai servizi....ma mettere le stelline proprio......
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&b da Alice
Per me la classificazione ci può anche stare, ma vista soprattutto come un controllo della qualità. Ci sono tante cose che non tornano nella gestione da parte delle amministrazioni, che predicano il controllo, ma non lo applicano. Creano sì però sorprendenti sorprese burocratiche, perchè anch'esse sprovviste di idee chiare su tutto..
E come hanno scritto in molti: se classificazione sia, avvenga valutando caso per caso. Io non ho bisogno dell'aria condizionata, perchè sto in collina, non ho camere immense perchè è un incantevole stabile rustico del Settecento, ma abbiamo ettari di campagna e allo stesso tempo siamo attaccati al centro. Parlo 4 lingue e ho 2 lauree, ma chi se ne importa del mio grado d'istruzione se ogni Regione ha una legge diversa......
Inserito il: 2-ott-2009
Da: jessica apostoli
OPPURE AUMENTATE LE STELLE :-)))) SAREBBE UN IDEA CARINA ANCHE I B&B DOVREBBERO ALLORA AVERE PIU STELLE...4-5.... CERTO NON AVREMO FORSE DEI VERI HOTEL MA...........PIU O MENO
Inserito il: 2-ott-2009
Da: David
QUESTA CLASSIFICAZIONE PREMIA PROPRIO QUEI LOCALI CHE AL MOMENTO, CON LE LEGGI ATTUALI, DOVREBBERO CHIUDERE PERCHE' NON RISPETTOSI DELL'ESSENZA VERA DI UN BED AND BREAKFAST. CIOE' PREMIA PROPRIO CHI PER OTTENERE AGEVOLAZIONI FISCALI FA FINTA DI METTERE SU UN BEB E IN REALTA' APRE UN ALBERGO.
NATURALMENTE UNA LEGGE DEL GENERE NASCE DA AMBIENTI VICINI AGLI ALBERGATORI E MI STUPISCE CHE MOLTI NEI COMMENTI DIMOSTRINO DI NON CAPIRLO... OPPURE LA SPIEGAZIONE E' UN'ALTRA: CHI ORA SI SENTE POCO REGOLARE - PERCHE' HA CREATO UN ALBERGHETTO CHIAMANDOLO B&B - SPERA COSI' DI REGOLARIZZARE LE PROPRIE FURBATE.
DELLE DUE DUNQUE L'UNA: O MOLTI IN QUESTO FORUM NON CAPISCONO LA GRAVITA' DI QUESTO GRAVE ATTACCO AI B&B, OPPURE LA CAPISCONO MA CAVALCANO L'ONDA PERCHE' AL MOMENTO NON IN LINEA CON L'ESSENZA VERA DI UN BEB.
Questo è il terzo commento che lascio, perché l'argomento mi interessa. Chi volesse parlarne tramite mail, può scrivere al mio indirizzo
34david34@libero.it
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Da Ornella de "IL VECCHIOLIVETO"
Come al solito si cerca di snaturalizzare le cose.Si cominci a controllare prima quali sono i veri B&B che esercitano in casa secondo la normativa e si cerchino altri parametri meno asettici per valutare l'ospitalità in tutte le sue forme.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: alessandro
Finalmente una buona idea e tanto che ci penso ma il mio pensiero non si può spandere se non lo commento , comunque spero che si faccia al più presto perche c' è un pò di confusione : turisti che pagano 35 € con un bagno in comune con altri e turisti che pagano 30 € con bagno in camera e sevizi completi cerchiamo di dividere bene le cose così il turista può valutare e scegliere senza neanche entrare dentro il B&B
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Aurea Teodoro
"Penso che sia una cosa insensata:così si va ad equiparare il B&B con l'alberghetto,la pensione ecc. La burocrazia uccide l'ospiatilità sincera che nasce come sostegno economico per molte famiglie." Ci sono già gli alberghi ed hotel
Penso come Mario.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: alberto nistrio
era ora ,ma ci saranno anche indicazioni sui prezzi ?
Inserito il: 2-ott-2009
Da: WANDA-BRIANZAEST
Io sarei , se proprio bisogna, per la classificazione alla tedesca....SEMPLICE, SUPERIORE E LUSSO..
chiara e sintetica..
anche perchè il ns b&b ha caratteristiche che appartengono sia a 1 stella, sia a 2 e sia a 3...i nostri legislatori dovrebbero semplificare!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B Airone Venas
Mi chiedevo cosa significasse doppia fino a 20 mq., da 10 a 20mq.? Va bè, al di là di ciò, il mio B&B che non ha i requisiti necessari per essere classificato con una stella, ha altri requisiti che per esempio sono richiesti ad un due stelle, e quindi il disegno di legge potrà favorire qualcuno, ma mi sembra a danno di qualcun altro, scusate.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Miriam
Lo spirito del B&B e' l'ospitalita' della famiglia, da non confordersi con l'albergo.
Dal momento che e' classificato non e' piu' un B&B ma un'albergo. Non c'e' questa necessita'.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: sassolino B&B
HO UN B&B NEL CUORE DEL SASSO CAVEOSO A MATERA, MI SPIEGATE COME FACCIO AD OTTENERE UN ACCESSO PER DISABILI QUANDO IL "SASSO" E' UNA BARRIERA ARCHITETTONICA PER ECCELLENZA CON LE SUE SCALE ED I SUOI VIOTTOLI. SONO DACCORDO IN OGNI MODO AD UNA CLASSIFICAZIONE MA SOLO PER QUANTO RIGUARDA ACCOGLIENZA , CURA NEI DETTAGLI, CONFOR, E PULIZIA AL PRIMO POSTO.
Grazia
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Aldo
In Puglia e soppratutto in provincia di Lecce, esiste una grande confusione: La legge regionale permette di avere un B&B anche a 50m dalla casa propria.
Spesso sono alberghi camuffati. E molte strutture sono B&B, per esempio, dal figlio al primo piano, dalla cognata al secondo, e dalla sorella al terzo.
Bisognerebbe prima togliere della categoria B&B tutti quelli che non condividono la stessa casa con gli ospiti. Possono entrare nella categoria affittacamere, pensione...

Per me, la classificazione alla tedesca è sufficiente. Forse integrare il feedback degli ospiti, un pò come su Ebay?

questa storia di diploma, lingue straniere, competenze nel ramo alberghiere, che cosa sta a fare col B&B? TV? Per pagare un canone di albergo? Ascensore? E perche non la piattaforma per l'elicottero?

La nostra filosofia é la seguente: l'ospite è un amico che viene a casa nostra, cerchiamo di dare la nostra migliore accoglienza come se si trattasse di un caro amico perso di vista da molto tempo.

Asettizzare il rapporto di fiducia e di stima tra l'ospite e il gestore, con queste storie di metri quadri, TV, prima colazione .... mi sembra il risultato del modo di pensare di persone che non scendono mai sotto il 4 stelle lusso per il pernottamento.

Ciao a tutti.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: riccardo , locanda al colle
trovo assolutamente giusto che ci sia una classificazione , cosa che aiuterebbe il consumatore ad orientarsi nella giungla dei B&B e farebbe risparmiare tempo a noi propietari nel rispondere a miriadi di richieste non focalizzate , ma i criteri di classificazione fanno veramente pena .Ascensori televisione bidet m2..mi sorprende che non abbiano inserito la moquette..! e non vogliamo stelle non siamo alberghi .Si ricordino cos'è un B&B magari prendendo spunto dalle classificazioni francesi e per favore aboliscano anzi proibiscano la colazione preconfezionata che già è penosa in albergo ma assolutamente non ammissibile in una casa privata !!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Anna - B&B "ANNA E OSCAR"
Ritengo che la classificazione servirà ai soliti politicastri per estorcere ancora più tasse, e basta, sotto la scusa di una presunta qualifica.
Da vergognarsi di essere italiani, come al solito.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: L'Angolo B&B Lecce
Salve,
sono favorevole ad una classificazione dei B&B ma i criteri di valutazione sono sbagliati in quanto alcune strutture per la natura dell'edificio in cui si trovano pur offrendo numerosi servizi da future 3 stelle sono destinate ad averne 2 o addirittura 1. Per esempio, nel mio caso, il B&B si trova al primo piano in un palazzo del centro storico e non è possibile realizzare un'ascensore pur volendolo fare, quindi io sarei destinato ad avere sempre e comunque 1 stella
A questo punto preferisco il sistema francese!!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Giulio -Corte Pizziniaco Lecce
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Rosa
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Giulio - Corte Pizziniaco / Lecce
E' giusto individuare una metodologia per classificare i B&B ma, come al solito quella indicata nel progetto di legge è sbagliata.
Si continua a ragionare x i B&B come se si trattasse di albergo e non può e non deve essere così!!
Sono mondi diversi e devono avere criteri diversi .
Inserito il: 2-ott-2009
Da: rosa
....Da ciò deriva che una eventuale legge approvata dal Parlamento sull’argomento non avrebbe valore né efficacia giuridica e ciò varrebbe anche per un eventuale Decreto Ministeriale sullo stesso argomento.
allora mi pare non sussista alcun problema !!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Gabbriella
Non è materia del Ministro bensì delle Regioni. Il B&B ha una sua filosofia diversa dall'Albergo e quindi la classificazione per stelle confonderebbe solo le idee.
Alcuni requisiti mi fanno sorridere, come si fa a chiedere ad un B&B in campagna o montagna l'ascensore e l'aria condizionata.
Si vede proprio che il Ministro si intende poco dio B&B

E' mia convinzione che questo nasce dalla forte lobby alberghiera che non ha mai amato i B&B
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Ingrid
gestisco una piccolissima struttura ricettiva (5 camere) e ho visto che le persone che in Italia si rivolgono al B&B cercano una sistemazione possibilmente di qualità ma a prezzi molto competitivi. Purtroppo la qualità ha un costo che, nelle piccole reltà non è possibile recuperare.
Se io offro una bella camera, poniamo in una grande città, riscaldamento o aria condizionata, luce, acqua calda, lenzuola e asciugamani puliti, la pulizia quotidiana, un piccolo set di cortesia e anche una ricca colazione (come prevista nella proposta di legge) i costi salgono perchè vanno poi aggiunti a quelli per il commercialista, per i siti a cui bisogna essere iscritti per farsi conoscere, per le commissioni bancarie relativa alle carte di credito, per le spese telefoniche per connessione internet, per canone televisione, per il fondo Est trimestrale (mi chiedo ancora cosa sia), per l'imbiancatura pressocchè annuale e le varie manutenzioni. E molte altre che non sto ad enumerare Dopo tutto ciò arriva l'appuntamento con il modello unico!! Io so solo che mi alzo prestissimo la mattina per fare le brioches e le colazioni e poi incomincio a pagare le fatture. A volte vado a letto tardi perchè l'aereo arriva all'aeroporto alle 23 e il più delle volte non riesco a mettere il naso fuori perchè, come oggi, aspetto dei clienti che non mi hanno detto a che ore arriveranno. Detto tutto ciò il cliente italiano nel B&B si aspetta di pagare la doppia 60,00 euro. A questo punto il gioco non vale la candela. E' un lavoro molto pesante, se fatto con professionalità, ma che non rende niente. Termino dicendo che oggi si trovano sul mercato grandi alberghi che in periodi morti (e ormai sono tanti )praticano prezzi competitivi. A parità di prezzo allora si preferisce un albergo magari anche con la SPA o la palestra. La classificazione proposta è eccessiva e troppo dettagliata e quindi penalizzante. Se non offro l'orzo o 15 qualità di thè mi declassano? A parte che non potete immaginare lo spreco:gli ospiti, gli italiani soprattutto, mangiano un boccone di brioche e il resto lo avanzano, riempiono il bicchiere di succo e lo lasciano a metà, aprono tre diversi gusti di marmellata e non ne finiscono nemmeno uno, le fette biscottate le aprono perchè sono nel prezzo......Auguro un bocca al lupo a chi vuole percorrere questa strada. Io credo che la lascerò. Ingrid
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Rinaldo Marini
Sono d'accordo in merito alla classificaione delle stelle .In merito ai contenuti per definire le stesse in qualche punto sono perplesso.
FACCIO UN ESEMPIO .
L'ascensore esisterà nei B & B di palazzi in città ma per residenze di campagna anche di fascino è un elemento atipico,inoltre richiederlo nella seconda stella e non nella terza mi sembra veramente contraddittorio; così come la lingua mi sembra che possa penalizzare chi come me ha studiao il francese perchè oggi conoscere una lingua significa conoscere l'inglese; inoltre , il calore nel servizio e nell'accoglienza ,il fascino della casa sono elementi superiori che il turista sopratutto straniero cerca se sceglie questo tipo di vacanza.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: barone rosso
X7PNFW
Inserito il: 2-ott-2009
Da: BARONE ROSSO
FAVOREVOLE
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Roberto -Arancio2 -Lucca
sicuramente i tempi e quello che stiamo vivendo in questo periodo ci portano ad una riflessione : dobbiamo far emergere la professionalità anche nelle semplici sistemazioni , perchè purtroppo ci sono strutture dove siamo al limite della decenza ! più che una classificazione ci sarebbe bisogno di "condizioni sine qua non" .....
comunque ben accetta una selezione in base a servizi, ospitalità, location ed igiene !!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Giuseppe zambito
IL B&B ANCORA OGGI E' UN TABU' E METTERE UNA CLASSIFICAZIONE CON NUOVE REGOLAMENTI
SI FARA' ALTRA CONFUSIONE SIA CHE CON GLI ALBERGHI CHE PERALTRI DIVERSI MOTIVI .
IL B&B NON DOVREBBE AVERE CLASSIFICAZIONE , MA DISTINGUERSI CON I PREZZI E I SERVIZZI DAGLI ALBERGHI .
IL B&B NASCE PER DARE OSPITALITA' ALLE PERSONE OFFRENDO LA PRIMA COLAZIONE .
BED & BREAKFAST SIGNIFICA "CAMERA E COLAZIONE " E NON PISCINA , BAR , SAUNE , PRANZO O CENA O ALTRO .
IO VENGO DALLA GERMANIA E DA LI CHE HO CONOSCIUTO IL B&B CON QUELLO CHE CONSISTE .
SERVE COME SOSTEGNO FAMILIARE IN SENSO ECONOMICO .
E AGIUNGERE ALTRI REQUISITI POTRA' SIGNIFICA ALTRE SPESE , DIFFICOLTA' DI SPAZZI PER CHI DESIDERA TENERE LA CLASSIFICAZIONE A 3 STELLE PER ESEMPIO E NON HA IL POSTO MACCHINA AL COPERTO .

LA LEGGE B&B DOVREBBE ESSERE UGUALE IN TUTTA ITALIA CON UNA SOLA COSA , DIFFERENZIANDOSI DA TUTTE LE ALTRE FORME DI STRUTTURE TURISTICHE .
LE PERSONE CHE CI CONTATTANO PER LA MAGGIOR PARTE CREDONO CHE IL B&B SIA UN ALBERGO , CI CHIEDONO LA PISCINA , IL FRIGO IN CAMERA O ALTRO .
SI DEVE FARE UNA NETTA DISTINZIONE .
INNOLTRE LE LEGGI FANNO LA LORO PARTE . E VERO CHE BISOGNA AVERE L' ABITAZIONE A NORME CEE , AVERE UNA LICENZA , REGISTRARE I DOCUMENTI DARE DEI SERVIZZI IN CAMERA , DARE LA COLAZIONE , MA IL B&B DEVE RIMARE UN SERVIZIO A GESTIONE FAMILIARE SE CON CLASSIFICAZIONE , MA CON GIUSTI CRITERI ..
IL PROBLEMA STA NELLA BUROCRAZIA NELLE LEGGI .
DOVREBERO ESSERE PIU' CHIARE E UGUALI PER TUTTI .
PER ESEMPIO , IL MIO B&B E' STAGIONALE , DEVO TENERE DEI MESI CHIUSO , FINO A ADESSO TUTTO VA BENE ,MA LA COSA CHE NON VA E' CHE NELLA PROVINCIA DI PALERMO NON VI E' LA NECCESSITA' DI TENERE CHIUSI 3 MESI CONSICUTIVI NELL' ARCO DI TEMPO DA GENNAIO A DICEMBRE , INVECE NELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO SI A L' OBBLICO DI DICHIARARE I MESI DI CHIUSURA .
DESIDERO SAPERE COSA SI DEBBA FARE .
-IL B&B DEVE RIMANERE B&B E NON DEVE UGUAGLIARSI
AD UN ALBERGO .
- IL B&B DEVE RISPETTARE UN PREZZO ( MIN/MAX ) UGUALE PER TUTTI ANCHE A SECONDA LA CLASSIFICAZIONE .
- I B&B CHE HANNO LA CLASSIFICAZIONE 1 . 2 . 3 . STELLE , DEVONO RISPETTARE I PREZZI A SECONDO I SERVIZZI CHE SI DANNO .
- UN B&B CHE E' LAVORA STAGIONALE SI DEVE ATTERE
A CIO' NON FACENDO CONCORRENZA SLEALE VERSO ALBERGHI
O ALTRO SIANO .
HO MOLTO DA AGGIUNGERE , MA DO PAROLA AD ALTRI ,GRAZIE.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: gianna
Io ho un B&B ma quando mai io do' alla mia casa le stelle!!Forse qualcuno ha diomenticato le regole del B&B?
SPERO QUANTO PRIMA INIZINO A FAR CONTROLLI PERCHE' UN CONTO è ANDARE IN ALBERGO (e stelle quante ne volete!) e un conto è essere ospite a casa miaaaaaa! E' IL CLIENTE CHE DA' LE STELLE A NOI!....
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Gaetano-Al vecchio pioppo
Penso sarebbe una gran porcata come del resto è sempre stata una porcata la classificazione con relative stelle agli hotel da parte delle Provincie.Chi non si è imbattuto in vere bettole quasi stalle con 3 stelle anche peggio.Comunque la cosa mi lascia completamente indifferente.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: marco
ben venga una certa classificazione dei B&B ma alla larga leggi nazionali. Le regioni e i comuni svolgano bene il loro compito di controllo.L'ITALIA non è tutta uguale da nord a sud ci sono stili di vita e tradizioni a secondo di ogni località
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Giuseppe zambito
COME RIQUISITO PER APRIRE UN B&B BISOGNA CONOSCERE LE LINGUE NON DEVE ESSERE OBBLIGATORIO .IO PER ESEMPIO PARLO OLTRE L' ITALIANO ANCHE LO SPAGNOLO E IL TEDESCO .
LE PERSONE CHE VENGONO DALL' ESTERO PARLANO ALMENO 2 LINGUE NOI ANCHE L' ITALIANO E IL DIALETTO .
ANCORA OGGI LE ISTITUZIONI NON SONO RIUSCITI NELLE SCUOLE A FAR USCIRE DALLE SCUOLE GIOVANI CHE PARLANO L' INGLESE .
COME SI PUO' PRETENDERE DI CONOSCERE LE LINGUE .
QUESTO ALL' ESTERO AVVIENE ,E MENO MALE CHE CI SENTIAMO PIU' ISTRUITI E PIU' COLTI DEGLI EUROPEI .
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Adele, B&b IL GIARDINO DI PIETRA.
Sono d'accordo sulle ispezioni annuali, sulle verifiche di agibilità, sanità, igiene, pulizia, poichè, molti di noi svolgono il loro lavoro in modo molto approssimativo. Tuttavia, dobbiamo stare attenti acchè questa eventuale riforma normativa, nello spirito del legislatore non è altro che l'introduzione di un vero sistema fiscale con conseguente obbligo di partita iva, contributi inps ecc...
A questo punto, appare evidente, che molti di noi chiuderebbero i battenti. Adele.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Davide B&B Decò
Non tutti offrono le stesse cose. Per quanto riguarda le dimore storiche il discorso dei marchi qualità si complica. Vi possono essere contesti di sicuro interesse storico-architettonico, con vincoli delle belle arti in cui il discorso bagno in camera stride con contenuti altri. Nel mio piccolo, regione fgv, il criterio adottato ha premiato con il marchio qualità dimore con sedia in plastica negli ambienti da 5 euro e bocciato residenze storiche di interesse architettonico. Io temo che si cerchi di far assomigliare tutto al modello dell'Hotel a discapito di chi offre contenuti legati alla ricchezza del territorio.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: ROSELLA ROSSI LE SCALETTE
ho letto molti commenti, molti li condivido ma molti mi sembrano delle vere stronzate. CONOSCO MOLTI B&B NELLA ZONA e al centro e posso dire che uno su 100 è in regola e la maggior parte sono fatiscenti, e quelli che sono belli nel loro contesto non rispettano lo spirito del b&b perchè i loro prezzi sono davvero esagerati per non dire le camere che hanno realizzato.
Secondo me se ci fosse una regola ben precisa di classificazione e varie ispezioni non annuali ma a sorpresa la metà dei bnb a scopo di lucro dovrebbero chiudere e darebbero spazio a chi del bnb lo usa per un bisogno dando a chi vi soggiorna genuinità del prodotto senza speculazioni, se poi alla fine vengono messe le stelle o i diamanti non mi preoccopa l importante è far capire alle persone come è il tuo bnb e tutti i servizi che offre con prezzi veramente ragionevoli visto che a livello fiscale offre dei vantaggi rispetto l albergo, poi sarà il cliente a scegliere.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: CARLO
Non mi sembra ci sia tutta questa necessità di regolamentare il nostro settore: in fondo l'ospite si informa prima delle caratteristiche della struttura e la classificazione se la fa da solo!
La proposta potrebbe, comunque, essere interessante. Non lo è certamente fatta in questo modo.
Viene stravolto il principio sul quale si fonda il B&B che è l'ospitalità domestica trasformandolo in un alberghetto. Penso che, eventualmente, una classificazione tipo quella adottata in Francia sarebbe la soluzione migliore per noi.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Monteluce
E' preoccupante sapere che per mettere ordine nella variegata offerta dei BeB useranno un filtro così impersonale.
Il garage coperto..la sostituzione quotidiana delle lenzuola.. sprecando acqua e detersivi, energia elettrica ecc..e tutto il resto elencato sono esattamente il "lusso" che un ospite di bed and breakfast si aspetta.?...
Condivido la classificazione francese ma anche il sistema adottato in austria che tiene conto delle diversità regionali (se consideriamo che la diversità è minima rispetto alla diversità italiana dal nord al sud), con poche ma chiare indicazioni utili per che vuole dedicarsi all'ospitalità e soprattutto per l'ospite che in questo modo non avrà sorprese o false aspettative. In Italia si sta pensando a come rendere più difficile il percorso e penalizzare chi offre ospitalità in casa propria. (a proposito..quella della colazione diversificata da una a tre stelle va interpretata come un consiglio o imposizione?) Nel disegno di legge l'idea di "comfort" e il "lusso" sono piuttosto sorpassate.
Del resto va detto che non è facile fare chiarezza e decidere a quale categoria si appartiene davvero. Personalmente sono un beb ibrido credo di non essere la sola ad esserlo. Ci sono insenature burocratiche inaccessibili anche per avviare l'attività di accoglienza con un agriturismo.
E' importante che la qualità del BeB migliori ma non credo lo lo farà cercando di imitare l'albergo. Chi viaggia scegliendo di dormire in un beb non può confonderci con un albergo o peggio una sottospecie che si dimostra già perdente se al massimo della sua eccellenza può aspirare al massimo a tre stelle..e per questo motivo noi dobbiamo continuare ad essere diversi. Proporrei di iniziare basandoci sulle norme e le esperienze degli altri paesi e nel tempo personalizzarle.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Luigi Triunfo - Rome Fashionable Central b & b
Con molta arguzia un collega ha fatto riferimento all'espressione "que-
sta casa non è un albergo".Riferimento molto opportuno:sono anche
io dell'avviso che una regolamentazione come quella ventilata assimi-
lerebbe il b&b ad un albergo a basso costo,rivelando una concezione
riduttiva che ne snaturerebbe la caratteristica di accoglienza in famiglia. Sarebbe peraltro giusto effettuare controlli sulla qualità ed
il rispetto delle norme,specie igieniche,anche in relazione alla esistenza di veri e propri alberghi fatti passare per b&b al solo scopo
di procurarsi un regime fiscale più favorevole per investimenti ingenti
che una famiglia non può permettersi. Grazie dell'accoglienza
Inserito il: 2-ott-2009
Da: B&B L'Angrella -Vasto X7PNFW
Signori,i B&B nascono in Italia con l'evento del Giubileo 2000, e nascono esclusivamente come case private aperte agli ospiti.Pertanto cari colleghi, più che classificare i B&B dovremmo classificare le ns abitazioni. Certo, se poi qualcuno fa sorgere la struttura come B&B ma effettivamente è simile ad un albergo con 20-30 posti letto...allora è tutto da rivedere! Così come gli agriturismi che dispongono di sale anche per banchetti fino a 100 posti...in Italia c'è sempre un abuso. Saluti a tutti i B&B L'Angrella-Vasto.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Claudio - il cortile
se mi permettessero di scaricare i costi di:
-pane,latte,caffè,the,brioches,marmellate,burrini,miele,succhi,cereali,
yogurt
-piatti,tazze,bicchieri,posate,thermos
-tovaglie,tovaglioli
-acqua,luce,gas,immondizia
-gasolio per il furgone
-tintoria
-coperte,lenzuole,asciugamani,saponette mini
-prodotti per la pulizia
-canone tv
-bollette telefono e internet
-manutenzione ordinaria della struttura
-ricariche cell.
-lavatrice,lavastoviglie,aspirapolvere,fax,compiuter,
-costi per promozione e pubblicità
-ICI
-altro

anche la classificazione in stelle, con un grosso rutto, ma sarebbe piu' digeribile
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Claudio - Il Giardinetto - Biella
Per come la vedo io il B&B non dovrebbe avere, nel rispetto della sua funzione a cui assolve, nessuna stella. Non dimentichiamo infatti che è nato per dare rifugio a della gente nelle case private, le quali venivano offerte cosi com'erano! senza preoccuparsi troppo del resto. Io ho un B&B a tre stelle, ma anche se ne avesse solo due le mie tariffe non cambierebbero. La mia casa non dovrà mai imitare un Hotel. Il servizio che io offro a casa mia è dato col cuore, e credetemi, queste cose il cliente le apprezza e capisce istantaneamente. Questo fa la differenza tra noi e loro.
Auguri a tutti.
Ciao, Il Giardinetto
Inserito il: 2-ott-2009
Da: vittorio volpi e renza cocchi B&B La Valle
Caro,andiamo in un b&b da 25 stelle, sai c'è la piscina il toboga l'aria condizionata anche al gabinetto e un maggiordomo che ti pulisce le scarpe in otto lingue!Bene io credo che vogliono fare spendere soldi ai propietari di b&b e fare salire i costi dei pernottamenti,quindi al posto di una legge che introduce fredde norme uguali per tutti e che:con tv in camera(0rribile e diseducativo e inutile) e aria condizionata farà incrementare l'uso dell'eletriccità, e che propone piscine(che sono sempre di cemento ) che faranno aumentare il consumo dellacqua allontanando gli ospiti dall'idea di visitare le città d'arte che si trovano nelle vicinanze noi crediamo che ci voglia qualcosa di più futuribile cioè soluzioni che siano in in armonia con la natura e la cultura e che per le stelle si lasci il giudizio agli ospiti oppure che restino nel cielo!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: paola da stonehouse in provincia di lucca
Anche io sono d'accordo con chi dice che la classificazione non è corretta. Infatti come qualcuno ha già detto i B&B non sono alberghi e chiamandosi tali, dovrebbero "caratterizzarsi" in modo diverso. Io ho cominciato con l'idea anglosassone del B&B, ospitalità nella propria casa, dove chi viene si immerge nella tradizione della famiglia ospitante con rispetto della "casa" e quant'altro.
Si ha la possibilità di diversificarsi dagli alberghi, che offrono spesso più servizi, ma a volte l'accoglienza (parola magica), è più fredda.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: albachiara
...gli hotel hanno paura...o sono costosissimi oppure offrono servizi scadenti e senza anima...per questo il B&B funziona....e siccome funziona ai soliti noti questo non va bene....devono complicare le cose per chi lavora bene e per l'italia che turisticamente và avanti solo perche ci sono davvero troppe cose belle da vedere e da fare.......perchè il turismo è organizzazione ...sinergia...gioco di squadra pubblico/privato....cose che da noi non funzionano...per natura ..o "cultura" se volete. Auguri a tutti!!!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Adriana
thz3ea

cosi tante condizioni per la classificazione fanno difficilmente rientrare in quelle alte per la mancanza di una o due di queste.

ritengo che semplificare e analizzare l'essenzilità sia più rappresentativo del livello della struttura.

Inoltre non vedo il nesso del livello scolastico del gestore.

