Il 6 marzo 2010 soggiornare in un B&B costerà la metà. Si celebra, infatti, la quarta Giornata Italiana del Bed and breakfast, la rivoluzionaria formula ricettiva che da decenni ormai rappresenta il modo più intimo e confortevole di viaggiare. E spesso anche il più economico. A organizzarla, per il quarto anno consecutivo, è il maggiore portale italiano del settore, www.bed-and-breakfast.it, e a essere coinvolte saranno migliaia di strutture extra-alberghiere italiane.
Nel weekend del 6 e 7 marzo, turisti e vacanzieri potranno pernottare gratis una notte se ne prenoteranno almeno un'altra nelle strutture affiliate al circuito www.bed-and-breakfast.it che aderiscono all'iniziativa.
In un momento di crisi e di contrazione dei consumi, il B&B fa gola a quanti, pur con un budget ridotto, vogliono garantirsi vacanze lunghe e piacevoli. Tanto più che, invece di costosi viaggi all'estero, gli italiani sembrano ormai sempre più orientati verso mete di viaggio nazionali. E verso modi di viaggiare "politically correct", che permettano, come appunto il B&B, di entrare nel tessuto sociale della meta turistica prescelta, conoscendone usi, tradizioni, culture.
A confermare il trend positivo non è solo il numero costantemente in crescita di B&B (in Italia sono ormai circa 20 mila) ma anche quello delle prenotazioni che, negli ultimi anni, è aumentato moltissimo.
Le ragioni di questo successo sono contenute nella ricerca commissionata da www.bed-and-breakfast.it e condotta nel febbraio 2007, per il primo B&B Day, su un campione di circa 2500 B&B su tutto il territorio nazionale (l'ultima indagine era stata condotta dal Touring Club nel 2003): standard qualitativi migliorati senza grosse ripercussioni sul prezzo (tanto che questa formula ricettiva occupa sempre più spesso la fascia medio-alta del mercato) e attento servizio al cliente, come dimostra il Decalogo dei B&B italiani, le dieci regole d'oro che i gestori aderenti alla manifestazione si sono impegnati a seguire per assicurare ai loro clienti un profilo qualitativo più alto e differenziato.
La differenziazione, infatti, è un altro pilastro della "filosofia B&B": sul portale www.bed-and-breakfast.it, per esempio, si può scegliere la propria struttura secondo le diverse categorie: charme e design, dimore storiche, centri storici, giardini e paesaggi, aree metropolitane. A conferma che ogni B&B presente sul sito ha una specifica peculiarità e vocazione.
L'evento del B&B Day sarà un'occasione straordinaria per conoscere più da vicino il mondo dei B&b e, magari, per scegliere di aprirne uno. Come hanno fatto le migliaia di famiglie che hanno attrezzato e aperto la propria casa ai viaggiatori, investendo sul decoro delle proprie abitazioni e sulla loro funzionalità. Una carta vincente che produce ricchezza, che aiuta a mantenere i centri storici e che dà lavoro a migliaia di persone.
La recensione del primo B&B Day del 3 marzo 2007, del TG2:
IN NUMERI DEL PRIMO B&B DAY (3 marzo 2007)
Hanno aderito al B&B Day 2007 quasi 3000 strutture.
Hanno prenotato circa 15.000 persone diverse, il 90% delle quali per 2 notti, per una media di 5 ospiti per B&B.
Il 99,6% degli ospiti si è dichiarato soddisfatto, e quasi il 50% arrivava in B&B per laprima volta.
(*) Il numero di 20.000 B&B è stato stimato basandosi su una statistica dell’ISTAT presente al seguente indirizzo: http://www.istat.it/dati/dataset/20060929_01/ - L’ISTAT dà come quantità di B&B attivi al 2005, specificando che si tratta di dati provvisori, il numero di 10.176. Basandoci sul trend di crescita delle registrazioni di nuove strutture su www.bed-and-breakfast.it e su dati, anch’essi provvisori, forniti dagli uffici turistici regionali, provinciali e comunali (solo per i Comuni più importanti) stimiamo il numero dei B&B attivi in circa 20.000. Non ci stupiremmo se fossero ancor di più, ma sicuramente la cifra non è lontana dalla realtà. Il numero comunque resta sempre una nostra stima.