Per esempio una struttura con:

superficie camere comprese fra 14 e 20 mq
bagno interno per ogni camera
colazione ricca come descritto
aria condizionata
ingresso autonomo indipendente
pulizia giornaliera
cambio biancheria ogni 2 gg
televisore per ogni camera

A quale livello può essere posizionato?

ringrazio
Inserito il: 2-ott-2009
Da: patrizia calderoni b&b Al Mutpron
Non mi interessa per niente la classificazione dei b&b.
Non siamo albergatore, ma persone comuni che mettono a disposizione poche camere nella propria abitazione.
Chi viene da noi deve trovare innanzitutto ospitalitá e famiglioaritá. Chi sceglie il b&b non deve farlo per la quantitá di stelle!!! Bensí forse per il luogo, perché gli piace la casa o semplicemente perché ha trovato quel posto piuttosto che un altro, solo col tempo un ospite può decidere se tornare in quel b&b o cambiarlo. Io NON intendo ATTIRARE i miei ospiti per il numero di stelle che mi vengono assegnate!!! Per me potete anche togliere queste etichette che ritengo assolutamente INUTILI!
Cordiali saluti e complimenti a chi prende certe decisioni!
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Bergamaschi B&B Cascina Bringin Mondovì
K X N K C J




Non si può equiparare il B&B ad una struttura alberghiera per cui non vedo l'utilità delle stelle (nel mio caso si tratta di una dimora storica) .L' ospitalità di tipo familiare offerta è improntata alla cordialità,al far sentire l'ospite come a casa sua accogliendolo come uno di famiglia, indipendentemente dai master conseguiti!.Valorizza la conoscenza del territorio anche attraverso la colazione che riscopre vecchie ricette.Isomma mette a disposizione la casa o parte di essa a chi arriva. Non condivido che i B&B siano regolati da un organo centrale , bensì da chi conosce bene il territorio
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Ros
.... E' un vero peccato ke ci si debba omologare al resto dell'Europa... Non riusciamo proprio a fare nulla ke sia veramente di Casa Nostra (chiamiamolo prodotto OGI - ospitalità genuina Italiana) semplice ed autodisciplinata. Io da 5 anni offro la mia ospitalità tutta italiana nella mia casa senza tutte queste minchiate (stelle . spighe. bandierine ecc) I miei ospiti sono sempre andati via con il sorriso sulle labbra e con una bella stretta di mano in segno di amicizia.
Ho un sito ke parla chiaro e dice cio ke offro.. il cliente sceglie e quando arriva non trova mai sorprese.. il prezzo è basso e i requisiti di comfort ci sono tutti .
Per quanto riguarda la sicurezza in casa, esiste una legge ke tutela gli impianti a norma
Secondo me la gestione dei B&B cominciano a dare fastidio ai grossi albergatori.. Noi stiamo diventando importanti .. costiamo meno e offriamo con discrezione il sapore dell'ospitalità familiare!!!
I LOVE OGI
Inserito il: 2-ott-2009
Da: sestini sabrina
mi sembra molto difficile stabilire per legge quelli che sono i requisiti indispensabili per rientrare nelle classi indicate. si rischia di contavvenire allo spirito per cui sono stati inventati i B&B.
Chi ha la piscina ad esempio per me non può essere ne B&B ne agriturismo. Ma ritengo comunque che debbano essere le regioni a stabilire i criteri in quanto a conoscenza della propria identità. A livello nazionale invece si potrebbe inquadrare una legge specifica per gli abusivi alla quale poi potrebbero fare riferimento i comuni come enti preposti al rilascio autorizzazioni e ai controlli.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Paola - Safran B&B
Trovo assurda questa proposta di legge. Più che una classificazione in stelle così dettagliata (televisore in camere: che tristezza, noi offriamo libri agli ospiti - cambio biancheria tutti i giorni: è uno spreco, per esempio il nostro punto di forza è la gestione sostenibile della struttura) sarei per un modello alla francese. Nei dintorni di Milano di veri B&B, cioè di persone che aprono la loro casa agli ospiti, non ce ne sono molti: in genere in queste strutture la colazione gli ospiti se la devono preparare da soli, hanno l'uso cucina; avranno però aria condizionata (alla faccia del risparmio energetico) e la TV al plasma in camera!
Credo che in Italia non si sia ancora compreso lo spirito dell'accoglienza tipica (lo dimostra anche l'ospite che si avvicina al B&B con pretese da albergo extra lusso ma volendo pagare un prezzo bassissimo) e che questa legge sia solo una, neppur tanto velata, manovra della lobby degli albergatori per boicottare un sistema di accoglienza che sta comunque riscuotendo un notevole successo.
Mi auguro che possano esserci maggiori controlli sulla base delle attuali legislazioni regionali, mentre ho grandi timori sull'attuazione di questa proposta di legge e spero che il movimento dei B&B possa fortemente osteggiarla.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: la fonte del machiavelli, Simone Calonaci
Era l'ora,da tempo aspettavamo questa classificazione.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Martina Taddia
La legge vuole, a mio parere, equiparare i b&b agli alberghi, cosa che succede già da tempo, ma la struttura B&B è ben diversa da quella di albergo, non dimentichiamo da dove nasce, nasce in Gran Bretagna, a casa di persone normali, che hanno voglia di conoscere altra gente e di dare soggiorno a prezzi economici a chi ne abbia bisogno. Il B&B non ha lo scopo di offrire il massimo dei confort ma di offrire contatti umani.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Laura
Da sempre sostengo che ogni bb debba essere di qualita', un parametro fatto di elementi tangibili e non.. Ho l'impressione che con le tre stelle si voglia trasformare i bb in alberghi, snaturando la loro natura, la loro semplicita' e il loro essere alternativa alla comune ricettivita', andando contro a chi ha poco ma cmq si impegna per offrire uma buona ospitalita'..e l'ospitalita e' ancor più' importante di uma televisione in camera
Inserito il: 2-ott-2009
Da: giulio barutti
LA CLASSIFICAZIONE DOVREBBE AIUTARE L'OSPITE ALLA SCELTA DEL TIPO DI B-B TENENDO BEN PRESENTE LA NATURA DEL B-B : ECONOMICO, FAMILIARE , CONFORTEVOLE, SICURO E CONDIVISO CON LA CORDIALE OSPITALITA' DEL GESTORE.
SU QUESTI PUNTI FORMEREI IL NUMERO DI STELLE. COME SI VEDE HA POCO IN COMUNE CON GLI HOTEL E PER QUESTO SI DISTINGUONO E IN MEGLIO. QUESTA E' LA IDEA E ANCHE DI MOLTISSIMI MIEI OSPITI.
Inserito il: 2-ott-2009
Da: Miani Fiammetta
Oramai il B&B non ha più la valenza di un tempo, ovvero accoglienza in famiglia, ma (almeno da queste parti) è a tutti gli effetti una struttura turstico-ricettiva. Pertanto ritengo che si debbano adottare le stesse modalità adottate per tutte le altre strutture ricettive, sia per qanto riguarda i requisiti, che per tutto ciò che riguarda la parte fiscale, senza agevolazioni particolari, in quanto i B&B nella maggior parte dei casi sono esclusivamente strutture alberghiere.
cordiali saluti
MIANI FIAMMETTA
"ABELIA"
Inserito il: 3-ott-2009
Da: kxnkcj
Può essere necessaria una classificazione.
Tuttavia alcuni parametri potrebbero non essere veramente corrispondenti ed esplicativi. Ad esempio io mio B&B che si trova al centro di Roma è considerato dagli ospiti un posto di charme ed esclusivo. Tuttavia essendo al centro di Roma ed ad un piano attico e senza ascensore adeguato per i portatori di handicap non potrà che appartenere alla categoria più bassa. Credo possa succedere anche ad altre dimore storiche
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Giovanni
Per quanto mi riguarda posso solo dire che, in base alle mie esperienze in giro per l'Europa, le misure minime richieste per le stanze; sono eccessive. Una singola da 8mq ed una doppia da 12mq, sono più che sufficienti; chi vuole può anche dedicare più spazio.
Inserito il: 3-ott-2009
Da: catherine
Salve,
non credo nella necessità di una classificazione a stelle dei B&B. E' mia convinzione che il B&B non sia un albergo a basso costo. Il B&B, per quella che è la sua storia, la sua radice anglosassone, eroga un'ospitalità di tipo differente, non confrontabile e non classificabile con quella di un albergo, pertanto non riconducibile nel sistema di classificazione a stelle.
Purtroppo la tendenza nazionale è stata quella di portare il B&B in Italia ad essere una sorta di albergo, con meno obblighi fiscali ma con le stesse caratteristiche dell'albergo. Si è in altre parole cercato di prendere il meglio (libertà fiscale) e di imitare la struttura alberghiera.
E' mia convinzione che il B&B debba erogare un'ospitalità di tipo domestico. Il bagno eventualmente condiviso, la "colazione assieme", gli spazi comuni, e che il cliente accetta o rifiuta. La casa è aperta 24 ore su 24, Un sistema di questo tipo non può essere "classificato" con strumenti di classificazione utilizzati per forme di ospitalità più asettica.
A me l'idea non piace, questo tipo di classificazione è propria delle strutture alberghiere e non c'entra nulla con i B&B.
In Italia abbiamo snaturato il concetto del B&B che è semplice accoglienza nella propria abitazione, ci sono alberghi che propongono il B&B, abitazioni dove il proprietario non abita o addirittura abita a km di distanza, B&B completamente fuori dai limiti di numero camere ecc.., insomma una maniera come un'altra per svolgere un'attività senza partita iva.
Del resto anche molti cittadini non sanno ancora la differenza fra albergo e B&B (in questo la responsabilità è anche dei B&B, vedi sopra), e hanno le stesse aspettative di servizio che trovano negli alberghi, è sbagliato!
Ci sono B&B che non danno colazione ma un buono per andare al bar
La classificazione è troppo limitativa perchè parliamo di strutture particolari molto diverse da alberghi e affittacamere che per loro natura offrono altre cose; inoltre alcuni elementi nella classificazione non sono corretti al fine della valorizzazione del bene: ad esempio l'aria condizionata; oggi si dovrebbe costruire in modo tale (per risparmio energetico) che non sia necessaria l'aria condizionata, per maggiore coibentazioni dei muri, pavimenti e coperture per cui per me è un elemento negativo avere l'aria condizionata e non positivo. Basta che la struttura specifichi dettagliatamente le proprie caratteristiche ed elementi e che questi siano veritiere
Cerchiamo di non snaturare il B&B, nato con il piacere di trascorrere la propria permanenza in una casa insieme alla famiglia, a contatto con la realtà del luogo e con le usanze; attività svolta occasionalmente in modo semplice e non codificato
Inserito il: 3-ott-2009
Da: pasquale
ed i B&B abusivi che esistone nel mio comune, e probabilmente enche in altri, che quindi possono assegnarsi tutte le stelle che vogliono, ed inserirsi in tutti i motori di ricerca, come anche in Bed-and-Breakfast. it, comela mettiamo?
Inserito il: 3-ott-2009
Da: B&B LA CUMBA CANTALUPA (TO)
il b&b non può essere equiparato alle altre soluzioni di microricettività poichè è ospitalità in famiglia e pertanto diventerà difficile concorrere alle 3 stelle che prevedono i bagni interni, così come per le 2 stelle si discrimerebbero tutte quelle abitazioni che hanno barriere architettoniche e pertanto non possono ospitare disabili;
l'occasione potrebbe essere propizia per promuovere un tavolo di concertazione di tutte le regioni ed uniformare il numero delle camere da mettere a disposizione
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Roberto Mura
Da poco siamo stati in un albergo a Olbia e ci hanno sistemato in 4 (2 adulti e 2 bambini) in una camera per due, non c'era l'acqua calda la mattina per la doccia, e non ci hanno dato la colazione perchè uscivamo alle 6:30. Dunque noi dovremmo fare pratica da loro? Per imparare cosa? La freddezza dell'ambiente e l'avidità di guadagno? L'associazione nazionale B&B divide i B&B in tre categorie; forse il legislatore dovrebbe incontrarsi con loro che hanno una conoscenza più diretta dei B&B.
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Sabina
Secondo me una classificazione non è negativo e può dare più informazioni e sicurezza all'ospite. Dall'altra parte non si dovrebbe dimenticare che il B&B è nato come ricettività in case private, anche se ultimamente mi sembra che si va un pò fuori questo paramentro. secondo me sarebbe pensabile e positivo di applicare i criteri di valutazione sulla qualità della prima colazione, sull'arredamento, sui numeri stanze/bagni, sulle case ecologiche che usano energie rinnovabili - ma quando leggo nella proposta "almeno un televisore per gli ospiti"... - scusate, non potrà mica essere qualificante.....
Inserito il: 3-ott-2009
Da: B&B Vie del MediterraneoLo
lo sviluppo dei B&B in questi anni è figlio della poca burocratizzazion - e. Caso più unico che raro in Italia. Ovviamente si sta cercando di "normalizzare" la situazione.
Lasciamo che siano gli ospiti viaggiatori a decretare il successo o meno di un'offerta di ospitalità. Al più, che siano le associazioni a proporre ed autoregolamentare una classificazione sulla base di criteri comunque non alberghieri.
Inserito il: 3-ott-2009
Da: PAT'S B&B
sONO D'ACCORDO E MI SEMBRA UN'OTTIMA IDEA, VISTO CHE NEGLI ALTRI PAESI UE GIA' ESISTE LA CLASSIFICAZIONE.
CORDIALIRA'
PAT'S B6B
ROCCA DI PAPA (rm)
Inserito il: 3-ott-2009
Da: marie-sygne
Inserito il: 3-ott-2009
Da: angela il giardino monteriggioni
per tutti quelli che vogliono le spighe.....
aprite una P.I. onde evitare che costringete i vostri colleghi ha cio che è stato fatto nel chianti ......senza permessi e non case di residenza ,ma seconde case,affittate e spesso non vengano rilasciate ricevute come reddito da immobile,e non viene fatta scheda di notifica....
mi auguro che il b&b rimanga la calda accoglienza in famiglia altrimenti l'italia sara piena di albergucci
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Daniele: Palazzo De Giorgi B&B Lecce
Ritengo che normare e classificare i Bed sia ormai una necessità se si vuole orientare il turista all’interno delle moltissime strutture esistenti. Ma 3 stelle mi sembrano davvero pochine, sono d’accordo con GiBi.
Premetto che il nostro Bed Palazzo De Giorgi è in una splendida struttura di metà ‘800; ma con questa legge, pur avendo noi le varie dotazioni richieste ed offrendo un servizio di qualità, avremmo 2 stelle poiché le nostre stanze hanno mediamente la dimensione di 18 mq. con volte alte mt. 5,50 per cui ogni stanza ha un volume di circa 100 metri cubi, cioè l’equivalente di una camera di recente costruzione di 33 mq. che avrebbe necessariamente la classificazione a tre stelle.
Ritengo, perciò, che nel classificare occorrerebbe tener conto di più elementi quali: tipologia e qualità dell’immobile, qualità dell’arredo poiché non ha pari valore una stanza arredata con mobilio in truciolato a una arredata con mobili d’epoca e di design, presenza o meno di dotazioni di sicurezza quali luci d’emergenza, impianti antifumo, materassi ignifughi, estintori, ecc. Non basta certo chiedere la dichiarazione di conformità.
Sono certo, o meglio spero, che le regioni, conoscendo il proprio territorio e l’offerta turistica presente, sappiano fare meglio, per quanto una normativa nazionale obbligherebbe necessariamente a conformarsi, poiché non è pensabile che il turista volendo prenotare a Como, a Rimini e a Lecce debba leggere prima la normativa di tutte e tre le regioni.
Mi piacerebbe, pertanto, che lo Studio Scivoletto progettasse modalità con cui fosse possibile fare pressione per evitare che il Ministero del Turismo tratti la materia con tanta superficialità e approssimazione.
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Marina
Trovo che una classificazione dei B&B sia giusta, necessaria per tutelare i clienti e gratificante per chi svolge questa attività con impegno e serietà.
Sono tantissimi i B&B che si classificano in tal modo, senza averne i requisisti, senza avere la licenza.
Ci basta ascoltare i racconti dei clienti che vengono per capire quanta improvvisazione c'è in giro, mancanza di professionalità e disonestà.
Sì, è un'attività a carattere familiare, ma questo non ci esonera dal fornire un servizio di qualità. Quindi sono d'accordo sulla classificazione, ma attenzione credo sia migliore e più valida una classificazione di tipo francese, in cui la valutazione dei standard qualitativi si basa su parametri più flessibili. Noi abbiamo camere grandi, con aria condizionata, tv, frigo, bagno in camera, pulizie quotidiane e cambio ogni tre giorni, la colazione viene servita direttamente in camera, parliamo le lingue, ma sicuramente non abbiamo l'accesso facilitato per i disabili, e allora? solo per questo non potremmo meritare le tre stelle? Ci ritroveremmo penalizzati con una classificazione all'italiana che non rispecchia realmente la qualità del servizio offerto.
Non capisco perchè l'italia non possa prendere esempio da una classificazione estera valida e già funzionante, anzichè inventare una classificazione senza senso.
Ciao a tutti
Marina (Roma)
Inserito il: 3-ott-2009
Da: B&B la casa del forte
L'idea di una classificazione non è male, secondo me. Darebbe una dritta in più all'utente che cerca e sceglie la sua sistemazione. Sono però d'accordo con tanti di noi che sottolineano che ciò che differenzia un B&B da un'altro non sono caratteristiche tipiche da hotel. Bisognerebbe far luce su quei parametri che distinguono un VERO B&B da quelli che camuffano l'attività alberghira. Questo sì che sarebbe un servizio all'utente!!
E' stato detto che il B&B nasce come accoglienza in famiglia, ma molti proprietari non abitano nella casa dove accolgono l'aspite. Uno dei parametri potrebbe essere proprio questo, per esempio: il gestore abita nella casa? cioè è lui che accoglie l'ospite, lo intrattiene in conversazioni e in suggerimenti per arricchire il soggiorno trascorso sul territorio? oppure: la colazione è preparata in casa, gli ospiti condividono gli spazi (della colazione, ma anche TV, terrazzo, ecc)? Perchè anche questo è una delle caratteristiche che chi sceglie B&B si aspetta!
Altri parametri come la metratura delle stanze sono già gestiti dalla normativa tecnica, caratteristiche come bagno in camera o TV o aria condizionata, sono già descritte dai singoli B&B in modo che l'utente possa scegliere in base alla sua esigenza.
Sono d'accordo sul fatto che le regioni dovrebbero partecipare al tavolo di disscussione, ma sarebbe bene che la classificazione fosse nazionale.
Francesca
Inserito il: 3-ott-2009
Da: B&B la casa del forte
L'idea di una classificazione non è male, secondo me. Darebbe una dritta in più all'utente che cerca e sceglie la sua sistemazione. Sono però d'accordo con tanti di noi che sottolineano che ciò che differenzia un B&B da un'altro non sono caratteristiche tipiche da hotel. Bisognerebbe far luce su quei parametri che distinguono un VERO B&B da quelli che camuffano l'attività alberghira. Questo sì che sarebbe un servizio all'utente!!
E' stato detto che il B&B nasce come accoglienza in famiglia, ma molti proprietari non abitano nella casa dove accolgono l'aspite. Uno dei parametri potrebbe essere proprio questo, per esempio: il gestore abita nella casa? cioè è lui che accoglie l'ospite, lo intrattiene in conversazioni e in suggerimenti per arricchire il soggiorno trascorso sul territorio? oppure: la colazione è preparata in casa, gli ospiti condividono gli spazi (della colazione, ma anche TV, terrazzo, ecc)? Perchè anche questo è una delle caratteristiche che chi sceglie B&B si aspetta!
Altri parametri come la metratura delle stanze sono già gestiti dalla normativa tecnica, caratteristiche come bagno in camera o TV o aria condizionata, sono già descritte dai singoli B&B in modo che l'utente possa scegliere in base alla sua esigenza.
Sono d'accordo sul fatto che le regioni dovrebbero partecipare al tavolo di disscussione, ma sarebbe bene che la classificazione fosse nazionale.
Francesca
Inserito il: 3-ott-2009
Da: marie-sygne
Personalmente quando devo scegliere un posto, le indicazioni che considero le più attendibili sono i giudizi e il voto dei clienti (mi sembra che in Italia ci sia meno questo sistema?). E' una cosa democratica e onesta, in seguito tocca al potenziale cliente farsi un idea del posto e decidere se soggiornarci o meno(come quando leggi varie critiche per decidere di un film da vedere al cinema).
Le stelle che metterai sul portone non sono quelle che hai nel cuore!
Inserito il: 3-ott-2009
Da: B&B " a Casa de Lena" Parco d'Abruzzo
per me il B&B è quello tradizionale con ospitalità offerta dalla famiglia che ci abita. Come atmosfera e dotazioni ha quelle di una casa e l'accoglienza è quella che il buon padrone di casa offre ai suoi ospiti con naturalezza. Infatti ogni B&B ha il suo stile che è dato dalla persona che lo gestisce. Ciò detto è ovvio che i requisiti base di comfort devono essere assicurati ma per esempio per me la televisione in camera non è un requisito base. Mentre lo è che i padroni di casa servano personalmente la colazione (o lascino un tavolo apparecchiato con i thermos per chi deve alzarsi troppo presto) con il garbo e l'ospitalità che si dedicano agli ospiti, siano essi ospiti paganti o vecchi e cari amici. Stando alla rigida classificazione a stelle il mio B&B forse arriverebbe a stento a mezza stella perchè le caretteristiche di un B&B in famiglia sono difficilmente classificabili in modo rigido. :-)
Inserito il: 3-ott-2009
Da: fofi
...mi sembra di voler creare ancora più confusione di quella che ora c'è,ci sono più case vacanze,piccoli hotel celati da bed and breakfast che effettivi B&B,con le stelle questa confusione sarebbe ancora più grande,visti i tanti millantatori che ci sono in questo settore,lasciamo che ognuna faccia la sua "gara lavorativa"e che siano gli ospiti a "giudicare",mettiamo invece un"obbligo di giudizio"al cliente dopo essere stato ospite di una struttura così che quelle struttura non rispondenti alla"realtà venduta"ridimensionino le loro pretese.....penso sia più utile e metta i vari gestori nelle condizioni di essere onesti.........con le stelle,sono sicura che tutti sarebbero a 3 stelle...........
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Buenavista
Il B&B nasce come struttura a conduzione famigliare,che oltre ad offrire i servizi di base offre anche quel contatto umano che alberghi ed altre strutture non sono in grado di dare!Da un lato credo sia giusto distinguerli uno dall'altro,ma mi chiedo come si possa valutare la cortesia e la disponibilità con mezzo metro di camera in più o in meno o tra un cereale e un dolcetto,credo non sia possibile !Spero non sia un tentativo maldestro del governo per poi imporci tassazioni e quant' altro.Penso sia giusto dare valore ad una categoria di lavoratori in base al loro operato e dare maggiore trasparenza ai consumatori ,ma visto i parametri di giudizio non mi sembra quello lo scopo.
Inserito il: 3-ott-2009
Da: giusy-dulcis
credo che sia il cliente il miglior giudice e che spetti a lui solo dare una valutazione.
ogni casa è diversa e solitamente rispecchia la personalità di chi l'ha ideata, e come le persone puo' avere pregi e difetti sempre diversi da persona a persona e quindi da casa a casa.
sono contraria a una classificazione così asettica!!!
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Diego b&b "Il punto di vista" Gallipoli (LE)
Nella jungla dei b&b in italia (si va da catapecchie male organizzate e mal gestite a mini alberghi di fatto, passando per tutte le gradazioni intermedie) ritengo non solo giusto, ma addirittura necessario ricorrere ad una classificazione di tali strutture, non fosse altro che per fornire uno strumento di orientamento per i clienti.
Naturalmente partendo da questo presupposto occorre poi stabilire con accortezza i parametri di tale classificazione (che può essere fatta a "stelle" o con qualsiasi altra denominazione). Trattandosi infatti di strutture ricettive atipiche, ritengo sbagliato prendere spunto dalle analoghe categorie alberghiere, come molti colleghi hanno già scritto.

Per esempio, la mia struttura ha stanze dimensionate per le 3 stelle (per dimensioni, aria condizionata, bagno interno, tv, ecc...) ma uno dei bagni, ad es. non ha il bidet (pur avendo tutti gli altri sanitari ed essendo a norma). d'altra parte in molti Paesi di Europa il bidet non rientra proprio neanche nella cultura delle abitazioni private. e allora, dopo aver investito migliaia di euro per rendere molto confortevoli le stanze, dovrei dichiarare di avere un bagno in comune (l'unico con il bidet) per essere a norma, declassandomi così a 1 stella soltanto, pur offrendo un ambiente da 3 stelle?

E ancora, chi lo dice che le pulizie giornaliere (e non ogni 2 o 3 giorni) siano un sinonimo di qualità? Molti alberghi recentemente stanno optando, con il consenso dei clienti, a limitare cambi biancheria e pulizie ogni 2 o 3 giorni, per il risparmio energetico e il rispetto dell'ambiente. Quindi cosa si intende per qualità? la pulizia e il ricambio biancheria quotidiano oppure il limitato spreco di risorse energetiche e il limitato inquinamento derivante dal contenuto utilizzo di detergenti? Cambiare biancheria ogni giorno oppure ogni 2 giorni può essere considerato un inutile spreco di energia e fonte di inquinamento superfluo.

E ancora, cosa vuol dire che per avere una terza stella uno deve avere esperienze nel settore alberghiero? se lo spirito di un b&b deve essere quello dell'accoglienza domestica, si postula che normalmente un gestore abbia una propria vita privata, al di là del b&b. E quindi che abbia già un lavoro probabilmente in altro campo. Per esempio io sono professore, non ho esperienza precedente nel settore alberghiero, ma magari la mia struttura risponde a tutti i requisiti per le 3 stelle... per il solo fatto di non aver lavorato negli alberghi dovrei vedermi declassato a 2 stelle?

In conclusione, ribadisco la mia favorevole posizione sulla necessità di classificare tali strutture, ma ritengo che vadano pensati meglio i criteri di attribuzione della qualità, non prendendo spunto da analoghe strutture alberghiere, ma rifacendosi alle caratteristiche e alla filosofia cui si ispirano i b&b, del tutto diversa da quella alberghiera tradizionale.

Diego Frigino
Inserito il: 3-ott-2009
Da: HOTELCARRIERA.IT
SALVE,IO POSSO DIRE PER QUANDO RIGUARDA IL VOSTRO PORTALE,CHE E' UNO DEI MIGLIORI FORSE IL MIGLIORE,E UN OTTIMO LAVORO QUELLO CHE FATE,INFATTI DA QUANDO SONO VISIBILE SUL VOSTRO PORTALE HO AQUISITO UN SACCO DI VISITATORI E CON QUESTO, APPROFITTANDONE VOLEVO RINGRAZIARVI E TANTI AUGURI.
Inserito il: 3-ott-2009
Da: B&B Sa Chessa Ploaghe SS - Marina
Noi facciamo parte dei B&B non professionali in quanto ospitiamo le persone a casa nostra e condividiamo con loro dei momenti della giornata. E' come se diventassimo tutti una grande famiglia, dove ci si incontra e si fa amicizia.
Nel tempo abbiamo aggiunto confort alle camere ma non cambiando l'impostazione iniziale che per noi è il "quid imprescindibile".

Questo tipo di ospitalità non può essere classificata e va comunque distinta dalle strutture che offrono qualcosa di diverso come affitta camere, case vacanze, piccoli appartamenti con angolo cottura, camere senza colazione e presenza del proprietario o di una famiglia, anche se in ambienti più lussuosi.

Mi piacerebbe creare una classificazione che distingua e valorizzi questo tipo di ospitalità, che prescinde, anche se non lo esclude un risultato economico.

tipo B&B familiare e poi tutti quegli altri che vogliono essere classificati per tipologia di materassi etc.... da 1 a 10 stelle.

Marina - bbsachessa@tiscali.it
Inserito il: 3-ott-2009
Da: giraldi olga
condivido l'iniziativa sulla classificazione....
Inserito il: 3-ott-2009
Da: PIERANDREA SESSINI
SONO D'ACCORDO E' GIUSTO CHE I CLIENTI ABBIANO UN RIFERIMENTO DI QUELLO CHE LI ASPETTA AL LORO ARRIVI E NON ABBIANO SGRADITE SORPRESE E LO TROVO GIUSTO ANCHE PER LA PROPORZIONE DEI PREZZI . CHI PIU' OFFRE , PIU' HA INVESTITO E PUO' CHIEDERE DI PIU' , UNA SORTA DI MERITO PER CHI DECIDE DI DARE UN SERVIZIO MIGLIORE O DIVERSO E PIU' QUALITATIVO.
PIERANDREA
Inserito il: 3-ott-2009
Da: PIERANDREA SESSINI
NATURALMENTE SONO D'ACCORDO CHE OGNI REGIONE SIA INDIPENDENTE DALL'ALTRA E NESSUNA LEGGE NAZIONALE MA REGIONALE , ANCHE PERCHE' COME DICONO IN TANTI , LE TRADIZIONI LOCALI SONO MOLTO DIVERSE DALLA SARDEGNA ALLA VALLE D'AOSTA , E DALLA SICILIA ALLA LOMBARDIA , E I PARAMETRI DI VALUTAZIONE NON POSSONO ESSERE GLI STESSI. CONDIVIDO CHE LE MISURE RICHIESTE PER LE CAMERE DOPPIE SIANO ECCESSIVE , NEANCHE GLI ALBERGHI LE HANNO E NON VEDO PERCHE' NON CI DEBBA ESSERE UN PO' PIU' DI TOLLERANZA CON I BEB , SE NATURALMENTE TUTTI GLI ALTRI REQUISITI SONO IN REGOLA.
PIERANDREA SESSINI
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Patrizia La torretta di sotto
Siamo alle solite: in Italia, quando si copia dall’estero un’idea che funziona, bisogna poi snaturarla complicandola. Com’è possibile pensare di creare degli standard al B&B quando, per sua natura, la peculiarità che contraddistingue questa forma di turismo è proprio la sua originalità e spontaneità! Per questo sono assurdi i vincoli che costringono alle brioche confezionate per chissà quale rischio!! E' l'opportunità mancata di far conoscere e valorizzare il prodotto tipico locale.
Che i controlli siano affidati ai comuni – e questi, che li facciano! – i quali conoscono la realtà territoriale e le radici culturali e storiche del proprio paese, così da garantire al turista il rispetto delle regole base di garanzia per l’ospite (come la rispondenza ad impianti regolamentari, la copertura assicurativa, le regole igienico-sanitarie etc..). ma anche la possibilità per questo di conoscere veramente la vita del luogo e le sue abitudini. Sennò, perché cercare un B&B e non un albergo con la rassicurante standardizzazione del servizio?.
Se vogliamo che i B&B continuino la loro evoluzione verso un mercato sempre più ampio, ed un reale differente prodotto rispetto all'albergo, facciamo in modo che le briglia siano sciolte e che ognuno, nel proprio, possa realizzare qualcosa di diverso, di nuovo, di unico, per sorprendere ogni volta il viaggiatore, senza stancare mai.
Inserito il: 3-ott-2009
Da: armando
Sarò sintetico.
E una grossa cagata,la qualità e la differenza la fa l'ospite.
Questa è l'ennesima fregata ed il primo passo per iquadrarci in una per farci pagare piu tasse
Inserito il: 3-ott-2009
Da: antonietta
scusate ma trovo esagerata la pulizia giornaliera,gia' i prezzi son bassi e pagare ogni giorno la donna delle pulizie a lla fine del mese mi prosciuga la meta' delle entrate..capisco gli spazi comuni ma per chi soggiorna piu' giorni,la pulizia ogni due giorni mi sembra piu' che sufficiente.Ormai la gente vuole trattamenti d grand hotel pagando una miseria!
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Terredimareinliguria
E' giusto allinearsi ai regolamenti degli altri stati Europei,chiediamo anche di avere i contributi per le migliorie senza troppi lacciuoli.
Salute a tutti, Mario.
Grazie a B&B che ci tiene informati.
Inserito il: 3-ott-2009
Da: m.giovanna
trovo assurde queste stelle..io posso avere anche una bellissima casa con mobili d'epoca ed argenteria e decidere di non avere l'aria condizionata per mia scelta,perche' non voglio pagare un occhio della testa di elettricita e poi perche' gli ospiti devono condividere il mio modo di vivere,non che io mi devo uniformare a loro..e con questo devo essere inserita ad un livello piu' basso? assurdo!ma chi le fa queste classifiche?Il bed an breakfast non e' un hotel,se lo mettano in testa..sia chi fa queste norme e sia la gente in generale!!
Inserito il: 3-ott-2009
Da: m.giovanna
alla gente non importa che un gestore abbia due,tre lauree..trovo assurdo!importa la cortsia,l'onesta' e la pulizia del BB..mica siamo all'ufficio del lavoro!
Inserito il: 3-ott-2009
Da: ANNECCHINI FRANCO
MA CHI HA UNA CASA CON:
ASCENSORE;
ACCESSO AI DISABILI;
STANZE SUPERIORE AI 20 MQ;
PARCHEGGIO AL COPERTO;
E COSI' VIA -- SAREMO TUTTI AD UNA STELLA COMPRESI QUELLI CHE HANNO DEI BUGHICIATTOLI CON MOBILI FATESCENTI.
COME HO DETTO PRIMA NON ME NE FREGA NIENTE SE FANNO LE COSE ALL'ITALIANA - IO VADO PER LA MIA STRADA - TANTO PER QUATTRO STANZE CHE HO IN UNO SPLENDIDO POSTO DI MARE, CON SOLO AL SECONDO ANNO CHE HO APERTO, MI SON FATTO GIA UNA CLIENTELA SUFFICIENTE (SPECIALMENTE COL PASSAPAROLA) PER ANDARE AVANTI NEI PROSSIMI ANNI. CERTO AVER UNA BUONA QUALIFICA E' ANCHE UNA FORMA DI SODDISFAZIONE PERSONALE MA FATTA ALL'TALIANA CON QUEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE SAREMO TUTTI UNA STELLA, ED IO SINCERAMENTE NON LA DIVULGHERO'.

MI E' APPARSO FORSE LOGICO CHE VOGLIONO SVALUTARE I B&B NEI CONFRONTI DEGLI ALBERGHI (PENSATECI).

CIAO FRANCO. VIVA L'ITALIA
Inserito il: 3-ott-2009
Da: B&B Palazzo Spadari
Cominciamo a eliminare i falsi B&B, mi riferisco a chi fornisce buoni bar e a chi non risiede nell' unità immobiliare della struttura!
Comunque la differenziazione delle tre stelle è assurda. Dando ospitalità in una dimora storica con affreshi e armadi del '700 nelle camere avrei a malapena una stella!
Se tutto questo diventerà legge chiuderò senza rimpianti per un settore nel caos|
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Stefania e Pietro b&b bianca marmotta
Ciao, non credo sia importante classificare i B&B con delle stelle a secondo di quello che offrono, ho l'impressione che si voglia fare una forzatura sulla natura stessa della tipologia del recettività ...caratteristica insita in ogni b&b ,quale "accoglienza in famiglia ai fini di scambi e conoscenze culturali tra gli ospiti e la famiglia che ospita.Pertanto bisognerebbe stare attenti a chi usa impropriemente questo tipo di offerta,e non far si che ci si avvicini troppo alle classificazioni degli alberghi, iquali sono completamente un'altra cosa.L'impressione è che poi arriveranno altre leggi!!!!
Grazie Stefania e Pietro
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Giuseppe
Reputo quella proposta una classificazione di stile assolutamente alberghiero che svilisce il ruolo del B&B inteso come casa privata che accoglie ospiti; una classificazione in tre (o più) fasce esiste già in relazione a vari criteri regionali, che ritengo (relativamente a regione Sicilia) più idonei alla cartterizzazione del B&B. Le definizione della tipologia di colazione è ridicola, laddove si propongono agli ospiti prodotti locali e tipici e soprattutto fatti in casa, le dimensioni delle camere mi pare siano eccessive sempre in relazione al fatto che si parla di abitazioni e non alberghi e , in ultimo, reputo che la conoscenza della lingua inglese sia sufficiente a garantire uno stardard qualitativo di ottimo livello in qualsiasi struttura! Forse una maggior chiarezza si impone in termini di regime fiscale, cosa che a tutt'oggi rimane assai discutibile ed elemento del contendere tra Uffico delle Entrate e Enti del turismo regionali. Cordialità
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Ilaria
Mi sembra ridicolo e assudo che si voglia normare e discriminare la qualità del servizio secondo un'idea di colazione assolutamente priva di fantasia.

Se servo dell'affettato tipico emiliano prodotto nell'azienda di famiglia ho una stella, se servo nesquik e brioche industriali ne ho due???

E nelle regioni dove per legge regionale possono servire solo prodotti confezionati?

La qualità è dovuta sì a servizi effettivi ma anche ad un'atmosfera che si offre.

E come si fa a paragonare i B&B di una regione come l'Emilia Romagna dove possiamo avere solo 3 stanze e regioni come la Sicilia dove ne possono avere 5? Non siamo già abbastanza penalizzati???

E cosa c'entra col servizio se il gestore ha il diploma? Ho la laurea, mi danno una stella in più?

Un'ultima cosa importante: in Irlanda, dove ho vissuto, i B&B al di fuori del Tourist Board non sono PER NULLA abusivi, semplicemente nessun ente di qualità li controlla (e si vede). Ma sono perfettamente legali.
Ciao a tutti! :-)
Inserito il: 3-ott-2009
Da: David
PROPONGO CHE CHI HA UNA SORTA DI ALBERGO VENGA COSTRETTO AD APRIRE LA PARTITA IVA E A CHIAMARSI HOTEL E CHE VENGANO LASCIATI IN PACE I VERI B&B, TUTTI IN UN'UNICA CATEGORIA A CUI NON SI POTRA' APPARTENERE SE NON SI RISIEDE ED ABITA IN CASA E SE NON SI PREPARA E SERVE PERSONALMENTE LA COLAZIONE (oltre che se non si rispettano i requisiti già in vigore).
CHE FACCIAMO A FARE UNA NUOVA LEGGE SE QUELLE ESISTENTI NON SONO MAI STATE FATTE RISPETTARE?
AD ES. FORSE QUALCUNO NON SA CHE NESSUNA STRUTTURA RICETTIVA EXTRA-ALBERGHIERA DELLA REGIONE LAZIO PUO' PUBBLICIZZARSI SU INTERNET O ALTROVE SENZA MOSTRARE IN BELLA EVIDENZA IL NUMERO DELL'AUTORIZZAZIONE COMUNALE O LA DATA DELLA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA'. SAPETE DA QUANTO C'E' QUESTA LEGGE REGIONALE? DAL NOVEMBRE DEL 2008: COME MAI AL MOMENTO ANCHE SUI SITI MIGLIORI TIPO QUESTO NON VEDO SCRITTE DI TAL FATTA AD INIZIO O FINE DESCRIZIONE?
I PROPRIETARI DEI SITI DOVREBBERO DARE UN TEMPO PER UNIFORMARSI ALLA LEGGE E POI, ANCHE CONTRO I PROPRI INTERESSI, ESPELLERE LE STRUTTURE NON CONFORMI E DUNQUE ABUSIVE.
E' UTOPIA IN ITALIA LA LOTTA ALL'ABUSIVISMO? FORSE SI.

SECONDO ESEMPIO. AVETE PRESENTE QUEI SITI CHE COSTRINGONO A CAMBIARE IL NOME ALLE NOSTRE STRUTTURE PER NON ESSERE SCAVALCATI DAL TURISTA NEL PRENOTARLE ALTROVE? BE', E' VIETATO PER LEGGE (ALMENO IN LAZIO) PUBBLICIZZARSI O ESSERE PUBBLICIZZATI CON UN NOME DIVERSO DA QUELLO REALE E SEGNATO IN COMUNE: DAL 2007! EPPURE QUEI SITI INTERMEDIARI SONO SEMPRE IN CIRCOLAZIONE E PIU' CHE MAI PROSPERI.

TERZO ESEMPIO: CONOSCETE QUALCHE AGENZIA IMMOBILIARE (DELLA VOSTRA CITTA') CHE, AFFITTANDO LA VOSTRA CASA, VI RILASCI REGOLARE RICEVUTA FISCALE DELLA PERCENTUALE PRESA? IO NO, NON MI E' MAI CAPITATO. EPPURE HANNO LA PARTITA IVA E DOVREBBERO FARLO SEMPRE.

QUINDI, SE VOGLIAMO FARE UN'ENNESIMA LEGGE, FACCIAMOLA PURE (MAGARI NON COSI' IDIOTA NEI CONTENUTI - MA D'ALTRA PARTE NON CI SI POTEVA ASPETTARE DI PIU' VISTO IL CONTESTO -), MA COME LE ALTRE NON VERRA' RISPETTATA DA NESSUNO, TANTOMENO SU INTERNET.
Saluti.
Inserito il: 3-ott-2009
Da: luigi
ed i B&B abusivi che esistone nel mio comune, e probabilmente enche in altri, che quindi possono assegnarsi tutte le stelle che vogliono, ed inserirsi in tutti i motori di ricerca, come anche in Bed-and-Breakfast. it, comela mettiamo?
Inserito il: 3-ott-2009
Da: BAITA MUSSONE
il mio B&B possiede i requisiti per il tre stelle in quanto le camere sono superiori ai 20 metri e tutte con bagno interno, aria condizionata, riscaldamento, posto macchina in cortile e piscina, ma non sono d'accordo alla classificazione perché si discriminerebbero quei B&B che pur non avendo questi requisiti offrono frammenti di storia, di cultura popolare, ospitalità che ancora esiste in varie regioni, e il contato umano con le famiglie che sono le uniche cose che il turista oggi va cercando, e non si può impedire a queste persone di offrire tutto questo tanto meno al turista di gustare questi valori che via via si stanno spegnendo. Sono perciò del parere che anche un B&B a una stella che offre tutto questo rimane per il turista più gradevole di un albergo a tre stelle
Inserito il: 3-ott-2009
Da: A Ca du BARBA Gè
Faciliterebbe la scelta del cliente
Inserito il: 3-ott-2009
Da: La casa di Costanza SCANNO (AQ)
E' giusta una classificazione, ma non in questi termini così legati a dati riferiti alla costruzione. Detto che nel 2009 le camere devono avere il bagno, la biancheria va cambiata e la colazione deve essere appetibile ed accattivante , in un B&B contano di più la presenza del titolare, le lingue, l'arredamento, l'atmosfera ecc.ecc., che sono però dati troppo soggettivi per potere essere classificati. Io per esempio ho tutti mobili antichi e di famiglia, salone con camino,Tv e internet nelle camere, parlo ing. e fra., biancheria ricamata a mano con in nome della struttura, ma ho SOLO una bella scala in legno SENZA ascensore. Sarei quindi a una stella ???!! Ma mi faccia il piacere il legislatore di lasciare perdere, si rischia solo di penalizzare la gente. Quasi tutti abbiamo foto sul web, sia il cliente a scegliere .
Costanza Paleari
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Gabriella - B&B Galla Placidia
mi trovo d'accordissimo con chi dice che un b&b non si può classificare usando parametri rigidi e impersonali perchè il b&b nel suo significato originario non è un asettico albergo ma presuppone un'accoglienza di tipo familiare e quindi estremamente diversificata sia nelle modalità che nella conduzione che nell'arredamento della camere.
Il problema non è di dare la spiga o il voto o la stellina, semmai è quello di fare rispettare le leggi regionali già esistenti che regolano la conduzione di un b&b e che purtroppo a tutt'oggi vengono da certuni (e sono quelli che o non risiedono nella struttura, ti danno le chiavi e li rivedi solo al momento di incassare il saldo, o ti mandano a fare colazione al bar, o hanno più camere di quelle permesse, o non rispettano il minimo dell'igiene e della pulizia richiesti, ecc ecc ecc) tranquillamente disattese.
A questo aggiungerei una regolamentazione nell'apertura di nuovi b&b proporzionata alla domanda del territorio perchè ora si sta veramente esagerando! i b&b nascono come funghi....anche se non piove!
Inserito il: 3-ott-2009
Da: antonietta
ma smettiamola con queste stelle a mo' di albergo..sono e saranno gli ospiti a giudicare la struttura ma non mi vengano a chiedere l'aria condizionata il p.c.il wi-fi,la pulizia giornaliera e diavolerie varie..non devo mica andare a chiedere un prestito bancario per offrire tutti questi servizi!piuttosto chiudo e buona notte al secchio! abbiamo una bella casa, pulita,con bei mobili,offriamo una buona colazione..cosa chiedere di piu'?La colpa e' anche di molti gestori che offrono servizi di lusso per cifre che fan ridere, e la gente ormai e' entrata in quest' ottica,:anziche' andare al grand hotel vado in un Bb!Piuttosto dovrebbe esserci il limite massimo di numero di camere.Tre mi sembran piu' che sufficienti e non permettere ai Bb di fare nelle camere degli accampamenti di zingari,tipo2 letti a castello a camera, vari divani letto..quello sì che e' indecente!
Inserito il: 3-ott-2009
Da: casa touring san nicola- tolentino
Quando si vuole regolare troppo si finisce per far trasgredire molto.
Prima di pensare alle stelle cominciamp a controllare se quanto pubblicizzato nelle promozioni di ciascuno corrisponda al vero. Poi obblighiamo le Regioni ad un controllo di idoneità tecnica di ogni struttura(impianti- ambienti salubri- ecc). Sono tre anni che ho comunicato agli organi competenti l'apertura della nostra struttura e non si è presentato nessuno per uno straccio di controllo.
Come si fa a pensare una legge che poi dovrebbe essere rispettata con equanimità su tutto il territorio nazionale senza prima una documentazione effettiva dell'esistente?
Senza considerare che le leggi contemplano quelle famose clausole scritte in caratteri minuscoli, in corsivo e fra parentesi, le quali innestano un meccanismo per cui c'è sempre "qualcuno che è più uguale degli altri"...e le "stelle" resteranno a guardare...
Inserito il: 3-ott-2009
Da: antonietta
Studi di settore?ma stiam scherzando?mio marito e' stato nel commercio una vita e so cosa significa avere a che fare con gli studi di settore..Vi auguro non mettano gli studi di settore per i Bb,in primis perche' lo dico per l'ennesima volta,non siamo delle attivita' commerciali e poi perche' se dovesse avvenire una cosa del genere,molta gente chiudera' in quattro e quatr'otto.Sapete cosa succete con gli studi di settore?Se lo stato decide che i BB devono guadagnare 1000Euro al mese e il gestore dichiara meno,ti chiama l'ufficio delle entrate e poi son cavoli amari!Smettiamola di dire assurdita' e proporre cose che non c'entrano nulla.Secondo me c'e' gente che parla piu' spinta dall'invidia che da altro ..'.Vedrete che proponendo determinate cose se poi vi arriva la mazzata(fiscale) dallo stato,come avviene quasi sempre,vi assicuro che non vi rialzerete piu'.Potro' sembrare dura ma certe cose mi fan salire il sangue alla testa!Del genere,:non sappiamo come complicarci la vita!!Cordialita'.
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Roberta
salve,
sono d'accordo con tutti quelli che non ritengono utile una classificazione in stelle,la quale contribuirebbe sempre di più a farci considerare piccoli alberghi e incentiverebbe richieste di piscine,frigo bar,tv sat,wirless,aria condizionata e chi più ne ha ne metta.
Piuttosto ,una volta x tutte ,dovrebbe esser fatta chiarezza tra i diversi tipi di ospitalità e non tollerare abusi più o meno ben confezionati.
Se sei un agriturismo devi offrire certi servizi,se un albergo altri,se sei un B&B DEVI stare in quella casa dove accogli i tuoi ospiti.
Troppe sono le persone che chiedono se VERAMENTE si abita la casa,segno evidente che la cosa è poco comune.
Ogni casa ha la sua anima,la sua atmosfera diversa da ogni altra .Quello che ci dovrebbe accomunare è il piacere di condividerla con gli ospiti come si fa con gli amici.
I servizi, i confort l'arredamento sono importanti ( chi non vuole sorprese andrà a leggerli nella descrizione della struttura) ma più importante ancora è il calore dell'accoglienza e questo dovrebbe distinguere il B&B dalle altre forme di ricettività.
Le stelle saranno gli ospiti a conferirle e non qualche ispettore ,magari creato ad hoc !
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Paolo
Salve, ho letto l'articolo, devo dire che l'idea è buona, giusto dare una classificazione hai bed & breakfast. Ma la cosa che non concordo è che nonostante (parlo personalmente) abbia un bed & breakfast di classe con camere moderne con bagni in camera (3), un servizio da 5° stelle per cortesia, professionalità, ospitalità, ma solo per il fatto che io non parlo la lingua inglese o spagnolo debba essere penalizzato e dato solo 1 stella. Io ho mio figlio che parla lo spagnolo e l'inglese, e potrei usufruire di lui anche se non vive qui, perchè devo essere penalizzato? Siamo anni che riceviamo clienti da tutta europa (tedeschi, francesi, svizzeri, belgi, irlandesi, finlandesi, olandesi, americani) nonostante tutto siamo sempre stati all'altezza di ogni situazione.I nostri ospiti si sono sempre congratulati con noi per l'accoglienza, l'ospitalità e professionalità.
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Gisella
Trovo che sia inopportuna ed assurda questa mania di classificare una ricettività a livello familiare, non siamo ne locande, ne pensioni ne hotel, ma case private ognuna delle quali offre differenti modi di ospitare l'ospite.
Inserito il: 3-ott-2009
Da: annamaria-arancia145
Trovo giustissima una classificazione dei B&B

Non si puo' pretendere di equiparare un appartamento che offre una camera con bagno condiviso a una dimora storica che da' saloni, mobili di antiquariato e bagni in camera,
una colazione basica con le merendine del discount a quella di chi offre i croissant di pasticceria e le marmellate artigianali di nicchia.

Chi si trincera dietro la scusa dell'ecologia per scansarsi il cambio GIORNALIERO delle lenzuola e degli asciugamani avrà la clientela che si merita, e non puo' pretendere certo le tre spighe/stelle/diamanti

l'appiattimento delle tariffe e dei servizi non avrebbe funzionato nemmeno nella germania DDR o nella russia staliniana

o si offre una qualità impeccabile ad ogni livello o si dura poco
Inserito il: 3-ott-2009
Da: Gaspari
Se da una parte è necessario creare delle regole dall'altra se dobbiamo peggiorare la situazione è meglio non fare niente. Incasellare il B&B in tre fascie con dei parametri fissi è un errore. dopo aver letto la proposta ministeriale ho capito che sarò penalizzato perchè ho dei parametr che rientrano nel secondo o nel terzo settore ma non tutti. Io propongo di fare un elenco di tutte le caratteristiche che possono essere presenti in un B&B
dargli un punteggio differenziato, fare la somma e vedere in quale fascia cade 1/2/3 La difficoltà è quale punteggio dare alle varie caratteristiche
Auguri
Inserito il: 3-ott-2009
Da: michele
penso che il b&b non sia un albergo da classificare in stelle, ma da adeguare ai conford minimi , per esempio i baggni in camera, la cucina deve essere comune fra gli ospiti ,tv in camere. per quanto riguarda le stelle devono essere assegnate in base alle caratteristiche della casa e ubicazione (in palazzi storici campagna,montagna) penso che una casa in campagna con terreno intorno sia piu confortevole della città. il mio b&B e stato costruito su due piani nel 1 ci abitto io nel 2 piano con ingresso indipendente gli aspiti, vedo che viene aprezzato molto perche sono indipendenti dal mio appartamento, se gli serve qual cosa mi chiedono. i bagni sono in camera, avere il bagno in comune con altre persone non sempre viene accettato riesci ad affittare solo in periodo di ferragosto, quindi servono strutture indipendenti ,carateristiche della case devono rispechiare le tradizioni regionali con arredi tipici. quando il turista chiama chiede ce il bagno in camera, abbiamo la cucina , ce il barbecue, ce il giardino.
Inserito il: 4-ott-2009
Da: giovanni colombo b&b flumen gorizia
mi sembra giusto dare stelle e non livelli di categorie.
si dovrebbe dare attenzione, nella graduatoria delle stelle, al genere di servizi supplementari che ogni struttura ha e delle potenzialità turistiche nelle vicinanze per poter dare all'ospite già una idea del suo futuro soggiorno ( vicinanza a golf, maneggi, tennis, vic. mare lago fiume, insomma altre vicinissime potenzialità. sarà questo lo stimolo di sviluppo per qualsiasi scelta anche dell'albergatore.)
Inserito il: 4-ott-2009
Da: Roberta
Penso che in primo luogo si dovrebbe definire con chiarezza cosa si intende per B&B, distinguendolo da tutte le altre possibili strutture turistiche.
Io credo che alcune caratteristiche debbano essere fissate. Alludo al fatto che il proprietario dovrebbe condividere di fatto l'abitazione, parte della quale viene destinata all'ospitalità e che la colazione dovrebbe essere servita dalla famiglia ospitante. Non sono invece d'accordo sul fatto che il primo pasto della giornata sia fatto di fette biscottate, vetuste brioches in busta e simili. Quanti di noi offrirebbero questi prodotti agli amici in visita ?
Secondo me questo dovrebbe essere il criterio.
Per la questione delle spighe, soli o stelline: credo non abbia nessuna importanza, perciò evitiamoci anche questa pena. Noi non siamo gestori di alberghi: siamo a casa nostra.
L'unica cosa che dovrebbe fare una eventuale autorità sarebbe di controllare la corrispondenza fra pubblicità e reale stato delle cose.
Inserito il: 4-ott-2009
Da: giovanni colombo b&b flumen gorizia
ho letto tutti (tanti) post.
rimarco che si ha ragione a dire:
--mettere in regola gli abusivi ( anche iscritti su questo portale)
-l'aria condizionata NON deve essere uno strumento di classificazione!( se un b&b è in montagna???)
--non solo i mq sono alla base della classificazione, ma anche i m.cubi ( l'altezza delle stanze che danno una atmosfera diversa dai 2,70 mt di altezza delle stanze)
--giusta la puntualizzazione degli ingressi indipendenti
--la pulizia delle camere è ovvia e deve essere quotidiana, ma della biancheria è una sciocchezza! è sufficente ogni 2- max 3 giorni tenendo conto poi , tra l'altro che noi b & b laviamo in casa con una pulizia molto più accurata di un hotel a 5 stelle che dà il lavoro ad una superficiale lavanderia industriale. ( ho ricevuto feedback molto positivo su quasta differenza!)
--mi sembra ridicola la signora che ha la cameriera e si lamenta del fatto che le costa la metà delle entrate!
--concordo con chi dice di non fermarsi a tre stelle e raggiungendo le 5 stelle. è riduttivo per noi b & b che cerchiamo di migliorare quotidianamente le offerte che gli alberghi danno a buon pro degli ospiti ( la nostra concorrenza sono gli alberghi perchè quello è il riferimento dell'ospite) la cordialità e la simpatia devono vincere sul portiere di hotel che sta diventando sempre più un fantasma.
--trovo giustissima la conoscenza di più lingue, come anche il grado di conoscenza turistica almeno della propria zona, magari con anche itinerario turistico e proposte di escursioni ed accompagnamenti vari. solo così i gestori saranno già inquadrati dagli ospiti con più oculatezza!
saluti a tutti!
Inserito il: 4-ott-2009
Da: B&B Agrifoglio di Como
C'è bisogno di regole chiare.
secondo noi
Inserito il: 4-ott-2009
Da: David
Mi sembra che in molti altri commenti ci sia un po' di confusione tra il b&b e le altre forme di strutture ricettive extra-alberghiere.

Un commento parla di cucina a disposizione degli ospiti: vietatissima.
Lo stesso commento parla della necessità del bagno in camera per essere considerato un b&b: quante case hanno normalmente il bagno in camera?
Lo stesso parla della necessità di un ingresso indipendente per gli ospiti: cosa vietatissima.
Lo stesso addirittura ammette di abitare in un piano diverso del palazzo, per lasciare la piena indipendenza agli ospiti: cosa vietatissima.

Il fatto che il Comune non abbia effettuato controlli e neppure la Provincia NON significa che si è regolari: per essere regolari bisogna rispettare le regole già scritte.

Al massimo l'autore di quel commento potrà iscriversi tra gli Appartamenti o tra le Case per Vacanze, ma non certo tra i B&B.

Se neanche noi proprietari e gestori di B&B sappiamo cos'è un B&B, allora forse davvero il legislatore ha ragione a prendere qualche rimedio (non certo questo che ha preso fin qui).
Inserito il: 4-ott-2009
Da: Massimiliano
nutro un certo scetticismo nei confronti del regolatore italiano che in genere introduce lacci e lacciuoli
Inserito il: 4-ott-2009
Da: Eli
Proposta di legge tremenda!
Ritengo che il B&B vada inquadrato legalmente, ma non certo per la piscina, l'ascensore, l'aria condizionata, ecc.
Nel nostro B&B si offrono cordialità e disponibilità prima di tutto.
Contro l'abusivismo la prima soluzione potrebbe essere l'inquadramento fiscale dell'attività. D'altra parte non ritengo che sia giusto che una struttura ad esempio con 8 camere sia obbligata alla partita IVA nel Lazio ma non in Puglia. Il prezzo delle camere tanto è sempre quello... Stesso reddito = stesso trattamento fiscale!
Riguardo ai servizi, offrire la reception 24h (crocifiggendoci a turno e prevedendo un ragazzo per 4 ore la notte) per noi ha significato offrire qualcosa che per i clienti italiani era ritenuta indispensabile (purtroppo!). Nè darei mai le chiavi del portone di casa a perfetti sconosciuti... come potrei dormire tranquilla?
Sarebbe meglio, secondo me, lasciare piena libertà nell'offerta dei servizi. Il cliente si informa sempre riguardo a ciò che ha a disposizione in camera e nella struttura: non ha bisogno di un numero di stelle. Piuttosto, l'igiene e gli standard di sicurezza indispensabili devono essere rispettati da tutti.
In conclusione, secondo me:
- per evitare l'abusivismo imponiamo la fiscalità e gli standard igienici e di sicurezza a tutti;
- per promuovere le nostre attività non cerchiamo dei cartelli stereotipati, ma offriamo gentilezza, accoglienza e servizi: sarà il consumatore ad apprezzare l'unicità dell'offerta.
Buon lavoro a tutti!
Inserito il: 4-ott-2009
Da: b&b museum Bargagli
Gli alberghi sono già stati inventati
Inserito il: 4-ott-2009
Da: Enrica
Per dirimere la giungla dei regolamenti che governano la nostra attività sarebbe opportuno che sia emanata una legge quadro che serva, poi, alle regioni di legiferare in materia, ma in modo uniforme.
E' quanto mai necessaria una classifica delle attività in base agli standard di confort.
Allo stato i clienti leggono solo il nome " B & B " ma non possono giudicare se non guardando il sito di chi lo ha, ma in ogni caso è fuorviante e spesso non fa capire appieno all'utilizzatore l'effettiva qualità dei locali offerti.
E' un auspicio che speriamo si concretizzi presto.
Cordialmente
casale Sant'Angelo - Capalbio
Inserito il: 4-ott-2009
Da: David
Un commento parla della possibilità per i B&B di accedere ai finanziamenti europei o simili... A me sembra di aver capito che i b&b, almeno quelli fatti in casa propria in forma non imprenditoriale SENZA PARTITA IVA, non possano accedere per legge proprio a nulla.
Addirittura molti commercialisti con cui ho parlato sostengono che non si possano neppure scaricare dalle tasse LETTI, CUSCINI, MATERASSI, POSATE, WC, etc. Secondo uno si possono scaricare solo le colazioni, secondo un altro anche le spese per la pubblicità e per i cartelli stradali, secondo un terzo niente, neppure le colazioni.
Qui si che servirebbe una legge chiara: possibile che su 3 commercialisti si abbiano 3 diverse interpretazioni della legge?

Secondo punto: sapete che ho recentemente scoperto che molti b&b non sono a conoscenza del fatto che si debbano rilasciare al cliente ricevute generiche non fiscali (quelle di Buffetti, ad es.)? Cioè proprio non hanno mai comprato il blocchetto delle ricevute!

Io pensavo che ormai un po' tutti conoscessero i principali obblighi burocratici di un b&b: 1) Comunicazione al Commissariato di Polizia o alla Questura dell'arrivo degli ospiti entro 48 ore; 2) Ricevute generiche non fiscali (con apposizione di una marca da bollo - a spese del cliente per legge, anche se non si riesce mai di fatto a fargliela pagare - nel caso di importi superiori a 77 euro circa e sempre e comunque nel caso l'ospite debba scaricare dalle tasse il soggiorno per motivi lavorativi ); 3) Scedine ISTAT sul movimento degli ospiti, con arrivi e partenze di ogni giorno (solo nei giorni in cui vi siano), da consegnare al massimo entro il 5 del mese successivo all'APT della provincia di riferimento; 4) Compilazione entro i termini del Modulo con la dichiarazione dei redditi (per chi non ha altri redditi anche solo nel Modulo PF Persone Fisiche, alla decima voce "Altri tipi di reddito"); 5) Pagare le tasse secondo le diverse aliquote applicate in base ai redditi: nel mio caso circa il 27 per cento (a quanto mi è stato dato di capire); 6) Il rispetto della recente normativa sulla Privacy del 2003, con il trattamento dei dati personali degli ospiti (in forme a dire il vero non molto chiare...).

Chi non segue questi 6 precetti, non può dirsi regolare, mi spiace. Potete decidere di non fare sempre tutto, se non volete, a vostro rischio e pericolo, ma almeno la regola dovrebbe essere quella.

Mi rendo conto che i controlli non ci sono e ci si sente un po' idioti nel farlo, anche perché si è circondati da una massa di abusivi e non che non lo fanno, ma bisognerebbe... almeno per non irritare ancora di più gli albergatori, che certo hanno da lamentarsi più di noi da questo punto di vista. E lo dice uno che ha un b&b e non un albergo.

34david34@libero.it
Inserito il: 4-ott-2009
Da: antonietta
Per chi si e' permesso di dire che il mio commento era ridicolo:sono a casa mia e posso benissimo decidere che la persona che pulisce la mia stanza e i miei spazi pulisca anche quella degli ospiti ma questo non significa che i quattro soldi che guadagno(perche' non ho 1 castello!) debba darli tutti alla donna dele pulizie.Io ho problemi di salute e mettermi a fare le pulizie per me e' troppo pesante,e' gia' molto se stendo il bucato e lo stiro,oppure faccio i letti....oltretutto non avete idea di come sia maleducata ed incivile la gente e come lascino le camere ed i bagni..ci ho messo le mani un paio di volte e non lo faro' mai piu'!!Certa gente chiede la pulizia quotidiana ma visto come lasciano la camera credo che loro puliscano( le loro camere) una volta al mese..insomma vivano nelle porcilaie!!e non mi addentro sulle cose che ho visto..mi scuso se mi son dovuta addentrare in fatti personali ma vedo che anche qui' c'e' gente che giudica senza conoscere le situazioni!!
Inserito il: 4-ott-2009
Da: monica
Credo ci siano molte cose da capire e chiarire, prima cosa è impensabile avere una classificazione nazionale, quando, prendendo ad esempio la mia casa, a seconda di quale regione io mi trovi potrebbe avere classificazioni diverse e richiedere autorizzazioni diverse. Ho iniziato la mia attività nel 2003 e da allora le cose sono cambiate, quello che era possibile allora non lo è più oggi e/o viceversa. Concordo pienamente con chi dice ..."gli alberghi ci sono già"... noi siamo un'altra cosa, quello che fa la differenza è l'amore con cui si accolgono le persone, cosa siamo disposti ad offrire e non parlo di mq., aria condizionata si o no, non parlo di cose materiali. Certo è DOVEROSO dare camere accoglienti, pulite e che siano a norma, quindi sicure, ma l'ospitalità è un'altra cosa.
E' come vorremo essere accolti noi in casa di amici, vuol dire tempo da mettere a disposizione e non solo per la colazione, ma per un caffè in più, per una passeggiata assieme, per accompagnarli alla festa di paese, per raccoltargli storia e aneddoti del posto dove si trovano. Anche nella mia struttura diamo l'acqua gratis e non solo per la notte, ma anche per il giorno, o il pane caldo appena preso al forno, o la frutta fresca, appena colta dall'albero, ma non per questo mi interessa avere 5 stelle, e per coloro che bontà loro ritengono di avere un Grand'hotel, forse appunto devrebbero far parte di un'altra categoria e non essere tra i B&B, noi abbiamo già troppe scartoffie tra cui doverci districare.
Scusate lo sfogo, ma per me ricevere delle persone in casa mia è un piacere, non un lavoro.
Monica
Inserito il: 4-ott-2009
Da: Gid
Non sarebbe male che si potesse votare se si è favorevoli o contrari alla proposta di legge senza essere costretti a leggere tutto ed interpretare...

Io voto CONTRARIO alla proposta come è formulata..
Inserito il: 4-ott-2009
Da: Nicola Martella
Dott. Scivoletto, io penso che questo disegno di legge sia solo una punta di un "iceberg" per dare da "pappare" agli enti locali provinciali e regionali.
Vorrei porle una domanda a riguardo, chi non rientra in questi parametri riguardanti dimensioni di camere e servizi offerti a che categoria appartiene?
E appartenere ad una di queste 3 categorie significa dover aumentare il prezzo della camera?
A questo punto la domanda mi sorge spontanea:che differenza c'è tra un b&b ed un hotel?
Tanta gente sceglie il b&b per risparmiare, proprio perchè essendo un'attività che si svolge in un'abitazione privata, non richiede requisiti particolari che possano poi alla fine influire sul prezzo.
Vuol dire che ci trasformeremo in affittacamere.
Cordiali saluti
Nicola Martella
Inserito il: 4-ott-2009
Da: m.giovanna
Mi spiace ma devo intervenire per l'ennesima volta per specificare alcune cose che secondo me alcuni o molti..non han ben compreso.

***Il Bb nasce come abitazione privata che offre ospitalita?****(e credo che sin quì ci siamo)
ma per colpa a parer mio di molti gestori,lo si sta equiparando ad un hotel di lusso a svantaggio di molti Bb e a favore della gente che vuole servizi da grand hotel per quattro soldi!
Lo sapete che un ospite dovrebbe aiutare a sparecchiare la tavola?se poi il gestore non lo chiede ,non c'e' niente di male..ma e' un'altra storia!
Chi l'ha detto che la stanza dev essere pulita giornalmente?Chi lo pretende?Qualcuno e' convinto anche cheil gestore debba fare il letto dell'ospite giornalmente(scherziamo?)
La maggior parte dei gestori di Bb hanno un loro lavoro anche perche' un gestore di Bb non potrebbe' vivere con quei pochi soldi ,guadagnati la maggior parte 2/3 mesi all'anno.E..di conseguenza dove si ha il tempo per pulire giornalmente le camere,oltre che stirare lavare la biancheria e lavare i piatti delle colazioni?
***Parliamo poi di tv.Se si mette la tv in ogni camera, si deve pagare alla Rai il canone come se fosse 1 albergo e siccome io non ho intenzione di vendermi anche le mutande per 2 stanze che abbiamo,chi vuole vedere la tv se la vede nella nostra area comune..come se facesse parte della nostra famiglia!!Detto questo ne traggo una conclusione:secondo voi uno stato che vede Bb Con 5 stanze,wi-fi,tv al plasma,p.c.aria condizionata,alcuni anche con piscina e campi da tennis e uso barbecue cosa ne deduce?Che son degli alberghi camuffati!E poi..un'attivita' che offre tutti questi comforts,quanto dovrebbe far pagare a notte,almeno come 1 hotel a ***** stelle!!perche' le spese son tante e nessuno offre servizi del genere per guadagnarci 4 soldi!Poi.. ognuno e' libero di fare quel che crede ma a parer mio a discapito dei Bb,perche' se lo stato si sveglia,poi arrivava la mazzata fiscale!!Comunque,a chi mi telefona,io dico quello che offro,se a loro va bene son contenta, seno' scelgano un altro Bb, ma ripeto non ho intenzione di mettermi debiti o diventare una schiavetta per avere una piccola entrata!Saluti.
Inserito il: 4-ott-2009
Da: B&B TAVERNA DEL GUSTO
I PROPRIETARI DI B&B SONO GENTE COMUNI - GLI ALBERGHI LA MAGGIORPARTE SONO DELLE CATENE E I PROPRIETARI SONO I POTENTI CHE HANNO I SOLDI - E NON MI MERAVIGLIO SE QUESTI PROPRIETARI SONO ANCHE DI STAMPO MAFIOSO.
OGGI I B&B STANNO DANDO PIU' CHE MAI FILO DA TORCERE AGLI HOTELS - ALLORA COSA SI INVENTONO - LA CLASSIFICAZIONE CHE DOVREBBE ESSERE SACROSANTA - MA DEVE ESSERE ALLO STESSO CRITERIO DEGLI ALBERCGHI -INVECE E' RIDOTTA COSI' FACENDO FARANNO IN MODO CHE QUASI TUTTI GLI B&B CIRCA IL 95% AVRANNO UNA STELLA 2 STELLE IL 5% E NESSUNA 3 STELLE COSI' POTRANNO GIUSTIFICARE I PREZZI ALTI DEGLI ALBERGHI.
MA VI RENDETE CONTO - CHI HA UNA LAUREA - ESPERIENZA GESTIONALE - ASCENSORE - ACCESSO E BAGNI DISABILI - STANZE CHE CI SI PUO' BALLARE - PISCINE ECC. ECC. DIVENTEREMO TUTTI UNA STELLA.
NEL CASO MIO CHE HO UN B&B SUL MARE - CON GIARDINO PISCINA E STANZE CONFORTEVOLI, SEGUENDO QUEI PARAMETRI CON TUTTO CIO' MI DARANNO UNA SOLA STELLA FAVORENDO CERTI ALBERGHI A QUATTRO STELLE CHE NON VALE NEANCHE META' DELLA MIA.
INVECE SE ADOTTASSE LO STESSO CRITERIO DEGLI ALBERGHI DIVENTEREI UN GIUSTO 3 STELLE.
TANTO LE LEGGI IN ITALIA FAVORISCONO SEMPRE I PIU' MAFIOSI E I PIU' FURBI.
VIVA L'ITALIA - E VIVA I B&B -- SALUTI A TUTTI FRANCO
Inserito il: 4-ott-2009
Da: B&B TAVERNA DEL GUSTO
DOVREBBERO USARE LO STESSO CRITERIO DEGLI ALBERGHI - SE USERANNO QUESTO CRITERIO - T U T T I DOVREMMO R I F I U T A R E
LA CLASSIFICAZIONE - E N O N ESPORLO -- DI NUOVO - SALUTI FRANCO
Inserito il: 4-ott-2009
Da: Abracadabra di Anna Bassi- Verona
Sono d'accordo al100% con quello che scrive Roberta . In particolare ci vuole un controllo costante sui finti B&B CHE SONO PIù CHE ALTRO AGRITURISMI, RESIDENCE, AFFITTACAMERE, PENSIONI.
Infatti spesso capita che , soprattutto,turisti italiani non si aspettano di essere in una casa privata perchè hanno soggiornato in questi truffaldini b&b.Il vero b&b ,come avviene all'estero,è in una casa privata pertanto la classificazione con le stelle non può riguardare un' abitazione Chi opta per tutta una serie di altri servizi: dalla piscina, ad internet creato apposta per gli ospiti fino al maneggio si aprano partita iva. dichiarandosi strutture turistiche di tipo alberghiero e assumendo personale regolarmente e non in nero .
Inserito il: 4-ott-2009
Da: annamaria-arancia145
a roberta:
quanto fai pagare a notte senza dare pulizia, cambio, tv e tutte le cose che ritieni superflue? 10 euro a persona? qual è la tua percentuale di fidelizzazione?
qual è la tua percentuale/anno di notti fatte nella tua struttura?
non si puo' mungere la mucca senza dare fieno..
io mi faccio un mazzo così, pago le tasse, faccio a tutti le ricevute e dichiaro TUTTO fino all'ultima lira
e devo mandar via la gente perchè ho tantissime richieste perchè do' tutte le cose che tu rifiuti di offrire
se tutti facessero come te, un letto e pedalare, sai che opinione dei B&B italiani avrebbero all'estero...
il fatto di dare ospitalità in casa non puo' esimere il padrone di casa dal dare dei servizi all'altezza di quelli di un albergo
ben venga una classifica, come in francia o in uk!
Inserito il: 4-ott-2009
Da: annamaria-arancia145
mi scuso con roberta, mi rivolgevo a m.giovanna... baci a tutti
Inserito il: 4-ott-2009
Da: b&b vittoria
sono d'accordo che ci vuole controllo, abusivi in intenet che propongono strutture in luoghi e poi scopri che non esistono più,
ma per avere visibilità lasciano il vecchio indirizzo.
il b&b è la nostra casa dove abitiamo o così dovrebbe essere, e quindi ognuna ha particolari unici, e sta qui la differenza con l'albergo le persone vengono da noi per avere atmosfera casalinga in tutto, arredamento unico e non standarizzato, la quotidianità del vivere le chiacchere lo scambio di idee e in più economico con a disposizione servizi che solo stando in una famiglia si ha.
ce ne sarebbero tante altre cose da dire ovvio che il buon senso ci dovrebbe guidare.
Inserito il: 4-ott-2009
Da: maria
Chiedo allo studio Scivoletto,d non inserire nella categoria dei bed and breakfast,quelli che nella descrizione parlano di uso cucina ed angolo cottura ,oltre che e' vietatissimo(un ospite non puo' cucinare!!!!)mi sembra sleale nei confronti degli altri Bb!Sono stufa di dover spiegare ai clienti che il bed and breakfast non e' una casain affitto con uso cucina..per colpa dei soliti gestori disonesti e furbastri!!
Inserito il: 4-ott-2009
Da: Gabriella Abbate
...Siamo alle solite! C'è chi legifera e chi fa!
A mio parere è riduttivo e semplicistico cercare di incasellare in categorie anonime, ciò che anonimo non è o almeno non dovrebbe essere! Infatti se un B&B può al massimo avere tre camere, che cosa lo può contraddistinguere e far scegliere se non la qualità, la ricerca dei particolari, i servizi offerti, la conoscenza del posto e la disponibilità da parte dei titolari ad essere pronti a soddisfare le richieste degli ospiti e da ultimo, anche se non l'ultimo il sito dove è collocato? E' solo un elenco di cratteristiche a cui far riferimento. Certo la superficie delle camere è importante, ma se non rispondono ai criteri stabiliti dalle norme dettate dai disposti comunali, non possono neppure essere utilizzate. Non dimentichiamoci mai che il B&B funziona in case private messe a disposizione di turisti che preferiscono utilizzare questo tipo di sistemazione.
Il Ministro per il turismo ed il suo gabinetto si sono confrontati con la base prima di stabilire una graduatoria??? Ho qualche dubbio!...
Buon lavoro e cordiali saluti
Inserito il: 4-ott-2009
Da: Ilja Alessandro
Basta con regole e regolette che poi in Italia funzionano ben poco. Io sono per il " Buon senso " di ogni gestore e non chieda di più di quando offre. Ci vuole il giusto equilibrio tra prendere e dare.
Per quel che vedo qui ( dalle nostre parti) non esiste ne buon senso ne equilibrio ma tanta avidità e la paghiamo con la perdita di un nummero sempre maggiore, sopratutto, di clientela straniera e fanno bene.
Inserito il: 4-ott-2009
Da: Claudio- il cortile
cara Annamaria arancia 145
nel mi B&B con un piccolo supplememto di 10 euro forfait posso:
-lavare i denti
-pettinare i capelli
-lavare la schiena
-dare il bacio della buona notte
-spingere la macchina se la mattina non parte
Spero che tutto cio' mi valga una stella in piu'(mi manca solo la piscina per le 3 stelle!)

Penso che il sig. Scivoletto possa anche chiudere questo campo di battaglia aperto da 3 giorni, in quanto il LEGISLATORE ha ottenuto quello che voleva:
mettere contro coloro che avrebbero dovuto essere uniti contro di LUI.
E' una tattica tipica dei buoni condottieri che vogliono vincere un nemico piu' forte

Penso che i miei clienti, anche quelli futuri, siano piu' intelligenti dei gestori che vogliono vendere stelle per attirarli. Dei clienti che pretendono stelle ne faccio volentieri meno
Inserito il: 4-ott-2009
Da: m.giovanna
Per annamaria----ma come ti permetti?siccome non ho la tv nelle camere e nemmeno i condizionatori vuol dire che il mio e' un Bb di infimo livello?La mia e' una bella casa e la maggior parte della gente che e' venuta da me mi ha fatto i complimenti per la casa,per come viene servita la colazione e la gentilezza..non mi interessa fare gare con altri gestori ..Io,faccio quello che dovrebbe fare un bed and breakfast non un hotel punto e basta.La mia e' un'abitazione privata , e con questo non aggiungo altro perche' quello che avevo da dire l'ho detto e e non voglio piu' ripetermi.Comunque impara anche a rispettare le idee altrui e non permetterti di etichettare come sporco e disonesto chi la pensa diversamente da te.punto e basta!
Inserito il: 4-ott-2009
Da: m.giovanna
chi ha detto che il cambio biancheria lo faccio ogni morte di papa?ho parlato di cambio biancheria?ho parlato solo di pulizia giornaliera..comunque il fatto che non pulisca la camera giornalmente non significa che io nn dia il cambio biancheria..lo faccio ogni 3 giorni,se proprio volete saperlo..comunque ripeto..son senza parole ..gente che si permette di giudicare la mia attivita' asserendo anche che non pago le tasse..complimenti!!guardate la trave che avete nel vostro occhio piuttosto che guardare nell'occhio degli altri.Mi scuso con chi sta leggendo tutte queste cose ma essere denigrata da delle persone che non conoscono lamia attivita' che mettono in dubbio la mia serieta' mi fa andar su tutte le furie!!!
Inserito il: 4-ott-2009
Da: Laura da Verona
Gentile Scivoletto
questa è una notizia interessante. Io sono la Presidente dell'associazione ASCAV a Verona che raggruppa Unità ammobiliate ad uso turistico (Appartamenti).
Come lei sà da molti anni inseriamo le nostre strutture sul suo portale e visto che è cosi informato sui B&B le chiedo gentilmente se potrebbe farci sapere qualcosa anche per le U.A.
Come associazione abbiamo già avuto modo di vedere la Bozza della nuova legge regionale del Veneto dove c'era appunto la classificazione di tutte le strutture faceti parte del comparto extralberghiero.
La nostra categoria infatti è penalizzata sia a livello Regionale che Comunale per questo motivo invito tutti i proprietari di appartamenti turistici di Verona e Provincia e perchè no le altre regioni, a contattarmi quanto prima, potrebbe essere un inizio importante per scambiarci opinioni e disegni legge a livello nazionale.
L'unione fà la forza. Grazie Laura Dal Bianco 3495113340
Inserito il: 4-ott-2009
Da: Luciana Belluno
La mia opinione è questa. Come purtroppo sempre più spesso succede, il legislatore ha solo una pallida idea dell'argomento sul quale vuole legiferare, e nel nostro caso non solo non è mai stato in un B&B, ma non sa nemmeno cosa sia....
Aggiungere qualunque altra cosa a questo punto è superfluo.
Inserito il: 4-ott-2009
Da: David
Non ne sono sicuro ma, secondo me, non è vero che chi in casa propria ha dei televisori in camera a disposizione degli ospiti (solo canali in chiaro ovvviamente e non sky o pay per view) debba pagare più di un normale canone Tv alla Rai. Nella definizione di b&b c'è scritto che l'immobile resta tale e che la sua destinazione d'uso non cambia, cioè, se gestito in forma non imprenditoriale e senza partita iva, non diventa simile ad un hotel, nonostante il televisore. Io in casa mia avevo già i televisori in ogni stanza della casa, uno per la mia camera da letto, uno in sala e uno nell'altra camera da letto. Nulla è stato comprato appositamente per gli ospiti: se nella mia abitazione privata io ospito una famiglia, essa si adatterà alle stanze che ho (non farò certo leva e metti con le Tv, che tra l'altro sono anche pesanti). Un normale canone basta e avanza. Gli hotel sono costretti a pagare canoni alti e la SIAE perché ci sono programmi protetti dai diritti d'autore, quella è un'altra storia. Io ho solo i canali in chiaro, tramite sistema analogico e satellitare (solo canali free-to-air). E anch'io vivo lì. Secondo me qualcuno ha capito male, ma non ci giurerei.
Inserito il: 4-ott-2009
Da: Leo
Se posso esprimere il mio parere sulla proposta di un disegno di legge per la classificazione dei B&B , ritengo che i nostri politici non sappiano proprio cosa fare, o forse non sanno più dove andare a prendere soldi, sopratutto per i veri B&B che hanno effettuato un percorso di apertura regolare con tanto di controllo dell'asl , misure delle camere aerazione dei locali impianti elettrici, idraulici ecc., ma anche perchè ritengo che sia più una classificazione di tipo sociale considerando la formula del B&B, mentre se sei un B&B professionale appartieni alla categoria di affittacamere allora potrebbe essere fattibile..
Ritengo inoltre che i B&B non debbano avere una classificazione come alberghi e agriturismi, forse si dovrebbe essere più rigidi sulla denominazione di tutti gli esercizi , gli alberghi sono alberghi ,ostelli sono ostelli ,pensioni sono pensioni ,B&B sono B&B ,affittacamere sono affittacamere ,appartamenti per turismo sono appartamenti.
La classificazione la fa il cliente con il passa parola o esprimendo con recensione o punteggi sui vari portali,.(A questo proposito perchè avete tolto il servizio della valutazione con voto che effettuava una scrematura di certi B&B.).
Circa 20 anni in olanda c'erano tantissimi B&b una invasione ,come ora in italia gli albergatori iniziarono a esercitare forti pressioni anche perchè i B&B assumevano servizi di competenza alberghiera ,come fanno alcuni B&B oggi con servizio navetta per la stazione ,per il centro per ,l'aeroporto , ( i taxisti sono tutti in...)lavanderia, frigo in camera TV digitale film a pagamento ecc. Volete sapere come andò a finire che i veri B&B chiusero perchè non potevono sostenere le spese per potersi adeguare alle nuove normative e rimasero aperti solo i "più grandi " o meglio affittacamere e locande.
Meditare ciao tutti Leo
Inserito il: 4-ott-2009
Da: "Il rosmarino" Sassari
Il disegno di legge non lo conosco e non penso che si limiti alle poche info inserite nell'articolo. Peraltro penso che sia necessaria una disciplina uniforme su tutto il territorio nazionale in materia di B&B. Non è vero che la competenza legislativa sia esclusiva delle Regioni. Il B&B interessa materie di legislazione esclusiva (art. 117, Lett. h "ordine pubblico e sicurezza") e di legislazione concorrente (tutela della salute, alimentazione). Quindi i principi in materia di B&B - come per tutte le attività ricettive - devono essere disposti dallo Stato. E' importante, comunque, che non venga meno la concezione economica del B&B intesa appunto come integrazione di redditto.
Inserito il: 4-ott-2009
Da: raffaella
Il B&B è una accoglienza famigliare e non mi sembra compatibile con una "classificazione".Noi ci dobbiamo preoccupare di accogliere il cliente nella NOSTRA CASA e non in un HOTEL.Naturalmente in un ambiente pulito e accogliente e con un livello di servizi qualitativi ( a parte quelli minimi già fissati da ogni legge regionale)che può cambiare da famiglia a famiglia ed è anche questo il bello di scegliere un B&B invece di un HOTEL.Non dimentichiamo tra l'altro che si tratta di una attività occasionale.
Forse questa legge vuole mettere fuori mercato molti B&B?
14mq per una singola?Bagni necessariamente in camera?
Nella zona in cui io vivo, costruiscono appartamenti di totali 50mq!
Inserito il: 4-ott-2009
Da: michele de Luca
Inserito il: 4-ott-2009
Da: annamaria-arancia145
non riesco a capire se sono stata fraintesa in buona fede o no...
mettiamoci dalla parte del cliente, per favore:
ammetterete che ci sono clienti e clienti, ciascuno con diverse esigenze.
La classifica, che siano stelle spighe o diamanti, serve per facilitare la scelta.
perchè ci sono clienti che vogliono risiedere in un B&B che offra alcuni comfort senza necessariamente andare in un hotel

poi ci sono i clienti a cui interessa solo risparmiare

e ci sono quelli che nemmeno fanno la doccia tutti i giorni perchè ecologisti convinti (ecco, di questi ultimi faccio a meno mooolto volentieri, caro Claudio :-P)

Perchè fare di ogni erba un fascio e rifiutare una selezione e una classifica a priori?
la cultura del cliente sta nell'offrire esattamente cosa si aspetta un determinato target, con cortesia e competenza.

mica devono essere tutto lussuosi, ma (cito testualmente):
"Chi l'ha detto che la stanza dev essere pulita giornalmente?Chi lo pretende?Qualcuno e' convinto anche che il gestore debba fare il letto dell'ospite giornalmente(scherziamo?)"
Cara M giovanna, queste di cui ti indigni sono elementari norme di IGIENE
e ancora:
"Lo sapete che un ospite dovrebbe aiutare a sparecchiare la tavola?"

dove sta scritto?mi faccio pagare, nemmeno gli pulisco la stanza tutti i giorni e deve pure sparecchiare???
E allora chiamiamolo residence, e di bassa categoria... ma non
B&B


mica dico che la soluzione ventilata italiana sia ottima, anzi, ma ci devono essere delle regole a seconda del livello a cui ci si pone.

A me le regole francesi andrebbero benissimo, almeno saprei come regolarmi ed evitare sgradevoli sorprese.
Certi show ecologisti applichiamoli a noi stessi ma non imponiamoli a chi ci sceglie, o, per lo meno, avvisiamoli del nostro stile di vita.

Chiudo citando un'ultima chicca: "diventare una schiavetta per avere una piccola entrata!"
ogni lavoro è dignitoso, cara m. Giovanna, se gestire come si deve un B&B ti fa sentire una schiava....lascia perdere
Inserito il: 4-ott-2009
Da: David
Innanzitutto non sono d'accordo con chi dice che questo forum ha esaurito la sua funzione: dovrebbe restare aperto almeno finché non si sapranno novità certe sull'argomento.

In secondo luogo, se vogliamo proporre qualche alternativa valida, suggerirei a tutti di evitare autocelebrazioni sterili sulla quantità di amore che mettono nel loro lavoro o sull'unicità e incomparabilità del proprio b&b o sul piacere che provano nel farsi nuovi amici a prescindere dal guadagno o sul loro rispetto dei precetti ecologisti... non perché siano di per sè concetti sbagliati ma perché non ci aiutano a trovare dei criteri oggettivi che sono necessari almeno per stabilire dei requisiti minimi uguali per tutti, non importa se in 1 o più categorie (ma meglio in 1).

Chi si augura di essere costretto ad aprire una Partita Iva penso sia davvero masochista e - oserei dire - folle.

Chi parla di Controlli ASL forse non sa che ad es. in Umbria e nel Lazio l'ASL non c'entra nulla con la regolare apertura di un b&b o di una casa per vacanze, a patto che siano gestite in forma non imprenditoriale SENZA partita iva. Si ritorna sempre allo stesso punto: chiariamolo una volta per tutte... in Europa c'è una legge che obbliga ad aprire una partita iva ma l'Italia non ha ancora recepito quest'obbligo, e anzi al contrario il vero B&B è in forma occasionale e non imprenditoriale. Se non dovesse essere più così, comunque, poco male, mi chiamerò in un altro modo e chiuderò come b&b. Spero tuttavia non succeda troppo presto.

Saluti.
Inserito il: 4-ott-2009
Da: michele de Luca
Vorrei innanzitutto chiarire che i B&B anche senza partita iva le tasse le pagano eccome, perchè, ove c'è serietà, gli introiti vanno dichiarati sul quadro L dei redditi diversi; resto alquanto perplesso sulle " stelle " perchè a questo punto si snatura quello che, secondo me, è il fulcro della filosofia del B&B e cioè: ospitalità familiare a livello non imprenditoriale. Con le stelle e le relative regole, il B&B diventerebbe un albergo, una locanda ecc. ecc. con il rituale del tipo: " Prego, Signore questa è la chiave della 104!!!! ", ma per favore, io i miei ospiti, all'arrivo gli dò subito del tu e gli faccio capire che si vive tutti sotto lo stesso tetto di una CASA non di un albergo, non solo, ma quando mi è possibile, la colazione la faccio insieme a loro. Questo secondo me è il vero B&B, il resto sono alberghi o quant'altro travestiti e truccati( anche grossolanamente) da B&B giocando sulla frase" dormire e prima colazione"; conosco alberghi che sulla propria pubblicità scrivono ".... anche B&B: Se le tengano loro le " STELLE" a noi VERI B&B, lasciateci in pace.
Inserito il: 5-ott-2009
Da: David
Rivolto a tutti coloro che esaltano solo i lati positivi di questa attività, pieni di entusiasmo.

La mia giornata spesso inizia togliendo una cacca di cane da davanti al portone d'ingresso, accompagnando alle sei e mezza di mattina gli ospiti per gentilezza alla stazione dei treni (tutto incluso nel prezzo), abbracciandoli fraternamente (come molti hanno detto), per poi tornare a casa e scoprire che il loro lenzuolo matrimoniale (sia da sotto che da sopra) è pieno di macchie di sangue che non vanno più via e lo stesso dicasi per i 2 asciugamani bianchi grandi e piccoli. Danno subìto: circa 40 euro complessivamente, perché, per quanto io ci provi, è tutta roba da buttare e ricomprare o comunque da quel momento da usare in famiglia e non per gli ospiti.

Secondo voi dunque quanto amo da 1 a 10 quegli ospiti? E quanto vorrei diventare loro amico, sempre da 1 a 10? E, secondo voi, tornando in dietro nel tempo, alla stazione dei treni gli darei un abbraccio o... qualcos'altro??

I filantropi a senso unico che hanno lasciato molti messaggi estatici su questo forum stamattina mi fanno venire il latte alle ginocchia e il prurito alla pelle.
Scusate ma è risuccesso di recente e sono un po' alterato.
Inserito il: 5-ott-2009
Da: giovanna sardegna
purtroppo cari colleghi, si sta verificando un grosso problema, che ci sono troppi improvvisati e soprattutto molti abusivi, e grazie a questi il nome bb a volte e simbolo di lavoro ipotetico con possibilita' di incassare soldi in nero e senza tanti scrupoli, alloar si inventa bb, con reti e materassi recuperati nel cassettone mondezza, veccie e stravecchi lenzuola e asciugamani, camere che sembrano tuguri e prezzi che oscillano dalle 25 alle 40 euro a persona al giorno, vi sembrano pochi???ecco perche i comuni dovrebbero intervenire in prima persona e controllare a tappeto quando viene segnalato un bb che nei siti del comune non esiste e poi consiglierei ai gestori tipo lòo studio scivoletto di farsi mandare copia della autorizzazione comunale prima di pubblicare un nuovo bb, credetemi che a volte tanti sono solo specchietti per le allodole e vi posso assicurare che è successo a me personalmente che le foto su internet sono una cosa e la realta è completamente diversa.
Inserito il: 5-ott-2009
Da: anna maria nan
"I filantropi a senso unico che hanno lasciato molti messaggi estatici su questo forum stamattina mi fanno venire il latte alle ginocchia e il prurito alla pelle."

Parole sante, Davide, ma sei/siamo OT, vieni su FB e sfogati qui:

http://www.new.facebook.com/search/?q=bed-and-breakfast.it&init=quick#/topic.php?uid=38817997206&topic=6023
Inserito il: 5-ott-2009
Da: antonio
mi sembra giusto dare da 1 a cinque stelle o meglio spighe o scegliete voi cosa ma l'importante è dare una ponderata scelta per il cliente. in merito alle regole del b &b ne ho viste tante di regole dettate da qualcuno che pensa di sapere tutto. gli ingressi di una casa NON FRAZIONATA possono essere quante se ne vuole! non so perchè si dica che sono VIETATISSIMI GLI INGRESSI INDIPENDENTI(????) come anche le cucine, quello dipende dalla regione che detta la regola. non da uno che pensa di sapere tutto. e poi è fondamentale che si prepari la colazione, e sia servita dal titolare del B and B o addetto.. se poi uno si fa il brodino da solo ....che gliene frega?
Inserito il: 5-ott-2009
Da: David
Caro Antonio, io non ce l'ho con te. Solo devi capire che noi qui stiamo cercando di risolvere i problemi esistenti e non aiuta leggere che uno sottolinea l'importanza delle cucina e degli ingressi indipendenti: certo, è vero, qualche regione li consente, ma è proprio questa confusione di denominazione tra b&b e appartamenti e case per vacanze che dovremmo cercare di risolvere trovando delle specificità uniche. Non ci dobbiamo distinguere solo dagli alberghi ma anche dalle case in affitto, dalle case per vacanza e dagli appartamenti. E, permettimi, se tu mi parli di ingressi indipendenti, di piani diversi, di uso cucina o addirittura di cucina privata a esclusiva disposizione degli ospiti, delle caratterstiche del b&b cosa ti rimarrebbe? Il fatto di preparargli o fargli preparare cornetto e cappuccino la mattina? Magari hai ragione a dire che nella tua Regione quelle cose vanno bene, ma, siccome come vedi qualcuno sta pensando di superare tutte queste differenze regionali e unificare le cose, sarebbe meglio evitare di prendere i suggerimenti della tua Regione, in quanto causerebbero ancora più confusione tra le diverse tipologie ricettive extra-alberghiere. Ma non ti preoccupare, il legislatore non è un mio amico e non ha un orecchio particolare per le due cose che scrivo qui. Tra l'altro, il legislatore probabilmente neanche cosnosce questo sito: ce la vedi la Brambilla ad andare a dormire in b&b?
Tranquillo.
Inserito il: 5-ott-2009
Da: Andy
Beh, cosi si perde il vero "clima" del B&B. Perche' come ha gia' scritto qualcuno, il vero B&B non e' un HOTEL camuffato da B&B per pagare meno tasse e avere meno problemi, ma una struttura in famiglia. La piscina, internet e tutto quello che viene chiesto in quest'articolo per le tre stelle, semmai sono dei servizi che puoi dare in piu' se ne hai la possibilita', ma non possono essere dei requisiti minimi!!!!!! cosi facendo rimarrebbero solo le strutture camuffate e quelli che lavorano in nero. Dicevo io.. che era tutto troppo bello e facile per essere in Italia. Cosi chiudo subito...
Inserito il: 5-ott-2009
Da: Fabrizia Rapagnani
thz3ea
Inserito il: 5-ott-2009
Da: angela
classificare l'ospitalità in famiglia:::::::::::::::?che dire?Nel nostro bel paese si confonde il B&B (ospitalità in famiglia) con l'accoglienza in hotel, casa vacanze,pensione e quant'altro.I miei ospiti si sentono a casa, mai un numero, mai una persona qualsiasi, ma protagonisti che condividono la mia casa, i miei spaszi, la mia famioglia durante il loro soggiorno. Si fa colazione insieme, si cena si prende il sole e volendo si cucina e si fanno passeggiate insieme.................quante stelle dovrebbe avere una struttura condotta in questo modo.Evviva coloro che fanno del vero B&B una filosofia di vita.
Inserito il: 5-ott-2009
Da: antonio
scusa tu david ma che ti frega se io al mio ospite che se ne va con il groppo in gola gli do l'ingresso indipendente? e se gli do pure la possibilità di farsi da solo un brodino? sono solo accessori in piu' che offro! perchè ti da fastidio? la colazione non sai con quale cura la prepara mia moglie al mattino! questo è importante. ti rammento che bed & breakfast non significa camera con colazione? se gli do il bagno in camera vado fuori dalle regole dei B& b.? ma perfavore.... cordiamente
Inserito il: 5-ott-2009
Da: B&B Portadelmare Genova pegli
Ho letto l'articlo ed un po' di commenti .
Ho già scritto la nostra opinione sulla proposta della classificazione .
Ora vorremmo solo rispondere a due o tre commenti di colleghi.
Fermo restando che ognuno a casa sua fà le cose che vuole e si comporta come meglio crede ,nel momento però che ha un B&B e che appartiene comunque ad una categoria di gente che fanno la stessa cosa che fa lui, questa "libertà" viene in qualche modo condizionata o ridimensionata ...
Nessuno obbliga nessuno ad ospitare persone in casa propria, con la formula del B&B (parola comunque impropria che andrebbe tradotta in italiano) .
Quindi ci dovranno pur essere dei criteri e delle regole che ci accumunano .
Tra queste regole, ritengo che , il livello di igiene , la cultura del gestore e "l'esperienza alberhiera" dello stesso , siano cose importanti se non fondamentali ..Qualcuno nel '500 si preoccupò di scrivere un'opera letteraia dal nome "Galateo".ed è su quell'opera che si regola, volenti o nolenti e da sempre , parte dei nostri comportamenti in casa , nonchè i criteri della ospitalità .e questo vale naturalemnte anche per chi non ha mai letto o conosciuto l'opera di Giovanni della Casa...appunto Il Galateo.
Molta gente viene nel B&B , pensando ad un albergo ...e prima che se vada scandalizzata, sarebbe utile fargli capire e fare in modo che si rendeno conto , nei fatti e non a parole , che un B&B è molto di piu' e dico molto di piu', di un albergo , perchè ...oltre ai servizi dell'albergo ,il B&B offre anche quello che l'albergo non puo' offrire ..e tutti noi sappiamo cosa sono questi servizi .. che l'albergo non puo' offrire .Ma , per dare qualcosa in piu' , i servizi dell'albergo, bisogna sempre e comunque offrirli!!!!Non si puo' fare sempre di necessià virtu' !!!
A nostri ospiti che mi dicono o scrivono che il nostro è un albergo a 5 stelle ,io dico sempre, con orgoglio , che è molto meglio e molto di piu'!!!
Io vorrei sottolianere il fatto che il B&B è , deve offrire , ed offre in realtà, qualcosa in piu' e non in meno del classico albergo, per questo non accetto la classificazione in stelle che ritengo riduttiva per noi.
Non parlo delle considerazioni economiche, perchè non voglio fare i conti in tasca a nessuno, ma è evidente che questa attività è e deve rimanere solo una minima integrazione al reddito familiare e nessuno pretenda di poterci vivere, altrimenti ogni considerazione è viziata da questo fatto, e bisogna giustificare anche la situazione in cui c'è un solo bagno per otto persone!!!!
Altra cosa che mi ha stupito è l'ingerenza dei vigili nelle nostre case,come dice il collega di Venezia .A noi non è ancora mai capitata una visita dei vigili , ma prima o poi , magari istigati anche da qualche condomino che mal ci sopporta ,arriveranno , anche se non abbiamo nulla da temere , ma darebbe solo fastidio se si trattasse di una violazione di domicilio..o di una ingerenza forzata .
Non so se loro abbiano bisogno di un mandato di perquisiazione ,
se debbano chiedere il permesso, se possono comunque entrare ,fotografare...Se qualcuno ha avuto ancora esperienza in questa materia magari se si manifesta, potrebbe essere interessante.
saluti
Piero Frattari
B&B Portadelmare Genova pegli
Inserito il: 5-ott-2009
Da: giovanna sardegna
nella nostra regione il regolamento prevede che chi decide di aprire un bb, abbia intanto la residenza nella casa dove vuole aprire il bb, l'agibilita' della stessa, 3 camere con un massimo di 6 posti letto e prevede che il bb sia aperto per periodi non annualmente come spesso e volentieri capita, la colazione prevede l'utilizzo di prodotti monodose( marmellatine, fette biscottate, nutelline, merendine) invece capita che ci si trova davanti strutture con 18 posti letto e l'autorizzazione comunale è per 6, colazione dalle torte al prosciutto e mortadella, un solo bagno in condivisione con il proprietario e a volte senza neanche una doccia e solo una misera vasca da bagno, piuttosto igenico che ne dite, il conto spesso e volentieri salato anche 80 euro la doppia come un albergo che ha camere con bagno indipendente,climatizzatore, e tanti altri servizi, per non parlare di chi ha la seconda casa e che decide di adoperarla per bb, e la sua residenza a milano magari, vogliamo commentare di chi consegna la camera, pagamento al momento e non si vede piu' fino al giorno di partenza, senza pulizie e cambio biancheria per una settimana? certo anche i clienti sono spesso particolari, con 3000 esigenze e pretese assurde, come chi vuole la colazione alle 6 del mattino, e la camera alle 7 del mattino, e tenerla tutto il giorno perche ha la nave alle 22, senza sborsare un centesimo di differenza, oppure che si fanno conto e sconto da soli,certo succede anche questo, credo comunque che ogniuno di noi a casa propria abbia delle regole, perchè anche se un cliente paga deve rispettare le regole che ogniuno di noi se prefissato per la propria struttura ricettiva, visto che siamo proprietari e che i soldi per relalizzarla non ce li regala nessuno e che ci troviamo spesso e volentieri ad essere additati soprattutto da chi come tanti utilizzano il nome bb per abbreviare il significato di pernottamento e prima colazione..............secondo me lo ripeto è giusto che intervengano con delle norme o classifiche, in modo che chi lavora allo scuro di tutto e tutti finalmente esca allo scoperto, tutelendo cosi' chi come tanti lavora seriamente...............
Inserito il: 5-ott-2009
Da: David
Antonio, se vuoi continuare a fare un botta e risposta tra noi due, forse è più opportuno proseguire in privato: una delle mie mail è in uno dei miei altri commenti... Inutile occupare ulteriore spazio qui per battibecchi personali.

Comunque, visto che tu non hai scritto il tuo indirizzo di posta, io devo risponderti per forza qui: alcune cose le hai capite, altre no. Ad es. non hai capito la mia frase sui bagni privati in camera.
Io rispondevo semplicemente ad uno (non eri tu), che esaltava i bagni in camera come necessari e al contempo rispondevo a quanto scrive la proposta di legge, che attribuisce una stella in più a chi ha i bagni in camera. Intendevo dunque con la mia frase solo dire che la norma è avere il bagno esterno alla camera, come nella stragrande maggioranza delle case di privati cittadini, e che se poi uno ha il bagno privato interno alla camera è certo qualcosa di buono ed utile per l'ospite e non esclude dalla categoria bed and breakfast, assolutamente. Ma non può essere neppure tra i requisiti minimi per ottenere una stella in più, perché ciò penalizzerebbe proprio quei primi b&b, nati nelle vere case di privati cittadini, fedeli all'essenza originaria del b&b. Le camere con bagno interno sono invece uno degli sviluppi più recenti, a partire da quando appunto ci si sta dirigendo verso un b&b hotel. Ma hai tutto il diritto di chiamarti b&b se hai camere con bagno interno. Magari in futuro anche tutte le mie saranno così (magari le mie sono già così, non lo puoi sapere, perché io non parlo solo del mio orticello). E sei anche libero di non abitare con loro, di entrare da un'altra porta, e di cucinare in una cucina diversa dalla loro e di vivere in un piano diverso dal loro, se la tua Regione te lo permette. Poi però non ti stupire se a un certo punto ti tireranno (e CI tireranno) fuori la Partita Iva, tasse come gli alberghi, etc. Hai capito che questo è l'andazzo? Hai capito che questo è lo scopo del legislatore e degli albergatori? Secondo me ti stai facendo del male da solo con quello che dici, ma ognuno è libero di fare e dire ciò che vuole.
Un saluto cordiale.
David
Inserito il: 5-ott-2009
Da: per annamaria
leggiti cosa dicono le norme della regione lazio in fatto di pulizia..se poi i tuoi clienti sono incontinenti e han bisogno di cambiar loro le lenzuola ogni giorno..che dire?Dubito molto che tu abbia un Bb,perche' seno' non faresti certi discorsi,dimmi in quale famiglia si cambiano la biancheria letto ogni giorno,eccetto non abbiano anziani incontinenti o bambini che fanno la pipì a letto!Comunque, sappi che non rispondero' piu'alle tue offese e provocazioni..forse hai reagito in questo modo acido ed offensivo perche' ti ho toccata sul vivo per qualcosa?Pèrche' questo e' il comportamento tipico di certi personaggi politici ben conosciuti: ..offendere,denigrare ed attaccare,senza portare argomentazioni valide e senza conoscere le consuetudini del vero Bb,che nasce in Inghilterra ,Scozia ed Irlanda!!!..E ti comunico che le consuetidini sono LEGGE per lo stato Italiano!A proposito delle tariffe volevo aggiungere e concludere che io non chiedo dieci Euro anzi.faccio ancor meglio: come nelle chiese,lascio una cassetta all'entrata della casa, con scritto "offerta" e gli ospiti che han tutti buoncuore e son generosi ,prima di andar via lascian sempre un'offerta ( non meno di 100 euro a persona a notte !!)perche' apprezzano il servizio da me offerto!!************RIBADISCO,che non rispondero' piu' ai tuoi insulti,perche' non mi fa piacere argomentare con una persona prepotente e maleducata che oltre a non conoscere gli argomenti,insullta e denigra gli altri!!********
Inserito il: 5-ott-2009
Da: Patrizia
Ecco cosa succede quando non esiste una legislazione chiara in materia,nello specifico di b&b.Le interpretazioni si sprecano e spesso si sostituiscono alle regole, i requisiti in taluni casi non vengono neppure considerati necessari e l'appartenenza ad una tipologia ricettiva piuttosto che ad un'altra mette in risalto i limiti anzichè le specificità di una categoria. Le aspettativa di ospitalità, devono comunque poter essere soddisfatte tra chi ci sceglie, sia che opti per l'hotel, residence, b&b o quant'altro.Ci sono delle garanzie di qualità che devono poter essere riconosciute e certificate.La conoscenza l'informazione e la promozione del territorio in cui si opera,la capacità di interagire e comunicare anche in altre lingue contano, secondo me,tanto e quanto i servizi di pulizia,l'ampiezza delle camere e il tipo di colazione che ciascuno è in grado di offrire.Cosi' come credo che la piscina, l'aria condizionata o la vista mare, lago o montagna non debbano essere considerati discriminanti ai fini di una classificazione tra b&b, allo stesso modo, ritengo che debbano pero' poter essere considerati un valore aggiunto tra gli stessi.Cosi' come il tempo e le attenzioni, dedicate all'ospite, la capacità di farlo sentire a casa e possibilmente tornare, dovrebbero essere prerogative di ogni struttura,a maggior ragione lo si dovrebbe pretendere da chi spontaneamente sceglie di aprire un b&b.Se la scelta e le valutazioni degli ospiti ricadessero sull'opportunità di avere una camera deluxe con o senza balcone, un kit cortesia o lcd personale allora il paragone con gli hotel e le loro stelle sarebbe pure lecito.
L'osservanza degli standard minimi anche nei b&b deve essere rispettata cosi' come la qualificazione e la salvaguardia di standard piu'elevati andrebbe auspicata e secondo me promossa. L'ospite sceglie e preferisce, il cliente paga e pretende.
La classificazione non deve differenziarci dagli hotels o da altre strutture, ma selezionarci da ospiti troppo esigenti o disinformati,premiando premindo l'identità e la capacità distintiva di ognuno e, se si riuscisse ad attribuire una stella, una spiga o, se preferite,una conchiglia al valore, beh credo che sarebbe almeno un giusto riconoscimento per chi si dedica con passione e responsabilità a questa attività.
Buone gratificazioni a tutti
Le Stanze di Patika
Patrizia
Inserito il: 5-ott-2009
Da: ERNESTINA
CAMERA CON BAGNO
Il B&B è nato come struttura ricettiva "casalinga", cioè dando il permesso a chi ha camere inutilizzate - giustamente non più di 3, per non fare concorrenza agli alberghi - di affittarle ad un costo contenuto, sia per favorire il turismo, sia per permettere di incrementare il reddito famigliare, senza particolari investimenti.
PURTROPPO SEMPRE PIU' SPESSO VEDIAMO CHE C'E' GENTE CHE RISTRUTTURA O COSTRUISCE CON LO SCOPO DI SPECULARE FACENDO DEI VERI E PROPRI PICCOLI ALBERGHI, MA CHIAMANDOLI B&B.
NATURALMENTE OGNI CAMERA HA IL SUO MINUSCOLO BAGNO, E COSI' SEMPRE PIU' CLIENTI PRETENDONO LA CAMERA CON BAGNO.
QUANDO MAI SI E' VISTO IN UNA CASA PRIVATA, PER QUANTO GRANDE E SIGNORILE, UN BAGNO IN OGNI CAMERA DA LETTO ?
Cosa si può fare in difesa dei veri B&B contro i soliti "furbetti" ?
Inserito il: 5-ott-2009
Da: antonietta
Scusate ma leggendo certi discorsi mi stan cascando le braccia!Chi non cambia la biancheria ogni giorno vien definito residence o bed and breakfast di basso livello?Anche noi non la cambiamo ogni giorno ma ogi 3 giorni e ogni qual volta va via l'ospite e.. allora?Siam di basso livello?Mi sa che qui'ce' gente ce ha pigne in testa.. stiam giocando a chi offre di piu' e ci si scanna tutti quanti..per cosa poi?..piu' che un forum mi sembra la fiera delle vanita'!!che tristezza!!
Inserito il: 5-ott-2009
Da: michele de Luca
ho già scritto stamattina, vorrei aggiungere che mi trovo perfettamente in sintonia con quanto scritto da M.giovanna , ernestina e nicola Martella. Per gli amanti delle stelle, un consiglio: alle Isole Tremiti (FG) guardando il cielo di notte, di stelle se ne possono avere quante se ne vuole e.... tutte gratis.
Inserito il: 5-ott-2009
Da: leonardo
Il mio B&B, con tutte le autorizzazioni previste, è piccolissimo. Tenuto conto della mia casa, metto a disposizione una sola camera biposto. E' accogliente, arredata con gusto, col televisore, la pompa di calore e quant'altro. Di fronte la stessa camera è disponibile ad uso esclusivo degli ospiti un bagno/doccia completo. Pulizia e cambio biancheria ogni tre giorni. Colazione completa a scelta anche con prodotti tipici del luogo e della regione. Il mio ospite non è un cliente ma quasi un amico che accolgo con entusiasmo e gentilezza. Questa è la filosofia con cui ho iniziato questa attività che non mi da da vivere ma è, semmai, un complemento. Per tanti il B&B è diventato un mestiere ed un'attività con tanti vantaggi anche fiscali.
Il mio ospite è rassicurato dall'accoglienza, dalla confortevolezza ed eleganza degli arredi, dalla pulizia, dalla disponibilità.
Il B&B nasce come accoglienza nell'ambito familiare con un occhio anche all'economicità della spesa.
Oggi ci sono strutture, non di 1/2/3 stanze, ma di 4/5/6/7 stanze che sembrano mini strutture alberghiere che nulla hanno a che fare con i B&B. Molti prezzi di B&B si avvicinano a quelli alberghieri ma dei B&B, come detto, sfruttano i vantaggi fiscali.
Bene la proposta di legge in questione, oltre che prevaricatrice delle competenze regionali, sembra più rivolta alle strutture simil-alberghiere che ai veri B&B. Se non ho una camera doppia di 20 mq devo rinunciare ad ospitare? quanti hanno una camera doppia da letto di 15 mq? in quanti alberghi le camere sono inferiori a queste quadrature?
Penso che la classificazione francese sia la più aderente alla realtà.
D'altronde non mi si può imporre un menù standard quando ognuno, a seconda della provenienza dell'ospite, si sforza di offrire il meglio della propria città o regione: dai prodotti da forno e pasticceria alle marmellate, al miele (quanti al posto del millefiori offrono mieli tipici), etc.
Ecco, quella proposta di legge è una baggianata scritta da chi tende ad omologare ed irregimentare tutto senza conoscere le varie realtà e tipicità.
Inserito il: 5-ott-2009
Da: Casa Sole Riviera
La classificazione ci sembra corretta
Distinti saluti
Inserito il: 5-ott-2009
Da: patricia bonasegna
per me non ha senso dare delle stelle a un bb. in base ai metri quadri o agli studi che hanno cursato i proprietari. Un bb puo farci sentire come a casa, in modo accogliente e familiare come deve essere, per tanti motivi che spaziano fra la gentilezza dei padroni di casa, la tranquillita del posto, la pulizia accurata e la dedizione e disponibilita verso il cliente, tutte cose che non possono essere misurate in questi termini.
Inserito il: 5-ott-2009
Da: Villatheresa B&B Pisa Center
Inserito il: 5-ott-2009
Da: Fabio
Ciao a tutti.
Un B&B a mio avviso è diverso da tutte le altre categorie ricettive perchè gli ospiti si sentono subito a loro agio in un ambiente che esce da quei canoni standard ai quali sono sottoposte tante altre strutture.
Nel decoro, nel rispetto reciproco ed in modi semplici e genuini nasce un rapporto amichevole da subito con loro. La cosa avviene spontaneamente, ci si da del tu, qualche volta si fa la colazione insieme, vengono date tutte le informazioni e se necessario si accompagnano dove occorre.
Come si fa quindi a quantificare il valore di tutto questo in "stelle" ?
E' la tv in camera che fa la differenza, l'ascensore o l'uso del computer o l'ADSL piuttosto che no? Ma siamo impazziti ? Credo ancora no, o così almeno spero. Lasciamo le stelline a quelle strutture che si gratificano per questo, facciamoli contenti così. A voi non so ma almeno a me basta pensare che chi mi ha trovato, domani è felice di tornare o manda i suoi amici da me e questo credo certamente che non dipenda dal numero di stelle che ho ma da qualcosa di più importante .
Buon lavoro a tutti
Inserito il: 5-ott-2009
Da: per annamaria-arancia 45
concordo con la tua opinione, la gente che fa il nostro lavoro come tutti i lavori lo dovrebbe fare con una passione e prima di avere a che fare con il pubblico dovrebbe fare dei corsi a volte lunghi e prolungati di marketing, per capire quali siano le tecniche da adottare sia con la vita quotidiana che con la gente, e pur vero che la gente a sempre pretese, ma anche noi visto che il bb per molti è un lavoro dovremmo dare dei servizi concreti e credimi parla una che l'italia la conosce per lungo e per largo, e ho dormito in hotel a 5 stelle superiore come in hotel a 3 stelle,a volte siamo noi che siamo freddi, il cliente anzi l'ospite lo trattiamo come un numero, invece no, il cliente deve essere considerato un amico, sempre che lo meriti, anche io non ho problemi a riempire le camere quasi quotidianamente e pur vero che ho camere con bagno, climatizzatore, tv, frigo, entrata per la sala colazione, e entrata indipendente per l'accesso dal esterno, ma il tutto è una mia scelta, è normale che l'ospite stia bene ma per arrivare a questi livelli anche io sono partita con niente, piano piano ho cercato di migliorare la struttura, in base a quello che ho conosciuto in giro per l'italia e credimi che il consiglio migliore che posso dare ai nostri colleghi e di provare a medesimarsi in un ospite e far finta che la nostra struttura stessa sia il posto in cui andiamo a dormire, fare colazione, controllare il grado di pulizia, e fare la somma delle cose che vanno bene e quelle meno e cercare piano piano di migliorare il tutto, ti saluto Giovanna sardegna
Inserito il: 5-ott-2009
Da: Villatheresa B&B Pisa Center
Carissimi colleghi,
pur essendo d'accordo con la proposta di legge che si prefigge attraverso la "classificazione" dei B&B,una possibile"misura" di qualità dell'offerta di queste strutture recettive, nell'ambito dell'offerta turistica "Italia", mi appare abbastanza marcato lo stravolgimento di quello che un B&B dovrebbe essere.
Come tutti noi sappiamo, è il mercato del Turismo globale che dà l'opportunità di impresa a ciascuno di noi anche, e sopratutto perchè ognuno di noi viene "giudicato" con punteggio dagli stessi Clienti che ospitiamo (rating). in base al quale, la scelta della nostra ospitalità, da parte degli stessi è dettata.
Ben venga una "Autority" che ci sostenga e che ci metta in grado di essere valutati come negli altri Paesi Europei!
Certamente è privativa di una realtà che appartiene ai B&B essere paragonati ad Alberghi, Resort e quant'altro.
Trovo estramemente efficace ed efficiente in senso di produttività che la materia venga regolata con norme applicative a livello "locale". per un più ampio consenso delle nostre micro attività imprenditoriali.
Credo che una nuova associazione tra di noi, che possa svolgere una giusta contrapposizione costruttiva all'incedere di Leggi e norme applicative ,che di fatto non potrebbero essere utilizzate a fronte di un mercato globale, sarebbe auspicabile.
No colori, no partiti , ma solo le nostre microimprese come volano dell'economia turistica "Italia"
Alfonso-Villatheresa B&B
Inserito il: 5-ott-2009
Da: Giovanni Scapini per M Club Ravenna
La categoria B&B secondo me non dovrebbe essere classificata a stelle, ma come scelta tra Dimora Storica, Dimora di Design, Dimora Estiva , Dimora per affari etc... La clientela dei B&B è molto diversa dai turisti che guardano le stelle e quando ci scelgono lo fanno soprattutto per quanto ho detto sopra. Questo è il mio pensiero.Dimenticavo, io non avrei problemi essendo già con requisiti a tre stelle...
Grazie per lo spazio
Per M club Giovanni Scapini, Ravenna
Inserito il: 5-ott-2009
Da: annamaria
Ho avuto il piacere di essere insultata da chi nemmeno ha il coraggio di firmarsi solo perchè sostengo che non si possono mettere tutti i B&B nello stesso calderone

bel futuro che si prepara per la nostra categoria se la maggioranza rifiuta ferocemente una classificazione



sono allibita e non aggiungero' neanche una parola se non
BUONA CONTINUAZIONE,
io mi siedo sulla riva del fiume e aspetto...
Inserito il: 5-ott-2009
Da: KXNKCJ francesco
KXNkCJ Cari amici, siamo principianti e siamo stati felici nel leggere tutti i vostri commenti alla proposta di legge. In breve, pur volendo capire di più e meglio, tendiamo a condividere la preoccupazione di coloro che temono uno snaturamento delB&B con la cosiddetta classificazione che richiama molto da vicino la tipologia alberghiera.
Inserito il: 5-ott-2009
Da: David
Ho notato da più parti un accenno unanime alla positività dei commenti e dei voti lasciati su Internet dagli ospiti, che sarebbero secondo i più il vero specchio della qualità dei nostri b&b. Una persona esorta addirittura questo sito a reintrodurli, invece secondo me è il sito migliore anche perché li ha eliminati!

Vi esorto a leggere i commenti di cui parlate, su siti come Tripadvisor, Google, Trivago, Flickr, e simili, e vi renderete conto che sono per lo più una bufala. Tutte cinque stelle a quasi tutte le strutture, o comunque ci sono mille modi, se uno ci sa fare, per farsi lasciare tutte 5 stelle, a prescindere dalla qualità del b&b. E non fate finta di non saperlo... è una votazione finta che più finta non si può. E lo dico anche per esperienza personale... Certo, a qualche straniero piace lasciare recensioni spontanee entusiaste ma molte sono cose architettate a tavolino o comunque molto molto indirizzate dai proprietari con dei mezzucci neppure tanto difficili da mettere in pratica. Nel migliore dei casi si tratta di richieste esplicite da parte del gestore affinchè l'ospite lasci un commento positivo sul suo soggiorno.
Solo su BBPlanet, secondo la mia esperienza, è più difficile pilotare i commenti, ma con un po' di sforzo un manager furbo e bravo può riuscire nell'intento e la qualità del suo b&b non c'entra proprio nulla.

Io sono contrario, come già detto, alla classificazione in più categorie con stelle, ma non certo perchè le vere stelle sono quelle date dagli ospiti. Ma figuriamoci...

Chiudo con quella che vuole essere solo una provocazione: casomai sarebbe interessante mettere noi un voto ad ogni ospite, a fine soggiorno, e poi a fine anno si potrebbe eleggere il migliore e offrirgli un soggiorno gratis presso la nostra struttura. Non male come idea.
Inserito il: 6-ott-2009
Da: enrica nel veneto
Premesso che l'ospite è sacro e quindi degno della nostra migliore accoglienza:
- le nostre sono case private e non tutte (quasi nessuno) ha il bagno in camera, ma deve essere al massimo della pulizia
- vi sembra corretto offrire agli ospiti le merendine incartate, anonime anche se di marca, e noi fare colazione con loro gustandoci un'ottima torta di mele fatta in casa?
- avete tutti la piscina?
invece di badare alle stelle(lasciamole brillare in cielo!), accogliamo i nostri ospiti con il sorriso, la cortesia, la disponibilità ed i consigli su come visitare le nostre belle città!
Inserito il: 6-ott-2009
Da: Paola B&B Le Gelosie - medolla (Mo)
ringrazio tutti per gli interessanti interventi e mi scuso per non averli letti tutti. Mi sento di puntualizzare 2 cose:la prima dalla parte dei clienti.1) Vi sono persone fra Noi che, appropriatesi di una insegna B&B senza capirne lo spirito, nè condividere la gioia dell'ospitalità, offre un vecchio armadio della nonna e una rete e pretende di non sentire qualcuno lamentarsi. magari non tornare per non aver dormito dietro ad una porta per nulla insonorizzata ad ascoltare ansimi e russate altrui. questo poveretto che ha prenotato con internet e dal web non poteva capire la notte che lo attendeva. Se la struttura avesse avuto 1 spiga anzichè 5 a fianco del nome forse poteva dire "Mea culpa" per aver scelto SOLO in funzione del prezzo e non incolpare niente altro. 2)quando sento qualcuno che al telefono mi dice che è più caro il mio B&B rispetto ad un inglorioso letto in una camerina di un appartamento e non si rende conto che oltre il piacere di stare insieme aggiungo anche dei servizi; avrò il diritto di differenziarmi? meritandomi anche 5 euro in più?
e non sarebbe un incentivo per tutti Noi ambire a qualcosa in più per offrire sempre maggior pulizia,maggior servizi,maggiori confort ai clienti che tornano nelle nostre strutture con un briciolo di professionalità anzichè far la figura del turista "fai da te"?
Inserito il: 6-ott-2009
Da: alba
Qualcuno nei vari post ha scritto, che alla fine saremo come gli alberghi: togliamo "alla fine", poichè chi ha 2 camere , agli occhi del legislatore è come se fosse un albergo: canone rai, nettezza urbana, visita dei NAS ( lo sapete, vero che non possiamo manipolare i cibi? Come la mettiamo con le crostate fatte in casa?) schedine di notifica per l'istat e per la questura, assicurazione, estintore ecc ecc: ogni anno, si aggiunge qualcosina in piu': i controlli vanno bene, ma non come hanno fatto quest'estate in Puglia: multe fino a 5000 euro a tappeto! Possibile che tutti i B&B visitati in Puglia non erano in regola? Non capisco, penso che stiano cercado un modo per farci smettere; pasiamo all'estero: per alcuni stati, non conosco le leggi, e non posso commentare; per la germania posso rispondere con certezza: una mia amica, che ha il figlio in Germania, ha adibito la sua camera a B&B, visto che lei vive e lavora in Italia: gestisce il figlio che vive e lavora in Germania: quando ha iniziato, ha telefonato al comune, denunciando l'inizio attività; sono ormai 5 anni che lavora, denuncia regolamente i guadagni e non ha mai avuto una richiesta extra dalle autorità o una visita d'inizio attività: no aumento tasse rifiuti, canone tv, estintori e quant'altro: è un B&B, non un albergo o affittacamere; chi, invece è interessato ad avere una qualifica superiore, allora può richiedere l'iscrizione ad un'associazione ( tipo essere considerato di charme o simile), e solo in questo caso, avere tutti i controlli previsti dalla singola associazione. La stessa, ha affittato la camera del figlio quì a Roma: ora, con l'occasione dei rinnovi delle autorizzazioni, ha deciso di lasciar perdere: ha fatto 2 conti, ed ha deciso che con una camera non vale la pena; troppi balzelli, e poi non ama gli estintori con l'omino verde dentro casa ( lo sapete vero, che accanto al quadro antico, bisognerà aggiungere la figura dell'omino che corre?)
Un ultimo appunto sulla Francia: premetto che non conosco la legislatura, però, una camera doppia di 3 spighe, con tanto di autorizzazioni appese, ben arredata, in un bel contesto ( senza omini che corrono appesi alle pareti) di soli 8 mt2; non ho avuto nulla da ridire, perchè a parte le dimensioni, il resto era ineccepibile; da noi, la signora non avrebbe potuto avere un B&B, altro che 3 spighe.
Concludendo, credo che si dovrebbe essere liberi di richiedere o meno una classificazione, e lasciare a tuti la libertà di avere un B&B secondo i propri gusti o preferenze: spartano o lussuoso.
Inserito il: 6-ott-2009
Da: per enrica dal veneto
è pur vero che sono case private la maggior parte dei bb, e pur vero che la colazione deve essere fatta (secondo regolamento) con merendine mono dose, e marmellatine, nutella sempre monodose, ma questo chi decide di andare in un bb ne è consapevole, e ne siamo consapevoli noi che è cosi', ma capita che noi puliamo disinfettiamo e ripuliamo, arriva l'ospite cafone che ti sporca il bagno pisciando in giro non fa neanche centro, mangia e beve sopra il letto sporcandoti copriletto e quanto ce sopra, ti striscia la valigia sul muro che tu hai appena imbiancato, ti trovi gli asciugamani per terra o dentro il letto, hai voglia di strozzarlo, e anche se ti paga il malumore che hai dentro non telo ripaga nessuno, eppure noi abbiamo fatto del nostro meglio a rendere accogliante la nostra struttura, senza classifiche e spighe o stelle, secondo me la valutazione migliore ce la diamo noi stessi e i nostri affezionati clienti che anno dopo anno si ricordano di noi e tornano a trovarci orgogliosi della nostra accoglienza e magari ti chidono se la camera loro è sempre la stessa, in qusto momento ci si sente appagati di tutte le negativita' che l'altro ospite ti ha lasciato, buona giornata dalla splendida sardegna; Giovanna
Inserito il: 6-ott-2009
Da: Stefano
I personaggi che hanno redatto questo disegno di legge ... che fanno nella loro vita ?????
Sono ma stati in vacanca in Bed and Breakfast ...... hanno mai letto le leggi che regolano attualmente la categoria ?????
Come si possono fare paragoni con altre nazioni europee, che allo stato attuale ci sono leggi completamente diverse.
In italia non è possibile fare un paragone con altre nazioni, ma è necessario un controllo serio e genuino di tutte le strutture ricettive, ma purtroppo gli enti incaricati di controllare sono dedicati a fare altro e hanno interessi che non sono quelli di regolamentare
Inserito il: 6-ott-2009
Da: MARCO
Sono pienamente d'accordo con DAVID prima di avere stelle spighe o quant'altro,vediamo di far rispettare la leggi riguardanti i B&B.
Oggi tutti,VOGLIONO FREGIARSI DEL NOME BED AND BREAKFAFTalberghi,affittacamere,motel e altro ancora in quanto vedono che molta gente li preferisce preferisce .
Allora prima di tutto comuni e regioni devono far rispettare le leggi vigenti in materia di B&B poi saranno i clienti stessi a giudicare la qualità del B&B.
ALTRA PROPOSTA IO SAREI DELL'IDEA CHE " BED AND BREAKFAST"SIA UN MARCHIO SOLO IN ESCLUSIVA A COLORO CHE APRONO LE PORTE DELLA PROPIA ABITAZIONE E IN REGOLA CON I PERMESSI.
FACCIAMO RISPETTARE LE LEGGI E LE NORMATIVE IN VIGORE.
Inserito il: 6-ott-2009
Da: David
Grazie Marco dell'apoggio. La tua proposta è sacrosanta, chiamare B&B solo chi apre le porte della propria casa, ma in realtà, come tu stesso dici, non ci sarebbe neppure bisogno di chiamarla "proposta", nel senso che tutto ciò è già legge... solo che in Italia è come se non ci fosse, ma non diamo sempre la colpa alle Istituzioni e allo Stato, prendiamocela anche con la tipica mentalità italiana dell'arrangiarsi come si può e del fregare a destra e a sinistra appena si presenta uno spiraglio, la quale purtroppo accomuna proprietari, gestori, cittadini, clienti, ospiti, Stato, organi di controllo, Istituzioni tutte.
L'Italia è senza dubbio bella, ma non sotto questo punto di vista.
Inserito il: 6-ott-2009
Da: Anna Aglietto
Effettivamente, dopo aver letto alcuni messaggi e meditato sulla proposta, mi sembra che snaturalizzi l'essenza stessa del B&B.
Mi sembra invece più opportuno che venga invece verificata la veridicità dell'utlilizzo della denominazione di Bed and Breakfast, inteso come un soggiorno presso famiglie in ambiente accogliente ed amichevole, mentre invece ora è allargato anche alle licenze di affittacamere che svolgono l'attività in un modo più simile all'albergo.
Inserito il: 6-ott-2009
Da: paola b&b motorando Cernobbio
Certo è che classificare un B&B con delle stelle o quant'altro non è facile, ogni abitazione è a sè ed ha le proprie caratteristiche, questa è la bellezza nella ns "attività" essere unici. Classificare un'abitazione, una famiglia e un ambiente mi sembra inappropriato e inadeguato. Se una persona cerca il confort non ha che andare in un albergo, se si sceglie il B&B lo si fa per avere un certo tipo di accoglienza, di ospitalità, di attenzione per sè e la propria famiglia, certo ci sono alberghi che offrono anche questo, ma sono pochi quelli davvero a conduzione e in ambiente familiare.Chi soggiorna da noi cerca una soluzione economica in un ambiente intimo, se cominciamo ad avere classificazioni e requisiti troppo elevati, che senso ha avere un B&B apro un albergo!!!
Certo è che fino a quando ci saranno persone che agiscono sotto il nome di B&B e ,invece, sono alberghi in tutto e x tutto ci credo che poi le persone pretendono un trattamento da grand hotel!!!!
Inserito il: 6-ott-2009
Da: pasquale
Secondo la mia modesta opinione la classificazione non rispetta tutti parametri.Ci sono B&B che oltre ai servizi inseriti nell'articolo del ministero ne forniscono molti altri tipo: uso gratuito delle bici,verde attrezzato e giochi per i bimbi, uso della cucina e/o del barbecue addirittura anche l'uso della piscina oltre naturalmente alle abbondantissime colazioni all'italiana o internazionali e tutto quanto altro che non sto qui ad elencare perchè scontato . Tutti questi servizi offerti e compresi nel prezzo secondo voi non danno una classificazione diversa (e di gran lunga)da quella proposta dal Ministero? I mq. delle camere sono relativi, chiaro che comunque una matrimoniale deve essere almeno 12 mq ma addirittura superiore a 20 mi sembra esagerato. Cosa crede il Ministro che la classificazione deriva solo ed esclusivamente dalla grandezza delle camere? Se è così per me si sbaglia di grosso.Saluti e buon lavoro a tutti dal Nord al Sud. Noi della repubblica Salentina.
Inserito il: 6-ott-2009
Da: B&B Melba - Verona
Sono indubitabilmente un B&B modesto e mi va bene la stella singola.
Quello che mi fa ridere e mi indigna nello stesso tempo è che il discrimine tra una e due stelle sia la presenza della televisione, notoriamente in Italia oggetto di diffusione di ignoranza e volgarità. Non dico di proporre di abbassare il numero di stelle in relazione alla presenza di TV ma di non inserirla come fattore di discrimine.
Propongo di dare un punteggio ad ogni caratteristica che contraddistingua ciò che si offre nel proprio B&B (io ho olivi centenari e 2.5 ha di terra intorno, la mia casa ha più di 150 anni e ho una bibliteca di oltre 5000 volumi: non arriverò mai alla seconda stella nemmeno con criteri di somma ma non importa!). La "conditio sine qua non" imposta mi sembra demenziale. Solo un dipendente del ministero poteva pensare che la TV fosse determinante, oppure l'ufficio abbonamenti RAI. Poi potrebbero essere gli ospiti che dicono: sì è vero, non non è vero. Anche la gentilezza e l'atmosfera contano. Cosa vale un B&B traditional con presenza del proprietario come figura di famiglia? Siamo sicuri che il solito prodotto sterile UHT sia ciò che i clienti vogliono? Lasciamo giudicare a loro e inseriamo un sistema di classificazione dato in mano a loro.
Chi ci garantisce che le dichiarazioin non siano state fatte ad un amico di amici? Piantiamola con le regolamentazioni per difendere una categoria che vuole subito avere dei privilegi. Mi sembrate i nostri Camalli o i nostri taxisti. Stanno morendo di fame gli uni e gli altri perché hanno voluto troppo essere protetti ed avere i loloro feudo.
Inserito il: 6-ott-2009
Da: Sempre io B&B Melba, Verona
perché non introduciamo anche i quarti e mezzo di stella e la stella Pi.Greco che meglio descrive il perimetro della casa se perfettamente circolare?

Ma se la piantassimo con i bizzantinismi e cominciassimo a dare un servizio onesto e palusibile agli ospiti, senza dare loro l'impressione di perforare loro la giugulare quando arrivano!
L'Italia è al quinto posto come numero di presenze turistiche. Cosa devo dirvi/ci BRAVI forse? Dovremmo essere al primo posto.
Invece l'insana passione di voler diventare ricchi con lavori che impegnano poco ci stanno portando via ciò a cui avremmo diritto se fossimo più onsesti intellettualmente: il primato del valore turistico del nostro territorio.
Cerchiamo di essere e non di vler sembrare. Andate a rileggere le vecchi favole di Esopo , Fedro e La Fontaine
Inserito il: 6-ott-2009
Da: giovanna sardegna
alla fine di tutto io sono del parere che per chi lavora onestamente e ha una struttura decente non si deve neanche creare il problema di stelle o non stelle, spighe o quant'altro lo stato italiano si possa inventare, ma purtoppo è normale che per colpa di chi negli annia ha lavorato in nero, ha avuto strutture fattiscenti, ci sia comunque qualcosa o qualcuno che interviene per porre un freno, e premiare chi realmente lo merita..... personalmente il problema non mi crea molti fastidi, l'importante e sentirsi sereni con se stessi e dare un buon servizio al cliente, anche in sardegna ci sono bb che non meritano nenche di essere visti, c'e chi anziche cambiare le lenzuola le sposta da una camera all'altra, chi fa fatture o ricevute dall'impresa del marito perche il suo bb non sa l'esistenza nessuno eppure lavora, e da almeno 5 anni, e quindi chi si deve preoccupare chi è in regola o gente come questi che lavoarno cosi???
Inserito il: 7-ott-2009
Da: B&B Serendipity
Sosterrò sempre che nn sarà mai una camera con aria condizionata o tv a determinare la qualità del B&B,il quale nn deve essere messo in competizione per qst servizi che si DEVONO trovare in un albergo ma di certo nn in una casa pvt che vuole solo dare un alternativa ad un nuovo modo di fare vacanza, ed ai servizi alberghieri. Ritrovarsi a casa, fare colazione in giardino, la comodità del bagno pvt, il parcheggio auto, sentirsi rilassato e staccare dalla quiotidianità qst sono i requisiti che i ns "ospiti" ci chiedono.La cordialità e la cortesia,la qualità di come ci si pone nn si possono "marchiare" cn stelle o altro.
Inserito il: 7-ott-2009
Da: maria
ho letto tutti i commenti e c'è abbastanza confusione. Una cosa è certa, la definizione di un B&B ha molte sfumature. Ed è giusto cosi.
Con altre parole: io e mio marito gestiamo una struttura con 8 stanze -tutte con bagno - e serviamo una ricca prima colazione curata con prodotti locali. Abbiamo degli ottimi letti e materassi. Offriamo un alta qualità di un B&B. Ci prendiamo tanto tempo per i nostri ospiti, cerchiamo un rapporto personale e familiare. Ma non siamo proprietari della struttura, abbiamo la partita IVA. Allora cosa siamo? Dov' è il limite tra i bravi del "B&B" e i cattivi di un "Hotel"?
Non è più importante la personalità, ospitalità e generosità di ogni regola, denominazione e grandezza?
È l'ospite che finalmente sceglie secondo il suo gusto, desiderio e portafoglio. Ce ne per tutti, basta la trasparenza e l'onestà del proprietario o gestore. Per questo motivo una classifica mi sembra molto difficile. Per propria convinzione siamo contro: la tv e climatizzatore in camera, un cambiamento giornaliero della bianchieria. Non abbiamo ne una piscina ne un garage coperto,
perciò non avremo mai le 3 stelle (la nostra grande libreria non viene classificata) Fa niente. Sta a noi di trovare l'ospite che cerca e apprezza la nostra filosofia... Importante che l'ospite si trovi bene nelle sua scelta, sia nella semplice camera senza proprio bagno sia in una struttura più grande ed elegante con proprio bagno. E la cordialità, gentilezza e ovviamente la pulizia che conta!
Sono d'accordo ci vorrebbe più chiarezza sul sinificato del B&B (secondo me e semplicemente "letto con la prima colazione" e poi sta a chi lo gestisce crearne il carattere.
Inserito il: 7-ott-2009
Da: Gabriella B&B Ortali
Buona idea la classificazione e soprattutto trovo giusta un'ispezione annuale che garantisca standard minimi. alcune richieste per il tre stelle sembrano però assurde , tipo il titolo di studio del gestore che non influisce di certo nel servizio, e nell'ospitalità. e i dettagli sulle colazioni poi sembrano davvero inutili, piuttosto sarebbe meglio consentire di servire agli ospiti prodotti tiici e biologici, senza stare sull'orlo dell'illegalità!
Inserito il: 7-ott-2009
Da: David
Credo che con 8 camere si possa dare veramente poca attenzione ai propri ospiti e che poco o nulla differenzi a quel punto da essere un piccolo hotel con colazione. Non a caso accomuna le due tipologie l'apertura di una partita iva, che rende il b&b qualcosa di diverso dall'accoglienza in famiglia, come integrazione del reddito familiare, trasformandolo in un'impresa commerciale a scopo di lucro.
Comunque, se in alcune regioni ciò è consentito, fate bene a farlo.
Inserito il: 7-ott-2009
Da: per david
concordo con la tua affermazione, ma secondo me ci si sta confondendo fra bb vero, cioe quello fatto fra le mura di casa propria e una vera e propria impresa con partita iva e codice fiscale, che è tutt'altro, che poi la colazione sia abbondante è buono anzi ottimo, ma non è questo il significato di bb, quindi caro david è giustissimo quello che dici, un po' meno giusto è come dice la signora che ha la partita iva che offre un serizio di bb ma non è un bb, saluty Giovanna sardegna
Inserito il: 7-ott-2009
Da: David
Cara Giovanna, praticamente hai detto esattamente quello che ho detto io... siamo d'accordo in tutto mi pare... quello che mi preoccupa non è tanto che la signora con partita iva faccia PERSONALMENTE e ISOLATAMENTE una confusione, quanto semmai che LA LEGGE REGIONALE DELLA SUA REGIONE LE CONSENTE A TUTTI GLI EFFETTI DI ESSERE DENOMINATA B&B. Quella signora, a quanto ho capito, non sta facendo un servizio da b&b all'interno di una struttura con diverso nome, ma è proprio stata classificata da comune e regione come b&b. Non è pertanto colpa della signora, ma delle enormi (E INGIUSTE) discriminazioni tra una Regione e l'altra.
Cordiali saluti,

David

34david34@libero.it
Inserito il: 7-ott-2009
Da: nicki
Penso sia giusto che venga effettuata una regolamentazioine che possa disciplinare ancor meglio le varie categorie, ma quello che secondo me è necessario fare in primis, è tutelare tutti i b.& b. che hanno avuto una normale autorizazione, nel rispetto della categoria e sopratutto dei clienti.
Inserito il: 7-ott-2009
Da: Letizia SERENA - Alla Casalta - Spezia
Il b&b dovrebbe svolgersi nella nostra abitazione. Se le leggi urbanistiche hanno concesso l'abitabilità con camere di una certa misura perché mai non dovrebbero essere idonee per gli ospiti. Qui in Liguria le stanze sono diffusamente piccole tranne che nei palazzi nobili.
Le stelle legate principalmente alla metratura, alla TV (che Dio l'abbia in gloria), al climatizzatore, al telefono in camera (ormai tutti usano il cellulare) mi sembra un'assurdità. Cambiare la biancheria tutti i giorni, se non sono degli sporcaccioni, serve solo a sprecare acqua e sapone. Secondo me basilari sono invece i bagni per differenziare il prezzo, i letti o meglio i materassi che la legge non prende neanche in considerazione, la completezza e la cura dell'arredamento, la pulizia, l'accoglienza, la disponibilità nel dare le informazioni e la prima colazione.
Le opinioni degli ospiti sono, secondo me, utili. Qualcuno ha scritto che possono essere false. Non so come si possa fare, ma (chiedo agli esperti) se viene registrato in automatico l'IP forse non è possibile mettere due volte un'opinione.
Anche secondo me è in atto un tentativo per complicarci la vita per scoraggiare questa attività che, oltre ad aiutare economicamente un mare di famiglie, evita di cementificare ulteriormente l'Italia sfruttando quanto già costruito.
Sono d'accordo con chi ha scritto che, prima di fare nuove regole, sarebbe opportuno far rispettare quelle che già esistono e magari (questa però è ormai un'utopia) uniformarle in tutta Italia affinché il turista possa capire la caratteristica del b&b.
Mi spiace però che quello che abbiamo scritto non serva a nulla perché non possiamo incidere sui legislatori neanche regionali. Accidenti!
Purtroppo le leggi, in generale, si fanno senza sentire i rappresentanti dei diretti interessati.
Se volete fornire internet in camera potete farlo attraverso la linea elettrica (non telefonica). Io ho Devolo, se qualcuno fosse interessato può scrivermi che gli fornisco tutte le indicazioni.
Inserito il: 7-ott-2009
Da: Rozie
Ok visto che conosco 3 lingue e loro hanno minbar, aperativo buffet a colazione pasti sul richiesta piscina bbq pizza party e guida turista quanti stelle sono 100!!!! Ma che roba inventano. Onestamente io non posso cambiare lenauola per 6 ledtti ogni giorno e fare il giro della stanza in 6 ore. Le stanze sono puliti ogni giorno e le torte non usati da loro vegono dati a figli, Onestamente credo che questo sia una delle grande cazzati per perdere tempo de quegli non non lavorano a bed and breakfast. Ho i miei persone che vengono ogni mese, anche ogni 2 mesi e tutti vengono perchè sono raccolti come famiglia, possono prendere digestivi a volontè hanno tutta la casa a loro disposizione e non c'è stato neppure 1 settimana senza nessuno! Come si dice da noi inglese cazzati politici davvero!!
Inserito il: 8-ott-2009
Da: David
Per offrire Internet Wi-Fi agli ospiti dal loro computer portatile o dai loro cellulari non serve che gli ospiti abbiano un telefono in camera, ovviamente, ma solo che la casa del proprietario abbia un qualisasi numero di telefono fisso e comprare il modem giusto.

Per far scrivere commenti falsi, basta avere conoscenti parenti o amici in giro per il mondo o anche in altre città d'Italia, o magari un figlio che studia in Inghilterra e che lì ha un sacco di amici universitari ciascuno con computer ed IP diverso, e ciascuno con una registrazione al sito diversa. In questo modo è impossibile essere riconosciuti come falsi dai gestori dei siti, anche dai più importanti. Per non parlare del fatto che certi computer con degli apparecchi che non conosco possono modificare o nascondere il proprio IP, a quanto ho sentito dire.
Ma poi non serve neppure fare tutta questa fatica, basta convincere a parole l'ospite a lasciare un commento 5 stelle (o al limite 4).

Quindi non credo che i giudizi degli ospiti su Internet possano essere una soluzione valida.


Saluti,

David
Inserito il: 8-ott-2009
Da: B & B Carmen
Il B & B viene fatto in una casa privata, quindi l'ospite dovrà adeguarsi,non mi pare giusta la classificazione con le stelle,non è un albergo!Poi la colazione con i dolci, la Regione Veneto a Verona vuole tutto confezionato.Inoltre io ho prezzi molto bassi non mi sembra giusto tutte le cose che richiedono per le 3 stelle.Quindi se la gente ha tante pretese vada in albergo.
Inserito il: 8-ott-2009
Da: francesca
Francesca B&B Domu mea
Nella mia breve esperienza mi sono resa conto di una cosa: gli ospiti stanno diventando sempre più esigenti, richiedono servizi quali bagno in camera ,aria condizionata, tv con sky, frigo ,colazioni diversificate e quanto altro ancora.
Noi apriamo le nostre case mettendo a disposizione dell' ospite le nostre conoscenze del territorio, la nosta cordialità e ospitalità.I servizi a cinque stelle vanno ricercati nei resort non in un B&B!
Inserito il: 8-ott-2009
Da: Norma Atelier B&B
Mi trovo d'accordo sulla classificazione che aiuti a distinguere le varie offerte, assolutamente contraria sui criteri proposti.
La classificazione francese mi sembra che usi molto più buon senso della proposta del ministero.
Inserito il: 8-ott-2009
Da: David
Apprezzo molto gli ultimi 2 commenti.
E' vero, l'ospite è sacro, ma innanzitutto l'ospite DEVE rispettare le nostre case e adeguarsi alle nostre abitudini. Altrimenti vada in hotel.
Io ho anche dovuto approntare una sorta di Regolamento interno a causa di gente che spostava mobili e letti per tutta la casa, regolamento che l'ospite DEVE rispettare se vuole dormire da me.
Inoltre, avendo io una sola prenotazione al giorno, di solito mi scelgo l'ospite che preferisco: sono io a scegliere lui e non lui a scegliere me... però non sempre mi riesce, ahimè.

Ancora riguardo la classificazione: non esiste che qualche istituzione si metta a giudicare con voti e stelle casa mia, una abitazione privata... è anche una cosa di cattivo gusto, non vi pare? Se io pernotto a casa di qualcuno che mi dà ospitalità a costi molto ridotti non mi permetto di puntualizzare un centinaio di cose che non vanno dentro la casa in cui lui stesso abita. Nè tanto meno di scriverle su Internet mettendole a disposizione di tutti. E' anche un fatto di buona educazione. Sono anche contrario alla diffusione di foto di casa mia da parte degli ospiti: senza il mio espresso consenso la mia casa resta essenzialmente privata e non pubblica, e pubblicarle lo stesso significherebbe andare contro la legge sulla privacy, a mio avviso. Con buona pace dei turisti americani e giapponesi a cui tanto piace usare la macchina fotografica.
Infine non vorrei che fosse fotografata la mia persona, cosa che invece pare essere molto gradita al di là dell'Oceano.
Un b&b è e deve essere un b&b. Un'albergo è invece un albergo e dunque un luogo pubblico.
Inserito il: 8-ott-2009
Da: giuseppe moreno dalla liguria
Per colpa di legislatori somari (quelli che chiamano footing il jogging e scotch il sell-o-tape), qui in italia il concetto di B&B è totalmente diverso dal resto d'europa.

C'è un totale fraintendimento.

BED n' breakfast significa letto e colazione, INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO DEL TIPO DI STRUTTURA CHE LI OFFRE

infatti, se vi siete letti la bella tesi linkata nella pagina, scoprirete che in UK, per esempio, ci sono varie tipologie ben definite

Chi offre camere in casa propria con servizi basici per integrare il reddito

Chi avendo la casa adatta ne ha fatto un lavoro a tempo pieno che coinvolge tutta la famiglia

affittacamere e hotel
e tutti hanno diritto al B&B nell'insegna.

In italia si pretende che questa denominazione sia riferita a una sola categoria, non è ne' giusto ne' corretto, a mio parere

(nb: non sono ne' affittacamere ne' proprietario di hotel o residence)

Ma non riesco a capire questa levata di scudi contro una classificazione che penalizza chi gestisce con competenza e passione
la propria struttura ed è accomunato a chi vuole solo un guadagno extra dando in cambio molto poco ma condito di tanti volemose bene (ovviamente a pagamento).
Inserito il: 8-ott-2009
Da: Carmelo Oppedisanon "Villa Trasimeno"
x7pnfw
Io penso che questa sia una buona idea, in quanto come sappiamo bene, ci sono tante strutture che differenziano tantissimo in qualita' e servizi,
spero tanto che la classificazione venga accolta positivamente.

Distinti saluti
Carmelo Oppedisano
Inserito il: 9-ott-2009
Da: paola b&b motorando Cernobbio
Sono d'accordo di avere dei requisiti minimi per aprire un B&B e come da normativa della Regione Lombardia, quando ho aperto li ho rispettati. Non mi sembra giusto dare delle stelle o spighe che dir si voglia, bisogna offrire una camera e un bagno, un ambiente pulito e familiare, cambiare le lenzuola a ogni cambio ospite o ogni 3 gg almeno, ma pretendere tv aria condizionata accesso disabili e quant'altro mi sembra eccessivo, se questi confort li do per mia possibilità ben venga altrimenti uno se ne vada in albergo...poi anche li c'è da vedere, tante stelle e magari il servizio e la pulizia sono pessimi, per non parlare a volte della cortesia.
Io abito in una casa antica con 3 piani di scale e certo è non potrò offrire servizio ai disabili con mio sommo dispiacere, ma ho un B&B e un reddito minimo, devo ancora finire di ristrutture casa, mi manca solo di buttar giù casa o spostare i muri portanti per guadagnare un metro in più nel bagno x cosa, metterci la mega vasca idromassaggio magari con acqua termale?
Io dal canto mio non sopporto davvero più chi mi telefona chiedendomi il bagno in camera, il giardino per il cane, di fare magari da dog sitter perchè deve andare a spasso in Svizzera e non vuol spendere i soldi per le vaccinazioni richieste, anche io ho una mia vita e delle cose da fare,il B&B è per me un piacere, ma anche i miei ospit devono capire che non è un albergo. Una notte a mezzanotte avevo appena addormentato mio figlio di pochi mesi e suona il telefono, si pensa sempre a una cert'ora che sia capitato qualcosa a qualcuno..."buonasera avete una doppia x il giorno...?" le rispondo educatamente che è mezzanotte ed è un B&B forse è meglio richiamare domani... FORSE PIU' CHE STELLE BISOGNEREBBE CHE LE PERSONE CAPISSERO COS'E' UN VERO BED AND BREAKFAST DA NON CONFONDERSI CON UN MEUBLE'!!!
Suggerirei di mettere la definizione sul sito del B&B cosi ci risparmieremmo tante penose telefonate....
Certo non mi faccio scoraggiare però è pur vero che come sono stata felice di ospitare molte persone certe altre sono state proprio una delusione. C'è chi rovina le cose e non avvisa nè rimborsa, c'è chi ti prenota una settimana e non si presenta, c'è chi lo scambia per un motel a ore.
Inserito il: 9-ott-2009
Da: marco
Ho una curiosità: quanti di noi continuerebbero ad avere un B&B se un giorno io spero lontano lo stato ci imporrebbe la PARTITA IVA e tutto quello che ne consegue,registri,amministrazione,studi di settore ecc.? IO CHIUDEREI SUBITO.
Visto che facendo già l'artigiano ne ho già abbastanza.
Inserito il: 9-ott-2009
Da: David
Bravo Marco.
So che ad alcuni può dare fastidio, ma ad oggi, pur nelle differenze regionali, è molto chiaro cosa sia e cosa debba essere in Italia un b&b: DI REGOLA un b&b è un'attività a carattere familiare gestita in forma NON imprenditoriale SENZA partita iva, per integrare il reddito familiare. Solo in pochi casi si apre anche una partita iva per libera scelta del proprietario e non per una costrizione, nel caso in cui egli non voglia chiudere 60 o 90 giorni all'anno e non abbia dunque intenzione di operare saltuariamente. Si deve in ogni caso risiedere ed abitare nella casa. Si deve per forza offrire la colazione.
Pertanto, a meno che non si vogliano annullare tutte le leggi regionali esistenti - cosa alquanto improbabile - , nessuno o quasi potrebbe ambire alla seconda e terza stella rispettando al contempo le altre regole di appartenenza alla tipologia B&B. O comunque i RARI casi, quelli VERI, si conterebbero sulla punta delle dita e, a ben guardare, ad un controllo potrebbero essere chiusi o multati tutti gli altri.
Oppure ci volete far credere che una casa privata abbia le caratteristiche descritte per la seconda e terza stella?? Davvero è una casa privata? Davvero ci risiede e abita il proprietario o gestore? Davvero ha solo quel numero di camere consentito? Davvero non ospita più ospiti di quelli ammessi per legge? TUTTI QUESTI PARAMETRI (E MOLTI ALTRI) DEVONO ESSERE RISPETTATI CONTEMPORANEAMENTE E SENZA ECCEZIONI.
Inserito il: 9-ott-2009
Da: b&b dajana
proporre la categoria ai b&b è una cosa giusta.
A chi non piacerebbe esporre le tre stelle sotto l'insegna.
così facendo i prezzi che la struttura richede sono giustificati, ovviamente, mantenendo gli standard richiesti.
io stessa quando scelgo un hotel mi oriento proprio guardando le stelline.
Inserito il: 9-ott-2009
Da: Mariangela
Io penso che se da un lato è vero che in alcune regioni i requisiti e i controlli per aprire un B&B sono quasi inesistenti, dall'altro lato si rischia, in nome di una giusta certificazione, di "hotellizzare" il B&B snaturandolo.
Penso che ciò che lo rende appetibile non è tanto il costo più basso rispetto ad un hotel, quanto il tipo di accoglienza che ci si aspetta di ricevere, fatto di familiarità, di condivisione, di calore, di dettagli semplici ma veri e non standardizzati.
Il lusso -e le stelle- non deve essere valutato dalla quantità di dotazioini (la satellitare, il telefono in camera-e chi lo usa più?- il poco ecologico condizionatore, magari in case con i muri spessi 60 cm.) ma dalla qualità dell'accoglienza .
Penso che non ha senso considerare come plus il cambio di biancheria giornaliero, quando persino i 5 stelle invitano al risparmio energetico e quindi a richiedere il cambio solo quando l'ospite lo ritiene necessario.
Ma chi ha "partorito" questa classificazione ha mai pernottato nei B&B nel resto d'Europa?
Inserito il: 10-ott-2009
Da: Enzo
La possibilità di classificare le strutture sembra simpatica, ma le tre valutazioni e/o caratteristiche sembra non troppo bilanciate e coerenti!!! Saluti dalla Costiera Amalfitana.
Inserito il: 10-ott-2009
Da: adriano
La legge regionale dice."costituiscono attività ricettive a conduzione familiare -bed &breakfast le strutture ricettive gestite da privati che avvalendosi della propria organizzazione familiare,utilizzano parte della propria abitazione,fino a un massimo di tre camere,fornendo alloggio e prima colazione".,Allora mi chiedo e chiedo a Voi. chi in origine ha un appartamento per il proprio vivere con camere di 20 mq, aria condizionata,bagni privati in ogni stanza, e ingresso indipendente alle camere,etc. E' evidente che chi utilizza questa tipologia non è nello spirito della legge citata.ha modificato il proprio appartamento, che a mio avviso assomiglia di più a un hotel, o albergo o altro,ma non a un b&b.Vedo, quindi che c'è chi ci marcia nel dichiarare b&b quello che non è nello spirito della legge.Si faccia chiarezza, chi non è più b&b diventi hotel o albergo o altro con le sue brave stelline e si lasci vivere il vero b&b di spontaneità e cortesia, cosa che gli ha permesso fino a ora di vivere in buona salute.
Cordialità. Adriano
Inserito il: 10-ott-2009
Da: Marisa Merlin
sembra una scorciatoia fiscale per certi alberghi a tutto danno dei B&B.
Qui in zona molti alberghi si classificano come B&B, creando molta confusione .
L'ospitalità in casa propria è altra cosa.
Un controllo ci deve essere ( ma da parte di chi?) e anche un'indicazione per gli ospiti.
I requisiti del mio B&B sono sparpagliati nelle 3 categorie, dove mi colloco?.
Sono anche io una fruitrice a mia volta di B&B, e ho visto che il concetto di pulizia, colazione abbondante, livello di rumore e puzza proveniente dall'esterno varia molto.
Se devo scegliere tra le catalogazioni di altri stati mi sembra ,al primo sguardo ,di poter indicare quella francese .
Inserito il: 11-ott-2009
Da: Gli Oleandri
Mi sembra una cosa giusta la certificazione di qualità
Inserito il: 11-ott-2009
Da: David
Certo... peccato che la qualità non abbia nulla a che vedere con i requisiti minimi pensati dal legislatore finora. Uno sforzetto in più non gli farebbe male, e magari anche un po' di informazione e, se non è chiedere troppo, di ... ricchezza interiore ed apertura mentale.
Inserito il: 11-ott-2009
Da: gianluca
potrebbe esere una buona cosa
Inserito il: 12-ott-2009
Da: Zurlo Angelo
Come al solito in Italia abbiamo il bisogno di normare anche aspetti che riguarderebbero più il buon senso che altro. Anche quando con enorme ritardo si introducono esperienze di altri paesi (B&B). Venticinque anni fa, ancora ragazzino, per la prima volta in Scozia, non mi fu difficile capire la differenza fra un hotel ed un b&b, così come non era difficile distinguere fra un b&b e l'altro in base al prezzo ed alla collocazione geografica. Se si cercano le stelle, ci sono tanti ottimi alberghi, resort, relais ecc. Per favore lasciateci la lenta e sorridente accoglienza domestica.
Angelo Zurlo (BB Diletto)
Inserito il: 12-ott-2009
Da: isabella Castelli Casiroli
Ben venga una classificazione dei B&B, sempre sperando che chi deve giudicare le strutture sia effettivamente in grado di farlo.
Ci vorrebbero dei parametri molto attenti e calibrati, che DEVONO tenere anche conto che il B&B come forma di accoglienza non ha nulla a che fare con l'alberghiero, prprio perché é in casa prorpia. Ci dovrebbe anche essere per questa ragione una valutazione sull'atmosfera che l'alloggio offre al visitatore
Inserito il: 12-ott-2009
Da: FABIO
Che il ministro si occupi di pubblicizzare il nostro bel paese nel mondo.
bel paese pesaggistico e ricco di cultura,che e l'unica cosa che da lustro all'Italia nel mondo,per il resto e un disastro.
A casa mia non mi verrano a giudicare ne la gestione ne l'arredamento,ecc.
saranno i numerosi clienti a decidere se continuare a tornare e continuare a far pubblicità alla mia struttura.
Il ministro si occupi a creare leggi che agevolino le strutture per le ristrutturazioni,o ampiamenti,ecc.
Se al ministro piaciono tanto le stelline,si stenda sul tetto del ministero, di notte, e conti le stelle nel cielo,almeno ha qualcosa da fare per passare il tempo.
FABIO
Inserito il: 12-ott-2009
Da: La Casa dell'Architetto THZ3EA
A Napoli una classificazione non ufficiale a livello nazionale, ma abbastanza valida per i B/B iscritti, l'ha realizzata qualche anno fa l'ABBAC. Penso, comunque, che sia un fatto positivo regolamentare, secondo criteri qualitativi, tutti i B/B del territorio nazionale, sempre che: 1) i parametri di valutazione siano appropriati alla quantificazione degli standards di qualità; 2) che la valutazione sia effettuata in modo del tutto imparziale.THZ3EA
Inserito il: 12-ott-2009
Da: Nicoletta
1) il b&b dà letto e prima colazione in casa dove abitano i proprietari. Quanti sono i b&b veri? Ho cercato una struttura con proprietario in casa a Roma. Mi hanno risposto in moltissimi ma pochissimi abitavano e preparavano la colazione con le loro manine. Penso che sparirebbe il 50% dei b&b con questo controllo. Condizioni indispensabili sono secondo me il fatto che il proprietario viva nella casa così possa preparare la colazione (orribile il buono per una colazione al bar)

2) Se un b&b si trova in una dimora storica con piscina, ben per il proprietario, non diamogli addosso: non è colpa sua se è nato o ha ereditato una villona con piscina e ne adibisce una parte a b&b. I clienti sono eterogenei: chi preferisce la villa, chi l'appartamento, chi coindivide volentieri il bagno e chi assolutamente lo vuole in camera. Siamo in tanti appunto per soddisfare le varie richieste e quindi è giusto che ci sia una classificazione, veritiera però... Non posso dire di essere in centro solo perchè dal balcone si vede la torre di Pisa (è successo a me, il b&b non era assolutamente in centro...).
Inserito il: 13-ott-2009
Da: Rossella lattes
Condivido l'articolo.
Io ho aperto una struttura in Sicilia, ristrutturando una tenuta nobiliare con una dimora dei primi 900 ristrutturata mantenendone tutti i materiali originali, con l'intenzione di voler fare una struttura turistica, con poche camere, molto pulita e curata nei paricolari, un piccolo gioiello nascosto tra Catania e Taormina, alle pendici dell'Etna.
La propietà oltre la villa principale ha 12 ht di terreno coltivato a clementine senza semi e ancora le antiche case rurali dei fattori.
Io e mio marito siamo di torino, avevamo entrambi 2 differenti lavori, che ci andavano benissimo, ed una grossa passione, che era il viaggiare.
Siamo venuti in Sicilia come turisti, e ci siamo resi conto che c'era una carenza a trovare strutture turistiche pulite ed arredate con gusto se, non si andava in un albergo, ed anzi almeno di **** stelle.
Trovammo questa villa abbandonata, e dopo averci pensato non so dire quante volte. Decidemmo di cambiare completamente la nostra vita....innamorati di questo posto secondo noi, meraviglioso.
La posizione fantastica per i turisti, perchè, situata tra Catania e Taormina, alle pendici dell'Etna con un agrumeto che degrada verso il mare, con le case rurali. Ditro la casa si vede il vulcano.
Quindi creammo "Le Clementine", volendo mantenere la struttura con gli ampi soffitti a volta, abbiamo fatto poche camere, ma tutte con salotto, bagno privato, ingresso indipendente, che si affacciano su una bella terrazza, vista mare ed attrezzata di solarium e Gazebi, minipiscina con idromassaggio...Il parcoè pieno di angoli arredati con amache, tavolini in ferro battuto.
Noi ci siamo, improvvisati in questo mestiere...abbiamo cercato di realizzare, quello che noi vogliamo quando andiamo in vacanza.

Sono 7 anni che ho "Le Clementine", ed ogni anno, aggiungo un pezzo, restauro un letto, cresce un gelsomino.
Oggi, sono gratificata dai complimenti che ricevo dai nostri ospiti, ma sopratutto dal ritorno di persone già state.
Invece sono daccordo con l'articolo, gratificazione ne ricevo molto poca da parte dell'Ente di competenza che mi mette allo stesso livello di una persona che ha un alloggio basta avere il climatizzatore, il bagno privato e poche altre cose.
Sicuramente, sarei più soddisfatta, ci fosse maggior differenziazione.
Mi ricordo che ebbi una grande soddisfazione quando fui inserita in una guida, che venne più volte a trovarmi, prima di darmi il consenso, non volle essere pagato ma fece fare alcune migliorie.
Mi arrabbio, ma sono più contenta quando i miei clienti mi dicono che dal sito non si aspettavano di trovarsi in un posto così bello..
Inserito il: 14-ott-2009
Da: David
Da come Lei descrive la Sua struttura non mi sembra essere un Bed and Breakfast. Ha mai pensato di chiamarlo in altro modo?
Inserito il: 14-ott-2009
Da: PAOLA
Come sempre....grande pasticcio all'italiana. SI PERDE IN REALTA' IL VERO CONCETTO DELL'OSPITALITA' IN CASA.COME SI PU0' PRETENDERE DI TRASFORMARE LA PROPRIA ABITAZIONE IN UN ALBERGO....A 1 O PIU' STELLE....CHI DECIDE DI ENTRARE IN UN B&B DOVREBBE ALMENO CONOSCERE E CONDIVIDERE GLI SPAZI PIU' O MENO COMUNI....ALCUNI CLIENTI DESIDERANO UN SERVIZIO A 5 STELLE PAGANDO MENO CHE IN UNA PENSIONE....IL SENSO DEL b&b VIENI COMPLETAMENTE STRAVOLTO.....LE ASS.NI DEI b&b DOVREBBERO DIFENDERE QUESTO NON CERCARE DI ENTRARE NELLA CERCHIA DELGI ALBERGHI.... INTELLIGENTE SAREBBE UN CONTROLLO BIENNALE DA PARTE DEL COMUNE DI APPARTENZA PER VERIFICARE LA REALTA' IN ESSERE DEI b&b. nESSUNO PENSA PER0' CHE AI B&B VIENE RIDOTTO SEMPRE PIU' IL PERIODO DI APERTURA? REGIONE LIGURIA 210 GG!!! POI MI SI CHIEDE IL 4 0 5 STELLE......MA TORNATE SULLA TERRA...O.....MEGLIO A CASA NOSTRA E ALL'OSPITALITA' ITALIANA... CHE SI STA PERDENDO......BUONA GIORNATA E BUON LAVORO A TUTTI.......PAOLA
Inserito il: 14-ott-2009
Da: adriano x Rossella lattes
io ho postato il 10 0ttobre, e ho espresso il mio pensiero riprendendo la legge dei bed and breakfast nel veneto.dò ragione a David, mi complimento con Lei e suo marito per quanto da voi realizzato ,ma mi è difficile pensare ad un b&b.Cordialità Adriano
Inserito il: 14-ott-2009
Da: per rossella lattes
buongiorno, ho visto ilvostro sito, complimenti, sono veramante compiaciuta dal tuo entusiasmo e dalla tua struttura,anche io con mio marito e mia figlia avendo che mio marito ha avuto in eredita' una vecchia casa abbiamo deciso di ristrutturarla non con poche spese e fatiche e offrirla ai nostri ospiti come punto di riferimento per chi vuole trascorrere in sardegna una vacanza all'insegna della tranquillita', anche noi abbiamo 12 ettari di terreno e un allevamento di bovini da carne razza lemousine, e credimi anche io facevo un altro lavoro sempre a contatto con il pubblico, ma l'idea di condividere l'ospitalita' e la gioia di avere sempre gente attorno ci ha spinti a realizzare anche delle camere, arredate e corredate di tutti i confort, dal bagno in camera, il climatizzatore, la tv il frigo e l'entrata indipendente, con una veranda piena di piante e fiori e con la possibilita' di stare comodomanente seduti a contare le stelle, e sentire e apprezzare i profumi delle piante mediterranee che ci circondano, e non ci siamo messi mai il problema di stelle o spighe o classifiche varie perche è tanto l'entusiasmo e la passione che abbiamo per questa attivita' che il resto passa in secondo grado, buon lavoro a tutti, saluty dalla magnifica olbia............
Inserito il: 15-ott-2009
Da: perchè mi arrabbio con certi cialtroni disonesti
Copio e incollo dal Corriere online :
E ora arriva il Bed NO Breakfast

Caro Beppe,
l'Italia è sempre più avanti degli altri, sapevi che abbiamo inventato il Bed NO Breakfast? E' una interessante e innovativa variante del Bed & Breakfast, che è stata servita a me e a un gruppo di amiche l'estate scorsa a San Benedetto del Tronto. Le novità sono sempre interessanti, le vacanze sono fatte anche di emozioni, ma questa ci è stata servita senza preavviso e senza possibilità di scelta. Il "Bed NO Breakfast", come dice il nome, consiste nel fatto che, una volta prenotato un Bed & Breakfast, classificato come tale sulle guide e sul portone dello stesso, all'arrivo si scopre che la colazione non c'è. L'inventrice di questo simpatico servizio inoltre, il giorno stesso della partenza, informa gli ospiti via SMS che dovranno portarsi gli asciugamani da casa. Pazienza se chi è già in ufficio con la valigia pronta deve uscire per comprarseli. Sempre per dare agli ospiti la possibilità di riempire il tempo della breve vacanza, i letti non vengono rifatti e in bagno al posto di qualche mini-saponetta campeggia una bottiglia mezza vuota di Mastro Lindo con una vecchia spugnetta, a mo' di invito a fare le pulizie da sé. Il tutto condito dal commento offerto dalla proprietaria ogni 5 minuti circa: "Cosa pretendete se pagate cosi' poco?". Peccato che non avessimo contrattato né chiesto sconti e che il prezzo fosse in linea con tutti gli altri B&B della zona, dove altri amici più fortunati hanno goduto di ricche colazioni e perfino torte fatte in casa. Ma sì, tutto è stato fatto per il nostro bene, per offrirci un soggiorno sano, senza stravizi e senza poltrire. Ma oltre alla "task force" proposta dal ministero del Turismo per difendere l'immagine dell'Italia all'estero, non ne abbiamo una in casa che controlli i servizi e le strutture alberghiere da cui questa immagine dipende? La simpatica targhetta "Bed & Breakfast", non andrebbe sostituita dalla più realistica scritta "affittacamere"? Saluti a tutti,

ecco il link http://www.corriere.it/solferino/severgnini/09-10-15/11.spm

adesso voglio vedere cosa osa dire chi si rifiuta di fare cambi e pulizie giornaliere e ha ancora il coraggio di protestare, vergognatevi!
Per certa gente il B&B in casa è solo una scusa per rovinare la categoria e mungere i poveri disgraziati che capitano da loro
Anna Maria arancia 145 di ceriale-sv-liguria
Inserito il: 15-ott-2009
Da: David
Sono d'accordo con Lei che chi non serve le colazioni non può definirsi un Bed and Breakfast (eccetto il caso in cui gli ospiti stessi per loro problemi personali chiedano che non venga loro servita alcuna colazione). Ma, per quanto riguarda il resto, non vedo che senso abbia riportare qui quell'articolo: non è certo un singolo ospite che può dettare il numero di cambi biancheria o di pulizie a settimana, bensì le leggi già esistenti. E La informo che ad es. nel Lazio è già specificata (dal novembre 2009) la necessità di cambiare baincheria da bagno e da letto ogni 3 giorni e sempre e comunque ad ogni cambio di ospite ovviamente, e la necessità di fare le pulizie ad ogni cambio di ospite e comunque almeno 2 volte alla settimana. Chi vuole fare cambi e pulizie più numerosi, ovviamente, può farli, ma quanto basta per legge SENZA BISOGNO DI VERGOGNARSI è esattamente quanto ho scritto sopra. Poi naturalmente ognuno seguirà la propria legge regionale di riferimento, finché non vi sarà una legge nazionale per tutti.
E magari chi pulirà e cambierà di più, potrà ambire a qualche riconoscimento in più. Non sto parlando del mio caso, io pulisco e cambio fin troppo, sto solo parlando dei requisiti minimi che assolutamente non sono quelli che Lei vorrebbe far intendere.
Saluti,

David
Inserito il: 15-ott-2009
Da: am a david
ma hai letto bene la descrizione del trattamento ricevuto, delle condizioni del bagno eccetera? ti pare che un posto simile meriti la qualifica di B&B????
Inserito il: 15-ott-2009
Da: sempre am a david
SBT non è nel lazio, e se per te è normale che io debba portarmi gli asciugamani, lavarmi con il mastro lindo e pagarmi la colazione al bar, mi guarderò bene dall'andare in un B&B, per lo meno nel Lazio e nelle marche
ad maiora
am
Inserito il: 15-ott-2009
Da: Claudio Lanzillotta - Albachiara B&B di Monopoli (Ba)
Per quanto mi riguarda sarebbe giusta come iniziativa in quanto si creerebbe una distinzione fra le strutture di B&B, che ormai sono espanse a macchia d'olio, e con questo provvedimento, si darebbe anche la possibilità ai nostri clienti e a tutti i frequentatori del B&B, di poter effettuare delle selezioni e di poter andare anche più sicuri sulle scelte delle strutture da raggiungere, inoltre coloro che sono ancora titubanti sulla funzionalità e comodità del B&B, avrebbero le idee più chiare sull'efficienza e sulla professionalità di chi, come me, ha deciso di intraprendere questa strada che, anno dopo anno, mi sta portando tante belle soddisfazioni....non mi resta che sperare sulla buona riuscita di questa proposta!!!
Inserito il: 15-ott-2009
Da: adriano x Annamaria
Gentile Annamaria,quanto da Lei riportato copia/incolla dal Corriere, non è un b&b, punto.Mi auguro che il recensore dell'artico,oltre che al giornale,
abbia denunciato il caso all'ufficio IAT del posto.è un problema di controlli,nel Veneto un posto così non avrebbe la denominazione di b&b.
Cordialità Adriano
Inserito il: 15-ott-2009
Da: paola b&b motorando Cernobbio
PER ROSSELLA E PER L'ARTICOLO SULLO PSEUDO B&B
Sig.a Rossella il suo agriturismo è davvero fantastico, complimenti, ma non dobbiamo confondere il B&B che è una stanza in una casa che offre ospitalità e prima colazione con una vera e propria attività...per me si è un lavoro, ma fino a un certo punto perchè se volessi fare di più aprirei un agriturismo o un hotel. Purtroppo il cliente confonde il B&B con le strutture come alberghi o altro che offrono servizio di B&B cioè camera con bagno all'interno e la colazione, ma in realtà sono strutture ricettive di un altro genere con partita iva e agevolazioni fiscali e accesso magari a sovvenzioni regionali a cui il vero B&B NOn può accedre perchè manca di partita iva.
D'ALTRO canto come dice l'articolo citato di persone approfittatrici che si spacciano x B&B e poi non lo sono rovinano la categoria, ma spero siano pochi.
Dal canto mio penso che questa classificazione che si vuole fare sia solo un sistema x verificare chi è davvero B&B e chi si spaccia x tale, ma non lo è, perchè offre, sotto tale nome, altri servizi parificati all'albergo. Purtroppo, fin quando esisteranno queste strutture, noi non saremo capiti se non dai veri amatori di questo tipo di sistemazione.
Ultimamente mi sono arrivati una coppia di clienti che sono scappati di corsa dopo aver visto la camera perchè erano in casa con noi!!!!mentre nei B&B dove avevano alloggiato in quei giorni erano indipendenti!!!Chissà forse sono io che non ho le idee chiare su cosa sia l'attività che svolgo per arrotondare...
Inserito il: 15-ott-2009
Da: David
Certo. Avevo già capito quello che Lei voleva dire... e anche quello che dice l'articolo. Ma non capivo appunto la necessità di sottolineare da parte Sua delle cose ovvie: qualcuno qui su questo forum ha mai detto che non si devono dare asciugamani agli ospiti? O che ci si debba fare le pulizie da soli? Non mi sembra... Lei ha portato il caso di uno sfortunato che è capitato nel posto sbagliato (che non si può ovviamente chiamare B&B). Ma non si può chiamare B&B solo perchè non rispetta i requisiti minimi già esistenti per legge e non perché non cambia biancheria da letto e da bagno OGNI GIORNO o non fa le pulizie OGNI GIORNO. Io penso di aver capito a quale commento Lei volesse rispondere e appunto per questo Le ho ricordato che l'articolo non dimostra nulla riguardo alla necessità che la cosa avvenga OGNI GIORNO, ma che esistono già dei paletti per legge. Sottolineare che chi non rispetta quei paletti è fuori legge è a mio avviso una "tautologia" ovvero una affermazione "lapalissiana" e cioè ovvia. Chi potrebbe contraddirLa? Nessuno. Ma non è stato da Lei affatto dimostrato grazie a quell'articolo che SI DEBBA VERGOGNARE chi non pulisce o cambia "tutti i giorni", perché non è così per legge in molte regioni.
Inserito il: 15-ott-2009
Da: anna m a davide
innanzitutto mi scuso se Le ho dato del tu anche se è un collega, ho letto la legge reg lazio riportata da scivoletto e vi è specificata la pulizia GIORNALIERA
Almeno quella, suvvia!!
Inserito il: 15-ott-2009
Da: David
Sono concorde con lei che nella legge del Lazio (che poi è un Regolamento del novembre 2008 che integra una precedente Legge) c'è una contraddizione: Lei ha infatti letto il punto in cui dice genericamente i requisiti minimi, ma, come potrà vedere nel seguente documento INTERO e non tagliato alla fine dai redattori di questo sito ma il cui link è offerto sempre da questo sito (http://www.bed-and-breakfast.it/regolamento_bed_and_breakfast_regione_lazio.pdf), quel regolamento del 2008, cioè l'ultimo e l'unico che conta, termina con delle tabelle riassuntive dei requisiti minimi.
Le leggo quello che dice alla pagina 14 l'ALLEGATO A - REQUISITI MINIMI PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE STRUTTURE RICETTIVE EXTRA-ALBERGHIERE:
B&B (categoria unica): cambio biancheria da letto... ad ogni cambio ospite; cambio biancheria da bagno... ad ogni cambio ospite; pulizie... ad ogni cambio ospite. L'asterisco che compare in tutte e 3 le scritte sta a significare, come dice una nota, "e almeno 2 volte alla settimana nel caso di lunghi soggiorni".
Invece nelle case per vacanze chi pulisce di più merita una categoria superiore.

Quindi, riassumendo: Lei ed io abbiamo letto 2 punti diversi del medesimo Regolamento (che è diverso da una Legge), l'ultimo in vigore dal nov. 2008. Ma Lei ha letto la parte generica nel corpo del testo, che non serve a verificare realmente i requisiti minimi delle strutture né a catalogarle in diverse categorie (nel caso dei b&b 1 sola). Io Le ho parlato invece di quei requisiti minimi che ogni struttura ha recentemente dovuto dichiarare di possedere, presenti appunto nell'ALLEGATO A a fine Regolamento, gli unici a fare fede. Riconosco comunque che chi legge sopra possa essere fuorviato e che nello stesso Regolamento sussista una sorta di contraddizione, prova del fatto che le idee chiaro non ce l'hanno neanche i suoi autori.
Quando uscì, io mi opposi infatti, anche le tante stupidaggini che il documento conteneva.
Cordiali saluti,

David
Inserito il: 15-ott-2009
Da: Roberto
Io penso che tre stelle siano anche troppe, in quanto i beb per filosofia sono luogni modesti strutturati in abitazioni di famiglie, diciamo "normanli", si ci sono defferenze di sevizi offerti, ma penso che se uno ha un piccolo albergo con piscina, campo da golf e ecc. ecc. , debba essere classificato, anche soprattutto fiscalmente, in un altro modo. io non sopporto in beb nei quali si paga 60, 70 euro a notte. propongo due stelle e prezzi massimi , per quelli che hanno anche l'elicottero privato, e la pista da sci, a 50 euro.
Inserito il: 17-ott-2009
Da: David
Proporre di pagare massimo 50 euro in 2 nei bed and breakfast è un suicidio: spesso il 10 per cento (o anche il 20 per cento) va per i siti internet intermediari, 2 euro e 50 a persona circa (o anche più) per le colazioni, da minimo il 23 per cento in su per lo Stato, calcolato sulle ricevute generiche non fiscali emesse (su cui comunque si pagano le tasse, eccome se si pagano), 7 euro all'ora se ci si fa aiutare dalla propria collaboratrice domestica (che oltre a fare le nostre stanze talora fa anche quelle degli ospiti e i bagni). Per non parlare poi delle spese annuali per pubblicità, cartelli stradali, siti internet ad abbonamento annuale, migliorie e altro (non deducibili dalle tasse per chi non ha partita iva). Se io dovessi tutti i giorni guadagnare solo 20 Euro netti, preferirei tenere chiuso o chiudere del tutto visto tutto il tempo che questa cosa porta via... non credo a chi sostiene di fare tutto questo solo per vocazione, e non penso ci possa credere nessuno.
Il costo minimo, fatti i dovuti calcoli, per rientrarci non può scendere al di sotto di 65 Euro in 2, e sto parlando del minimo non del massimo (che può essere anche di 50 Euro a persona a notte in periodi come Capodanno o il 15 di agosto). A meno che non siano periodi veramente depressi o a meno che il gruppo non sia particolarmente numeroso (e comunque qui il massimo consentito è di 6 adulti + 2 bambini).
Saluti,

David
Inserito il: 17-ott-2009
Da: David
Dimenticavo... Sapete di solito qui da noi chi può mettere 40 o 50 euro la camera per 2 persone? Proprio chi è abusivo, o chi non rilascia ricevute (neppure generiche), o chi non dà neppure le colazioni.
Quindi io personalmente, vista la mia esperienza, eviterei di andare in posti apparentemente così convenienti, perché avrei paura di trovarmi di fronte a qualche sorpresa (bagno in comune con altri, assenza di finestre, struttura abusiva, assenza di ricevuta, assenza di colazione, sporcizia, ecc.).
Saluti,

David
Inserito il: 17-ott-2009
Da: vincenzo
Credo che il governo voglia mettere mano a questa legge perche' se pure essa e' regolamentata dalle regioni ha riferimento in una legge nazionale fatta dal primo governo prodi, con l'intenzione di dare la possibilita' a chi affittava a nero di avere un aspetto legale e per dare un minimo di ordine alla cosa...Inizialmente riuscendoci.
Purtroppo ad oggi i b&b sono diventati dei veri e propri alberghi, nella mia esperienza incontro continuamente ospiti che non conoscono la differenza tra piccoli alberghi, affittacamere e b&b e questo a mio parere e' dovuto anche alla confusione che siti come questo inducono, difatti nella pagina della mia citta' ci sono affittacamere, hotel, gente che affitta appartamenti... ecc. ecc. di tutto di piu' e che venga offerta o meno una colazione non cambia molto, questo sito contribuisce in maniera importante a confondere un vero b&b da altre strutture ricettive. Si dovrebbe quindi procedere a fare una differenziazione grafica e sostanziale per i veri b&b che aderiscono e pagano per fare pubblicita' e le altre strutture presenti su queste pagine, un b&b non puo' avere piu' delle camere previste dalla regioni in cui e' ubicato: perche' nel mio comune ci sono nella stessa pagina il presunto "b&b" di otto camere e quello di tre? Perche' entrambi pagano lo stesso prezzo per l'inserzione su bed-and-breakfast.it?
Tutto questo crea confusione e invidie di albergatori che sono costretti a pagare tasse e adempiere a noioise e inutili procedure burocratiche.
Infine credo che la piccola ricettivita' debba farsi portatrice di valori oltre che economici, legati alle pratiche sostenibili del proprio lavoro e alla consapevolezza dell'impegno ecologico ai turisti.
Credo che la CLASSIFICAZIONE SERVIRA' SOLO A FARCI PAGARE PIU' TASSE, e a favorire quelli che veri B&B non sono, che poi un b&b sia d'elite con camere equiparabili alle 4 stelle o che siano domestici, essenziali, dignitosi e diversi dalla solita ricettivita' conta poco, quello che conta e' che il turista sia informato prima sulla qualita' di cio' che gli viene offerto e sui prezzi.
Sarebbe infine necessario che esistesse un sito regionale nel quale gratutitamente i gestori dei b&b possano presentare le loro strutture, che i turisti possano testimoniare il loro soggiorno e che la regione presentasse una scheda sul b&b garantendo la veridicita' dei servizi offerti.
Inserito il: 18-ott-2009
Da: David
Sono d'accordo con tutto quello che Lei scrive, ma nella regione Umbria la Regione ha già un sito dove sono elencate le strutture autorizzate all'esercizio dell'attività. Lo stesso vale per la Regione Lazio, anche se si sono dimenticati (per un piccolo lapsus) di inserire la tipologia "case per vacanza", che invece dovrebbe avere pari dignità.
Quindi chi inserisce sui propri siti Internet (portali) strutture abusive non ha scusanti di sorta: basterebbe ad ogni nuova domanda andare 20 secondi sul sito della regione (o della provincia, o del comune) di riferimento e verificare se quel nominativo esiste e se la categoria scelta corrisponde a realtà. Se poi il sito ha un po' di tempo in più magari sarebbe il caso che controllasse le singole descrizioni bannando strutture con frasi del tipo: "prezzi con colazione" "prezzi senza colazione" "camera quadrupla" "si accettano gruppi numerosi fino a 30 persone" "pulizie finali" "appartamento" "ingressi indipendenti" "cucina ad uso esclusivo degli ospiti" "cucina privata" "dieci camere" e simili, prima di tutto "prezzi appartamento x 2, x 4, x 6 persone" o "sarete del tutto indipendenti: potrete trovarci in via ...". Parlo ovviamente dei b&b, che non sono appartamenti, e non delle diverse tipologie.
Ricordo a quanti non lo sapessero che nel Lazio è già obbligo di tutte le strutture ricettive extra-alberghiere di mostrare in bella vista il numero della propria autorizzazione comunale o di documenti equivalenti su TUTTE LE FORME DI PUBBLICIZZAZIONE - ANCHE SU INTERNET -.
Inserito il: 18-ott-2009
Da: David
Il sito di cui parlavo, relativo alla Regione Umbria, è il seguente:

http://www.alberghi.regioneumbria.eu/Default.aspx

Relativamente alla Regione Lazio, segnalo ad esempio il seguente, che però al momento sembra non funzionare più (la pagina non si apre... Se il problema persiste, nel frattempo basterà andare sul sito di ogni singolo comune del Lazio per le verifiche, tenendo però conto che si sono dimenticati si inserire sui siti le case per vacanze, sia in forma imprenditoriale che in forma non imprenditoriale e pertanto al momento non sono controllabili):

http://www.turislazio.it

Sperando di essere stato utile, mando un saluto a tutti.

David
Inserito il: 18-ott-2009
Da: hotel giumer
Inserito il: 19-ott-2009
Da: luigi t.
L'idea del ministero, a mio avviso, non è interessante.
Io penso che il controllo delle cose primarie del tipo servizi igienici e impianti conformi debbano essere di competenza dei comuni, il quale,
successivamente darà l'ok al b&b con un simbolo come il quadrifoglio dell' Irlanda.
Per tutto il resto dev' essere a discrezione del titolare, della sua sensibilità, dall' accogliena, del suo modo di porsi e creare presupposti tali da avere più visitatori possibili.
Inserito il: 19-ott-2009
Da: roby
Ben venga la classificazione ma di certo non con questi parametri magari identificando realmente le strutture in : appartamento , villa , casale , dimora storica , ecc.
Prima di tutto deve esserci la tutela dell’ospite ( attenzione non stiamo parlando di un ufo ma di persone, che a volte forse ! quando abbiamo della disponibilità diventiamo anche noi “ospiti-ufo” e magari con un sacco di pretese ) .
In tutta Italia c’è un’unica normativa per gli alberghi ( non regione per regione ) a tutela di questi “ufo” che girano .
In tutta Italia c’è un’unica normativa per i campeggi ( non regione per regione ) a tutela di questi “ufo” che girano .
In tutta Italia c’è un’unica normativa per gli agriturismi ( non regione per regione ) a tutela di questi “ufo” che girano .
In tutta Italia c’è una grande confusione per i Bed and Breakfast ( regione per regione ) poveri questi ufo che girano senza tutela.
Quindi tolto l’interesse economico di chi difende il proprio B&B come regolare !!!!! (Cosa questa da appurare per non pagare le tasse ) come il commento “che cosa te ne frega se offro un accesso indipendente” di sicuro questo signore che offre un accesso indipendente ( come tanti altri ) non offre di sicuro gli spazzi comuni di casa propria dando le chiavi di casa in mano ad estranei , io lo chiamerei un affitta camere o un appartamento in affitto uso turistico che rientrano sotto un’altra legislazione , perché questi gestori non sanno cosa vuol dire avere gente per casa a qualsiasi momento a qualsiasi ora , quando stai mangiando , quando hai una cena con amici che magari rimangono stupiti di questo andirivieni in casa tua , magari quando hai un lutto in casa e non puoi avere la tua intimità se non ipoteticamente buttando fuori dalla porta chi ti stà portando qualche soldino ( integrazione familiare ) e che con il suo spirito goliardico da vacanziero di sicuro non adatto al tuo momento , magari se decidi di girare in mutande in casa tua , magari la tua casa deve essere sempre no a posto ma di più , magari quando non stai bene di salute e vorresti stare un po’ in pace , magari quando ci sono le festività di natale - capodanno - ferragosto i compleanni di famiglia - festività locali ecc. ecc. e tu devi stare in casa tua per dare il servizio senza chiedere GLI STRAORDINARI .
Certamente chi ha 9 stanze con minimo minimo minimo 2 persone per stanza e quindi in totale 18 persone ma che cavolo di bed and breakfast è ( è un garni , una locanda , un campeggio ????? Di sicuro non una casa familiare che offre le sue stanze comuni )
Allora vogliamo dare una giusta definizione ha chi può usare il nome B&B ed usufruire dell’agevolazione dell’integrazione familiare ????? , di sicuro come in Veneto è più che giusto max 3 stanze perché quando avete max 6 o 8 persone in casa da gestire non è facile ( lava - stira - fai il tuo lavoro principale , segui i figli , vai ad una riunione , vai per uffici , fai la spesa , fai quello che vuoi tu ecc. ecc. se queste persone ti girano per casa dopo 15 gg. Sei già fuori fase , mentre in una struttura esterna alla tua casa è tutta un’altra vita ( chissà in quelle regioni dove si può avere 9 stanze e quindi minimo 18 persone che quindi dovrebbero essere in casa tua ma sai che bella festa !!!! ) .
Ed allora non è più considerato integrazione familiare ed allora sono d‘accordo con le strutture alberghiere che si lamentano , ma lo fareste anche voi se aveste un albergo con costi fissi e personale da pagare ecc. e non nascondetevi sempre dietro il paravento del perché il B&B è economico , cosa alquanto non veritiera perchè se voi andate a vedere i prezzi che ci sono sui vari portali ecc. a volte ci sono offerte da parte degli hotel più vantaggiose dei B&B senza tenere conto della quantità di servizi che offrono ( scusate allora anche il campeggio è ancora più economico del B&B e ci sono dei bungalow o mini casette più rispettose di un normale B&B ) quindi perché magari da qualche mese o da qualche anno ospitate turisti non pensiate di avere inventato il turismo economico !!!!!!! e poi chi ha detto che il B&B deve essere economico , C‘è una legge ? Ognuno offre la sua casa e la sua ospitalità come può e quindi con servizi e prezzi diversi , per fortuna c‘è il libero mercato dove il cliente sceglie se spendere tanto o spendere poco ed avere una o l’altra qualità ).
Giusto il commento del B&B Motorando - Spezia “ che le persone capissero cosa è un B&B “ ora queste parole “B&B” vengono sfruttate da tutti come da semplice servizio integrato nella struttura vedi gli agriturismi , alberghi , ecc., che usano la terminologia anche come un servizio offerto , tale come wireless , welness. piscina , parcheggio ecc. al quale effettivamente non si può contestare solo se non identificano come indicazione della struttura ES; “ albergo Roma “ con “bed and breakfast Roma” , (in questo caso è un albergo o è un B&B ), allora per ovviare alla soluzione di chi offre un vero Bed and Breakfast in una casa con famiglia o con una persona singola ma che vive e dimora in quella struttura e offre le sue parti comuni salotto- cucina -bagno privato o condiviso ecc. che sia chiamato differenziando semplicemente con “HOME BED AND BREAKFAST” . Solo allora l’ospite potrà capire di andare in una vera casa abitata dai gestori e condividere gli spazzi comuni e rispettare quindi come hanno insegnato i nostri genitori ( si spera ) il rispetto di entrare in casa d’altri , questo non esime certamente al fatto di entrare in un appartamento od in un’altra struttura turistica e distruggere tutto.
Di certo per far capire cosa realmente vuol dire Bed and Breakfast di sicuro non abbiamo a nostro favore nemmeno i vari portali che sono presenti nel circuito internet compreso questo del sig. Scivoletto ( cosa che alcuni lo hanno già insignito di capacità ed esperienza in materia , cosa ridicola perché il il sig. Scivoletto non è altro che un imprenditore nel mercato di internet che prende soldi da ogni struttura e dalle varie pubblicità e a lui “non glie ne po’ fregà de meno” che inserire più strutture - alberghi - affittacamere - agriturismi ecc. sotto la voce Bed and Breakfast per essere sempre in classifica ai primi posti con il suo portale , quindi è il primo veramente a creare confusione senza fare nessuna distinzione per ogni struttura , leggete il “decalogo del B&B in Italia“ nella home page del sito dove non c‘è una reale descrizione di cosa è il vero B&B ma solo sommariamente il commento di una normale ospitalità che può essere dal rifugio alpino al grande hotel cinque stelle quindi inserendo tutte le categorie ) . Certamente sarebbe una bella cosa che il sig. Scivoletto utilizzando come titolo del suo portale “bed-and-breakfast.it” a questo punto inserisse solo i veri bed and breakfast facendosi dare anche una copia dell’autorizzazione comunale, non come fà adesso facendo solo una piccola distinzione con delle piccole lettere a fianco della struttura come : bb - ap -ag -af , che nessuno non ci fa caso e poi per l’ignoranza che c’è in giro nemmeno le capiscono figurarsi poi gli stranieri , anche perché il sig. Scivoletto ha gia creato altri portali identificando il settore alberghiero ed agrituristico ecc. e quindi che usi quelli per ogni categoria , oppure che crei o mantenga questo portale senza utilizzare il nome “bed and breakfast” ( ormai già detto un miliardo di volte che identifica una specifica categoria ) ed inserisca tutti assieme però creando delle pagine per categoria come fanno alcuni portali con buon senso .

Quindi attento !!!!! sig. Scivoletto lei sta vivendo sulle spalle dei veri B&B ma creando un bel pasticcio .….. .

Sarebbe anche auspicabile che ci fosse alla richiesta di un ospite una email di risposta immediata da parte del portale ( auto responder - noreply ) dando con poche parole in varie lingue la definizione e la distinzione di ogni categoria ( B&B - agriturismo - albergo-garni -casa vacanze ecc. ) come viene interpretata dalla legge italiana .

Giusto per chiudere cari colleghi l’omertà non è solo mafiosa ma è anche internamente ai B&B …. , denunciamo alle autorità competenti chi non è in regola perché non ci faccino del male più di quello che hanno fatto fino adesso . Meditate , Meditate .
Auguri , chi vivrà vedrà .
Inserito il: 20-ott-2009
Da: David
Ritengo che il commento di Roby sia coraggioso e in linea con quanto da me scritto finora in tutti i miei commenti. Ma purtroppo l'illegalità e l'abusivismo sono insite nella società e nelle istituzioni italiane, per cui è difficile che si cominci ad operare un risanamento proprio da un settore secondario come quello dei b&b. Naturalmente sarebbe auspicabile, ma è ad oggi alquanto utopico.
Inserito il: 21-ott-2009
Da: stefy
salve amici e colleghi,
secondo me classificare un b&b con le stelle non è proprio giusto...spiego in breve il perchè:

Il b&b non è un hotel...

il b&b è proprio un 'alternativa all'hotel perciò non va bene!

Io consiglierei e proporrei la classificazione dell'originalità del b&b

cioè quanta accoglienza,quanta informazione,quanta trasmissione

della nostra cultura e tradizioni,queste sono le cose che caratterizzano

un VERO B&B ,non l'eleganza dell'arredamento o i cambi frequenti degli asciugamani e lenzuola etc.

Il cliente sceglie un b&b perchè vuole un contatto diretto con la gente del luogo,vuole conoscere il nostro modo di fare ,le nostre tradizioni.

Penso che bisognerebbe studiare una classificazione o feed back con stelline o faccine sorridenti (di gradimento) secondo

L'ACCOGLIENZA ,L'ORIGINALITA' E LA PASSIONE CON CUI SI SVOLGE QUESTO LAVORO.
ciao!

ciao
Inserito il: 21-ott-2009
Da: B&B La Casa del Maestro Triora
Non mi piacciono affatto le classificazioni, basterebbero solo controlli per una qualità minima essenziale e poi chi puo o vuole offrire di piu lo fa di propia iniziativa e fantasia.
Inserito il: 21-ott-2009
Da: Ca de Cio AR
Il B6B deve mantenere il senso della casa privata con le stesse qualità di chi vi abita. Dare dei voti alla struttura é come darli al proprietario della casa, se il proprietario vive in una casa decorosa il suo B&B avrà la classificazione "Decoroso" ma purtroppo l'attività di B&B è degenerata in quella di affittacamere o mini appartamenti con ingresso separato, magari anche in casa separata. I furbi hanno capito come aggirare le tasse offrendo un servizio tipo Relais di Campagna o Casa Vacanza o peggio Albergo e la clientela è sovente confusa. Classificare i B&B con un metodo rigido basato sul n. dei bagno o i mq. svilisce il senso dell'ospitalità in casa propria.
Inserito il: 22-ott-2009
Da: Franca March
Sugli aspetti realtivi alle competenze avete detto tutto voi e quindi non aggiungo niente, solo sul profilo del gestore mi sembra esagerato che richiedano anche il diploma superiore per dare le 3 stelle. Immagino una ex Governante di alberghi a 4/5 stelle che non ha diplomi e che sceglie di gestire il proprio Bed End Breakfast e un Ragioniere, con tutto il rispetto per i ragionieri, che non è mai uscito da casa e che decide,perchè disoccupato, di trasformare la sua casa in B&B, Chi dei due gestirà meglio?? chi avrà più esperienza??
Conosco, poi, degli autodidatti che sicuramente sanno molto più di tanti Laureati.
Ci sarebbe da riflettere anche sul contenuto della prima colazione dove non si cita mai il salato che effettivamente, molte volte, fa la differenza
Cordiali saluti
Franca
Inserito il: 24-ott-2009
Da: vincenzo
Si ok ma perche' nessuno dice niente sul fatto che questo sito: www.bed-and-breakfast.it offre i propri spazi e agli stessi prezzi a strutture molto diverse tra loro e soprattutto a strutture che non sono dei b&b? il prezzo di inserzione e' lo stesso per chi ha 8 camere e chi ne ha 3!
Io chiedo a Scivoletto di abbassare la tariffa di inserzione a chi ha un numero di camere non superiore a quello previsto dalla regione in cui il b&b e' situato e di differenziare sul sito i veri b&b da altri tipi di strutture ricettive.

Cosa ne pensate?
Inserito il: 26-ott-2009
Da: David
Mi rivolgo a Vincenzo. Sono d'accordo con te, comunque questa cosa è stata già detta nel forum. Tu però dici di far pagare meno chi rispetta il numero di camere stabilito come massimo nella propria regione di appartenenza: eh no, quei b&b che non rispettano il numero massimo non devono solo pagare di più ma proprio essere buttati fuori in quanto abusivi. Non è abusivo solo chi non si è dichiarato in Comune ma anche chi sfrutta e dichiara qui più camere di quelle massime consentite. Per il resto, sono d'accordo del tutto con te, anche se per me questo sito è il migliore mai esistito sui b&b e i 186 Euro circa se li merita tutti. L'importante è che non si passi in futuro alla prenotazione on-line con le disponibilità on-line a prenotazione immediata, perché altrimenti io non sarei più disposto a pagare quote fisse annuali.
Saluti,

David
Inserito il: 26-ott-2009
Da: maurizio giachetti,casignano b&b
cari amici, vi siete accorti che si stà a parlare solo di come siamo bravi e quanto si suda per il nostro B&B. L'oggetto è diverso e purtropp se passa questa classificazione lo butta in tasca a tutti. Il B&B in italia si può fare solo a casa propria (civile abitazione). Chi non lo fa deve essere perseguito dalla legge. In italia gli standard minimi per le civili abitazioni sono:
1)minimo 9 mq. per la camera singolo
2)minimo 14 mq per la camera matrimoniale
in toscana occorrono 19 mq per avere una camera tripla, 24 per una camera quadrupla

se passano gli standards metrici proposti quanti di noi possono meritare qualche stellina? poi ci sono le barriere archittoniche e tante altre cazzate.

Se vogòliamo essere costruttivi senza piangerci addosso dobbiamo fare valere prima di tutto gli standards imposti dalla legge e poi il criterio di una valutazione fatta sul posto e non a tavolino che valuti appunto tutte le qualità, intrinseche ed estrinseche, della struttura. Spazi esterni, arredo degli spazi esterni, vista, quantità di terreno di pertinenza, valore estetico dell'edificio, qualità dell'arredo, servizi offerti. Poi si ragiona. In questo modo spariranno pseudi B&B, b&b che fanno schifo e costano almeno o più di quelli seri.
Inserito il: 27-ott-2009
Da: David
Sono d'accordo sul fatto che questi criteri proposti per la valutazione della qualità sono sbagliati, ma pensare che il legislatore vada a verificare caso per caso requisiti ogni volta diversi e peculiari di ogni singola struttura (tipo l'attenzione posta nei dettagli, la pulizia, la qualità dell'arredo, il tempo dedicato agli ospiti, l'impegno, la gentilezza, la quantità di terreno circostante, etc.) E' PURA FOLLIA. Sarebbe come dire "benvenuta soggettività" e cioè "benvenuti favoritismi, parzialità e raccomandazioni". Penso che non sia molto difficile capire che, se davvero si vogliono introdurre misuratori di qualità, devono essere uguali per tutti e non considerare le strutture caso per caso. Ripeto, sarebbe una follia. Ma certo i parametri scelti non potranno essere quelli ora oggetto della proposta di legge.
Inserito il: 28-ott-2009
Da: maurizio giachetti,casignano b&b
Caro David,
nel mio comune di 20.000 abitanti ci sono 20 B&B (quasi un affollamento in percentuale al resto d'italia) e sono tutti ben conosciuti dai funzionari del Comune e dell'E.P.T. Potrebbero fare i sopraluoghi di verifica della qualità, come hanno già fatto più volte nel corso del tempo, in massimo 5 giorni. Ti sembra follia questo? A me no e spiegami meglio la ragione di aggiustamenti strani dei controlli e verifiche se si fissano parametri giusti e precisi già in partenza
Inserito il: 28-ott-2009
Da: David
Ti faccio solo un esempio: "qualità dell'arredo", "valore estetico dell'edificio"... Ti sembrano criteri oggettivi? Chi lo stabilisce che tipo di arredo è di qualità? Chi se l'edificio vale? In base a quali criteri soggettivi? E poi introdurre la necessità di terreno discriminerebbe molti b&b del centro storico; e se al contrario non fosse un criterio valido per tutti, torneremmo a quello che dicevo, che i criteri devono essere uguali per tutti e misurabili in modo oggettivo.
Inserito il: 28-ott-2009
Da: maurizio giachetti,casignano b&b
Caro David,
pochi esempi dimostrativi e poi basta per non fare inutile polemica o pressapochismo:
Arredi fatti di pezzi unici di antiquariato ottocentesco e settecentesco contro mobili Ikea
Villa settecentesca contro condominio urbano degli anni '60
Parco storico arredato di 50.000 mq contro 250 mq di giardino attorno alla villetta unifamiliare anni '70 delle nostre banali periferie

Basta uno stupido a riconoscere la qualità dell'arredo e il valore estetico dell'edificio e l'arricchimento, sia estetico che pratico dato da un parco, contro la banalità assoluta del secondo caso. In ogni caso, come succede per il pubblico spettacolo, si può proporre una commissione, e ben venga preposta anche alla ricettività, composta da varie figure professionali tra le quali anche un funzionario dei beni culturali. E' una cosa difficile? Secondo me no e così si eviterà il fatto di secondi casi che hanno camere oltre i 20mq, accesso ai disabili, impianto di condizionamento estivo e si beccano 3 stelle, mentre i primi che hanno tutto il resto ma non queste sole tre cose prendono una stella.

Tutto questo luccicare di stelle tutela il cliente? e perchè ritenuto basato su criteri "oggettivi" è per questo il migliore in assoluto?
Inserito il: 28-ott-2009
Da: David
Forse c'è un fraintendimento: io in tutti i miei precedenti interventi mi dico contrarissimo a qualunque classificazione in più classi per i bed and breakfast e soprattutto a quella sin qui proposta come eventuale legge, in quanto i requisiti minimi richiesti sono ridicoli seppure oggettivi. Quindi in realtà siamo d'accordo: solo che secondo me o si dice di essere contrari in toto alla differenziazione in più classi o l'unica classificazione possibile sarà quella basata su criteri oggettivi e uguali per tutti.
Ritengo infine che l'ipotetica struttura descritta come migliore nel commento precedente possa trovare maggiore giovamento in una denominazione diversa da quella di "bed and breakfast", ma è solo un suggerimento. Qui chiudo con questo argomento. Saluti,

David
Inserito il: 28-ott-2009
Da: x roby
complimenti, credo che si possa aggiungere ben poco,al tuo lungo commento del 20/ott.Mi piace anche l'idea che proponi "HOME BED AND BREAKFAST".La propongo in questo forum,per un eventuale utilizzo.
Cordialità. Adriano
Inserito il: 29-ott-2009
Da: Il Tiglio 44
Sono favorevole ad una classificazione ma non utilizzerei le stelle che per forza di cosa verrebbero messe in paragone a quelle rilasciate agli hotel. Molto meglio la soluzione francese spighe e morbidezza nella classficazione della categoria. I B&B in molti casi sono preferiti agli hotel per il calore che riescono a trasmettere, come possiamo classificare questo fattore?
Inserito il: 2-nov-2009
Da: B & B Casa nonno Ure' - Cingoli -MC
Non ritengo opportuno clasificare i B&B con una o più stelle in quanto non vi sono stelle che possano quantificare l'ospitalità familiare ed il calore umano che solo nei B&B si possono trovare. Queste caratteristiche sono estremamente soggettive, che solo i clienti possono stabilire la classificazione e non un'astratta misurazione dei mq delle stanze o le finestre in esse ubicate, dalle brioches, dallo yogurt, ecc. Queste caratteristiche sono proprie dei "freddi" Hotel.
I clienti dei B&B (ospiti) scelgono queste strutture proprio per il rapporto umano che si instaura con i titolri , altrimenti andrebbero in albergo a passare le loro vacanze.
Tengo a sottolineare che il turista che sceglie il B&B è un ospite, mentre quello dell'albergo è un cliente.
Inserito il: 6-nov-2009
Da: David
In relazione al commento precedente, questo è vero, ma non sottovalutiamo il fatto che, secondo la mia esperienza, l'80 per cento degli ospiti viene da me esclusivamente per risparmiare rispetto a un hotel e se ne infischia altamente di stringere rapporti umani. Solo una minima parte conosce il significato del b&b e lo predilige all'hotel per la sua peculiare filosofia di ospitalità familiare.
Sono contrario a qualsiasi classificazione perché non permetterò che venga classificata la mia abitazione privata che apre le porte a degli ospiti e non a dei clienti, ma non per i motivi esposti nel precedente commento e in molti altri, perché appunto secondo la mia esperienza quasi nessuno è realmente in cerca di rapporti umani con me e con la mia famiglia. Non è una lamentela, anzi per me va benissimo anche così: energie risparmiate.
Inserito il: 7-nov-2009
Ultime News
5-feb-2010 | Lettori: 1760
Cosa fare a San Valentino?
4-feb-2010 | Lettori: 920
Il Carnevale in Italia